Pubblicato in: Mostre

Musei aperti: le mostre da non perdere a Milano

chen-zhen-opera-hangar-bicocca
Chen Zhen Jardin-Lavoir, 2000 (dettaglio) Veduta dell’installazione, Galleria Continua, L'Avana, 2017-2018 Courtesy GALLERIA CONTINUA © ADAGP, Parigi Foto: Nestor Kim

Musei e gallerie sono stati risparmiati dal parziale lockdown annunciato sabato 24 ottobre, che purtroppo si è abbattuto su cinema e teatri.

I musei di Milano manterranno  i consueti orari, e con loro tutte le sedi espositive della città  L’arte torna a stupire, con mostre e rassegne che celebrano la femminilità, non come raffigurazione di bellezza, ma come protagonista, grazie alla rassegna I talenti delle donne.

Artiste, fotografe, mecenati e collezioniste: le donne nell’arte sono molto più che bei soggetti da ritrarre, e il tema scelto per gli eventi culturali dell’anno lo dimostra.

Noi di Milano Weekend vi aiutiamo a scegliere tra le numerose proposte con il nostro #spiegonemostre per l’autunno 2020.

Fabbrica del Vapore

Frida Kahlo. Il caos dentro (10 ottobre – 28 marzo 2021)

Leggi la nostra recensione della mostra in anteprima

Il mondo di Frida Kahlo arriva a Milano con una mostra in cui viene raccontata la vita e la poetica di una delle più iconiche artiste del Novecento. Oltre alle opere proposte in veste immersiva, saranno presenti centinaia di fotografie, abiti e oggetti appartenuti all’artista e la riproduzione in scala 1.1 degli ambienti della Casa Azul di Città del Messico, dove Frida Kahlo visse con la sua famiglia e successivamente con il marito Diego Rivera.

Biglietti:

  • Intero feriali: 15 €
  • Intero weekend e festivi: 17 €
  • Ridotto feriali: 12 €
  • Ridotto weekend e festivi: 14 €
  • Ridotto speciale: 10 €
  • Bambini fino ai 5 anni ingresso gratuito

Palazzo Reale

Prima, donna. Margaret Bourke – White (25 settembre – 14 febbraio 2021)

Margaret Bourke-White è stata una delle più grandi fotoreporter che la storia ricordi. Pioniera dell’informazione, ha esplorato ogni aspetto della fotografia: dalle prime immagini dedicate al mondo dell’industria fino ai grandi reportage per testate come Fortune Life; dalle cronache visive del secondo conflitto mondiale ai celebri ritratti di Stalin e Gandhi, dal Sud Africa dell’apartheid all’America dei conflitti razziali fino al brivido delle visioni aeree del continente americano. Famoso l’episodio da lei raccontato in cui, prima di poter fotografare il Mahatma Ghandi, le venne richiesto da lui stesso di imparare a usare il complesso arcolaio indiano ritratto nella fotografia, cosa che lei riuscì a fare con sorprendente velocità.

In mostra oltre 100 immagini, provenienti dall’archivio Life di New York e divise in 11 gruppi tematici (L’incanto delle acciaierieConca di PolvereLifeSguardi sulla RussiaSul fronte dimenticatoNei campiL’India, Sud AfricaVoci del Sud biancoIn alto e a casaLa mia misteriosa malattia) che in ordine cronologico ripercorrono la grandiosa carriera di una donna che ha saputo raccontare storie attraverso singole immagini.

A cura di Alessandra Mauro

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa (28 ottobre – 5 aprile 2021)

Leggi la nostra recensione della mostra in anteprima

Un percorso che si snoda dal XIV al XX secolo lungo la storia dell’arte russa e del ruolo della donna all’interno del Paese più grande del mondo. Una collaborazione esclusiva tra Palazzo Reale e il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo. Pittura, scultura e arte grafica comporranno un catalogo di oltre 100 opere, in larga parte mai viste in Italia.

