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Dai Duperdu a Opera Liquida: gli spettacoli da non perdere a Milano di giugno

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Foto tratta da 'Disequilibri circensi'. Ph Francesca d'Amico

Avete l’imbarazzo della scelta su cosa vedere a teatro? Vi state chiedendo come impiegare, culturalmente, quella sera libera o la domenica pomeriggio?

Come ogni lunedì Milano Weekend vi segnala alcune opere in cartellone nella nostra città a giugno: un nuovo appuntamento con lo #spiegoneteatri.

Ecco cosa vedere a teatro a Milano

Eventi teatrali dal 25 giugno

— Disequilibri circensi (Cortile delle Armi – Castello Sforzesco 25 giugno)

Opera Liquida, la compagnia che lavora con i detenuti di media sicurezza presso la Casa di Reclusione Milano Opera, torna nel cartellone dell’Estate Sforzesca e in un testo originale, non si poteva non fare riferimento alla condizione che vivono.
Disequilibri circensi è ambientato in un circo, grande metafora del nostro essere in scena, rinchiusi o no. Il circo, gli equilibri, le distanze. Quanto misurano le distanze tra un essere umano e il resto del mondo? Tra me e te? Riconoscerci come acrobati della vita, come animali più o meno addomesticati, come clown in grado di ridere delle proprie miserie.
Il circo è per sua natura antico e atemporale. La pista è il cerchio dove tutto accade. È ciò che di magnifico e magnificente esiste sotto i riflettori, che se guardato alla luce del giorno appare anche fatiscente, con quello strato di polvere di vita che ne appanna la brillantezza, che ne mette in evidenza lo squallore. Di chi vorrebbe ma non può, di lustrini mal cuciti o invecchiati con il tempo. Questo ci affascina del circo. La sua componente animale. Un atleta è anche un animale, un essere umano lo è, la metamorfosi afferma il suo essere selvatico e addomesticato insieme.
Disequilibri circensi racconta di migrazioni fisiche, emotive, trasformative e vitali. Continui spostamenti, raccontati dal nostro gruppo multietnico. Opera Liquida va al circo, è un circo, misura il circo” (dalla nota ufficiale).

Regia di Ivana Trettel. Spettacolo Vincitore del Premio Enea Ellero per il Teatro Sociale 2018

Info e Prenotazioni: operaliquidaorganizzazione@gmail.com – 329 1379018 www.operaliquida.org

DURATA: 50′

ORARIO: h 21

PREZO: 12€ (ritiro la sera stessa prima dello spettacolo)

— Ri-chiameròlla (Spazio Banterle 29 giugno)

I milanesi non possono mancare a questo appuntamento. “Il fascino della nostra città a volte è inedito e misterioso, poiché troppe volte relegata a città esclusivamente commerciale dal volto grigio. La visibilità riguarda solo i noti monumenti del centro e si trascurano invece la bellezza e le chicche della malfamata periferia. Proprio su questo contrasto si regge il continuo bisticcio fra i due protagonisti, uno legato alla cultura classica milanese, il Wolf, e l’altra affascinata dalla decadenza e dall’aneddotica della periferia, a volte periferia anche dell’anima. Il gioco viene riportato anche al pubblico, trasportato da un luogo all’altro della città in questo tour alternativo e verace. Così i due cantori alla fin fine non sapranno scegliere fra il centro o la periferia quale merita la nostra attenzione”, hanno dichiarato i due artisti-ideatori Marta M. Marangoni e Fabio Wolf, che costituiscono i Duperdu.

“Dall’estro compositivo del maestro Fabio Wolf, a cui si unisce, per la vita e per l’arte, la sensibilità teatrale dell’attrice-cantante Marta Maria Marangoni, un tour cultural-simbolico-utopistico fra le strade e le vite della città, in cui il duo perduto per definizione smarrirà la via maestra e, di fronte a ogni bivio, sarà obbligato a chiedere l’aiuto da casa. A rispondere Leonardo Manera: dove ci porterà? Sarà provvidenziale? La risposta sarà esatta? Ma in tutto questo… cosa c’entra Mao-Tse-Tung?”, dalla scheda.

