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Mostre a Milano: tornano le Signore dell’Arte nella primavera 2021

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Zinaida Serebriakova, Studio di ragazza (autoritratto), 1911 (particolare)

In zona gialla riapriranno mostre e musei dopo lunghi mesi di chiusura. Milano riprenderà così il ciclo di mostre dedicato alla figura femminile nell’arte. “I talenti delle donne” doveva essere il filo conduttore degli eventi culturali milanesi del 2020, in parte spostati al 2021.

Mostre e musei potranno riaprire dal 26 aprile, weekend compresi, ma molte sedi espositive (come i Musei Civici di Milano) hanno deciso di aprire gradualmente nel corso della settimana.

Aperte anche le gallerie d’arte, che a loro volta propongono un circuito di mostre da non perdere. Scopriamo insieme al nostro #spiegonemostre cosa andare a vedere appena le sale riapriranno!

L’articolo è in continuo aggiornamento a seconda delle mostre che verranno presentate prossimamente (oltre alle mostre già in programma e modificate). Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti nemmeno una mostra!

Mudec

TINA MODOTTI. Donne, Messico e libertà (1° maggio – 7 novembre 2021)

Dopo tanti rinvii ecco finalmente arrivare al Mudec la mostra dedicata alla fotografa Tina Modotti, temeraria avventuriera che negli anni Cinquanta raccontò il Messico e le sue contraddizioni. La sua breve vita (morì a soli 46 anni) fu vissuta al servizio di cause come la libertà e la denuncia delle condizioni di povertà estrema della popolazione dell’America Latina. Tina Modotti è diventata un simbolo del Sud America in lotta, insieme all’amica e amante Frida Kahlo e al poeta Pablo Neruda, che le dedicò dei celebri versi.

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Ridotto speciale € 8
  • Bambini dai 6 a 13 anni € 8
  • Bambini dai 4 ai 5 anni € 5
  • Minori di 4 anni gratuito

Robot. The human project (1° maggio -1° agosto 2021)

Finalmente anche la seconda mostra in programma al Mudec ha una data certa. Il giorno di riapertura degli spazi espositivi arriverà anche la mostra sulla robotica, la sua storia incredibilmente antica e il ruolo che queste tecnologie potranno giocare nel nostro prossimo futuro.

Il progetto espositivo, realizzato in collaborazione con i principali istituti di ricerca come l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’IIT di Genova, intende offrire una chiave di lettura per il futuro, con un approccio immersivo dal respiro tecnico-scientifico, antropologico e artistico che svela come l’interazione tra uomo e macchina sia sempre più reale.

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Ridotto speciale € 8
  • Bambini dai 6 a 13 anni € 8
  • Bambini dai 4 ai 5 anni € 5
  • Minori di 4 anni gratuito

Palazzo Reale

Signore dell’Arte: storie di donne tra ‘500 e ‘600 (5 febbraio – 25 luglio 2021)

Oltre 130 opere di 34 artiste, tra cui Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Giovanna Garzoni e tante altre, per raccontare incredibili storie di donne talentuose e “moderne”. Con la mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600, l’arte e le incredibili vite di 34 diverse artiste vengono oggi riscoperte, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.  Vi sono le artiste più note ma anche quelle meno conosciute al grande pubblico; ci sono nuove scoperte, come la nobile romana Claudia del Bufalo, che entra a far parte di questa storia dell’arte al femminile, e ci sono opere esposte per la prima volta come la Pala della Madonna dell’Itria di Sofonisba Anguissola, realizzata in Sicilia, a Paternò, nel 1578 e mai uscita prima d’ora dall’isola; così come lascia per la prima volta Palermo la pala di Rosalia Novelli Madonna Immacolata e san Francesco Borgia, unica opera certa dell’artista, del 1663, della Chiesa del Gesù di Casa Professa; o la tela Matrimonio mistico di Santa Caterina di Lucrezia Quistelli del 1576, della parrocchiale di Silvano Pietra presso Pavia.

