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Da Hamletmachine a Tu sei Agatha: gli spettacoli da non perdere a Milano in autunno

spettacoli milano
Foto tratta da 'Who is the king'. Ph Salvatore Pastore
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Avete l’imbarazzo della scelta su cosa vedere a teatro? Vi state chiedendo come impiegare, culturalmente, quella sera libera o la domenica pomeriggio?

Come ogni lunedì Milano Weekend vi segnala alcune opere in cartellone nella nostra città nei mesi autunnali, dall’equinozio d’autunno al giorno più buio dell’anno, poco prima di Natale. Il tutto nel nuovo appuntamento con lo #spiegoneteatri.

Ecco cosa vedere a teatro a Milano

Spettacoli

— Cabaret Sacco & Vanzetti (Teatro Fontana 19 – 20 ottobre)

Lo spettacolo firmato da Giampiero Borgia chiude la rassegna I.T.A.C.A.
“Dopo il successo di ‘Medea per strada’ la Compagnia Teatro dei Borgia torna a Milano con il racconto, divenuto paradigmatico, di due umili, due ultimi, due migranti, due eroi moderni divenuti simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia.
Condannati alla sedia elettrica per un crimine che non avevano commesso, vittime di un processo farsa e di un crimine giudiziario, Sacco e Vanzetti caddero anche a causa della “politica del terrore” contro i “rossi” che l’America del tempo praticava con speciale ferocia quando si trattava di immigrati. La storia di Sacco e Vanzetti, il loro rapporto, che muterà nei tanti anni insieme fino a divenire una grande amicizia, ha il ritmo di una ballad, una melodia continua sempre presente nello spettacolo” (dalla scheda).

DURATA: 60′

ORARI: h 20,30

PREZZI: intero 10€; ridotto over65 e under14 7€

— Hamletmachine (Piccolo Teatro Studio ottobre)

“Una meditazione su Amleto e miriadi di altri argomenti, da altre opere di Shakespeare all’insurrezione ungherese del 1956, fino a un tipo di vendetta femminista sulla mascolinità incerta, che non racconta una storia e non sviluppa personaggi nel senso tradizionale. Müller e Wilson condividono un misticismo pieno di immagini apocalittiche, distante tanto dalle convenzioni del teatro commerciale americano, quanto dalla pietà del socialismo realista.
La prima messa in scena risale al 7 maggio 1986 sul palcoscenico del teatro della New York University con la partecipazione degli stessi studenti; la versione tedesca segna invece il suo debutto il 4 ottobre dello stesso anno alla Kunsthalle di Amburgo. Lo spettacolo non è stato più ripreso da allora, e ritorna in scena dopo ben 32 anni con i giovani attori diplomati della Silvio d’Amico” (dalla scheda). In virtù di questo, possiamo dire che è uno spettacolo per cui vale la pena fare la lista d’attesa.

DURATA: 100′

ORARI: martedì, giovedì e sabato h 19,30; mercoledì e venerdì h 20,30

PREZZI: platea 33€; balconata 26€

— La tragedia del vendicatore (Piccolo Teatro Strehler 9 ottobre – 16 novembre)

Non bisogna fermarsi ai nessi che il testo attribuito definitivamente a Middleton ha l’attualità più stringente, ma andare a fondo e questo può derivare dalla partecipazione attiva della visione teatrale. Al nostro articolo tutti i dettagli della prima produzione di uno dei più grandi registi europei, Declan Donnellan, col Piccolo Teatro.

DURATA: 110′

ORARI: tutti i lunedì e il 1° novembre riposo; martedì, giovedì e sabato h 19,30; mercoledì e venerdì h 20,30 (salvo mercoledì 7 novembre per cui è prevista una replica per le scuole); domenica h 16

PREZZI: intero platea 40€; balconata 32€

— M8  – Prossima Fermata Milano (Teatro Elfo Puccini 17 – 21 ottobre)