ORARIO: h 20,30

PREZZI: intero 12€; ridotto under35, over65, convenzionati e studenti di teatro 7€

Rassegne teatrali

— Da vicino nessuno è normale (TeatroLaCucina 8 giugno – 21 luglio)

Un appuntamento immancabile per i milanesi e per tutti gli appassionati che vogliono scoprire nuovi artisti  – e non solo – e approfondire certi temi, abbattendo le barriere. Maggiori dettagli nel nostro articolo.

— Estate Sforzesca

Ovviamente nel ricco cartellone non poteva mancare anche il teatro, scoprite gli spettacoli nel nostro articolo.

Eventi teatrali conclusi

— Antigone (Teatro Elfo Puccini 14 giugno)

Un’anteprima nazionale che merita di essere colta al volo.

“Qualcuno afferma che la regia è morta. Per noi, evidentemente, non è così e anzi ne sentiamo un bisogno fortissimo, quanto di buoni testi e buoni attori.
Qualcun’altro (e sono in molti) afferma che della politica non gli importa nulla: tutti uguali, tutti corrotti e chi non lo è, lo diventerà molto presto.
A noi, invece, importa molto. Importa riaffermare in ogni istante un gesto culturale che sappia farsi “politico”.
Ecco perché abbiamo deciso di affrontare l’Antigone di Sofocle e di affidarla a Gigi Dall’Aglio perché è un maestro, e questo già basta. È uno degli incontri più significativi della nostra formazione personale ed artistica.
Antigone perché racchiude dentro di sé tutto il dolore, tutta la contraddizione, tutte le domande (e le speranze) che si sono riversate su di noi all’indomani della decisione comunale di chiudere il Teatro Ringhiera. Era come trovarsi di fronte al corpo di Polinice. Un teatro viene chiuso per ragioni di sicurezza: ma un teatro chiuso è un “corpo” morto abbandonato al degrado del tempo.
Dimensione privata e dimensione pubblica in Antigone coincidono e la posta in gioco è altissima: l’inviolabilità di un corpo. Scegliere Antigone e affidarla ad un grande regista significa andare a nutrire la propria coscienza politica, diventare un po’ più consapevoli e dunque meno inermi o manipolabili”, ha dichiarato la direttrice artistica Serena Sinigaglia e immaginiamo che la sua lettura di uno dei classici che ha saputo dare voce al mondo femminile possa riuscire a parlare molto di noi.

In scena Anna Coppola, Aram Kian, Stefano Orlandi, Francesca Porrini, David Remondini, Arianna Scommegna, Sandra Zoccolan.

ORARIO: h 21

PREZZI: biglietto unico 15€ (+ prevendita 1,50€)

— Fatalità della rima (Teatro Franco Parenti 10 giugno)

Qui tutti i dettagli su questo appuntamento con Fabrizio Gifuni che chiude la rassegna Per amore della poesia.

ORARIO: h 21

PREZZI: intero 25€; over65 e under26 18€

— Serata Finale Premio Hystrio (Teatro Elfo Puccini 11 giugno)

Alla sua ventottesima edizione il premio della rivista fondata da Claudia Cannella non perde il proprio spirito, anzi rinnova la mission di dare i giusti riconoscimenti a chi ha tanto seminato e a chi ha il talento per emergere sempre più.

I vincitori di quest’anno sono: Massimiliano Civica (regia), Massimiliano Speziani (interpretazione), Davide Carnevali (drammaturgia), Zona K/Milano (Premio Hystrio-Altre Muse), Compagnia Òyes (Premio Hystrio-Iceberg) e Fattoria Vittadini (Premio Hystrio-Corpo a Corpo).
Nel corso della serata dell’11 giugno, oltre a questi conferimenti, verranno assegnati anche i Premi Hystrio alla Vocazione (si sono svolte le selezioni dal 9 giugno) e a giovani e promettenti attori come Federica Rosellini (apprezzata in ‘Santa Estasi‘ e non solo) e Giuseppe Sartori è stato conferito il Premio Mariangela Melato. Inoltre non possiamo il Premio Hystrio Twister, conferito dal pubblico allo spettacolo ‘Il Sindaco del Rione Sanità‘, regia di Mario Martone.