A cura di Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky 

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Le signore del Barocco (3 dicembre – 11 aprile 2021)

Durante il Seicento in Italia le donne raggiunsero un livello mai avuto prima di autorità nel mondo dell’arte. Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Fede Galizia ed Elisabetta Sirani sono solo alcune delle numerose artiste che hanno reso grande il Barocco italiano. Il loro contributo alla storia dell’arte è stato affermato solo di recente, grazie a studi sempre più numerosi sulle donne artiste.

a cura di Alain Tapié, Anna Maria Bava e Gioia Moria

Gallerie d’Italia

MA NOI RICOSTRUIREMO. La Milano bombardata del 1943 nell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo (9 ottobre – 22 novembre)

Oltre 3.300 fotografie dell’Archivio Publifoto che ritraggono la Milano bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. Mario Calabresi, curatore della mostra, ha selezionato 70 immagini di undici luoghi simbolo della città (tra cui il Cenacolo, la Galleria Vittorio Emanuele, Sant’Ambrogio, Brera, l’Università Statale e piazza Fontana) devastati dagli attacchi aerei del 1943. Le immagini mostrano il volto di una città distrutta ma allo stesso tempo coraggiosa. Scatti cruciali che ne raffigurano l’orgoglio e la capacità di rinascere. Con la testimonianza storica di eventi così drammatici, la mostra vuole, pur nella grande differenza di origini, situazioni ed effetti rispetto a quel periodo storico, essere di stimolo alla ripartenza attuale della città.

A cura di Mario Calabresi

Biglietti:

dal 9 al 29 ottobre

  • Intero: 5 €
  • Ridotto: 3 €
  • Gratuito: (clienti del gruppo Intesa Sanpaolo, convenzionati, scuole e minori di 18 anni)

dal 30 ottobre al 22 novembre

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8 €
  • Ridotto speciale: 5 € (clienti del gruppo Intesa Sanpaolo e under 26)
  • Gratuito: (convenzionati, scuole e minori di 18 anni)

Triennale Milano

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (17 ottobre – 18 aprile 2021)

Leggi la recensione in anteprima della mostra

Una mostra dedicata al lavoro e al pensiero di Enzo Mari, uno dei principali progettisti, artisti, critici e teorici, documentati attraverso progetti, modelli, disegni e materiali spesso inediti, provenienti dall’Archivio Mari recentemente donato al CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano. La mostra, nata dal costante scambio e dialogo intercorsi negli anni tra Mari stesso e il curatore Hans Ulrich Obrist, racconta oltre 60 anni di attività progettuale, dall’arte al design, dall’architettura alla filosofia, dalla didattica alla grafica.

A cura di Hans Ulrich Obrist e Francesca Giacomelli

Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8,50 €
  • Biglietto unico per tutte le mostre di Triennale: 15 €

Claudia Andujar: La lotta Yanomami (17 ottobre – 18 aprile 2021)

Leggi la nostra recensione in anteprima della mostra

Risultato della collaborazione tra Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi, la mostra racconta la Foresta Amazzonica attraverso gli intensi scatti di Claudia Andujar, che visse con le tribù Yanomami per molti anni, assistendo alla progressiva distruzione dei loro territori per mano del governo brasiliano. Un percorso attraverso la meraviglia delle tradizioni tribali e la denuncia della perdita del mondo Yanomami.

A cura di Thyago Nogueira

Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8,50 €
  • Biglietto unico per tutte le mostre di Triennale: 15 €

Museo del Novecento

Carla Accardi. Contesti (9 ottobre – 27 giugno 2021)

Prima mostra monografica dedicata da un’ Istituzione pubblica a Carla Accardi (1924-2014), a sei anni dalla sua scomparsa. La mostra, attraverso 70 opere, fotografie e documenti dell’Archivio Accardi Sanfilippo, riporta al centro dell’indagine espositiva il panorama e il contesto storico, sociale e politico con cui l’artista si è rapportata, ne rivela il vivace orizzonte visivo costellato di confronti linguistici, intrecciati spesso anche con artisti più giovani, restituendo il ritratto di una donna coraggiosa e sperimentatrice che, in un momento in cui il mondo della pittura era quasi totalmente al maschile, è diventata la prima astrattista italiana riconosciuta internazionalmente.

A cura di Maria Grazia Messina, Anna Maria Montaldo e Giorgia Gastaldon

Ingresso compreso nel biglietto del museo

MUDEC

Robot. The Human Project (26 novembre – 28 marzo 2021)

Dai primi esperimenti di meccanica degli antichi fino ai robot più avanzati e all’Intelligenza Artificiale all’avanguardia. La ricerca umana verso la creazione di un proprio “doppio” meccanico sembra non esaurirsi mai.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’IIT di Genova, porta lo spettatore a domandarsi quali implicazioni etiche e sociali comporta la realizzazione di automi sempre più simili all’uomo.

