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Fuorisalone, dove mangiare a Milano tra ristoranti e temporary store

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Dal 16 al 21 aprile Milano ospiterà l’evento degli eventi: il Fuorisalone! In concomitanza con il Salone del Mobile, la Design Week invade Milano con oltre 1000 eventi (sì, avete letto bene): aperture straordinarie, party, mostre, performance, installazioni e appuntamenti di ogni tipo.

Ma non si vive di solo design: per questo i ristoranti di Milano stanno scaldando i fornelli per accogliere i visitatori del Fuorisalone tra proposte gastronomiche speciali e rinnovi di location pensati ad hoc. Scopriamo dove mangiare e bere a Milano distretto per distretto!

Brera Design District

La Marzocco

La Marzocco – leader nella realizzazione artigianale di macchine e attrezzature per caffè di alta qualità dal design iconico – inaugura il temporary La Marzocco Store. 

Dal 15 al 21 aprile in via Palermo 21, nel cuore del quartiere di Brera, l’azienda fiorentina dà vita a un luogo di incontro e condivisione dove partner, designer e appassionati possono partecipare a diverse masterclass esclusive curate dagli esperti di Accademia del Caffé Espresso, il centro culturale polifunzionale de La Marzocco. Presso il temporary sarà possibile scoprire la special edition completamente personalizzata per RIMOWA, iconica Maison tedesca di valigeria con sede a Colonia.

SPARKS by Prosecco DOC

Anche quest’anno, il Consorzio Prosecco DOC, dal 15 al 21 aprile torna a celebrare la convivialità e il legame tra vino e creatività. Protagonista da sempre dei festeggiamenti “Made In Italy” e dei brindisi all’Italiana, Prosecco Doc prende casa quest’anno in via Statuto 4 per la settimana più attesa in città.

Il bar milanese di 80 metri quadri, customizzato ad hoc per l’occasione, accoglierà i visitatori e gli amanti del vino in una location sfavillante dai toni dorati e dall’atmosfera raffinata.

Identità Golose

Anche Identità Golose Milano abbraccia il tema 2024 del Fuorisalone “Materia Natura”, con un menu inedito firmato dall’Executive Chef Edoardo Traverso. Il menu, disponibile dal 16 al 21 aprile, è una celebrazione della bellezza e della diversità della natura attraverso piatti che esaltano ingredienti freschi e di stagione.

Quattro speciali proposte d’autore affiancheranno la carta dell’Hub per l’intera durata della manifestazione: un antipasto a base di Porro fondente, ragù di lumache, fondo bruno e cavolo riccio; Risotto mantecato alle ortiche ed emulsione di cozze come primo; Cefalo, tapioca, lenticchie e alghe per secondo e a conclusione il dolce, Cioccolato, banana, liquirizia e dragoncello.

Indirizzo: Via Romagnosi, 3 Milano
Prenotazioni: 02 2366 8900

CHIC IN SILK – Design meets Coutur

Masottina, storica cantina specializzata nella produzione di Prosecco, e Ditre Italia, azienda trevigiana leader nel settore dei mobili 100% Made in Italy, si uniscono per un appuntamento imperdibile nel segno dell’eccellenza veneta.

CHIC IN SILK – Design meets Couture” è il nome dell’evento su invito che celebra l’incontro perfetto tra design, buon vino e alta moda. In occasione della serata, in programma per mercoledì 17 aprile, dalle ore 19:00 alle 22:30, nel flagship store di Ditre Italia in Via Solferino 21, gli allestimenti di Ditre Italia si vestono delle stampe in seta di Mantero 1902, celebre azienda tessile comasca, fondendo stile e artigianalità.

Non manca, infine, un brindisi con le bollicine del Costabella Prosecco DOC Brut Biologico di Masottina, un vino coltivato secondo il metodo biologico – guidato dal rispetto del tempo e della natura – e caratterizzato da un gusto sapido e piacevole.

Portrait Milano

10_11 Bar, Giardino, Ristorante, Beefbar e Rumore aprono le loro porte durante il Fuorisalone per offrire agli appassionati di design e buon cibo un’esperienza unica. Il primo, con i suoi piatti eleganti, dai sapori avvolgenti, racconta i valori di condivisione e convivialità tipici della storia culinaria italiana. Tra le proposte della carta che celebrano la cucina del Bel Paese da nord a sud, spiccano La pasta in bianco del 0_11, i Mondeghili e lo Spaghetto al pomodoro e “la sua scarpetta”, espressione di un rito interamente italiano.

Beefbar è un locale che richiama lo stile di una città creativa, alla moda e di design espressione dello spirito milanese. Il brand monegasco, famoso per la sua selezione di carni di alta qualità provenienti da tutto il mondo, delizierà i suoi ospiti durante la Design Week con le sue speciali proposte alla carta. Da Beefbar i migliori tagli di carne vengono esaltati attraverso ricette popolari, declinate in chiave locale e internazionale: una proposta culinaria che si sposa alla perfezione con la ricercatezza dell’interior design.