ORARIO: h 21

INGRESSO LIBERO

— Sette passi Zen (Triennale Teatro dell’Arte 7 giugno)

Un’unica sera per l’evento spettacolo che per la prima volta arriva da noi.
“La “Notte Zen” è un percorso iniziatico dell’uomo contemporaneo” – spiega il Maestro Carlo Tetsugen Serra, ideatore dello spettacolo e fondatore del Monastero Il Cerchio di Milano – “dal risveglio della mente nella prima scena, alla mente che medita e si libera; dall’incontro con i nostri condizionamenti mentali all’espressione libera della vita rappresentata dall’arte Zen, fino alla distruzione simbolica di un’opera di calligrafia realizzata in sala dall’artista Silvio Ferragina, con il
coinvolgimento dello spettatore”.
“Sette è un numero simbolico di perfezione e realizzazione che ricorre in tutte le culture e i passi sono i momenti che snodano il percorso verso il risveglio della mente, Zen è uno stile di vita, un modo di vivere il nostro tempo, con chiarezza” (dalla nota ufficiale). Insomma un’esperienza emozionale che potrebbe valere la pena compiere.

DURATA: 70′

ORARIO: h 20,30

PREZZI: 10€

Spettacoli teatrali in scena a giugno a Milano già conclusi

— Cassandra on the road (Spazio Teatro No’hma 20 – 21 giugno)

Il No’hma continua la sua programmazione e lo fa con una signora attrice, Iaia Forte. “Eroina classica per eccellenza, Cassandra rivive nella scrittura di Lina Prosa, che ne traspone il mito nella più tragica contemporaneità. Dall’antica Troia alla moderna New York, Cassandra ancora una volta va nomade e straniera, nel corpo e nella parola. Rivive il suo passato mitico sotto le spoglie di un’emigrata greca in America, figlia di un sorvegliante ai Mercati Generali.
Sola con le sue profezie, attraversa i deserti americani tra incomunicabilità, prese di coscienza e lattine di Coca-Cola” (dalla nota ufficiale).

Regia e spazio scenico di Marco Rampoldi; musiche dal vivo di Stefano Melchiorre.

ORARI: h 21

INGRESSO GRATUITO previa prenotazione — Infoline e prenotazioni: 02.45485085 / 02.26688369 È possibile prenotare anche collegandosi al sito.

— Crazy Horse (Teatro Nuovo 20 – 24 giugno)

Torna in esclusiva per l’Italia al Nuovo di Milano (che già lo aveva ospitato nel 2014) il Crazy Horse con l’ultimo spettacolo, ‘Forever Crazy‘, “uno show eccezionale, grazie alla selezione dei numeri più famosi del cabaret più glamour di Parigi; dal leggendario ‘God Save Our Bareskin’, numero coreografato da un tenente dell’esercito britannico, che apre dal 1989 tutte le serate del locale parigino, fino alle recenti creazioni firmate dal coreografo Philippe Decouflé e dalla regina della lingerie chic Chantal Thomass. Le performance sono esaltate da eleganti costumi, musiche originali, giochi di luci e proiezioni ad alta definizione. Il risultato è uno spettacolo unico, tra arte e divertimento, un caleidoscopio unico di bellezza, passione e precisione” (dalla nota ufficiale).

DURATA: 90′

ORARI: h 20.45; ma venerdì e sabato è previsto anche alle h 23,15

PREZZI: a partire da 34,50€

— Erodiàs (Teatro i 23 maggio – 11 giugno)

Per chi lo avesse perso nel corso della scorsa stagione, è l’occasione giusta per recuperarlo perché Federica Fracassi è imperdibile nel dar voce alla Erodiàs testoriana.