La drammaturgia contemporanea nostrana e la nostra città tornano a essere protagoniste. “Cosa può accadere se 4 autori della scena contemporanea teatrale, provano a raccontare la città di Milano? Se lo chiede Animanera,
Milano, manipolata e ricostruita da quattro voci diverse, restituita nella sua molteplicità d’aspetti. Quattro storie, quattro sguardi diversi, dove la città si trasforma in un’idea.
M8 traccia una linea immaginaria della Metropolitana Milanese con 4 stazioni poetiche, 4 pièces di drammaturgia contemporanea. Ogni stazione una storia, una poetica, un linguaggio, un modo di interpretare Milano.
Milano è bellissima, Milano non ha tempo per guardarsi allo specchio, e quando lo fa coglie indistinto il fiume elettrico delle persone che l’attraversano indaffarate ciascuna a inseguire il suo destino, in un intreccio che sembra uno snodo autostradale di vite che s’affollano al casello, pagando il pedaggio. Milano è veloce, non indugia su se stessa, non si guarda. Ma è piena di volti, di storie. Una comunità frenetica che parla la lingua del lavoro che non c’è più e allo stesso tempo si reinventa a una velocità impressionante. A Milano non c’è mai tempo, e l’assenza è la sua dimensione interiore, la sua cifra più misteriosa e smaccata” (dalla nota ufficiale). Molte di queste considerazioni ci sono famigliari per cui sarà interessante scoprire come tutto ciò venga trattato sul palcoscenico.
Ci fa piacere citare i giovani autori Magdalena Barile, Davide Carnvali, Carlo Guasconi & Pablo Solari, Camilla Mattiuzzo – e gli attori che danno corpo ai loro testi: Francesco Aricò, Giorgia Coco, Natascia Curci, Fabrizio Lombardo, Giorgio Rosa.. Ideazione e regia Aldo Cassano.

DURATA: 105′

ORARI: da mercoledì a sabato h 19,30; domenica h 15,30

PREZZI: intero 31€; ridotto giovani e anziani 15,50€

— Potted Potter (Teatro Leonardo 12 ottobre – 4 novembre)

Siete affetti dalla pottermania? Scoprite di che cosa si tratta nel nostro pezzo.

DURATA: 90′ più intervallo

ORARI: da martedì a venerdì h 20,30; sabato h 16,30 e 20,30; domenica h 16,30

PREZZI: intero 34,50€; ridotto under8 29,50€. Per tutte le altre riduzioni i dettagli sono nell’articolo.

— Tu sei Agatha (Teatro Franco Parenti 9 – 21 ottobre)

“Nella villa d’infanzia, ormai abbandonata, Agatha, incontra il fratello. Ha deciso di partire e interrompere il rapporto incestuoso che li unisce; ha incontrato un uomo e andrà a vivere con lui ma la possibilità di una separazione fa riemergere ricordi, nodi di un legame, difficili da sciogliere. Il loro rapporto incestuoso e indissolubile è uno specchio rovesciato che riflette la nostra difficoltà ad incontrare ed accettare la libertà dell’Altro e il dolore del fallimento.
La scena è vuota per fare spazio a un rito d’incontro tra due corpi che si sono sempre cercati senza mai toccarsi. Lo spazio teatrale diventa il luogo ideale per indagare il cuore della relazione e liberare quel feroce desiderio a lungo frustrato. Tu sei Agatha è la storia di un amore e del tentativo di sopravvivere alla sua forza” (dalla sinossi).

Non è un testo semplice della Duras a cui approcciarsi e siamo sicuri che interpreti (Valentina Picello e Christian La Rosa) e regista (Lorenzo Ponte) avranno avuto la giusta delicatezza nel portarlo in scena. A impreziosire il tutto la musica di Sebastiano Bronzato.

ORARI: lunedì riposo; martedì h 19,30; mercoledì h 20,15; giovedì h 20,30; venerdì h 21; sabato h 20; domenica h 16,45

PREZZI: intero 23,50€; ridotto over65 e under26 15€; convenzioni 18€.
+ prevendita

— Who is the king (Teatro Franco Parenti 9 – 21 ottobre)

Dopo aver presentato la scorsa estate al Franco Parenti, in forma di prove aperte, il processo creativo che ha condotto la compagnia fino alla messa in scena e dopo l’anteprima  al Napoli Teatro Festival dello scorso luglio, il gruppo guidato da Musella – Mazzarelli debutta in prima nazionale con i primi due episodi di Who is the King – La serie in prima nazionale al Teatro Franco Parenti.

Truci, malvagi, assetati di potere, eroici, vittoriosi o inadeguati. Tutti i re shakespeariani, persino il glorioso Enrico V, non mancano di mostrare, nei loro comportamenti, ambiguità che svelano le complicate, eterne ed oscure trame del potere. Who is the King. Da William Shakespeare – la serie è uno straordinario affresco storico e poetico dell’Inghilterra a cavallo tra il XIV e il XV secolo. Una saga di sconvolgente potenza e inquietante attualità; otto drammi shakespeariani (Riccardo II, Enrico IV parte I e II, Enrico V, Enrico VI parte I, II, III e Riccardo III) trasformati in quattro grandi episodi che racchiudono oltre un secolo di storia.

