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Mostre a Milano: cosa vedere durante l’autunno 2021

Beatrice CurtiBeatrice Curti 3 settimane fa
monet-ninfee

È arrivato l’autunno! Questo significa il definitivo saluto all’afa estiva e il benvenuto a zucche, castagne e paesaggi colorati di tutte le sfumature del giallo e del rosso. L’autunno è anche il mese delle mostre, che aprono sempre più numerose nei tantissimi musei cittadini e nelle gallerie (a cui abbiamo dedicato uno speciale articolo in occasione del Photofestival 2021).

Tantissime le esposizioni già in programma prorogate fino all’inverno, a causa dei mesi persi durante il secondo lockdown: tra le mostre più attese sicuramente quella dedicata al mondo Disney al Mudec e la grande monografica sul padre dell’Impressionismo, Claude Monet a Palazzo Reale, con 150 opere dal Museo Marmottan di Parigi.

Mudec

TINA MODOTTI. Donne, Messico e libertà (1° maggio – 7 novembre 2021)

Dopo tanti rinvii ecco finalmente arrivare al Mudec la mostra dedicata alla fotografa Tina Modotti, temeraria avventuriera che negli anni Cinquanta raccontò il Messico e le sue contraddizioni. La sua breve vita (morì a soli 46 anni) fu vissuta al servizio di cause come la libertà e la denuncia delle condizioni di povertà estrema della popolazione dell’America Latina. Tina Modotti è diventata un simbolo del Sud America in lotta, insieme all’amica e amante Frida Kahlo e al poeta Pablo Neruda, che le dedicò dei celebri versi.

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Ridotto speciale € 8
  • Bambini dai 6 a 13 anni € 8
  • Bambini dai 4 ai 5 anni € 5
  • Minori di 4 anni gratuito

Disney. L’arte di raccontare storie (2 settembre 2021 – 13 febbraio 2022)

Leggi la nostra recensione in anteprima della mostra

La mostra si compone di preziose opere originali provenienti dagli Archivi Disney di questi immortali lungometraggi e di altri celebri film dei Walt Disney Animation Studios.
L’esposizione racconta i capolavori di Walt Disney, riconducendo le storie alle antiche matrici di tradizione epica: sono i miti, le leggende medievali e il folklore, le favole e le fiabe che costituiscono da secoli il patrimonio narrativo delle diverse culture del mondo. Da queste tradizioni derivano le storie più famose da cui sono stati tratti i film Disney e vengono presentate in chiave narrativa attraverso l’esposizione dei bozzetti preparatori di ricerca creativa, incentrati sull’esplorazione di personaggi, ambientazioni e trame narrative.

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Ridotto speciale € 8
  • Bambini dai 6 a 13 anni € 8
  • Bambini dai 4 ai 5 anni € 5
  • Minori di 4 anni gratuito

Museo del Novecento

Mario Sironi. Sintesi e grandiosità (23 luglio 2021 – 27 marzo 2022)

Leggi la nostra recensione della mostra

Centodieci opere esposte ricostruiscono l’intero percorso artistico di Mario Sironi: dalla giovanile stagione simbolista all’adesione al Futurismo; dalla sua originale interpretazione della metafisica nel 1919 al momento classico del Novecento Italiano; dalla crisi espressionista del 1929-30 alla pittura monumentale degli anni Trenta; fino al secondo dopoguerra e all’ Apocalisse dipinta poco prima della morte.

L’esposizione non si ferma al Museo del Novecento, ma si estende anche nella Casa Museo Boschi Di Stefano e ha in progetto di ampliarsi ai lasciti sironiani a Milano, dal Palazzo dell’Informazione al Tribunale fino alla Triennale. Un modo per far uscire la mostra dagli spazi convenzionali e aprire un dialogo con la città e la sua memoria storica e artistica, come vero crocevia dell’arte contemporanea del Novecento.

Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8 € (Adulti dai 65 anni compiuti, giovani dai 18 ai 25 anni, studenti universitari e delle Accademie di Belle Arti, dipendenti dell’Amministrazione comunale)
  • Ridotto speciale: 5 € (Giovani dai 13 ai 17 anni, primo e terzo martedì del mese dopo le ore 14, on biglietto cumulativo (ingresso ai Musei civici per tre giorni), studiosi accreditati con permesso della Direzione del Museo, funzionari delle Soprintendenze statali e organi periferici del Ministero)
  • Ingresso gratuito per Ragazzi fino ai 12 anni compiuti, insegnanti accompagnatori di scolaresche (max. 4 per classe), scolaresche accompagnate dall’insegnante fino al II grado, guide e interpreti turistici (mediante esibizione di valida licenza), portatori di handicap e un accompagnatore, giornalisti accreditati con permesso della Direzione del Museo, titolari dell’Abbonamento Musei Lombardia Milano, membri ICOM, con Coupon Esselunga, soci AMACI, con Coupon Sironi

Palazzo Reale

Claude Monet. Opere dal Musée Marmottan di Parigi (18 settembre 2021 -30 gennaio 2022)

Il Musée Marmottan Monet è l’istituzione che detiene la più ampia collezione di opere di Monet, da cui sono stati selezionati 50 dipinti per proporre un approfondimento sul tema della riflessione della luce e dei suoi mutamenti nell’opera del padre dell’Impressionismo. Tra le opere esposte numerosi capolavori, tra cui Sulla spiaggia di TrouvillePasseggiata ad ArgenteuilIl Parlamento. Riflessi sul TamigiCharing Cross e le Ninfee. Presso l’Acquario Civico verrà realizzato un focus naturalistico sulle ninfee.

A cura di Marianne Mathieu

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Tullio Pericoli. Frammenti (13 ottobre 2021 – 9 gennaio 2022)

La mostra vuole essere un punto di riflessione e un omaggio alla grande carriera di Tullio Pericoli, artista con una attività feconda e multiforme, le cui opere hanno trovato accoglienza in esposizioni, pagine di giornali, volumi, committenze. Un’attività che nell’ultimo ventennio si è concentrata sul paesaggio, ma non si possono non ricordare i suoi ritratti di personaggi della cultura, pubblicati in tutto il mondo e le sue incursioni nel teatro, con le messe in scena di opere per l’Opernhaus di Zurigo e il Teatro alla Scala di Milano. 

Un progetto particolarmente complesso per diversi aspetti, tra i quali il numero di opere – oltre 150, che vanno dal 1977 al 2021 – una raccolta imponente che contiene una grande parte dell’ultima produzione dell’artista, che si inscrive nella sua riflessione sempre attiva sul paesaggio.  

Imperdibile la stanza dedicata ai ritratti: fisionomie fedeli e al tempo stesso trasfigurate; una sorta di assemblea delle figure più importanti della scena culturale internazionale, amici, colleghi, ispiratori. Una esposizione importante, unica, un doveroso omaggio della città di Milano a un artista che ormai da cinquant’anni ha deciso di appartenervi.

A cura di Michele Bonuomo

Realismo Magico (19 ottobre 2021 al 27 febbraio 2022)

Uno sguardo nuovo sul Movimento, una nuova chiave di lettura che, a trent’anni di distanza dall’ultima mostra milanese sul tema curata da Maurizio Fagiolo dell’Arco nel 1986, Palazzo Reale torna a offrire al pubblico un’occasione unica per fare il punto su un periodo storico-artistico – quello tra le due guerre – che ha subito per molto tempo una damnatio memoriae, ma che negli ultimi anni è stato prima oggetto di una riscoperta graduale attraverso affondi monografici su singoli artisti che sono riusciti a mantenerne vivo l’interesse e ora oggetto di un vero e proprio trend di valorizzazione.

Il percorso cronologico-filologico ruota intorno a capolavori italiani di questa specifica temperie, a loro volta messi in relazione con alcune opere della Neue Sachlickheit, la cosiddetta “Nuova oggettività” tedesca, che per primo Emilio Bertonati promosse e fece conoscere alla cultura italiana agli inizi degli anni Sessanta attraverso la Galleria del Levante, nelle sedi di Milano e di Monaco di Baviera. I confronti saranno anche con i caratteri del Novecento Italiano di Margherita Sarfatti, dai quali il Realismo Magico si distingue, ma con il quale condivide alcune personalità artistiche come Achille Funi, Mario Sironi, Ubaldo Oppi.

