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Cosa fare in casa? Dieci idee per trascorrere il lockdown

RedazioneRedazione 3 mesi fa
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La Lombardia in quanto regione ad alto rischio di contagio sarà ferma almeno fino al 3 dicembre, con la possibilità di spostamenti limitati e la chiusura di tutti i luoghi di intrattenimento: teatri, cinema e palestre terranno infatti le serrande abbassate fino a nuova ordinanza.

Abbiamo raccolto 10 iniziative per strutturare le proprie giornate in modo produttivo e divertente in casa, soprattutto durante i weekend, che purtroppo si riveleranno i momenti più “noiosi” della settimana. Per conoscere cosa si può e non si può fare all’interno della regione consigliamo la nostra guida in proposito, con domande e risposte.

10: Binge watching

Si chiama “binge watching” la visione sistematica di una serie televisiva in pochi giorni o settimane. I servizi streaming come Netflix, Prime Video e Disney+ offrono grandi attrattive per coloro che finalmente avranno del tempo per recuperare quella serie di cui parlano tutti ma che non hanno mai avuto il tempo di vedere. Se siete indecisi e rischiate di passare la serata a scrollare tutti i titoli presenti abbiamo creato una lista di 20 film da non perdere.

9: Lavorare da casa

Ormai lo smart working è diventato una pratica comune per tantissimi di noi. Il nuovo Dpcm ha fortemente consigliato alle aziende di far lavorare da remoto i propri dipendenti, per non affollare ulteriormente i mezzi pubblici.
Nel 2020 si può essere produttivi anche rimanendo in ciabatte e lavorando da remoto con il proprio pc, comunicando in qualsiasi momento con i propri colleghi o superiori attraverso programmi come Skype, Anydesk o Face Time.

8: Rispolverare un hobby

Riprendete in mano quello strumento musicale impolverato, imparate a disegnare o portate finalmente a termine il modellino dimenticato a metà sullo scaffale.
In un periodo in cui stare a casa può essere alienante, riprendere un vecchio hobby o iniziarne uno nuovo può portare davvero grandi benefici. Tenere la mente attiva e allenata permette anche di non cadere preda di ansie e preoccupazioni, molto facili in questo periodo.

7: Seguire un corso online

Moltissimi professionisti, artisti e insegnanti stanno mettendo a disposizione le proprie competenze per fornire servizi come corsi, webinar e dirette streaming da seguire in questo periodo di stop. Dalla cucina alla musica fino alla tecnologia sono moltissime le realtà che si stanno servendo da mesi della didattica a distanza, non solo le scuole!

6: Attività creative

Questi giorni sono una buona occasione per “mettere le mani in pasta” e sperimentare attività creative: disegnare, modellare con la creta, lavorare a maglia, fare giardinaggio o costruire qualcosa.
Se non avete bambini non significa che non possiate comunque creare! Scrivete i vostri pensieri, progettate una modifica nell’arredamento di casa o seguite un improbabile tutorial sul riciclo creativo.

5: Cucinare

Anche se potrebbe rientrare nel novero delle attività creative, cucinare merita un punto tutto per sé, trattandosi dell’attività più comune della nostra quotidianità.
Se durante la settimana molti sopravvivono grazie alle “schiscette”, cioè il pranzo portato da casa in ufficio, durante questi giorni di stop potrete finalmente permettervi un pasto caldo e appena preparato, magari osando qualche ricetta più lunga ed elaborata, impossibile da preparare con il poco tempo (e la poca voglia) a disposizione dopo una lunga giornata di lavoro.

4: Scrivere

Scrivere ormai sembra un’attività per pochi, specialmente se fatto a mano, eppure scriviamo ora molto di più di quanto non si facesse 20 anni fa: social, chat e mail sono la quotidianità di ognuno di noi.
Ma se invece di scrivere brevemente piccoli messaggi scrivessimo i nostri pensieri?
Buttare giù le proprie emozioni su carta o su schermo è considerato terapeutico da molti psicologi; un modo per razionalizzare le proprie paure e le proprie ansie, specialmente in giorni così carichi di novità.

Altrimenti potreste scrivere una lettera, che sia d’amore, d’amicizia o di odio (quest’ultima senza eventualmente consegnarla). Magari a mano, recuperando un’abitudine che stiamo perdendo.

3: Leggere un libro

Umberto Eco diceva che chi legge non vive solo una vita, ma tutte quelle dei protagonisti dei libri che ha amato.
Non possiamo che essere d’accordo, consigliandovi di prendervi del tempo per leggere qualcosa che non sia la bacheca di Facebook. Prendete dallo scaffale quel libro che avete comprato e mai aperto, rileggete una storia che vi ha emozionato, perdetevi lungo gli scaffali di una libreria (sono aperte!) e lasciatevi ispirare.
Milano è una città che vive e respira letteratura, nominata dall’Unesco City of Literature, prima e unica in Italia. Lasciatevi ispirare dalla città per scoprire le avventure letterarie che si sono svolte lungo le sue strade diventando “turisti letterari”.

2: Fare sport

I giorni di stop dal lavoro non sono una scusa per poltrire: anche con l’emergenza virus si può praticare un po’ di attività fisica.
Fare yoga, andare a correre o seguire un programma di allenamento: ecco i metodi per combattere la noia e rinforzare allo stesso tempo le difese immunitarie. Munitevi di tappetino e scarpe da ginnastica: anche se le palestre sono chiuse fino a nuovo ordine nulla vieta di allenarsi durante la giornata.

1: Fare del bene

Se rimanere con le mani in mano vi fa precipitare nell’ansia, usatele per fare del bene.
Gli istituti di beneficenza hanno deciso di rimanere aperti in questi giorni, per continuare a stare vicino alle fasce più fragili della popolazione. In un momento di isteria collettiva luoghi come Banco Alimentare, Opera San Francesco e Progetto Arca rimangono aperti a servire pasti e assistenza ai senzatetto e alle persone indigenti.
Fare volontariato può davvero fare la differenza in situazioni come questa.