Il percorso sapientemente costruito da Lino Musella e Paolo Mazzarelli parte dal crollo mistico di Riccardo II, per arrivare alle vette eroiche di Enrico V e poi precipitare giù fino all’inferno di Riccardo III” (dalla nota ufficiale). Vale sempre la pena assistere agli spettacoli di questa compagnia, che si mette continuamente in gioco e ha saputo creare una propria cifra.

DURATA: 150′ + intervallo

ORARI: martedì e venerdì h 20; mercoledì h 19,45 (tranne il 17 in cui è prevista una scolastica); giovedì h 21; sabato h 20,30; domenica h 16,15

PREZZI: prime file biglietto unico 38€. Secondo e terzo settore intero 30€ + prev.; ridotto over65 e under26 18€; convenzioni 21€. Quarto settore intero 20€; ridotto over65 e under26 15€; convenzioni 18€
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Eventi teatrali

— Risate da Oscar

Teeatro Oscar 21 ottobre

Matteo Iuliani (in arte Bruce Ketta) ha il ruolo di capocomico in questa serata inaugurale della nuova rassegna dedicata al Cabaret. A supportarlo nell’animare il tutto alcuni dei protagonisti in cartellone come Mary Sarnataro delle Iene, Gigi Rock, Tano di Bitonto, Giorgio Verduci e Urbano Moffa.

“Questo spettacolo corale d’apertura non sarà che la prima delle otto date della rassegna di cabaret che si concluderà a maggio 2019 e che, a cadenza mensile, vedrà esibirsi a turno alcuni dei comici più divertenti ed amati del momento, provenienti dalle più svariate e rinomate trasmissioni tv e non solo” (dalla nota ufficiale).

ORARIO: h 21

PREZZO: 10€

Rassegne teatrali

— Mythos Festival (Teatro San Babila 16 – 21 ottobre)

A breve tutte le info su una rassegna dedicata alla donna.

Eventi teatrali conclusi

— Io vorrei che questo ballo non finisse mai

PimOff 4 ottobre

Il PimOFF sceglie di aprire le danze con uno spettacolo festaiolo, “in cui tre performer invitano il pubblico a partecipare, attraverso il movimento, a famose scene di ballo tratte da celeberrime pellicole di Luchino Visconti, Federico Fellini, Vittorio De Sica, Dino Risi e altri. Rievocando l’immaginario della balera, lo spettacolo avvolge il pubblico e lo accompagna in un molteplice gioco di citazioni, rimandi e immedesimazione tra immagine in movimento, danzatore, suono, parola e spettatore” (dalla descrizione di ciò che vi aspetta).

Direzione artistica, testi e regia Riccardo Buscarini, impegnato anche in scena insieme a Sabrina Fontanella e Vincenzo Verdesca.

DURATA: 60′

ORARIO: h 20,30

PREZZO: 10€

— Questioni di cuore

Teatro Franco Parenti 7 ottobre

Nell’ambito del Festival delle Lettere, una vera e propria chicca: Lella Costa dà voce a venticinque anni di richieste, consigli, opinioni profonde, ironiche e spiazzanti dalla rubrica tenuta da Natalia Aspesi su IlVenerdì di Repubblica. “Un corpus mastodontico di lettere che si trasforma sulla scena in un gioco di contrappunti tra botta e risposta che raggiunge tutte le sfumature, i diversi gradi d’intensità e di intimità. Da un’idea di Aldo Balzanelli, con le musiche di Ornella Vanoni, lo spettacolo è un vero e ritratto di un intero Paese.
Un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni. I tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi. Migliaia di storie intorno all’amore e alla passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. Centinaia di lettere consolatorie, ma mai banali. Argute, a volte taglienti, ma comunque rispettose” (dalla nota ufficiale).