A cura di Lavinia Galli, Antonio Marazzi e Alberto Mazzoni

Luisa Menazzi Moretti: io sono / I am (3 dicembre – 10 gennaio 2021)

La mostra è composta da venti ritratti fotografici di grandi dimensioni di rifugiati e richiedenti asilo, ai quali l’autrice ha voluto affiancare un “libro–didascalia”: un volume dalle pagine non scritte, con un titolo e una fotografia di copertina dedicata ad ogni protagonista. Luisa Menazzi Moretti ha raccolto anche i racconti delle storie di ognuno di loro, esposti alla fine della galleria fotografica.

Ho incontrato persone arrivate nel nostro Paese alla ricerca di una vita migliore” ha affermato Luisa Menazzi Moretti. “Insieme a moltissime altre si confondono nell’indistinto afflusso di uomini e donne che paiono senza volto e senza storia. Non sappiamo nulla di loro. Da dove vengono, chi sono? Li vediamo da lontano. In televisione, su internet, paiono tutti uguali. È fondamentale concepire il loro essere innanzitutto individui, prima che migranti”.

Armani / Silos

Peter Lindbergh “Heimat. A Sense of Belonging” (21 febbraio – 10 gennaio 2021)

Inaugurata durante la Fashion Week di febbraio, la mostra doveva concludersi il 2 agosto 2020. Prorogata dopo i lunghi mesi di chiusura, Peter Lindbergh “Heimat. A Sense of Belonging” è un percorso dentro la bellezza del gesto e dello sguardo. Una mostra che parla di moda senza farlo mai.

Curata personalmente da Giorgio Armani in collaborazione con la Fondazione Peter Lindbergh, la mostra evidenzia le straordinarie affinità tra due figure visionarie, il cui originale senso di identità ha definito standard molto personali, tanto nell’arte quanto nella vita. L’esposizione si sviluppa lungo tre sezioni: si parte dai ritratti di The Naked Truth, si prosegue con le possenti atmosfere di Heimat, si conclude con la sorprendente schiettezza delle immagini di The Modern Heroine. Il punto di vista unico del fotografo, la sua idea di spazio e di bellezza, la sua estetica inconfondibile e le sue fonti di ispirazione si svelano in un viaggio che va oltre l’idea della fotografia di moda.

A cura di Giorgio Armani

Biglietti:

  • Intero: 12 €
  • Ridotto: 6 €

Casa Museo Boschi di Stefano

Orientarsi con le stelle (18 settembre – 31 ottobre)

Nove autori, sei italiani e tre stranieri, per trenta opere fra fotografie, video e installazioni che svelano differenti modi di riflettere sulle figurazioni magiche e poetiche attraverso cui l’uomo, lui stesso prodotto dell’universo, si rivolge e interpreta le stelle.

Osservare le stelle significa  guardare al cielo per avere una guida nei momenti di difficoltà, ma anche per imparare ad avere un maggior rispetto della Natura che determina la vita di tutti noi sulla terra. I nove autori coinvolti  inducono l’uomo, con visioni differenti ma tutte intensamente poetiche, a comprendere meglio il mondo che lo circonda, il visibile e l’insondabile.

A cura di Gigliola Foschi e Lucia Pezzulla

Ingresso libero

Acquario Civico di Milano

Una vita da scienziata (29 settembre – 1° novembre)

L’esposizione fotografica “Una vita da scienziata“, presenta volti e competenze di grandi scienziate italiane, protagoniste del progetto “#100esperte – 100 donne contro gli stereotipi“, nato per valorizzare la mente femminile in settori percepiti ancora come di dominio maschile.

 Il percorso di ritratti, realizzato dal celebre fotografo Gerald Bruneau, è stato ideato per contribuire al superamento di pregiudizi nella pratica scientifica ed è parte integrante del Palinsesto “I Talenti delle donne”.

La mostra ha carattere multidisciplinare: le storie dei percorsi di vita e di carriera riguardano diverse discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche: sono solo alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate fotografate. Osservare ogni ritratto è come attraversare una soglia, che dà accesso ad ambienti protetti, privati, a spazi di ricerca e pensiero. Sono i luoghi di lavoro delle esperte: laboratori, università, ambulatori, in cui ogni giorno donne e uomini si impegnano per spostare i confini della conoscenza.

A cura di Fondazione Bracco

Biglietti:

  • 5.00 € (intero)
  • 3.00 € (ridotto)

Museo San Fedele

Nanda Vigo Private Collection (dal 6 ottobre)

Leggi la recensione in anteprima della mostra

Il patrimonio artistico collezionato dall’architetto e designer Nanda Vigo ha trovato una nuova casa: il Museo San Fedele, a due passi da Piazza della Scala. Scomparsa lo scorso 16 maggio, l’artista ha donato al museo 180 opere della sua immensa collezione, che spazia da opere di Piero Manzoni a quelle di Andy Wharol, passando per Lucio Fontana e il Gruppo Zero.

