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Cinque mostre da vedere a Milano fino al 4 aprile

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mostre milano marzo aprile 2017

Arte in tutti i luoghi e di tutti i tipi quella che potrete respirare e ammirare a Milano in questa settimana. Non solo Domenica al Museo che ritorna puntuale come ogni prima domenica del mese il 2 aprile, l’Art Week e il Miart, ma anche l’apertura del Quarto Dialogo a Brera,  le foto della Guerra Civile Spagnola, In vino Veritart, Manet e Andy Warhol. Siete pronti a scoprire info e dettagli con lo #spiegonemostre?
Ecco le 5 mostre che secondo noi questa settimana e questo weekend non dovete proprio perdervi.

Mostre alla Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera torna con un altro dei suoi “Dialoghi”. Dopo i Dialoghi su Raffaello e Perugino, quello su Mantegna, Caravaggio ecco che il protagonista di questo nuovo modo di far conversare le opere d’arte è Lorenzo Lotto.

Dal 30 marzo fino all’11 giugno, potrete infatti ammirare, oltre a tutti i bei quadri che animano le sale della Pinacoteca, il dialogo Attorno a Lotto, che mette a confronto dipinti del museo con altri “ospiti”. Questa volta una novità: il dialogo ruoterà solo intorno alle opere di Lotto: il Ritratto di Laura da Pola, Ritratto di Febo da Brescia, Ritratto di gentiluomo con i guanti (Liberale da Pinedel) e Ritratto di gentiluomo di Lorenzo Lotto, tra i vertici della produzione dell’ artista e tra i massimi raggiungimenti della ritrattistica rinascimentale dialogheranno con l’opera ospite di Lotto Ritratto di gentiluomo di casa Rovero che fa parte di una istituzione sorella di Brera, anch’essa fondata da Napoleone nel 1807: Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Un confronto che nella Sala XIX, riallestita di recente, punterà sul ritratto anche a paragone con il selfie dei giorni nostri. I ritratti rappresentano le persone, è evidente: ma cosa mostrano davvero? Tante cose, ma dove ci portano? Per scoprirlo, vi consigliamo un salto a Brera.

Per altro giovedì 30 marzo, in occasione dell’inaugurazione della mostra, l’ingresso è gratuito dalle 8.30 alle 22.15.

Quarto Dialogo “Attorno a Lotto”
30 marzo – 11 giugno 2017
Pinacoteca di Brera
Per ulteriori informazioni: pinacotecabrera.org

Mostre alla Casa di Vetro

Se siete appassionati di storia e in particolare di quella spagnola, non potete perdervi questa mostra fotografica dedicata alla Guerra Civile dal titolo Assedio a Madrid.

Fino al 27 maggio alla Casa di Vetro, non molto distante dalla metro gialla Lodi, avrete l’occasione di vedere tramite 60 riproduzioni digitali di stampe fotografiche, i momenti in cui l’esercito guidato da Franco si ribellò, la mobilitazione popolare in difesa di Madrid assediata, i bombardamenti aerei e i loro effetti, insomma tutti quegli episodi che hanno caratterizzato la Spagna tra il luglio del 1936 all’aprile al 1939. Autori della maggior parte delle foto selezionate sono Manuel Albero e Francisco Segovia, fondatori nel 1930 dell’agenzia fotografica Albero y Segovia Información Gráfica. Specializzati in fotografia sportiva, collaboratori di diverse testate giornalistiche, allo scoppio del conflitto divennero fotoreporter di guerra entrando nella storia della fotografia spagnola grazie alla qualità delle loro immagini.

Assedio a Madrid
18 marzo – 27 maggio 2017
Casa di Vetro
Per ulteriori informazioni: www.effeci-facciamocose.com

Mostre alla Pasticceria Cucchi

Un regno dedicato ai dolci può diventare sede di grande arte? La risposta è che sì, a Milano può succedere. Fino a domenica 2 aprile, alla Pasticceria Cucchi, assaggiando un biscotto o una pasta, potrete contemporaneamente, grazie alla mostra In Vino Veritart, ammirare le opere di Roberto Sironi, artista milanese, cantautore, musicista, autore di teatro, scrittore e pittore.

Come il titolo suggerisce, si tratta di un excursus nel mondo del vino attraverso l’occhio indagatore dell’artista, una personale visione di un universo pieno di storia e tradizione riprodotto su tela, cartoncino ma anche veloci pennellate sui biglietti del tram usati. La mostra decanta il vino con l’occhio creativo e poetico di Sironi: da Spiriti Del Vino a Wine And Swing, a Sommelier in Battaglia, sono esposte una cinquantina di opere di un’arte tutta da scoprire e da gustare.

