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Teatri di Milano: date di apertura e spettacoli in programma

RedazioneRedazione 2 settimane fa
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Riaprono i musei, tornano i ristoranti e finalmente riaprono anche i teatri di Milano. A partire da lunedì 26 aprile tutti i grandi e piccoli palchi della città torneranno ad accogliere gli spettatori nel rispetto delle regole previste dal nuovo decreto. Scopriamo quali sono le date di riapertura dei teatri e quali saranno gli spettacoli in cartellone!

Al momento molti teatri stanno procedendo con cautela attraverso eventi e iniziative per accogliere il pubblico, lasciando tempo alla situazione sanitaria di stabilizzarsi per diffondere un programma esteso di spettacoli. L’articolo perciò è in continuo aggiornamento: iscriviti alla nostra Newsletter per non perdere nessuna novità sui teatri di Milano!

Teatro Franco Parenti

Il Teatro Franco Parenti riapre a partire da lunedì 26 aprile. Dalle 18 fino alle 20 le porte saranno aperte “nella speranza di incontrare tra chi interverrà persone che non sono mai venute al Parenti o (magari!) chi non è mai entrato in un teatro“, precisa la direttrice e anima del Parenti Andrée Ruth Shammah che aggiunge: ­”…e sarebbe bello che arrivino con i loro bambini. E noi li accoglieremo e racconteremo la nostra storia. Alcuni giorni ci sarò io che racconterò la mia…

Si tratta di un’apertura simbolica, con lo scopo di creare un momento di incontro per dirsi che presto, finalmente, il teatro ripartirà a pieno ritmo con tutte le sue inizative a cui si aggiungeranno importanti novità. 
Contemporaneamente negli spazi esterni e più precisamente sul tetto, al di sopra dell’insegna TEATRO che si specchia nelle acque dei Bagni Misteriosi, l’artista fiorentino Sedicente Moradi, comincerà la realizzazione di una delle sue celebri sculture in legno: l’opera rappresenterà una giraffa, la “Giraffa Raffaella”. 

Anche questa iniziativa contiene un forte carattere simbolico, perché una giraffa, come il teatro, “può essere curiosa di vedere più in alto del suo sguardo“. L’opera verrà terminata giovedì 29 aprile e realizzata secondo il tipico processo creativo di questo pittore e scultore fiorentino, che assemblando legno recuperato, potature, radici ed altri materiali organici che cerca e raccoglie in loco, crea installazioni ambientali a zero impatto immediatamente riconoscibili all’occhio: figure umane e animali, soggetti pensati per dialogare con lo spazio in cui vengono inseriti. 

Piccolo Teatro

Il Piccolo Teatro di Milano alzerà il sipario martedì 4 maggio alle ore 19.30. Al Teatro Studio Melato andrà in scena, in prima nazionale, la nuova produzione del Piccolo, in prova in queste ultime settimane, Ladies football club di Stefano Massini, con la regia di Giorgio Sangati e, in scena, Maria Paiato.
La radice prima della funzione pubblica è definita dal legame con la comunità, nell’orizzonte allargato della polis, e in questo senso il Piccolo e il suo direttore, Claudio Longhi, hanno voluto immaginare un momento di riavvicinamento alle persone, diluito lungo la settimana, dal 27 aprile,
martedì, tradizionale giorno di debutto in un tempo al quale la parola pandemia era ancora sconosciuta, dal titolo “Abbecedario per il mondo nuovo (prove e installazione)”.

Una sorta di “vigilia”, nella quale si possa gradualmente ricostruire una confidenza con la pratica teatrale, attraverso l’esperienza di quel delicato e fondamentale momento di costruzione di uno spettacolo, che sono le prove. Martedì 27, mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 aprile, dalle ore 19.30, nella sala del Grassi, sarà quindi possibile tornare a teatro, dal vivo, in presenza, con quattro giorni di prove aperte. Gli spettatori potranno assistere alle registrazioni dei podcast di Abbecedario per il mondo nuovo, che il Piccolo sta pubblicando sui propri canali social, all’interno del nuovo
contenitore digitale PiccoloSmart.

