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Festa della Liberazione a Milano: cosa fare in città il 25 aprile

25 aprile 2018 milano
Foto: Don Berto Ferrari con partigiani

Come ogni anno ritorna la celebrazione dell’anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascimo, che cade il 25 aprile. Anche Milano, insignita della medaglia d’oro per la Resistenza, commemora il giorno decisivo del 1945 che segnò il termine del regime che aveva oppresso l’intero Paese.

Per quanto le inevitabili polemiche politiche siano praticamente certe, la città organizzerà una serie di iniziative, ufficiali o meno, su direttiva del Comune oppure autonome. Ecco la nostra guida alle attività e le celebrazioni che si susseguiranno durante il 25 aprile, ma anche nei giorni precedenti o successivi (comunque legate al tema della Resistenza).

Festa della Liberazione: il corte dell’Anpi

Il tradizionale corteo dell’Anpi – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – quest’anno intitolato “Mai più fascismi, mai più razzismi”, prevede la partenza dei partecipanti da corso Venezia, dopo l’assembramento previsto alle 14. Percorrendo le vie del centro si arriverà fino in piazza Duomo, dove alle 15.30 interverranno dal palco il sindaco Giuseppe Sala, Susanna Camusso, Carla Nespolo e Don Luigi Ciotti, con un messaggio videoregistrato di Liliana Segre.

25 aprile: le iniziative della Casa della Memoria

Tantissime le iniziative patrocinate od organizzate direttamente dal Comune. Ricordiamo le Letture partigiane, incontri di lettura ad alta voce dedicati a libri simbolo che raccontano la Resistenza, svoltisi dal 3 aprile fino al 24, presso la Casa della Memoria in via Confalonieri 14.

Sempre alla Casa della Memoria la Scuola di formazione “Antonino Caponnetto” e Radio Popolare, in collaborazione con ANPI provinciale di Milano, mettono in scena sei incontri dal titolo “La Costituzione come risorsa viva“. Questo il calendario delle discussioni, tutte con orario di inizio fissato alle 18.30.

  • giovedì 26 aprile – “I fondamenti morali e civili della Costituzione”
    Relatore: Armando Spataro, procuratore della Repubblica di Torino
  • venerdì 4 maggio – “La Costituzione, spartiacque della nostra scuola”
    Relatore: Gustavo Zagrebelsky, ex Presidente della Corte Costituzionale.
  • giovedì 10 maggio – “Costituzione, diritti, beni comuni e crisi della democrazia”
    Relatore: Luigi Ferrajoli, giurista e autore del “Manifesto dell’uguaglianza”
  • venerdì 18 maggio – “Antonino Caponnetto e lo spirito della Costituzione”

Il 17 aprile, sempre alla Casa della Memoria, la giornata di studio “Fascismo, fascismi: ieri e oggi”, aperta ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado con due momenti di approfondimento. Il primo, mattutino, dalle 9 alle 13 a tema “Storiografia e fascismo: questioni e temi”. L’altro, pomeridiano, dalle 14 alle 17 incentrato su “Attualità del fascismo: un passato che non passa?”.

Il 25 aprile la Casa della Memoria alle ore 18 presenta la performance teatrale “Territori resistenti”, a cura di TTT – Teatri del Territorio. Diversi spazi teatrali di differenti quartieri offrono uno spettacolo. Ecco il programma.

  • Teatro Officina (Quartiere Gorla – Municipio 2), “E sia pace nel mondo”. Laboratorio condiviso con un gruppo di ragazze del quartiere in cui viene esplorato il tema della Pace, sancito dalla Costituzione.
  • Teatro della Cooperativa (Quartiere Niguarda – Municipio 9), lettura scenica “Teatro e memoria”. Gli studenti degli Istituti Secondari di I grado del Nord Milano, guidati da Renato Sarti in una vera e propria indagine nella Memoria a partire da testimonianze della deportazione operaia.
  • ATIR/Teatro Ringhiera (Quartiere Chiesa Rossa – Municipio 5), laboratorio (R)esistenze, per avvicinare i ragazzi al tema della Resistenza e riscoprirne il valore e il significato profondo, tenendo viva la memoria e maturando connessioni e collegamenti con il presente.
  • Teatro Edi/Barrio’s (Quartiere Barona – Municipio 6), il laboratorio Scialla presenta un estratto da “L’acrobata”, mosaico moderno fatto di situazioni, azioni, stralci di testo, storie e corpi per innescare una relazione teatrale che restituisca verità.

Le iniziative delle biblioteche per la Festa della Liberazione

Anche alcune biblioteche di quartiere hanno accettato di partecipare con alcuni appuntamenti.