E in più, se non siete mai andati nella pasticceria, vi diamo una chicca: dal 2002 rientra nei Locali Storici d’Italia ed è un posto dove si riunirono grandi nomi del passato come Giuseppe Ungaretti per arrivare al più contemporaneo Gabriele Salvatores.

In Vino Veritart
31 gennaio – 2 aprile 2017
Pasticceria Cucchi (c.so Genova 1)
Per ulteriori informazioni: www.pasticceriacucchi.it

Mostre a Palazzo Reale

Avete voglia di fare un salto a Parigi? Allora potete andarci in poco tempo semplicemente arrivando in Piazza Duomo e imboccando il portone di Palazzo Reale. È qui che c’è la mostra dedicata a quello che è stato definito “un grande artista di tutti i tempi”. Parliamo di Claude Manet e della mostra Manet e la Parigi Moderna.

Oltre un centinaio di opere tra dipinti, disegni, schizzi, acquerelli e sculture, provenienti dall’eccezionale collezione del Musée d’Orsay e selezionati dal suo storico presidente Guy Cogeval, che è anche curatore dell’esposizione, per conoscere l’arte del pittore francese ma anche di Cézanne, Degas, Gauguin, Monet e Renoir. A Palazzo Reale sono infatti ospitate anche le opere di questi avanguardisti che hanno ritratto una Parigi bohémienne solo apparentemente lontana.

La mostra è suddivisa in 10 sezioni: Manet e la sua cerchia, Parigi città moderna, Sulle rive, Natura inanimata, L’heure espagnoleIl volto nascosto di Parigi, L’Opera, Parigi in festa, L’universo femminile. In bianco…, …e nero. La passante e il suo mistero. Sarà aperta fino al 2 luglio.

Nel biglietto d’ingresso, 12 euro a prezzo intero, è inclusa anche l’audioguida.

Manet e la Parigi Moderna
8 marzo – 2 luglio 2017
Palazzo Reale

Mostre al Museo del Novecento

Sono passati 30 anni da quando il progetto di Andy Warhol dedicato all’Ultima Cena fece il suo debutto a Milano. E questo anniversario, come tutti quelli che si rispettano, vale la pena che venga celebrato. Ed è proprio per questo che al Museo del Novecento nella Sala Fontana all’ultimo piano viene presentato uno dei lavori-chiave della serie: il dipinto monumentale Sixty Last Suppers.

Fino al 18 maggio, troverete sotto il monumentale neon di Lucio Fontana quest’opera che a Warhol venne commissionata dal gallerista Alexandre Iolas per fare una riflessione su uno dei dipinti più belli di Leonardo, l’Ultima Cena. Nel 1987 l’opera di Warhol venne esposta al Palazzo delle Stelline con una selezione di altre opere e mise in evidenza come il maestro della Pop Art rielaborò l’opera di Leonardo più che dall’originale da delle rielaborazioni dell’originale come souvenir, immagini per uso commerciale, riproduzioni in bianco e nero ecc… Quello che ne venne fuori furono 100 variazioni sul tema.

Quanto all’opera Sixty Last Suppers, che si avvicina alla scala dell’originale di Leonardo, è uno dei più grandi e complessi lavori del progetto. Ultimo di una lunga sequenza di icone ripetute in serie tra le quali Jackie Kennedy, Marilyn Monroe, Elvis Presley, e la Mona Lisa dello stesso Leonardo, il dipinto si concentra sull’immagine di uno spazio architettonicamente incorniciato ossia la sala della cena che viene rappresentata in bianco e nero e ripetuta 60 volte in modo che, a distanza, la tela appaia come un edificio modernista con le sue unità di piccole dimensioni. Sixty Last Suppers per altro fu esposta nella leggendaria retrospettiva postuma “Andy Warhol: A Retrospective” al Museum of Modern Art a New York nel 1989. Quanto a

The Last Supper fu l’ultimo progetto di Warhol e la mostra milanese, con il fatto che venne allestita un mese dopo la sua morte, portò a un vero e proprio bagno di folla.

Sixty Last Suppers
24 marzo – 18 maggio 2017
Museo del Novecento
Per ulteriori informazioni: www.museodelnovecento.org

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