Perché affrontare Erodiàs? Che cosa rappresenta oggi questa donna dilaniata d’amore per Giovanni Battista? Che cosa raccontano le sue parole di lussuria verso il profeta, simbolo di una religione che lei non riesce a comprendere né a definire?
Erodiàs incarna un tempo in cui la ragione non è ancora arrivata: una zona d’ombra non illuminata dalla luce dello spirito, un eterno purgatorio in cui la conoscenza/coscienza non trova spazio. Un personaggio “sottovuoto”, una figura bidimensionale che vive dietro un vetro. Un manichino che a noi si mostra da una vetrina di sbarlusc: il suo è un mondo inevitabilmente separato dal nostro, ma ora del tutto compromesso e scardinato dall’arrivo di un Dio che si è fatto carne: il verbum.
Sulla scena un quadro che prende vita e, al contempo, un negozio o uno schermo: l’unica dimensione in cui Eròdias può ancora sopravvivere, seppur confusa da quel conzerto e conzertino di dubbi e domande che il profeta ha in lei provocato. Non è abbastanza averlo messo a tacere con un atto cruento e blasfemo: la testa di Giovanni, separata da corpo, continua a parlarle, la provoca, le impone interrogativi a cui non trova risposta.
Erodiàs non è più l’Erodiàs che era, ormai è il Battista stesso. Di lui prende le fattezze, una maschera nella maschera, da lui prende parole che non conosce, che non stanno ancora nella sua bocca, di lui cerca segni in ogni dove” (dalle note di regia di Renzo Martinelli).

ORARI: martedì riposo; mercoledì e sabato h 19,30; giovedì, venerdì e lunedì h 21; domenica h 17

PREZZI: intero 18€; convenzionati 12€; under 26 11,50€; over60 9€; giovedì vieni a teatro in bicicletta 7€. Lo spettacolo è inserito nell’abbonamento Invito a Teatro

— La buona educazione (Teatro Franco Parenti 12 – 17 giugno)

Dopo l’anteprima al Festival delle Colline Torinesi, lo spettacolo della Piccola Compagnia Dammacco è di scena nella Sala Tre di via Pier Lombardo. Qui la nostra recensione.

DURATA: 70′

ORARI: martedì h 20,30; mercoledì e sabato h 21; giovedì h 19; venerdì h 19,30; domenica h 15,45

PREZZI: intero 15€; convenzioni, over65 e under26 12,50€
+ diritti di prevendita

— Operastracci o dell’educazione sentimentale (Spazio Teatro No’hma 6 e 7 giugno)

“Nato dall’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli, Operastracci racconta il continuo trasmutare interiore ed esteriore, e rappresenta attraverso quadri teatrali il rapporto con le emozioni e con il proprio corpo. Il complesso viaggio di crescita che è la vita trova il suo posto sul palcoscenico, tra mistero e meraviglia.
Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura sino all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti” (dalla nota di presentazione).

Il punto di forza di questa narrazione è la delicata gestualità, che riesce a rievocare le arie del melodramma e al contempo la naturalezza della vita di tutti i giorni.

— Sacrificio di Primavera | Frühlingsopfer (Teatro Franco Parenti 5 e 6 giugno)

Zona K è un punto di riferimento del panorama off e il Parenti è un teatro storico del panorama meneghino. Si sono uniti in un’ottica di avanguardia e sperimentazione confluendo nella proposta di She She Pop, il collettivo femminile con sede a Berlino.

“Dopo aver invitato i loro padri nel 2010 a partecipare alla performance Testament, hanno proseguito la loro inchiesta adattando la Sagra di Primavera di Igor Stravinsky, insieme alle loro vere madri. Ne esce una lucida e irriverente analisi dei rapporti contraddittori tra le generazioni, una sorta di manifesto sul ruolo della donna, prigioniera del conflitto tra vita privata e
carriera.
Lo spettacolo è centrato sul tema del sacrificio della donna nella famiglia e nella società. La dimensione religiosa del rituale del sacrificio umano propria di Stravinsky è sostituita dalla questione morale dell’abnegazione nel rapporto tra donne e uomini e tra madri e figlie” (dalla scheda).