Biglietti:

  • 5 €

Pirelli Hangar Bicocca

Chen Zhen “Short-circuits” (15 ottobre – 21 febbraio 2021)

“Short-circuits”, a cura di Vicente Todolí, è concepita come un’esplorazione immersiva nella complessa ricerca artistica di Chen Zhen, riunendo per la prima volta nei 5.500 mq delle Navate e del Cubo di Pirelli HangarBicocca, alcuni dei suoi lavori più significativi, realizzati tra il 1991 e il 2000.

Il titolo dell’esposizione prende spunto dal metodo creativo sviluppato dall’artista, definito il “fenomeno del cortocircuito”: lo svelamento del significato recondito dell’opera d’arte nel momento in cui viene spostata dal contesto originale per cui era stata concepita in un luogo diverso. Un processo che conduce Chen Zhen a riflettere sul concetto di contaminazione simbolica e culturale come modalità di creazione artistica. La concezione della mostra riflette questa pratica, creando accostamenti inediti tra le opere esposte e mettendo in luce i numerosi rimandi e le connessioni presenti nel lavoro dell’artista in aperto dialogo con diversi temi: la globalizzazione e il consumismo, il superamento dell’egemonia dei valori occidentali e l’incontro tra differenti culture.

A cura di Vicente Todolí

Ingresso libero

Gallerie e spazi indipendenti

Zazà Ramen
Unsold Paintings, Jacqueline Peeters (1° ottobre – 28 marzo 2021)

Molto spesso le gallerie migliori sono… ristoranti! All’interno dello spazio di Zazà Ramen, locale specializzato nella titpica zuppa asiatica, ogni 6 mesi artisti proventienti da ogni parte del mondo espongono i loro lavori. Fino alla fine di marzo 2021 è il turno di Jacqueline Peeters, artista olandese che trasforma le sue tele con il passare degli anni, proponendo opere uguali ma sempre diverse giocando sul suo rapporto con le gallerie e il mercato dell’arte contemporanea. Una volta ammirati i dipinti non mancate di fermarvi per una ciotola di ottimo ramen, con un menu che cambia a seconda delle opere esposte e delle stagioni.

A cura di Brendan Becht

Indirizzo: Via Solferino, 48 Milano

Rita Urso Artopia
Victor Hugo Was Here (1° ottobre – 12 novembre)

La galleria Artopia presenta le opere della coppia di artisti Jean-Baptiste Maitre e Dina Danish. Un viaggio tra passato e presente sul tema dell’eternità e del desiderio umano di lasciare un segno. La coppia di artisti indaga il rapporto tra antico e moderno attraverso tecniche come il ricamo e l’incisione, usando il linguaggio dei graffiti e delle firme, da cui prende il titolo la mostra. “Victor Hugo was here” è l’incisione trovata all’interno di un tempio egizio lasciata dal celebre scrittore francese, per esprimere quel desiderio di rendere eterno il proprio passaggio in un luogo.

A cura di Rita Urso

Indirizzo:  Via Lazzaro Papi 2, Milano (la galleria è al primo piano dello stabile)

Spazio Arte Tolomeo
AMARS II (dal 13 al 27 ottobre)

Oltre 40 artisti internazionali affronteranno l’amore e tutte le possibili sfumature che si possono cogliere attraverso le loro diverse visioni e sensibilità artistiche. Il rapporto di coppia si è evoluto nel tempo e così anche la sua rappresentazione. Timido o passionale, mitologico o surreale, l’amore è da sempre fonte di ispirazione per gli artisti.

A cura di Eva Amos

Indirizzo: Via Ampere 27, Milano

Fondazione Luciana Matalon
Anime Inverse (dal 23 al 31 ottobre 2020)

Mostra fotografica nata dalla collaborazione tra Villaggio Amico, Rsa di Gerenzano (VA) e il fotografo Livio Moiana. Un omaggio collettivo di emozioni e ricordi, nel rapporto di scambio tra gli ospiti della struttura e gli operatori che ci lavorano. Le delicate e divertenti fotografie mostrano l’arte terapeutica del racconto, fatto di ricordi di epoche passate vissute attraverso oggetti d’epoca e la condivisione di desideri mai espressi, come fumare o vestirsi da Charlie’s Angels. Una serie di fotografie terapeutiche sia per chi è protagonista sia per chi osserva.

Indirizzo: Foro Bonaparte 67, Milano

Etichette: