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15 libri su Milano per esplorare la città anche da casa

RedazioneRedazione 5 giorni fa

Autunno e lockdown, la combinazione vincente per restare a casa in compagnia di una tisana e un buon libro. A molti di noi Milano e le sue strade mancano, anche a chi vive dentro la “circonvalla”.

Per questo motivo abbiamo selezionato per voi 15 libri su Milano, che raccontano la città ognuno a suo modo. Ci sono noir, romanzi d’amore, libri storici e saggi sui lati più nascosti e torbidi di Milano. Mettetevi in poltrona, scegliete un libro dallo scaffale e buona lettura!

Io Milano, di  Carlo Mari (Skira Editore)

Questo suggestivo libro fotografico ritrae la città di Milano nel periodo più duro del primo lockdown, quando la città deserta si offriva all’occhio del fotografo Carlo Mari. Il libro ha il merito di portare alla ribalta una città nuova, per nulla livida o ferita. Piuttosto si evince un tempo che rallenta, non nell’efficienza ma nelle idee. Riflette, la città, e induce a pensare. Il 10% del ricavato dell’acquisto del libro andrà all’associazione ONAOMAC Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri. (Consigliato da Beatrice Curti)

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La Galleria Vittorio Emanuele II svuotata durante il lockdown di questa primavera

Milano, fin qui tutto bene, di Gabriella Kuruvilla (Editori Laterza)

In questo libro Milano si fa in quattro, come i capitoli-storie di cui è fatto, che non a caso portano i nomi di altrettante zone della città: Via Padova, Viale Monza, Sarpi e Corvetto.

Intrecciati tra loro, parlano di Milano di oggi e di ieri, di strade multietniche, di quartieri che cambiano forma e di aneddoti che li raccontano com’erano una volta. E la casa editrice è la Laterza nella collana Contromano, che fa viaggiare nelle città e nei luoghi d’Italia, raccontandone le storie. (Consigliato da Mariangela Traficante)

Vanilla Scent, di Stefano Gianuario (Robin Edizioni)

Nel 1976 ci ha pensato Stefano Benni a rendere mitico il bar italiano, scrivendo un monumento sacro ancora attualissimo come Bar Sport.

Nel 2017, seppur con differenze di stile e contenuti, Stefano Gianuario, giornalista milanese, riprende in mano il filone: è un romanzo d’esordio con molta musica, sesso, alcolici ma anche solitudine e riflessioni sulla vita alternati a scene esilaranti, in ‘Vanilla Scent’ c’è la descrizione di tutta la Milano da bere: dal bar di periferia al locale chic tutto musica e cocktail fino alla trattoria regno assoluto di osti burberi. (Consigliato da Oriana Davini).

Per legge superiore, di Giorgio Fontana (Sellerio Editore)

In questo romanzo del 2011 lo scrittore milanese la città la riesce a descrivere e rendere parte integrante della storia tanto quanto i suoi protagonisti. Roberto Doni, sobrio sostituto procuratore, è alle prese con un caso che ha per teatro via Padova.

Incontrerà Elena Vicenzi, giovane e precaria giornalista free-lance, e si vedrà costretto, suo malgrado, a fare i conti col dubbio e con una scelta difficile. E sembra che siano anche i luoghi simbolo del romanzo a raccontare questo dilemma. Dal Palazzo di Giustizia, a via Padova, una Milano di contrasti, anche dei sensi, come l’udito, tra la musica classica ascoltata sul divano di una casa del centro e i suoni multilingue delle case di ringhiera. (Consigliato da Mariangela Traficante)

A Milano nessuno è innocente, Piombo su Milano, Shaboo, di Gianluca Ferraris (Novecento)

Ok, qui non vi consigliamo un solo libro, ma ben tre. Si tratta della trilogia noir scritta da Gianluca Ferraris, giornalista di Donna Moderna. “A Milano nessuno è innocente” è il primo volume, mentre “Shaboo” è l’ultimo.

I libri si leggono anche non in fila, ma siamo certi che se comincerete dal primo, vi innamorerete del protagonista Gabriele Sarfatti, giornalista precario, grasso eppure (inconsapevolmente) affascinante e pieno di donne, amante tanto della musica quanto della droga (non tutta) e che nei dialoghi con il suo spacciatore Zucchero regala delle vere perle di saggezza. Oltre a ottime playlist da ascoltare (in particolare nell’ultimo libro).

Milano è ritratta in anni diversi e sono protagonisti Expo e la criminalità, i rom e nell’ultimo le nuove droghe. Nei libri cambia spesso scenografia: si va dalla Milano sud est, al centro, ai nuovi quartieri e, ne siamo certi, tanti locali frequentati da Sarfatti saranno anche i vostri. (Consigliati da Cristina Maccarrone)

La casa di ringhiera, di Francesco Recami (Sellerio Editore)

Un pensionato milanese di nome Amedeo Consonni passa le sue giornate nella sua casa di ringhiera a badare al nipotino Enrico e a dedicarsi a un hobby particolare: collezionare materiale relativo a delitti e omicidi. La sua passione per l’intrigo lo porterà a indagare su un misterioso assassinio, “il caso della sfinge”. Un noir stuzzicante da leggere tutto d’un fiato, magari sul balcone della propria casa di ringhiera. (Consigliato da Beatrice Curti)

Il poeta dell’aria, di Chicca Gagliardo (Hacca Edizioni)

Il sottotitolo di questo libro è “romanzo in 33 lezioni di volo“, e leggero e rarefatto sembra il riferimento a Milano. Eppure c’è, noi lo abbiamo scoperto in compagnia dell’autrice che ci ha portato proprio nei luoghi che l’hanno ispirata e che tra le righe si ritrovano nel romanzo.