A cura di Anna Maria BavaGioia Mori e Alain Tapié

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa (28 ottobre 2020 – 12 settembre 2021)

Leggi la nostra recensione della mostra in anteprima

Le donne si sono imposte nel mondo dell’arte solo di recente, eppure la loro presenza è sempre stata fondamentale per gli artisti di tutto il mondo. Questa imperdibile mostra racconta come in Russia il ruolo della donna si sia trasformato nel corso dei secoli, passando da una parte all’altra del cavalletto ottenendo riconoscimenti e risultati unici in Europa.

A cura di Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky 

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Prima, donna. Margaret Bourke – White (25 settembre 2020 – 29 agosto 2021)

Margaret Bourke-White è stata una delle più grandi fotoreporter che la storia ricordi. Pioniera dell’informazione, ha esplorato ogni aspetto della fotografia: dalle prime immagini dedicate al mondo dell’industria fino ai grandi reportage per testate come Fortune Life; dalle cronache visive del secondo conflitto mondiale ai celebri ritratti di Stalin e Gandhi, dal Sud Africa dell’apartheid all’America dei conflitti razziali fino al brivido delle visioni aeree del continente americano. Famoso l’episodio da lei raccontato in cui, prima di poter fotografare il Mahatma Ghandi, le venne richiesto da lui stesso di imparare a usare il complesso arcolaio indiano ritratto nella fotografia, cosa che lei riuscì a fare con sorprendente velocità.

A cura di Alessandra Mauro

Biglietti:

  • Intero € 14
  • Ridotto € 12
  • Musei Lombardia e Soci Orticola € 10
  • Ridotto speciale € 6
  • Biglietto Famiglia: 1 o 2 adulti € 10 / ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 / gratuito minori di 6 anni

Triennale Milano

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (17 ottobre 2020 – 12 settembre 2021)

Leggi la recensione in anteprima della mostra

Una mostra dedicata al lavoro e al pensiero di Enzo Mari, uno dei principali progettisti, artisti, critici e teorici, documentati attraverso progetti, modelli, disegni e materiali spesso inediti, provenienti dall’Archivio Mari recentemente donato al CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano. La mostra, nata dal costante scambio e dialogo intercorsi negli anni tra Mari stesso e il curatore Hans Ulrich Obrist, racconta oltre 60 anni di attività progettuale, dall’arte al design, dall’architettura alla filosofia, dalla didattica alla grafica.

A cura di Hans Ulrich Obrist e Francesca Giacomelli

Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8,50 €
  • Biglietto unico per tutte le mostre di Triennale: 15 €

Les Citoyens (6 maggio – 12 settembre 2021)

La mostra Les Citoyens, uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain presenta una selezione di 120 opere di 28 artisti della collezione dell’istituzione parigina, tra cui David Lynch, David Hammons, Francesca Woodman, Cai Guo-Qiang, Patti Smith, Agnès Varda, Artavazd Peleshyan.

L’artista argentino Guillermo Kuitca crea un percorso espositivo basato su installazioni, dipinti, sculture, ceramiche, video e disegni che raccontano la figura umana nel suo rapporto con il mondo, indagando i concetti di collettivo, gruppo e comunità.

A cura di Guillermo Kuitca

Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto: 8,50 €
  • Biglietto unico per tutte le mostre di Triennale: 15 €

Gallerie d’Italia

“Ma noi ricostruiremo” (2 ottobre 2020 – 16 maggio 2021)

Da una parte la Milano devastata dai bombardamenti del 1943 e dall’altra la Milano resa quasi irriconoscibile dall’epidemia di Covid-19: dal confronto tra questi due periodi traumatici, fulcro della mostra fotografica Ma noi ricostruiremo”. La Milano bombardata del 1943 nell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, emergono la resilienza del capoluogo lombardo e la sua straordinaria capacità di rinascere.

