Pubblicato in: Mostre

Mostre Milano 2022: da Chagall ai LEGO, gli appuntamenti della primavera

mostre-milano-2022-min

Cosa ci riserva la primavera in fatto d’arte a Milano? Tante, tantissime mostre! Dalla grande retrospettiva su Marc Chagall al Mudec fino al ritorno dell’amatissima The Art of the Brick, la mostra dell’artista Nathan Sawaya dedicata ai LEGO. Non solo: a Fondazione Prada le sculture di Elmgreen & Dragset riempiono gli spazi di Useless Bodies?, mentre da metà aprile arriverà a Milano la mostra del grande fotografo LaChapelle. Scopriamo questo e altro con il nostro #spiegonemostre!

Mudec

Henri Cartier Bresson. Cina (fino al 3 luglio 2022)

La mostra riunisce un eccezionale corpus di fotografie e documenti di archivio: più di 100 stampe originali del 1948-1949, 40 stampe del 1958, documenti e pubblicazioni originali appartenenti alla collezione della Fondazione HCB. Un excursus senza precedenti di due momenti chiave nella storia della Cina: la caduta del Kuomintang, l’istituzione del regime comunista (1948-1949) e il “Grande salto in avanti” di Mao Zedong (1958). Un momento importante nella storia del fotogiornalismo vissuto con il personale approccio del maestro della fotografia Henri Cartier-Bresson.

A cura di Michel Frizot e Ying lung Su

Marc Chagall. Una Storia di due mondi (fino al 31 luglio 2022)

L’esposizione include una ricca selezione di opere di Marc Chagall dalle enciclopediche raccolte dell’Israel Museum di Gerusalemme e presenta le radici dell’opera di Chagall attraverso disegni, stampe, dipinti, oggetti rituali, fotografie e libri. Queste hanno costituito la fonte per il compendio di immagini che ha accompagnato il viaggio dell’artista attraverso vari paesi e diverse culture. La maggioranza di questi lavori sono stati donati all’Israel Museum da persone a lui vicine e dalla figlia dell’artista, Ida.

A cura di Ronit Sorek, Ruth e Joseph Bromberg (Israel Museum di Gerusalemme)

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Ridotto speciale € 8
  • Bambini dai 6 a 13 anni € 8
  • Bambini dai 4 ai 5 anni € 5
  • Minori di 4 anni gratuito

LaChapelle. I believe in miracles (22 aprile – 11 settembre 2022)

Il concept della mostra nasce dall’idea che un mondo nuovo e migliore è possibile se gli esseri umani diventano consapevoli dei loro errori e cominciano a rispettare gli uni gli altri, le diverse culture, la natura. Il pianeta sta soffrendo e l’unica possibilità che ci rimane è promuovere un cambiamento di abitudini. La mostra propone una selezione di circa 50 fotografie in grandi formati, guidando il visitatore attraverso immagini che indicano il cammino verso un mondo nuovo, caratterizzato da una natura intatta, dalla spiritualità, dall’amore e dalla bellezza, dove uomini e donne sono finalmente liberi dalle costrizioni del mondo contemporaneo.

A cura di Denis Curti e Reiner Opoku

Museo del Novecento

Antonio Scaccabarozzi. Progettare sconfinare (fino al 29 maggio 2022)

Continua l’indagine sull’arte italiana della seconda metà del XX secolo con la mostra “Antonio Scaccabarozzi. Progettare sconfinare” a cura di Gabi Scardi, con il supporto dell’Associazione Archivio Antonio Scaccabarozzi, nello spazio degli Archivi al quarto piano del Museo.

La mostra ripercorre l’attività dell’artista tra pittura, disegno e installazioni ambientali. Sono numerose le opere provenienti dall’Associazione Archivio Scaccabarozzi e da collezioni private, molte per la prima volta in mostra, che ne raccontano il lavoro nell’arco di cinquant’anni, frutto di un estremo impegno individuale e di una concezione intima e personale del fare arte.

Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8 € (Adulti dai 65 anni compiuti, giovani dai 18 ai 25 anni, studenti universitari e delle Accademie di Belle Arti, dipendenti dell’Amministrazione comunale)
  • Ridotto speciale: 5 € (Giovani dai 13 ai 17 anni, primo e terzo martedì del mese dopo le ore 14, on biglietto cumulativo (ingresso ai Musei civici per tre giorni), studiosi accreditati con permesso della Direzione del Museo, funzionari delle Soprintendenze statali e organi periferici del Ministero)
  • Ingresso gratuito per Ragazzi fino ai 12 anni compiuti, insegnanti accompagnatori di scolaresche (max. 4 per classe), scolaresche accompagnate dall’insegnante fino al II grado, guide e interpreti turistici (mediante esibizione di valida licenza), portatori di handicap e un accompagnatore, giornalisti accreditati con permesso della Direzione del Museo, titolari dell’Abbonamento Musei Lombardia Milano, membri ICOM, con Coupon Esselunga

Aldo Rossi. Design 1980 – 1997 ( 29 aprile – 2 ottobre 2022)

La mostra presenta per la prima volta l’insieme degli oggetti e dei mobili, dei prototipi e dei progetti di design realizzati da Aldo Rossi (1931-1997), uno dei più importanti architetti e teorici del Novecento italiano. Oggetti, disegni, modelli di studio e immagini di contesto testimoniano la passione e l’impegno di Rossi nel corso della sua attività e la sua personale riflessione sulla forma anche in relazione con le sue architetture, nonchè l’ininterrotto scambio di competenze con i diversi produttori e artigiani italiani e internazionali.