ORARIO: h 21

PREZZI: intero 25€; ridotto over65 e under26 18€

— Silenzi e stanze Altre storie da Edward Hopper di Michele Mozzati

Teatro Franco Parenti 25 settembre

Ancora una volta il teatro in Pier Lombardo si fa casa per un incontro con la letteratura e l’arte.
“Quando ci si imbatte in un quadro di Edward Hopper non si sa mai quello che c’è oltre la cornice, dove guardino i suoi protagonisti. Si pensa che qualcosa sia appena accaduto, o stia per accadere. I suoi dipinti sono emozionanti fermo-immagine, per questo Hopper piace tanto a chi fa cinema. Michele Mozzati per la seconda volta, dopo il successo di ‘Luce con muri’, racconta altre dodici storie, ispirate dalle luci, dagli oggetti, dalle persone dipinte da colui che è considerato uno tra i più grandi pittori americani. Attraversando tutto il Novecento e approdando agli anni Duemila, anche questa seconda raccolta si muove tra realtà e fantasia, proponendo storie a volte così impossibili, da sfiorare la nostra quotidianità più viva”.
Giorgio Melazzi e Elisabetta Vergani daranno voce ad alcuni passi; mentre Gaetano Liguori interpreterà alcuni brani di musica jazz dell’epoca. Sarà ovviamente presente l’autore.

ORARIO: 18,30

PREZZO: 3,50€ biglietto cortesia

Rassegne teatrali concluse

— MilanOltre (Teatro Elfo Puccini 27 settembre – 14 ottobre)

Qui tutti i dettagli sulla trentaduesima edizione a cui non potete mancare!

— Nuovi incroci (Teatro Out Off 26 – 30 settembre)

La rassegna è “frutto di un seminario di studi sulla drammaturgia contemporanea straniera condotto da Sofia Pelczer per il Secondo Corso Regia nell’autunno del 2017, a cui ha fatto seguito il lavoro di Claudio Autelli, Sofia Pelczer e Sabrina Sinatti sulla progettazione e sulla realizzazione dei tre spettacoli che hanno debuttato, in forma di studio, negli spazi di via Salasco 4” (dalla scheda). I testi appartengono a tre autori stranieri ancora sconosciuti da noi e affrontano tematiche molto attuali.
Ecco i titoli in programma: ‘Bedbound‘ di Enda Walsh, diretto da Margherita Scalise con Woody Neri e Alice Spisa (26 settembre); ‘Alla Luce‘ diretto Marius von Mayenburg, con Daniele Menghini che ne ha curato la regia e la traduzione (28 settembre) e, infine, ‘At Home With Claude‘, adattamento dal testo di René Daniel Dubois, diretto da Valeria Fornoni, con Edoardo Sorgente e Francesco Villano (30 settembre).

ORARI: h 20

PREZZI: intero 10€ + 1,50€/1€ di prevendita; riduzioni 5€

— Suite Amletica (Teatro Fontana 20 – 22, 27 – 29 settembre)

Due diversi punti di vista, due riflessioni, due rappresentazioni dell’Amleto di Shakespeare danno vita ad una mini rassegna a tema che cerca un dialogo con la tradizione esplorando nuove modalità di trasmissione delle storie.

Dopo ‘Amletodi Michele Sinisi (20 – 22) – prodotto da Elsinor – in cui veniva ritratto un essere umano, chiuso in una stanza e costretto a fare i conti con il proprio passato. Il tutto in compagnia di un fantasma; questa settimana è la volta di ‘Mentre Io sono. Solo. Amletodi Marco Cacciola “è uno studio tra la prontezza e l’azione, una riflessione sull’Identità, sulla solitudine, sull’Arte; mentre” (dalla nota ufficiale).

Sul sito del teatro maggiori dettagli. Ci sono sempre rappresentazioni che ti fanno riscoprire i classici shakespeariano, questa è una di quelle occasioni e nel chiostro cinquecentesco, en plein air.

DURATA di Mentre io sono. Solo. Amleto: 60′

ORARI: h 20,30

PREZZI: intero 15€; ridotto over65 e under14 10€

Spettacoli conclusi

— Arte (Teatro Fontana 1 – 2 ottobre)

Leggendo il titolo si potrebbe pensare che lo spettacolo parli di arte – e in particolare contemporanea – ma il consiglio è di non fermarvi a questo, proprio come fa l’autrice. Yasmina Reza (importante drammaturga franco-iraniana) “usa” l’arte per scandagliare ben altro.