A cura di Mario Calabresi

Biglietti:

  • intero: 10 €
  • ridotto: 8 €
  • ridotto speciale: 5 € per i clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo e gli under 26
  •  ingresso gratuito per i convenzionati, le scuole, i minori di 18 anni, i dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo

Museo del Novecento

Carla Accardi. Contesti (9 ottobre 2020 – 27 giugno 2021)

Prima mostra monografica dedicata da un’ Istituzione pubblica a Carla Accardi (1924-2014), a sei anni dalla sua scomparsa. La mostra, attraverso 70 opere, fotografie e documenti dell’Archivio Accardi Sanfilippo, riporta al centro dell’indagine espositiva il panorama e il contesto storico, sociale e politico con cui l’artista si è rapportata, ne rivela il vivace orizzonte visivo costellato di confronti linguistici, intrecciati spesso anche con artisti più giovani, restituendo il ritratto di una donna coraggiosa e sperimentatrice che, in un momento in cui il mondo della pittura era quasi totalmente al maschile, è diventata la prima astrattista italiana riconosciuta internazionalmente.

A cura di Maria Grazia Messina, Anna Maria Montaldo e Giorgia Gastaldon

Ingresso compreso nel biglietto del museo

Musei del Castello Sforzesco

Il corpo e l’anima, da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento (5 marzo – 24 ottobre 2021)

La mostra, in collaborazione con il Museo del Louvre, è dedicata alla scultura italiana del Rinascimento, da Donatello a Michelangelo. L’esposizione si propone di evidenziare, attraverso la scultura, in dialogo con le altre arti (pittura, disegni, oggetti d’arte), i principali temi che percorrono l’arte italiana nella seconda metà del Quattrocento, fino ad arrivare al momento di apogeo del Rinascimento, con uno dei maggiori creatori della storia dell’arte: Michelangelo.

A cura di Marc Bormand, Beatrice Paolozzi Strozzi, Francesca Tasso

Biglietti:

  • Intero €  5
  • Ridotto  € 3

PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea

Luisa Lambri. Autoritratto (16 febbraio – 19 settembre 2021)

Il PAC presenta la prima ampia mostra personale di Luisa Lambri in Italia, un progetto espositivo pensato e sviluppato appositamente per il padiglione milanese.

Concentrandosi principalmente sulla fotografia, il lavoro di Lambri è caratterizzato da un impegno con un esteso spettro di soggetti che ruotano attorno alla condizione umana e al suo rapporto con lo spazio, come la politica della rappresentazione, l’architettura, la storia della fotografia astratta, il modernismo, il femminismo, l’identità e la memoria.

L’installazione delle sue fotografie e lo spazio espositivo costituiscono una parte integrante del suo lavoro. Ogni nuovo luogo che accoglie una sua installazione presenta qualità uniche con le quali l’artista interagisce, rendendo ogni progetto un’opera site-specific. Le opere di Lambri non sono mai installate indipendentemente dalla struttura che le ospita.

A cura di Diego Sileo e Douglas Fogle

Biglietti:

  • Intero: 8 €
  • Ridotto: 6,50 €
  • Ridotto speciale: 4 €

Fondazione Prada

WHO THE BÆR (4 maggio – 27 settembre 2021)

“Who the Bær”, attraverso il personaggio immaginario di un* ors* alla ricerca della propria identità, indaga la duplice ricerca dell’invenzione e dell’autenticità nella cultura che consumiamo quotidianamente.

Nel suo progetto, Simon Fujiwara racconta al pubblico un percorso di formazione costellato da numerosi eventi felici o traumatici. Le avventure di Who the Bær sono presentate alla Fondazione Prada all’interno di un grande labirinto realizzato quasi interamente in cartone, materiali riciclabili ed elementi creati a mano. Percorrendo l’installazione che in pianta riproduce un* ors*, il pubblico assiste alla nascita del personaggio dei cartoni animati Who the Bær da un segno grafico elementare. Attraverso un racconto fatto di disegni, collage, sculture e animazioni, i visitatori sono testimoni della sua perenne ricerca di un sé autentico. Ispirato dalla narrativa tradizionale così come dai moderni film d’animazione, Fujiwara usa i meccanismi dell’invenzione per esplorare alcuni dei piaceri e dei traumi che affrontiamo in quanto parte di una società posseduta dalle immagini e dallo spettacolo.

A cura di Simon Fujiwara

Biglietti: 

  • Intero: 15 €
  • Ridotto: 12 €
  • Riduzione Comune di Milano (studenti e over 65): 7,50 €

Prenotazione obbligatoria

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