Pubblicato in: Concerti Interviste

Piero Pelù e il nuovo Picnic all’Inferno: “La voce di Greta Thunberg è un valore aggiunto”

Irma CiccarelliIrma Ciccarelli 2 settimane fa
Foto di Riccardo Bagnoli

A grande sorpresa, Piero Pelù annuncia l’uscita (il prossimo 18 ottobre) di un nuovo brano intitolato “Picnic all’Inferno”, nato dalla collaborazione con Luca Chiaravalli, con la “partecipazione speciale” di Greta Thunberg.

Il video del brano, invece, verrà presentato in anteprima con un trailer, venerdì 11 ottobre a IMAGinACTION (il festival internazionale del videoclip che si terrà dall’11 al 13 ottobre a Ravenna).

Cosa aspettarsi da questo nuovo pezzo? Un ritmo incisivo, marziale, c’è il rock, c’è il blues e il gospel che si fondono dando vita ad un brano che va oltre a quelli che sono stati i lavori precedenti, in cui la sperimentazione, per esempio gli effetti scelti per l’interpretazione vocale, confermano la convinzione e l’obiettivo di Piero Pelù di allargare gli orizzonti della sua musica.

Abbiamo ascoltato il brano in anteprima durante la conferenza stampa di presentazione a Milano, ed ecco cosa ha raccontato l’artista toscano:

“L’elaborazione del brano è iniziata circa un anno fa ed era pronto già dall’inizio dell’estate. L’utilizzo della voce di Greta è stato assolutamente spontaneo. Con Luca Chiaravalli abbiamo ascoltato più volte il suo discorso e ci siamo accorti che il modo di parlare di Greta aveva una cadenza precisa e musicale. Così lo abbiamo inserito all’interno del groove del brano e si è creata una magia incredibile perché la sua voce e la base collimavano perfettamente”

La “presenza” di Greta Thunberg, o meglio parte del suo discorso del dicembre 2018 a Katowice (Polonia) in occasione della COP24, è stato messo in musica da Piero Pelù ed il risultato è stato quello di un pezzo incisivo che va oltre alle possibili accuse di opportunismo.

“Greta è stata una creatura scesa dalla Luna. Quando l’ho vista la prima volta mi ha colpito subito la sua determinazione e il modo in cui diceva le cose, oltre i contenuti…Ho riascoltato più volte il suo discorso, mi frullava nella testa e mi chiedevo se fosse giusto scrivere un’altra canzone sull’ ambiente. Lei è stato un valore aggiunto: è una porta importante quella che si è aperta grazie a lei.”

A queste, l’artista fiorentino risponde tranquillamente ricordando che la sua attenzione verso l’ambiente è di lunga data e lo dimostrano brani come Peste (1988), Woda Woda (1990), Stesso Futuro (2002), Tribù (2006), Intossicato (2016) ed Eutòpia (2016).

Non solo, anche esperienze personali come il viaggio nell’Isola di Sumatra per girare il documentario con Raz Degan: in quell’occasione, Pelù parlò personalmente con il capo di una tribù per spiegargli l’importanza di salvaguardare l’ambiente. 

“Sulla questione ambientale sono sempre stato sensibile, fin da ragazzo e musicalmente già con i Litfiba con il brano Peste. È una sorta di attivissimo personale e non codificato: da sempre e di mi iniziativa raccoglievo e raccolgo le cose sparse per le spiagge o lungo i sentieri in montagna. È una cosa istintiva”

L’annuncio del nuovo brano, non è stata l’unica novità, infatti dal 13 novembre da Roma parte il “Benvenuto al mondo tour”, confermando ad oggi sei date, di cui una all’Alcatraz di Milano il prossimo 19 novembre.

Piero Pelù sarà accompagnato sul palco dai Bandidos: Giacomo Castellano “James Castillo”- chitarra, Luca Martelli “Luc Mitraglia”- batteria, cori e sequenze, Dado Neri “Black Dado” – basso, doppia chitarra e cori.

I biglietti per le date di “Benvenuto al mondo tour” sono disponibili in prevendita sul sito di TicketOne e nei punti di vendita e prevendita abituali.

Diffidate di piattaforme non ufficiali, così da non cadere in truffe e penali legali; ogni organizzatore declina ogni eventuale responsabilità dopo lo scandalo del secondary ticketing. Inoltre, vi invitiamo a leggere le nuove norme sulla sicurezza nei concerti. 

Piero Pelù Picnic all’inferno: la nostra domanda all’artista

“Picnic all’inferno” presenta un ritmo molto marziale, marcato, incisivo e anche la voce è stata trattata con degli effetti, distaccandosi e andando oltre a quelli che sono stati i lavori precedenti. Questo brano , può essere considerato come un inizio per un nuovo album con sonorità che abbracciano quello che oggi è il mercato della musica rock? Ci sarà un nuovo album nel 2020?

Il 2020 è molto importante, perchè sarà l’anno delle mie cifre tonde: compierò 40 anni di storia musicale e quindi intendo festeggiare questa ricorrenza nel miglior modo possibile.

Proprio per questo ho chiamato Luca Chiaravalli per collaborare alla produzione del brano e si sta instaurando un bellissimo rapporto di armonia, di intesa e di divertimento.

Quando abbiamo prodotto “Picnic all’Inferno”ci siamo proprio divertiti: abbiamo riso e scherzato, abbiamo scritto e poi buttato e scritto di nuovo.

Ci sono state numerose versioni prima di arrivare a questa definitiva, decine da maggio ad oggi! E continuiamo a “scannarci” perchè per me il pezzo doveva essere più veloce!

Quindi, Luca Chiaravalli è il responsabile della “marzialità” del brano, ma dal vivo, garantisco, che sarà più veloce!

Piero Pelù Benvenuti al Mondo tour: le date

  • 13 novembre – Roma, Atlantico Live
  • 15 novembre – Bologna, Estragon
  • 16 novembre – San Biagio Di Callalta (Treviso), Supersonic Music Arena
  • 19 novembre – Milano, Alcatraz
  • 20 novembre – Venaria Reale (Torino), Teatro Della Concordia
  • 22 novembre – Firenze, Tuscany Hall

Musica a Milano

Volete essere aggiornati sui live e conoscere qualcosa in più sui vostri artisti preferiti? Tutto nelle nostre guide ai concerti a Milano e le interviste.

Etichette: