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Pino Pinelli, Luxus, Bauer Update: le mostre da vedere in estate a Milano

mostre milano estate 2018
Matt Mullican in mostra all'Hangar Bicocca con "The Feeling of Things"

Estate: stagione di lunghe nuotate, ore stesi a prendere il sole o magari passeggiate in montagna. E poi aperitivi all’aperto, grigliate e tanto altro. Tutto questo, però, senza dimenticare di nutrire anima e cervello. Come? Magari con una bella mostra perché l’arte va tutt’altro che in vacanza.

Non ci credete? Date un’occhiata al nostro #spiegonemostre per vedere quali mostre non perdere in estate.

Mostre a Palazzo Reale

Luxus. Lo Stupore della Bellezza [fino al 30 settembre 2018]

Avrebbe dovuto essere “avviata” con una conferenza stampa l’11 luglio nella mattinata che invece è stata rinviata a causa della morte sul lavoro di Luca Lovati, restauratore e assistente dell’artista Agostino Bonalumi. E invece la mostra Luxus. Lo stupore della bellezzaa cura di Stefano Zecchi, prenderà il via direttamente con l’inaugurazione nella serata dell’11 luglio alle 18.30 per poi aprire il 12 luglio e “restare” fino al 30 settembre.

Un’esposizione che affronta l’idea del lusso ma da un punto di vista diverso: in mostra ci saranno oggetti che appartengono a contesti diversi per far riflettere il pubblico su come il lusso abbia accompagnato nella bellezza la cultura occidentale in un costante e geniale intreccio con quella orientale.

Una vitale relazione tra antico e moderno, tra tradizione e innovazione, che consente di mettere in mostra l’alto artigianato del lusso attraverso il contributo di originali e suggestive scenografie che esaltano la creatività dei suoi artisti.
E poi: grandi statue, abiti e oggetti strani in un tourbillon di immagini e riferimenti dissonanti.

Luxus. Lo stupore della bellezza
Palazzo Reale
fino al 30 settembre 2018
Per ulteriori informazioni: www.palazzorealemilano.it

Pino Pinelli – Pittura oltre il limite [fino al 16 settembre 2018]

Sempre a Palazzo Reale, è possibile vedere un’altra mostra indubbiamente originale. Quella che viene dedicata a Pino Pinelli, nato a Catania nel 1938, maestro della Pittura Analitica.

Vedrete una vera e propria antologica, fatta di oltre 40 opere che raccontano più di 50 anni di vita artistica, sparse per 8 sale di Palazzo Reale. Opere che  rileggono le diverse fasi del suo lavoro, in rapporto a un percorso sempre rinnovato che prosegue alle Gallerie d’Italia di Piazza della Scala che accolgono un’installazione inedita dell’artista siciliano.

Pinelli è protagonista di un genere di pittura che si definisce attraverso il ricorso alla monocromia, il superamento della forma-quadro, il valore sensibile del colore e della disseminazione.

La rassegna si inserisce nel percorso con il quale Palazzo Reale, per il terzo anno consecutivo, esplora nella programmazione estiva l’arte contemporanea, rafforzando quest’anno la proposta insieme al Museo del Novecento e presentando così alla città quattro artisti per raccontare la creatività dei nostri tempi:  Alik Cavaliere e Pino Pinelli a Palazzo Reale, Agostino Ferrari al Museo del Novecento.

Pino Pinelli – Pittura oltre il limite
Palazzo Reale
fino al 16 settembre 2018
Per ulteriori informazioni: www.palazzorealemilano.it

Mostre al Palazzo delle Stelline

Bauer Update 2018 [fino al 22 luglio]

Una mostra per far conoscere anche al pubblico i progetti realizzati dagli studenti del Centro di Formazione Professionale Bauer, che fa parte di Afol Metropolitana.

Si intitola Bauer Update 2018 e sarà inaugurata l’11 luglio alle 18.30 per aprire ufficialmente dal 12 fino al 22 luglio.

In questa esposizione, a ingresso libero, nel Quadriportico al piano terra, potrete vedere i lavori realizzati dagli allievi dei corsi di fotografia, graphic design, motion e web design, type design, illustrazione editoriale nell’anno 2017-2018.