Rumore è l’American Bar milanese dove lasciarsi tentare dai prodigi dell’alta mixology, gustare gli iconici street food di Beefbar, ascoltare musica dal vivo, assistere a performance artistiche o, semplicemente, rilassarsi. Il locale, dall’atmosfera accattivante, presenta elementi di design interessanti studiati dal prestigioso studio di architettura Humbert & Poyet, che ha saputo bilanciare lo stile italiano dell’inizio del XX secolo con gli accenti originali del tradizionale bar per l’aperitivo milanese: Rumore è la scelta ideale per tutti coloro che vogliono combinare arte e gusto durante la settimana del Fuorisalone.

Indirizzo: Corso Venezia, 11 Milano

Tortona

Vibe Milano

Il ristorante di Valerio Braschi (di cui abbiamo parlato qualche tempo fa) rappresenta una ventata di novità per il quartiere e un punto di ritrovo per gli amanti del design e dell’alta gastronomia. I piatti del giovane chef romagnolo parlano di amore per la propria terra e le proprie origini, con uno sguardo attento e a volte irriverente alle nuove tecnologie, a materie prime preziose e all’aspetto giocoso e provocatorio della cucina.

Il tutto all’interno di un’ambiente curato nei minimi dettagli, con colori pop e quadri alle pareti, che raccontano in maniera più o meno diretta vita e passioni dello chef. Una location dove godersi la bellezza del design a pochi passi dal distretto di Tortona, divertente e innovativo come la cucina del Vibe.

Indirizzo: Via Arcangelo Ghisleri 1, Milano
Prenotazioni: 328 611 5469

Gusto 17

Il Fuorisalone 2024 vede la collaborazione delle gelaterie Gusto 17 con il brand di gioielli DoDo. Lo store di via Savona 17 a Milano si trasformerà in uno spazio completamente personalizzato DoDo in cui – come in una vera a propria installazione di design – i due brand dialogheranno per dar vita ad uno spazio unico in cui la creatività e lo stile di DoDo vestiranno ambiente, atmosfera e ricette di Gusto 17.

Fino al 21 aprile, oltre alla gamma classica di gelato e pasticceria firmata Gusto 17, sarà possibile assaggiare una capsule collection di gusti ispirata al colore iconico del brand di gioielli: la DoDo Ruby Stracciatella, una Stracciatella tempestata di pepite e screziature di Cioccolato Rosa, e il DoDo DoNut, un delizioso stecco gelato a forma di Ciambella ripieno di gelato artigianale al Cocco e “vestito” di Cioccolato rosa.

La Limited Edition firmata Gusto 17 per DoDo, sarà disponibile a Milano anche negli store di via Cagnola 10 e nel corner di Voce Aimo e Nadia in Piazza della Scala.

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Trattoria Altra Vista

La cantina Allegrini e Acetaia Giusti sono partner di “Trattoria Altra Vista“, format itinerante ideato dal collettivo artistico Anotherview sotto la direzione creativa di David Dolcini. L’episodio pilota del tour, ospitato a Palazzo Litta di Milano dal 15 al 21 aprile nel contesto del Fuorisalone 2024, prevede un’esposizione diurna delle suggestive finestre di Anotherview – che ritraggono alcuni degli scorci più belli d’Italia – e l’organizzazione di tre cene contraddistinte da una selezione gastronomica influenzata dalle caratteristiche dei luoghi in cui si inserisce ciascuna “tappa”.

In occasione delle tre serate, che si terranno domenica 14, venerdì 19 e sabato 20 aprile, il menu speciale curato da Fabio Pisani e Alessandro Negrini, chef dello stellato “Il Luogo di Aimo e Nadia”, comprenderà anche una ricetta rivisitata con l’utilizzo di un Aceto Balsamico di Modena della gamma Giusti. 

Ad accompagnare le portate saranno nell’ordine lo Champagne “Valentin Leflaive CV | 18 | 30“, distribuito in Italia da Allegrini, e altri due vini premium dell’azienda vitivinicola veneta, ovvero il bianco “Lugana 2022” e il rosso “La Grola” delle annate 2014, 2015 e 2016, collegate a un trittico di magnum in limited edition le cui etichette sono state realizzate da altrettanti artisti. “Trattoria Altra Vista” annovera infine un angolo bar dove sarà disponibile, tra le altre referenze, anche il Vermouth Giusti.