  • Il 19 aprile alle 21 la Biblioteca Quarto Oggiaro presenta InCANTO ribelle, performance di canzoni partigiane a cura del Coro Resistente.
  • Il 21 aprile alle 16.30 la Biblioteca Gallaratese offre Canti Resistenti, con il Gruppo vocale GPR. Associazione Culturale Voci di Mezzo.
  • Sempre a Quarto Oggiaro, il 21 aprile ma alle 18, va in scena l’incontro Luigi Meneghello. Apprendista italiano, incentrato sul libro a fumetti di Eliana Albertini che ratteggia suggestioni del vissuto personale dell’autore veneto tra scrittura e militanza partigiana in Lombardia, Veneto e nord Italia.

25 aprile al cinema e a teatro

La rete di sale di Fondazione Cineteca Italiana (Spazio Oberdan, MIC e Area Metropolis) partecipa alla commemorazione con la proiezione del documentario Pertini. Il combattente, di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, e del cortometraggio inedito Via Oslavia 8. Partigiani, che racconta la Resistenza a partire dal punto di vista privilegiato della sala cinematografica storica di Paderno Dugnano e da un fatto di sangue lì avvenuto nel 1945, omaggio ad Angelo Cazzaniga, partigiano della 185° Brigata Garibaldi.

Questo il calendario:

Area Metropolis 2.0

  • 24 aprile anteprima alle 18
  • 25 aprile alle 15
  • 25 aprile alle 17
  • 25 aprile alle 19
  • 25 aprile alle 21

MIC

  • 25 aprile alle 15
  • 25 aprile alle 17

Spazio Oberdan

  • 25 aprile alle 19

Non solo cinema: il 25 aprile sarà la volta anche della proiezione del documentario “I 20 mesi che cambiarono l’Italia”, ideato da Simone CampanozziAlex Miozzi e Diego Marchi. Appuntamento alle 19.15 al Wanted Clan in via Vannucci (Porta Romana). Previsti aperitivo, proiezione e dibattito con gli autori. Ingresso libero.

Presso Lo Spazio Teatro 89 va invece in scena martedì 24 aprile alle ore 21 lo spettacolo “Gino Donè, il partigiano che salvò Che Guevara”. In via Fratelli Zoia 89 viene rappresentato un omaggio alla figura di Gino Donè, partigiano e rivoluzionario italiano che visse e combatté, in Italia e a Cuba, per liberare gli oppressi dagli oppressori. La pièce è scritta e interpretata dall’attore e cabarettista Marco Mancin, con musiche di Lorenzo Prealoni, Simone Stefan, il gruppo Le Mondane (Luca Borin e Daniele Radaelli) e con la collaborazione di Andrea Pastore. Il tutto a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Tel: 0240914901 – info@spazioteatro89.org

25 aprile in musica

L’Arco della Pace diventerà teatro di un grande evento musicale a partire dalle 18.30 fino a mezzanotte circa: si tratta di Partigiani in Ogni Quartiere, iniziativa nata dieci anni fa. Impegnati in un concerto antifascista vi saranno gruppi come Ensi, Piotta, Vallanzaska, Black Beat Movement, Rap Caverna Posse, mentre sul palco saliranno artisti quali Lucia Vasini, Leonardo Manera, Flavio Oreglio, Renato Sarti, Nudoecrudo Teatro, Fabrizio Pollio e Frizer. Conduzione affidata a Rita Pelusio e Alessandra Pasi.

Il 25 aprile in museo

Anche se si tratta di una giornata di festa vi sono moltissimi istituti museali che rimarranno aperti. Nel nostro articolo la lista completa.

E vi ricordiamo che saranno aperti tutti i monumenti e disponibili le visite all’interno del cosiddetto: “Quadrilatero della bellezza”: la Cripta San Sepolcro, l’Highline Galleria, l’Archivio e Sepolcreto della Ca’ Granda e il Campanile dei Sospiri presso San Celso.

Un 25 aprile fuori porta

Desiderate trascorrere la giornata di festa con una bella gita? Allora non perdete il nostro #spiegoneviaggi con tutti i consigli per le scampagnate e i viaggi.

Ma se desiderate alcuni itinerari studiati nel dettaglio allora abbiamo la soluzione che fa per voi: amanti dell’horror? A Consonno potete trovare pane per i vostri denti., per non parlare del manicomio di Mombello. Volete rilassarvi, come giusto che sia? Ecco la nostra gita tra i castelli della Valle d’Aosta a Bard e Tour de Vill, in Val Vigezzo a Craveggia e Santa Maria Maggiore, a Bormio (non solo per le terme!) e a Bolzano (che non ha solo mercatini) o ancora in Trentino tra Bressanone e l’Abbazia di Novacella e lungo i laghi di Tovel e di Carezza. I vostri mezzi vi portano verso Roma? Non perdete l’apertura dell’incantevole Roseto. A Firenze invece bisogna assolutamente fare l’esperienza del The Florence Experiment.

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