Dai cornicioni di piazza XIV Maggio alla quercia secolare che pare sia la più antica di Milano. I poeti dell’aria si librano in volo e ci mostrano un modo diverso e molto delicato di scrutare la nostra città. (Consigliato da Mariangela Traficante)

Vieniminelcuore, di Micol A. Beltramini (Mondadori)

La scrittrice ama Milano e lo si vede in ogni pagina di questo romanzo. Questa è la storia di una sola giornata vissuta dalla protagonista che coincide con il suo compleanno. Un giorno solo in cui Milano diventa protagonista con il Parco Lambro, gli skate park, i Navigli e tanto altro ancora.

Una Milano tutt’altro che fredda, anzi, sembra partecipare al turbinio di emozioni che travolge la protagonista, facendole incontrare personaggi diversi e facendo da sfondo ai suoi pensieri e riflessioni. (Consigliato da Cristina Maccarrone)

Un’educazione milanese, di Alberto Rollo (Manni)

Se amate Milano, è un libro che non dovreste perdervi. Perché? Perché è autobiografico e racconta dettagliatamente diverse zone di Milano (e anche un po’ i milanesi!) e perché, finalista al Premio Strega 2017, è un libro che sì parla di una generazione, ma soprattutto di una città. La nostra.
Che si ama anche attraverso l’inchiostro e magari sfiorando queste pagine in uno dei parchi di Milano. (Consigliato da Teresa M. Brancia)

I milanesi ammazzano al sabato, di Giorgio Scerbanenco (Garzanti Editore)

Uno dei libri più amati e famosi del giallista milanese per antonomasia. Parte di una fortunata serie dedicata ai casi del Dottor Lamberti, La trama vede il medico, radiato dall’albo per aver praticato l’eutanasia, alle prese con la sparizione della bellissima Donatella, ragazza debole di mente che vive rinchiusa in casa a causa del padre apprensivo. Quando la ragazza sparisce dall’appartamento Lamberti dovrà cominciare una ricerca nei bassifondi di Milano, tra bordelli e malavita. Un classico del giallo italiano, che nonostante abbia più di 50 anni non è invecchiato di un giorno. (Consigliato da Beatrice Curti)

Il clima ideale, di Franco Vanni (Laurana Editore)

La storia scritta da Vanni, cronista di giudiziaria di Repubblica, si svolge tra la Bosnia orientale del 1992 e la Milano del 2012.

Una Milano di cui apparentemente conosciamo la quotidianità e nella quale ci riflettiamo, ma che è invece è quella Milano oscura, quella di Michele che di mestiere fa il lobbista e crea “il clima ideale” per i suoi clienti, lavorando segretamente dietro le quinte indisturbata. Un bel thriller da leggere tutto d’un fiato. (Consigliato da Cristina Maccarrone)

Non ti scordar di me, di Carla de Bernardi (Mursia)

Il titolo completo del libro sarebbe Non ti scordar di me: Guida per curiosi e ficcanaso al Cimitero Monumentale di Milano. Un viaggio meravigliosamente dettagliato nella città dentro la città: il Cimitero Monumentale di Milano, un vero e proprio museo a cielo aperto, abitato da statue e monumenti che attraversano tre secoli di storia.

Lungo il percorso si potranno incontrare personaggi iconici della città, come Valter Chiari e Gianfranco Funari, ma anche Filippo Tomaso Marinetti, padre del Futurismo, Medardo Rosso, Ulrico Hoepli e tanti, tantissime persone comuni che hanno vissuto per le strade di Milano. Potrete incontrare il padre di Einstein e il figlio di Amadeus Mozart insieme a soldati, anarchici, giovani madri e grandi industriali. Il libro vi accompagnerà per mano nella lunga storia della Milano che non c’è più. (Consigliato da Beatrice Curti)

101 luoghi più romantici di Milano, di Micol A. Beltramini (Newton Compton)

Con il sottotitolo “dove innamorarsi per tutta la vita”, non potevamo non mettere questa guida uscita 7 anni fa, anche se è di quella Micol Beltramini menzionata 3 libri fa.

Con le si scopre non solo che Milano è romantica, ma che ha un sacco di posti che suggeriscono o celebrano l’amore. Non ci credete? Allora provate ad andare alla Cozzeria di Porta Romana, a portare una persona speciale alla Torre Branca o ad andare a passeggio sulla via Lattea al Planetario.

Per chi ama Milano, per convincersi che il sentimento è reciproco e per chi è scettico: magari riuscirà a cambiare idea o a… innamorarsi un po’. (Consigliato da Cristina Maccarrone)

Le incredibili curiosità di Milano, di Gian Luca Margheriti (Newton Compton)

La casa editrice è la stessa, ma i libri sono diversi: “Le incredibili curiosità di Milano” è ricco di aneddoti e davvero affascinante.

Sapevate che a Milano è conservato il chiodo usato per crocifiggere Gesù? E già: si trova dentro al Duomo in una teca a 45 metri di altezza, al di sopra dell’altare maggiore. E pare fosse stato portato da Ambrogio. E ancora sapevate che le Madonnine sono ben 4?

Se i destinatari di questo regalo, sono assetati di conoscenza, in particolare meneghina, non vi resta che accontentarli. (Consigliato da Maria Giulia Voltini)

 

Edizione 2017 a cura di Cristina Maccarrone e Mariangela Traficante