Isola

Afterlove

Afterlove è un locale che fa della semplicità di fruizione da parte del cliente il suo punto di forza, offrendo non solo una drink list assolutamente godibile, ma anche un servizio fluido e informale in un ambiente grafico inedito. Una neon jungle dove tutto è studiato per comunicare convivialità e divertimento, con immediata linearità: Afterlove si inserisce nel panorama della miscelazione contemporanea milanese come l’elemento fino ad ora mancante, e subito necessario.

La lista cocktail – curata da Milo Occhipinti – si divide in draft e signature. I cocktail alla spina sono di facile esecuzione e fruizione: le ricette sono state completamente studiate e personalizzate, e rappresentano dei twist sui classici.

È possibile scegliere tra 4 draft: gin tonic (aromatizzato allo yuzu e bergamotto), moscow mule (con note di pepe nero), americano (a prevalere è il sentore di frutti rossi, pur rimanendo estremamente secco) e paloma (retrogusto e profumo intenso di ibisco). I signature sono invece preparati espressi con una combinazione di articolate preparazioni realizzate in house e una miscelazione più semplice e diretta.

Tra i signature, Love Garden (un long drink fresco e dissetante con note floreali), Afterspritz (Secco e fruttato, su ghiaccio), Pizza mania (sapido e floreale) e Disco Berry (vellutato e fruttato, on the rocks).

L’offerta culinaria, del tutto insolita per un cocktail bar, è stata attentamente calibrata per essere complementare a quella liquida, senza essere necessariamente sostitutiva di una cena vera e propria. La parola d’ordine è “comfort” che si esprime attraverso gusti molto saturi e sapidità spiccate.

Il menu si suddivide in due sezioni: i bites– veri e propri bocconi di piacere – e i mains – più elaborati e abbondanti. Sapori decisi, aromi intensi e goduria sono il fil rouge delle varie proposte del menu, con una buona parte di opzioni vegetariane.

Indirizzo: Via Traù 2, Milano

Waby Restaurant

Wabi-sabi in giapponese traduce la “bellezza imperfetta”, quella del Fiore di Loto – stilizzato dallo studio Cacao Design- che rappresenta il logo del ristorante nipponico WABY Restaurant, già entrato nell’effervescente panorama della ristorazione internazionale milanese situato in una traversa di Corso Como, ai piedi dei grattacieli di Porta Nuova.

Da WABY Restaurant non c’è uno chef che primeggia, bensì una brigata di cucina con esperienza e un progetto condiviso risultato di viaggi e consulenze nell’alta ristorazione asiatica.

Matteo Zhu supervisiona personalmente la scelta della materia prima, mantenendo una qualità senza compromessi (tonno rosso Balfegò, caviale Kaluga Amur, riso giapponese Tamanishiki – una dele varietà più pregiate, prosciutto iberico Pata Negra 5 J, solo per fare qualche esempio), e partecipa in prima persona alla costruzione della carta, nella quale ai classici della cucina giapponese si affiancano le creazioni, piatti più ricercati.

In occasione del Fuorisalone la ricercatezza gastronomica e architettonica del locale si unisce alla delicatezza delle creazioni della storica azienda Ichendorf, accogliendo ai suoi tavoli tre raffinati vetri selezionati dalle ultime collezioni del marchio che rendono omaggio al Giappone.

Sono due i raffinati pezzi disegnati da Denis Guidone, designer milanese che divide la sua vita tra la città natale e Tokyo, e che da sempre è affascinato dai contrasti tra Occidente e Oriente, entrando con questo dogma nell’anima di ogni prodotto che crea. È presente inoltre il vaso della collezione Iris disegnato da Lina Obregón, designer industriale con un approccio mirato alla ricerca e alla sperimentazione.

Durini

Arabesque Cafè

Nel cuore di Milano in via Francesco Sforza 2, l’Arabesque Cafè ogni mese propone piatti che rispettano la natura in linea con la stagione con ingredienti e ricette tratte dal libro dei ricordi di Chichi Meroni personalità milanese, appassionata di arte e cultura, designer, interior designer e stilista – ideatrice del ristorante parte del cult store L’Arabesque e della design gallery.  Durante la settimana del design, verranno presentati due progetti nelle location attigue al ristorante. In the Mood for Eyes Limited edition jewellery collection e MONDRIAN a Milano, un nuovo pop up store che crea lo sfondo per una selezione di luci e arredi Mid-Century.

Tante le proposte nel menu di aprile, con grande attenzione alla presentazione di ogni singola portata, pensando all’arte e al design, a partire dai fiori di patate, salmone rapa e pomodoro, tagliolini alla limonaia, Piatti della tradizione come risotto alle erbette di primavera, tentacoli di polpo croccante. Non manca la proposta di dolci sempre raffinata, dal tortino sole luna dedicato all’eclissi solare, alle mousse al cioccolato fondente alla pavlova, per i palati più raffinati.

