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MIRO – Osteria del Cinema, a Milano si cena sotto le stelle di Hollywood

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A Milano ha riaperto un posto molto speciale: MIRO – Osteria del Cinema, all’interno dello storico Anteo Palazzo del Cinema, uno dei luoghi cardine per i cinefili milanesi. Qui il cinema d’essai è di casa dagli anni Ottanta, facendo da apripista a tanti nomi del grande schermo. Ora in questo tempio della settima arte si potrà anche cenare.

L’osteria MIRO è stata ricavata per una sessantina di coperti su tre livelli nello spazio che nel 1939 era destinato al palco (piano terra), ai camerini degli artisti (primo piano) e ai comandi luce (seminterrato) del Cinema Teatro d’Annunzio. Il nome MIRO richiama il “mirare” ovvero guardare con ammirazione, desiderio, passione, proprio come avviene in quello che per eccellenza è il tempio della fascinazione collettiva, il cinema.

Anche per questa ragione, una grande quinta illuminata accoglie chi entra, vero e proprio sipario di un cinema. Tutt’intorno il palcoscenico è color rosso porpora, come si usa a teatro, e in alto, nella sala principale, ci sarà presto un tavolo sospeso apparecchiato, installazione unica che invita gli avventori ad accomodarsi.

Il menù dell’Osteria del Cinema

Il menù di MIRO gioca ovviamente con il cinema e prende spunto nei nomi e negli ingredienti al magico mondo della celluloide. Dagli antipasti (il prologo) al primo e secondo tempo fino all’epilogo (i dolci). Il cinema ha parlato spesso di cucina; qui è la cucina a parlare di cinema, con piatti come Ratatuille che ovviamente segue la classica ricetta francese, fino al Ciak, il dolce con pop-corn, cioccolato, mango e lampone.

I piatti cambiano stagionalmente, seguendo il ritmo degli ingredienti. Troviamo allora il primo Don Camillo (strozzapreti con ragù di agnello, manzo e maiale e fonduta di parmigiano), il secondo The French Dispatch (Terrina di pollo con funghi, pommes Paolo e cuore) e il prologo La Dolce Vita, una vellutata di zucca e lemongrass con ricotta di pecora, gel di Amaretto Disaronno e croccante di pecorino.

Il menù e il concept del ristorante sono curati dai fondatori Andrea Vignali e Michele Siepi, grandi appassionati di cibo e di cinema. Il primo, la parte più creativa, dopo un master in International Food & Beverage Management fra Torino e Parigi, ha lavorato prima in ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, e poi a Parigi, in un’agenzia creativa. Michele Siepi, la parte più imprenditoriale, dopo diverse esperienze in ristorazione di lusso italiana, gestisce un suo ristorante a Rimini dal 2016.

Il Giardino Segreto e il Fico del Partigiano

Insieme ai locali del ristorante torna accessibile anche il giardino interno, un luogo nascosto che fa parte del complesso dell’antico convento benedettino del 1496.

Qui, il verde è dominato da un fico selvatico, chiamato il “fico del partigiano”. Il nome deriva dal fatto che, invece di espandersi in larghezza come da prassi, l’albero è cresciuto in altezza per scavalcare il muro di quello che fu il Palazzo del Fascio e arrivare alla luce. Lo spazio è stato decorato grazie a un intervento di recupero e di riutilizzo di materiali presenti in loco, come delle vecchie porte che fungono sia da arredo che da tavoli.

Un rifugio all’aperto dove bere cocktail, tra antichi cimeli e bobine storiche riportate alla luce. Riferimenti chiari a tanti film iconici, come il Vesper Martini, il preferito dell’amato James Bond e diversi altri cocktail “da star” in lista. All’imbrunire, sul telo a cielo aperto vengono proiettati tanti classici del cinema, omaggio silente al mondo che custodisce questo giardino segreto, uno spazio recuperato e restituito alla città in tutta la sua bellezza secolare.

MIRO – Osteria del Cinema. Info e orari

Anteo Palazzo del Cinema, via Milazzo 9, Milano

  • Lunedì chiuso
  • Martedì – Venerdì dalle 19 alle 24
  • Sabato e Domenica dalle 12.30 alle 15 e dalle 19 alle 24

Prenotazioni: mirosteriadelcinema@gmail.com / 02 36589420

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