In mostra vengono esposte le opere originalissime di Felice Casorati, come il Ritratto di Silvana Cenni del 1922, così come le prime invenzioni metafisiche di Giorgio de Chirico come L’autoritratto e L’ottobrata del 1924, ma anche le proposte di Carlo Carrà, con Le figlie di Loth del 1919, e Gino Severini con i suoi Giocatori di carte; tutti propongono un originale e tutto italiano “ritorno all’ordine”.

A cura di Gabriella Belli e Valerio Terraroli

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Musei del Castello Sforzesco

Il corpo e l’anima, da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento (21 luglio – 24 ottobre 2021)

La mostra, in collaborazione con il Museo del Louvre, è dedicata alla scultura italiana del Rinascimento, da Donatello a Michelangelo. L’esposizione si propone di evidenziare, attraverso la scultura, in dialogo con le altre arti (pittura, disegni, oggetti d’arte), i principali temi che percorrono l’arte italiana nella seconda metà del Quattrocento, fino ad arrivare al momento di apogeo del Rinascimento, con uno dei maggiori creatori della storia dell’arte: Michelangelo.

A cura di Marc Bormand, Beatrice Paolozzi Strozzi, Francesca Tasso

Biglietti:

  • Intero €  5
  • Ridotto  € 3

PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea

Ri-Scatti. Fino a farmi scomparire (15 – 24 ottobre 2021)

Nove ragazze e un ragazzo affetti dalle malattie dei disturbi del comportamento alimentare sono i protagonisti del nuovo progetto di RI-SCATTI dal titolo Fino a farmi scomparire, una mostra, in programma dal 15 al 24 ottobre 2021, ideata e organizzata dal PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e da RISCATTI Onlus – l’associazione di volontariato che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia.

Curata dal conservatore del PAC, Diego Sileo, l’esposizione è un viaggio senza filtri nelle vite di un gruppo di ragazzi che stanno cercando di reagire a una malattia che ha portato i loro corpi all’esasperazione. Cento fotografie restituiscono le esperienze di Alessandra, Alessia, Anna, Emanuela, Emanuele, Federica, Giulia, Sofia, Silvia e Teresa che, dopo un workshop di tre mesi realizzato sotto la guida di Amedeo Novelli – anima di Ri-scatti insieme a Stefano Corso e Federica Balestrieri – hanno trovato il coraggio e la forza di raccontare le loro storie di sofferenza, disagio, paura, nelle quali l’idea di poter controllare lo stimolo della fame e di poter vivere senza il cibo diventano obiettivi da perseguire per annullare la propria fisicità e limitare la propria presenza, in un disperato tentativo di voler scomparire.

A cura di Diego Sileo

Ingresso libero

Fondazione Prada

Domenico Gnoli (28 ottobre 2021 – 27 febbraio 2022)

La mostra si presenta come una retrospettiva che riunisce più di 100 opere realizzate da Domenico Gnoli (Roma, 1933 – New York, 1970) dal 1949 al 1969 e altrettanti disegni. Una sezione cronologica e documentaria con materiali storici, fotografie e altre testimonianze contribuisce a ricostruire il percorso biografico e artistico di Gnoli a più di cinquant’anni dalla sua scomparsa. La ricerca alla base del progetto è stata sviluppata in collaborazione con gli archivi dell’artista a Roma e Mallorca, custodi della storia personale e professionale di Gnoli.

A cura di Germano Celant

Biglietti:

  • Prezzo unico: 12 €

Gallerie d’Italia

Jeff Koons. Gazing Ball (Centaur and Lapith Maiden), 2013 (14 settembre – 7 novembre 2021)

In occasione della mostra Jeff Koons. Shine di Palazzo Strozzi a Firenze, le Gallerie d’Italia ospitano Gazing Ball (Centaur and Lapith Maiden), 2013, l’imponente opera dell’artista americano che dalla metà degli anni Settanta a oggi ha rivoluzionato il sistema dell’arte internazionale.

La scultura esposta a Milano appartiene alla celebre serie Gazing Ball, in cui Koons colloca lucide sfere in vetro blu su fedeli riproduzioni di opere famose, creando un elemento di continuità tra diversi generi stilistici e storie culturali.

In particolare, Gazing Ball (Centaur and Lapith Maiden), 2013 appartiene alla serie dedicata alla statuaria classica, in cui l’artista replica celebri gruppi scultorei – collocati su monumentali piedistalli – modellati in un gesso bianco studiato appositamente dallo studio di Koons, su cui sono appoggiate le sfere di vetro soffiato blu. In questa opera la sfera specchiante è posta sul calco in gesso di una grandiosa scultura in marmo, parte del frontone occidentale del Tempio di Zeus ad Olimpia in Grecia, raffigurante la lotta tra un centauro e una donna lapita.

L’episodio, tratto dal mito greco della battaglia tra Centauri e Lapiti, è uno dei soggetti più popolari nella storia dell’arte classica e rinascimentale, simbolo della lotta tra ordine e caos, civiltà e barbarie.  Per il calco Koons ne ha utilizzato uno ottocentesco già parte di una collezione del Metropolitan Museum of Art di New York.

Biglietti:

  • Intero: 5 €
  • Ridotto: 3 €
  • Ingresso gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni, clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo

Ulteriori gradi di libertà, nella città che resiste (10 settembre – 7 novembre 2021)

Gallerie d’Italia di Milano presentano la mostra di Francesca Leone Ulteriori gradi di libertà, nella città che resiste, un’esplorazione tra le più significative opere dell’artista in dialogo con alcune opere della collezione Intesa Sanpaolo.

Francesca Leone utilizza ogni dettaglio per gettare le fondamenta di un’architettura che costruisce “mattone su mattone” o, considerando il materiale standard dei suoi interventi, “lamiera su lamiera”. Un’architettura ulteriore in quanto tiene conto della realtà che abitiamo, ma senza rassegnarsi a essa.

La ricerca di Leone esplora il valore dell’architettura (metafora della Storia) come esperienza plurale, risultato di una negoziazione fra dinamiche e interessi opposti da cui emerge la molteplicità delle tante storie individuali. Alla funzione collettiva dello spazio pubblico si integra quella singolare dello spazio domestico. Sull’utopia del progetto (architettonico o politico) interviene l’utilizzo quotidiano della comunità che lo interpreta. E ogni visione di progresso comporta il destino del rifiuto. Per questo, nelle opere dell’artista, alla costruzione non consegue mai la distruzione ma la resistenza con cui ogni elemento si compenetra nell’altro.

Tra le sei colonne in ghisa presenti in Sala delle Colonne, dove l’esibizione è allestita, l’artista insinua una parete di lamiera, l’opera principale della mostra: l’artista compone un’imprevista voluta che definisce un’architettura nell’architettura, mobile e curvilinea come nel barocco berniniano o borrominiano, che trasfigura un volume interno in un ambiente esterno.

Biglietti:

  • Intero: 5 €
  • Ridotto: 3 €
  • Ingresso gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni, clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo

Pirelli Hangar Bicocca

Breath Ghosts Blind (15 luglio 2021 -22 febbraio 2022)

Leggi la recensione in anteprima della mostra

Gli enormi spazi dell’Hangar Bicocca di Milano ospiteranno dal 15 luglio 2021 al 20 febbraio 2022 la mostra Breath Ghosts Blind di Maurizio Cattelan e curata da Vicente Todolì. Si tratta della prima mostra personale dopo 11 anni di assenza da Milano dell’artista padovano. Tre sole opere catturano con forza la grande Navata e il Cubo: Breath, Ghosts e Blind, che danno il titolo alla mostra.

Ingresso gratuito

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