Non solo distretti: i ristoranti dove respirare la Design Week

Charlie Brown

Nel cuore di Porta Romana, uno tra i quartieri più vivaci durante il Fuorisalone, si può entrare in una vera masseria e godersi il meglio della cucina pugliese sotto un pergolato, tra i colori caratteristici della pietra leccese. Charlie Brown è una vera istituzione, che porta alta la bandiera della gastronomia salentina da quasi 30 anni.

Bombette, pittule, scurtigghiata, polpo alla pignata gallipolina, lasagne della domenica, orecchiette alle cime di rapa, ziti con sugo e polpette… Se siete di origine pugliese (e non solo), anche solo leggere il nome di queste delizie vi ha messo appetito. A queste si aggiungono poi i deliziosi roll di pizza, farciti con il meglio delle materie prime del tacco d’Italia: fave, cicoriella, burrata, erbe di campo e stracciatella, in un tripudio di combinazioni. Tutte queste meraviglie vengono ovviamente accompagnate dai migliori vini pugliesi e dai dolci della tradizione, tra cui lo spumone e gli immancabili pasticciotti leccesi.

Indirizzo: Via Spartaco, 37 Milano
Prenotazioni: 02 5501 0609

Maruzzella Milano

Nella centralissima Piazza Oberdan, dal 1978 Maruzzella è un punto di riferimento per la pizza e la ristorazione tradizionale italiana. Frequentato da clientela italiana e internazionale, il locale vanta un grande dehor affacciato sui caselli daziari di Porta Venezia. Nel menù pizze napoletane cotte nel grande forno a legna che accoglie gli ospiti all’entrata e ricette classiche da nord a sud, dal risotto allo zafferano fino alla bistecca alla fiorentina e agli ottimi piatti di pesce. In occasione della Design Week il ristorante si anima anche il lunedì, solitamente giorno di chiusura.

Indirizzo: Piazza Oberdan 3, Milano
Prenotazioni: 02 29525729

Particolare Milano

Inserito all’interno di un giardino di oltre 100mq situato nella zona di Porta Romana, Particolare è una location che rappresenta il design milanese. All’interno del locale tutto è studiato nei minimi dettagli, dalle texture a rombi agli accostamenti cromatici, dai mobili alle lampade dorate, fino ai rivestimenti che adornano gli ambienti grigio antracite. Per un arredo che celebra l’eleganza meneghina degli anni ’50 e ’60, anche grazie all’utilizzo di ricercati pezzi di design milanese.

L’offerta culinaria dello chef Andrea Cutillo si caratterizza per una forte identità mediterranea, con prodotti di prima qualità provenienti da allevamenti etici e da filiere controllate. La carta dei vini si compone di numerose etichette nazionali, mentre il reparto cocktail è affidato all’esperienza del sommelier Luca Beretta, per aperitivi e cene in una delle aree più vibranti di Milano.

Indirizzo: Via Tiraboschi 5, Milano

Piperita

Con la sua atmosfera ispirata al celebre Piper di Roma e il suo design pop, Piperita è un inno alla spensieratezza e alla gioia di vivere, che accoglie i clienti in un ambiente unico nel suo genere. Giraffe, sfere stroboscopiche e scritte al neon sono solo alcuni dei dettagli sorprendenti nei quali immergersi. Da non perdere le illustrazioni dell’artista Andrea Casagrande, che ha interpretato lo stile del locale attraverso il suo tratto caratteristico.

Il menù, tradizionale e verace, riserva un’attenzione particolare alle esigenze senza glutine e vegane, dando spazio a piatti dai nomi onomatopeici, show cooking singolari e curiosi dessert da comporre al tavolo. Per completare il viaggio, prima o dopo cena è d’obbligo una tappa al “The Flight”, lounge bar al piano superiore del locale, dove gustare una selezione di signature cocktails dai sapori internazionali. Ai gusti imperdibili della sua cucina, Piperita unisce l’intrattenimento con musica live, karaoke e cabaret in calendario dal mercoledì alla domenica.

Elettrauto

Nato nei locali di quella che precedentemente era un’officina in questi anni, l’ormai storico Elettrauto di via Cadore, si è distinto per l’atmosfera vintage che ricorda gli American bar newyorkesi in cui assaporare cocktail tradizionali e ricette della nuova mixology. 

Dall’aperitivo in poi, si va dai classici come l’Americano ai signature drink come Garden gimlet, floreale e botanico, è fatto da lime fresco, vodka infusa con mandarino e salvia, zucchero al mandarino; o Jimbo Manhattan, un drink da gentleman, con bourbon e vermut rosso infusi con prugne e pomodorini pachino, angostura, viene raffreddato e servito in coppetta.

È aperto del mattino fino a sera, offre un’ampia colazione assortita con croissant e torte della casa, gustosi pranzi, apertivi sfiziosi con crostoni gourmet e alcuni piatti per cena. 

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