Un percorso espositivo che è il risultato delle riflessioni fatte dagli allievi sui temi proposti, affrontati con gli strumenti della ricerca e del metodo didattico, delle attività di laboratorio e dei workshop tematici e professionalizzanti. Fondamentale il contributo dei docenti, di autori di rilievo internazionale e dei collaboratori nelle aree formative della scuola.

Bauer Update 2018
Palazzo delle Stelline
fino al 22 luglio 2018
Per ulteriori informazioni: www.stelline.it

Mostre all’Hangar Bicocca

The Feeling of Things [fino al 16 settembre]

Un omaggio a Matt Mullican, artista americano tra i più conosciuti al mondo e che è stato tra i primi a utilizzare l’ipnosi come pratica performativa nell’arte. Si intitola The Feeling of Things ed è di fatto la più grande retrospettiva mai realizzata sul suo lavoro e comprende migliaia di opere, per oltre 40 anni di carriera.

Al Pirelli Hangar Bicocca, lo spettatore si troverà immerso in un’articolata cosmologia dei “cinque mondi”concepita dall’artista: un singolare sistema di rappresentazione della realtà composto da immagini, pittogrammi, icone, codici, segni, simboli e colori.

Un vocabolario visivo capace di interpolare tradizioni, studi scientifici, credenze e culture di tempi e geografie differenti per interrogarsi sulle questioni esistenziali di sempre e sugli aspetti più ermetici e profondi della vita.

The Feeling of Things
Pirelli Hangar Bicocca
fino al 16 settembre
Per ulteriori informazioni: www.hangarbicocca.org

Mostre al PAC di Milano

Brasile. Il coltello nella carne [fino al 9 settembre]

Ha aperto il 4 luglio e si chiuderà il 9 settembre una delle mostre collettive che il Padiglione d’Arte Contemporanea dedica all’esplorazione di altri continenti e lo fa di proposito in estate.

Si intitola BRASILE. Il coltello nella carne la selezione di 30 artisti brasiliani di diverse generazioni, attivi dagli anni Settanta in poi che potrete vedere in tutti i 3 mesi estivi.

La mostra è curata da Jacopo Crivelli Visconti e Diego Sileo (quest’ultimo curatore della mostra dedicata a Frida Kahlo che si è chiusa a giugno con tantissime visite).

Da dove viene il titolo? ‘Il coltello nella carne’ (Navalha na Carne) è un’opera teatrale dello scrittore brasiliano Plínio Marcos, particolarmente attivo durante gli anni della dittatura militare brasiliana.

La mostra si dichiara così, sin dal titolo, in conflitto. Attraverso installazioni, fotografie, video e performance molti degli artisti invitati al PAC fanno riferimento a questo conflitto, che non ha un inizio e ancora meno una fine, è difficilmente riassumibile in parole e si traduce raramente in scontri fisici o battaglie. Non è un conflitto bellico, bensì sociale e, soprattutto, simbolico.

BRASILE. Il coltello nella carne
PAC Milano
fino al 9 settembre 2018
Per ulteriori informazioni: www.pacmilano.it

Mostre al Mudec

Modigliani Art Experience [fino al 4 novembre]

Se amate l’arte di Modigliani, in quest’estate non dimenticate di passare al Mudec. Qui, fino al 4 novembre, potrete vivere una vera e propria “Modigliani art experience”.

Non si tratta infatti di una mostra nel senso tradizionale del termine, ma di una esposiszione multimediale che ricompone davanti agli occhi del visitatore l’universo del Modigliani artista e permette allo stesso tempo di “entrare” nel contesto parigino in cui visse e operò.

Si inizia con una sala introduttiva, una sorta di sala scrigno che ospita alcuni capolavori di arte primitiva africana del XX secolo provenienti dalla collezione permanente del MUDEC e tre ritratti di Modigliani che arrivano dal Museo del Novecento e si prosegue con una “infinity room” che chiude la mostra.

In questa “stanza” trovate alcune delle opere più importanti dell’artista che chiudono il percorso espositivo in modo singolare: si presentano in un gioco continuo di scomposizioni e rifrazioni,

L’obiettivo è quindi duplice: entusiasmare, affascinare, emozionare e meravigliare il pubblico invitandolo ad approfondire la conoscenza di Modigliani, ma anche svelare attraverso uno spazio espositivo classico come le forme d’arte – contemporanee e antiche – possano intersecarsi e influenzarsi reciprocamente, così come è successo per l’arte di Modigliani e il primitivismo.

Modigliani Art Experience
Mudec – Museo delle Culture
fino al 4 novembre 2018
Per ulteriori informazioni: www.mudec.it

Mostre al Civico Museo Archeologico [fino al 23 settembre]

Siete curiosi di saperne di più sulla M4? Se sì, vi consigliamo la mostra dal titolo “Viaggio nel tempo con M4. Le nuove scoperte archeologiche lungo la Linea Blu”.

Un’esposizione, al Civico Museo Archeologico di Corso Magenta, che raccoglie le principali scoperte rinvenute nel sottosuolo in occasione degli scavi per la Blu, pannelli informativi posizionati sui cantieri e la possibilità di vedere da vicino tanti reperti inediti che “raccontano” la storia di Milano.

Potrete vedere la mostra fino al 23 settembre, dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 17.30 (la biglietteria chiude un’ora prima). Ingresso gratis, visto che si tratta di un museo civico per il quale sono in vigore le nuove tariffe, il primo e il terzo martedì del mese.

Viaggio nel tempo con M4. Le nuove scoperte archeologiche lungo la Linea Blu
fino al 23 settembre 2018
Civico Museo Archeologico
Per ulteriorii informazioni: www.metro4milano.it

Mostre alla Galleria Sozzani

Salvador Dalí, Jean Clemmer, un incontro, un’opera [fino al 9 settembre]

Si intitola Salvador Dalí, Jean Clemmer, un incontro, un’opera che racconta l’incontro tra Salvador Dalí e il fotografo svizzero Jean Clemmer nell’’agosto del 1962, quando i due decidono di realizzare alcune mises en scène e tableaux vivants e immortalarli in una serie di fotografie. In questa esposizione potrete dunque vedere una serie di stampe inedite di ingrandimenti di rari provini a contatto e fotografie di scene dal cortometraggio perduto Le Divin DalíPer un totale di 40 fotografie.

In una prima serie, Dalí affronta il tema della Levitazione: sospende capovolta una giovane ragazza, Ginesta, e versa otto chili di ceci che rimbalzando sul suo corpo, simulano una reazione a catena, come un’esplosione nucleare. Nel ciclo delle Metamorphoses del 1970 Dalí, affascinato dall’idea della morte, chiede invece a Clemmer di rappresentarlo come un’apparizione.

Salvador Dalì, Jean Clemmer, un incontro, un’opera
Galleria Sozzani
fino al 9 settembre 2018
Per ulteriori informazioni: www.galleriacarlasozzani.org

Mostre al Museo d’Arte di Mendrisio
Franca Ghitti [fino al 15 luglio]

Avete voglia di fare una gita fuori porta e magari vedere una bella mostra? Il nostro consiglio è di visitare quella che, fino al 15 luglio, il Museo d’Arte di Mendrisio dedicata a Franca Ghitti, artista nata in Valle Camonica e morta a Brescia nel 2012.

Sono esposte 60 opere di questa artista in un’eposizione che si avvale di alcune tra le opere più significative delle principali tappe del cammino artistico di Ghitti, a partire dalla produzione lignea (indissolubilmente legata al suo fortissimo legame con la propria terra, con i repertori rupestri della Valle, e con le tradizioni artigianali camune).

Una sezione che contempla opere delle serie delle Mappe, le Vicinie, i Tondi, le Edicole e le Madie, il Bosco, per poi proseguire con una selezione della produzione in ferro (tra cui gli Alberi vela, le Meridiane, la Pioggia e, nel chiostro del Museo, la Cascata) nella quale l’artista attua un analogo recupero di reperti abbandonati nelle fucine per poi risaldarli in nuove sagome e nuove iconografie. Alle edizioni d’arte (di cui alcune pubblicate con l’amico e celebre editore Vanni Scheiwiller) sarà invece dedicata una sezione a fine mostra.

Franca Ghitti
Museo d’Arte di Mendrisio
fino al 15 luglio 2018

 

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