A cura di Chiara Spangaro e Fondazione Aldo Rossi

Palazzo Reale

Tiziano e l’immagine della donna: bellezza, amore, poesia (fino al 5 giugno 2022)

Leggi la nostra recensione in anteprima della mostra

A Venezia nel Cinquecento l’immagine femminile acquista un’importanza forse mai vista prima nella storia della pittura. Questo è dovuto a vari fattori, quali la presenza di Tiziano e di altri artisti operanti sia a Venezia che in Terraferma, particolarmente interessati alla raffigurazione della bellezza muliebre, ma anche al particolare status che le donne avevano nella società veneziana. La mostra, realizzata in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna, includerà anche opere di Tintoretto, Veronese, Palma il Vecchio.

A cura di Sylvia Ferino

Joaquin Sorolla, Pittore di Luce (fino al 26 giugno 2022)

Per la prima volta in Italia, un’esposizione monografica ripercorre la ricca e fortunata produzione artistica del grande pittore spagnolo Joaquín Sorolla y Bastida (Valencia 1863-Cercedilla 1923).

Poco noto al pubblico italiano, Sorolla è stato uno dei massimi rappresentanti della moderna pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecento, contribuendo in modo determinante al suo rinnovamento e aprendola al clima della Belle Époque. Tra gli artisti più amati e apprezzati del suo tempo sia per la grande qualità tecnica che per il carattere umile e benevolo, Joaquín Sorolla ottiene una fama che travalica ben presto i confini nazionali, partecipando e ottenendo prestigiosissimi premi alle grandi manifestazioni internazionali. Sarà però l’ambìto Grand Prix, ottenuto alla nota Esposizione Universale di Parigi nel 1900, a lanciare la sua pittura di luce e colore definitivamente sulla scena internazionale. A Londra nel 1908 viene acclamato come “il più grande pittore vivente al mondo”.

A cura di Micol Forti e Consuelo Luca de Tena

Ferdinando Scianna. Viaggio, Racconto, Memoria (fino al 5 giugno 2022)

Al Piano Nobile di Palazzo Reale a Milano apre al pubblico la grande mostra antologica dedicata a Ferdinando Scianna che si arricchisce per l’occasione di due importanti sezioni inedite, una dedicata a Leonardo Sciascia e l’altra, la “Bibliografia”, che presenta una selezione dei libri di Scianna, dal primo, “Feste Religiose in Sicilia”, divenuto raro e prezioso nel tempo, fino alle ultimissime pubblicazioni. 

I due furono amici per tutta la vita come testimoniano più di un migliaio di fotografie, per lo più inedite, scattate nelle estati a Racalmuto e nei numerosi viaggi insieme. Un album di famiglia che ritrae Sciascia in una dimensione privata perché “finché non mi ha fatto l’offesa terribile di morire, è rimasto il mio angelo paterno”. Fu un rapporto fondamentale nella vita di Ferdinando Scianna che scrive: “l’amicizia è come uno scambio delle chiavi delle rispettive cittadelle individuali, è l’acquisizione del reciproco diritto di utilizzare ciascuno dell’altro, gli occhi, la mente, il cuore”. Una piccola parte di queste foto sono diventate un libro: “Scianna fotografa Sciascia” (1989) che lo scrittore riuscì a vedere poco prima di morire. 

A cura cura di Paola Bergna, Denis Curti, Alberto Bianda – Art Director

Ride Milano

The Art of the Bricks (22 aprile – luglio 2022)

Dopo il grande successo della prima edizione italiana nel 2017, la mostra The Art of the Brick del giovane artista americano Nathan Sawaya torna a Milano, durante il mese di aprile 2022 negli spazi di Ride Milano, l’ex scalo di Porta Genova.

L’esposizione comprende oltre 100 opere d’arte realizzate con i mattoncini Lego e costruite con oltre un milione di pezzi. Unendo la pop art al surrealismo, Sawaya presenta creazioni in 2D e 3D allegre e colorate, tra cui ricostruzioni di capolavori d’arte universalmente riconosciuti come la Gioconda di Leonardo, la Venere di Milo, il Pensatore di Rodin, la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, e anche uno scheletro di dinosauro lungo 6 metri: tutto in versione mattoncino.

Biglietti:

  • Intero: 15 €
  • Ridotto: 11 €

PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea

Artur Żmijewski (fino al 12 giugno 2022)

Prima mostra personale in Italia di Artur Żmijewski, figura radicale tra le più importanti sulla scena artistica polacca. La preoccupazione per i problemi sociali e i meccanismi di potere e oppressione all’interno dell’ordine sociale esistente caratterizzano la ricerca dell’artista, oltre al rapporto tra emozioni estreme e loro espressioni fisiche. La distruzione del corpo umano e del funzionamento cognitivo sono altre due componenti della sua indagine.

A cura di Diego Sileo

Fondazione Prada

Useless Bodies? Elmgreen & Dragset (fino al 22 agosto 2022)

Dal 31 marzo apre a Milano, negli spazi di Fondazione Prada, la mostra Useless Bodies?, del duo di artisti Elmgreen & Dragset. Una ricerca mirata ad analizzare la condizione del corpo umano nell’era post-industriale. Le opere dei due artisti scandinavi occupano oltre 3 mila metri quadri degli spazi della Fondazione, fondendosi con le architetture dello spazio espositivo e servendosene per rafforzare il messaggio delle opere in mostra.

La mostra è costituita da cinque ambienti: il piano terra e il primo piano del Podium, la Galleria Nord, la Cisterna e gli spazi del Cortile. Ognuno di questi scenari ospita presenze e assenze. Segni del passaggio di esseri umani, come bancomat, borse frigo, panchine e significanti che si caricano del loro significato più ancestrale: essere opera di mani e menti umane, destinati all’uso da parte di altre mani e altre menti umane.

Biglietti:

  • Prezzo unico: 12 €

 

Etichette:
Milano Weekend