Ci sembra importante riportare questa specificazione del collettivo: “noi non siamo attori. Ci diamo dei compiti interessanti da risolvere in pubblico, sul palco. Ogni performer sviluppa il proprio punto di vista in base al suo orizzonte personale e la propria esperienza. Questa cosa alcuni la definiscono “teatro autobiografico”. Tuttavia, i riferimenti fatti da noi per le nostre vite sono in realtà un metodo e non il contenuto del nostro lavoro. Condensiamo il nostro materiale personale in una strategia artistica riconoscibile e secondo le posizioni stilizzate. Ciò che è familiare diventa straniero, mostruoso”.

ORARI: h 21

PREZZI: intero 23,50€; convenzioni 18€; over65 e under26 15€
+ diritti di prevendita

— Scintille (Teatro Menotti 21 – 22 giugno)

Torna il concorso rivolto a compagnie teatrali under35. In queste due giornate milanesi (22 e 23 giugno si svolgeranno al festival di Asti) “le otto compagnie finaliste presenteranno 20 minuti propedeutici al progetto finale e saranno giudicati sia dal pubblico, che potrà manifestare il proprio voto, sia da una giuria tecnica, che dovrà decretare il vincitore.
Il pubblico verrà invitato a partecipare gratuitamente ad entrambe le giornate e ad esprimere la propria preferenza. Si esibiranno 4 compagnie ogni giorno: alle 19 si accoglierà il pubblico che verrà registrato e alle 19,30 inizierà la prima compagnia, l’ultima si esibirà alle 21,30.
Il progetto vincitore riceverà un contributo economico di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nelle stagioni teatrali 2018/2019 di Asti e del Teatro Menotti di Milano” (dalla scheda). Questo comporta che anche voi spettatori potete essere ancora più partecipi attivamente per cui potrebbe essere un’esperienza piacevole da provare.

ORARI: h 19

INGRESSO GRATUITO

— Sogno di una notte di mezza estate (Piccolo Teatro Grassi 12 – 21 giugno)

Solo qualche mese fa avevamo avuto l’opportunità di assistere all’anteprima di questo lavoro a Next 2017 alla presenza di Eugenio Monti Colla e in soli venti minuti ci aveva conquistati. La messa in scena di questo terzo spettacolo shakespeariano dei Colla dopo ‘La tempesta‘ (1985) tradotta in napoletano da Eduardo De Filippo e dopo ‘Macbeth‘ (2007) che aveva debuttato a Chicago in collaborazione con lo Shakespeare Theater della città americana, è stata “costruita” proprio partendo dagli appunti lasciati da Eugenio Monti Colla prima della sua scomparsa nel novembre scorso.

Sulla scena sono presenti circa sessanta marionette fra figure regali, guerrieri, amazzoni, servitori, fate ed esseri o esserini fantastici, come sempre sontuosamente vestiti, mentre è più complesso contare i cambi di scena che, alternando una decina di fondali differenti e una più numerosa quantità di elementi, propone una grande varietà di ambienti e situazioni in una sorta di caleidoscopio visivo.
Lo spettacolo si basa quindi sulla metamorfosi continua e fluente di un ambiente che si trasforma in continuazione passando da situazioni realistiche e stilisticamente definite ad ambienti più leggiadri e impalpabili che ci trasportano nel mondo onirico denso di brezze, colori e luci notturne che caratterizza questo testo” (dalla nota ufficiale).

Da non perdere! A seconda dell’età coglierete i vari livelli.

Vi segnaliamo anche che martedì 19 giugno alle h 17 la Compagnia incontra il pubblico. L’ingresso è libero, ci si può prenotare sul sito ufficiale.

DURATA: 105′ più intervallo

ORARI: lunedì riposo; martedì, giovedì e sabato h 19,30; mercoledì h 20,30.

PREZZI: platea intero 25€; fidotto under25 17€; ridotto over65 12,50€; ridotto ragazzi under12 10€
balconata intero 22€; under25 15€; over65 e under12 10€

— Sogno di una notte di mezza estate (Teatro Fontana 5 – 24 giugno)

Al nostro articolo tutti i dettagli su questa rivisitazione del classico shakespeariano.

DURATA: 150

ORARI: lunedì riposo; da martedì a sabato h 20,30; domenica h 17

PREZZI: intero 19€; giovedì sera 15€; convenzionati 14€; over65 e under14 9,50€

 

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