“Protagonisti sono Serge, Marc e Yvan, amici di lunga data: un dermatologo amante dell’arte, un ingegnere aeronautico e un rappresentante di articoli di cartoleria. Serge acquista una tela bianca per l’ingente somma di duecentomila euro, Marc disapprova l’acquisto, mentre Yvan non prende alcuna posizione. Tre amici, tre tipi umani radicati nelle proprie certezze, tre modi diversi di vedere, o non vedere, lo stesso quadro bianco” (dalla sinossi). A portare in scena la commedia, nella nuova traduzione curata da Luca Scarlini, sono Mauro Bernardi, Elio D’Alessandro e Christian La Rosa (premio Ubu 2017 come miglior attore under 35 per la sua interpretazione nel Pinocchio di Antonio Latella). Regia di Alba Porto.

Lo spettacolo inaugura il progetto I.T.A.C.A. (acronimo di Il Teatro A Comunicazione Avanzata) del Teatro Fontana, che vede protagoniste 5 compagnie con drammaturgie originali e di grande attualità. Venerdì e sabato sarà la volta di ‘ReProduction’ di Phoebe Zeitgeist.

DURATA: 80′

ORARI: h 21

PREZZI: 10€

— Gerolamo falso testamentario (Teatro Gerolamo 2 – 7 ottobre)

Gerolamo falso testamentario è lo spettacolo che testimonia del passaggio settecentesco dal teatro dei tipi della Commedia dell’Arte al teatro di carattere, sulla scia della rivoluzione goldoniana. Da maschere rigide e stereotipate i personaggi si fanno complessi e sfaccettati, ricchi di colori e di sfumature: l’avaro Geronte, gli amorosi Ottavio e Isabella, la madre nobile Madama Eugenia, tutti si sono lasciati alle spalle i loro volti fissi per divenire più veri, più credibili, più umani. Tra lacrime e sghignazzi i personaggi di legno scendono sulla terra, si arrabbiano e piangono e ingannano esattamente come gli uomini in carne e ossa. E tra burle e peripezie ci raccontano insieme anche la più grande riforma di tutta la storia del teatro.
a seguire Danze di carattere (estratto da ‘Excelsior’)
Il “grande ballo” all’italiana, ma in piccolo: ‘Excelsior’, da anni parte fissa del repertorio della Compagnia Colla, è una replica in versione “mignon” del leggendario ballo scaligero, che da secoli occupa un posto d’eccezione nella storia del ballo milanese” (dalla nota ufficiale). Occasione da non perdere per vedere i Colla all’opera in uno spettacolo storico.

DURATA: 90′ più intervallo

ORARI: da martedì a sabato h 20; domenica h 16

PREZZI: da 6€ a 35€

— Il miracolo della cena (Piccolo Teatro 26 – 27 settembre)

Al nostro articolo tutti i dettagli sullo spettacolo con Sonia Bergamasco.

ORARI: mercoledì h 20,30; giovedì h 19,30

PREZZI: platea 18€; balconata 15€

— La lotta al terrore (Teatro Libero 4 – 7 ottobre)

“Cosa succederebbe se un attentatore carico di esplosivo si asserragliasse dentro il supermercato di un piccolo paese della provincia italiana minacciando di farsi saltare in aria con più di trenta ostaggi?
Il punto di osservazione è la sala riunioni di un Comune, dove un impiegato riceve la notizia dell’attacco terroristico in corso. Per un’ora, in completa unità di tempo e luogo, l’impiegato in questione, il Segretario comunale e il Vicesindaco elaborano numerose e a tratti improbabili strategie per rendersi utili. Il Sindaco non c’è, è in settimana bianca, il Prefetto non risponde, il Maresciallo dei Carabinieri presenta
una serie di richieste ineludibili, mentre i giornalisti – prima locali, poi nazionali – premono dall’esterno per avere notizie sull’attacco in corso. La situazione diventa subito comica e insieme drammatica.
La scrittura drammaturgica fa luce sull’inadeguatezza con la quale i tre protagonisti reagiscono alla situazione, ma nello stesso tempo si fanno strada paure umanissime e tensioni sociali che covano sotto la nostra attuale e apparente tranquillità, pronte a emergere ogni volta che la minaccia diventa concreta” (dalla scheda). La lotta al terrore, lo avrete intuito, tratta questioni molto stringenti con tinte anche surreali.

Sul palco Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori. Regia di Luca Ricci (co-autore insieme a Lucia Franchi).

ORARI: da giovedì a sabato h 21; domenica h 18

PREZZI: intero 18€; ridotto over60 e under25 13€; ridotto under17 10€

 

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