La settimana culminerà, lunedì 3 maggio, al Teatro Strehler (ore 19.30), in un momento di incontro, una serata di letture dal titolo A questa comunità il teatro ha dato il nome di Polis, a cura di Paolo Di Paolo, al quale il Piccolo ha chiesto di immaginare, insieme a un piccolo gruppo di lavoro formato da scrittori italiani e stranieri, una vera e propria antologia sul tema della costruzione dell’umano consorzio.

Teatro Elfo Puccini

Il teatro Elfo Puccini è pronto a riaprire al pubblico a partire dal 4 maggio, con lo spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, per la regia di Ferdinando Bruni ed Elio de Capitani, in scena fino al 16. La sera del debutto è già quasi sold out.

La programmazione degli spettacoli riempie i cartelloni fino al mese di luglio, con la possibilità di ampliarlo a seconda dell’andamento dei contagi. Già in programma gli spettacoli “La notte di Antigone”, ispirato alla tragica lotta di Ilaria Cucchi per scoprire la verità sulla morte del fratello; “Il rumore del silenzio”, dedicato alla vicenda mai chiarita dell’anarchico Giuseppe Pinelli e “Aspettando il telegramma”, incentrato sulla vecchiaia dimenticata e nascosta nelle case di cura. Solo per citarne alcuni!

Teatro degli Arcimboldi

Con l’apertura dei teatri lo spazio del Teatro degli Arcimboldi propone l’iniziativa Vietato l’Ingresso, un evento speciale che permetterà al teatro di riaprire al pubblico e agli artisti in modo non convenzionale, dopo un anno di chiusura forzata, sviluppando straordinarie collaborazioni con alcune delle più rilevanti voci creative di design, architettura e interior.

Vietato l’Ingresso è un progetto totalmente inedito che vede prestigiosi studi dell’Interior Design milanese dare nuova vita ai diciassette camerini del teatro, luoghi magici e segreti dove attori, cantanti, ballerini, musicisti si preparano a entrare in scena. L’iniziativa si concluderà con un contest a votazione del pubblico che aggiudicherà al vincitore, come premio finale, l’incarico della ristrutturazione del “Camerino Muti”, dedicato al celebre Maestro d’orchestra che per primo l’ha inaugurato all’apertura del teatro e che negli anni ha ospitato grandi star internazionali, da Bob Dylan a Elton John fino al Dalai Lama.

Diciassette studi di progettazione hanno aderito, decidendo di adottare uno dei camerini del teatro con l’obiettivo di dare una nuova anima a quei locali simili per funzione, ma tutti diversi, come le storie che al loro interno prendono vita: uniche, intense, irripetibili.

Dal 7 giugno i team apriranno i cantieri e per i tre mesi estivi lavoreranno per personalizzare e rendere unico il camerino adottato. In occasione del Fuorisalone, dal 5 settembre, i nuovi camerini d’autore saranno aperti
al pubblico, che fino al 27 settembre potrà votare il proprio camerino preferito.

Teatro Oscar

Dopo un’attesa densa di progetti online, il Teatro Oscar riapre finalmente i battenti con uno dei suoi cavalli di battaglia. A inaugurare questa speciale stagione teatrale è il direttore Giacomo Poretti, che il 6 e il 7 maggio tornerà ad emozionare il pubblico di Milano con Chiedimi se sono di turno.

Allo spettacolo di Poretti seguirà un programma ricco di eventi, che vedrà tra i suoi protagonisti principali Maurizio Donadoni (presente, con un doppio appuntamento, nel documentario teatrale “UN INUTILE EROE”, dedicato alla figura di Giacomo Matteotti, e nello spettacolo “IL DIO DI ROSERIO”, tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori), Fabio Zulli (protagonista di “PUSKÁS, CHI?”, spettacolo dedicato alla storia del leggendario calciatore ungherese) e David Riondino (che insieme al poeta Davide Rondoni presenterà TIPI DANTESCHI, una rilettura ‘giullaresca’ dell’opera di Dante).