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Per non dimenticare: tutti gli eventi per il Giorno della Memoria a Milano

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Per non dimenticare. Una frase da ripetere, da imprimersi nella testa e nel cuore e da ricordare anche e soprattutto in questi tempi di rigurgiti d’odio e chiusura al prossimo. E occasione importante per riflettere sarà il 27 gennaio, ovvero il Giorno della Memoria, il giorno di ricordo e commemorazione delle vittime dell’Olocausto (ecco un approfondimento sul significato del Giorno della Memoria). Open day al Memoriale della Shoah e tanti altri appuntamenti in città punteggeranno il fine settimana. Eccoli qui nella nostra guida:

Open Day al Memoriale della Shoah

Venerdì 25, domenica 27 e lunedì 28 gennaio, il Memoriale della Shoah di Milano aprirà le sue porte a tutti i cittadini interessati a scoprire questo luogo simbolo di una delle più grandi tragedie della storia recente, teatro delle deportazioni ad oggi rimasto intatto.

Il 25 gennaio, dalle ore 10.00 alle 14.00, e il 27 e 28 gennaio dalle ore 9.30 alle 19.00, si potranno effettuare visite sia guidate che libere.

All’interno del Memoriale sarà inoltre possibile visitare Ricordi Futuri 4.0. Cosa c’è in fondo al binario, mostra d’arte a cura di Ermanno Tedeschi. L’esposizione racconta, attraverso opere d’arte figurativa, installazioni multimediali, fotografie, documenti e videointerviste, l’importanza del ricordo e della sua attualizzazione, al fine di rielaborare criticamente ciò che è stato, per una lettura consapevole di ciò che è e di ciò che sarà.

Vista la grande affluenza, per ciascuna tipologia di visita è obbligatoria la prenotazione sul sito http://www.ticketone.it/memoriale-della-shoah dove sarà possibile selezionare la fascia oraria desiderata. Nei giorni dell’evento sarà possibile accedere alle visite in loco solo nel caso di disponibilità residua nelle fasce orarie, compatibilmente con la capienza e con le prenotazioni già pervenute. La visita è gratuita, fatto salvo il costo di gestione della prevendita TicketOne, pari a 1,50 €.

Inoltre, il Memoriale resterà aperto alla cittadinanza tutte le domeniche del mese di febbraio dalle ore 10.00 alle 18.00.

Mercoledì 30 gennaio alle ore 18.30 il Memoriale della Shoah ospiterà l’incontro organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Milano con il patrocinio del Municipio 2 del Comune di Milano dal titolo “Coloro che non hanno memoria del passato sono condannati a ripeterlo”. Porterà la sua testimonianza durante l’evento la Senatrice a vita Liliana Segre, partita dal binario del Memoriale proprio il 30 gennaio del 1944.

Prenotazione obbligatoria a questo link: https://bit.ly/2DdPvnx

Per info: santegidio.milano@gmail.com

Concerto al Conservatorio

Domenica 27 gennaio alle ore 20.00, presso la Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi di Milano si terrà il tradizionale concerto di commemorazione del XIX Giorno della Memoria con la direzione di Carlo Emilio Tortarolo e musiche di Leonard Bernstein. La serata, che vedrà la partecipazione di Geppi Cucciari, sarà arricchita da un reading di alcuni dei testi di Primo Levi, ricordato e celebrato nel centenario della sua nascita. L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Le nuove pietre d’inciampo

Da giovedì 24 gennaio e nei giorni seguenti Milano onorerà la memoria di trenta cittadini milanesi deportati e assassinati nei lager nazisti attraverso la posa di altrettante “Pietre d’Inciampo”. La posa delle nuove “Pietre d’Inciampo” rientra nelle iniziative curate da “Milano è Memoria” in occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria.

Venerdì 25 alle ore 11.30 presso il Comando dei Vigili Urbani in Piazza Beccaria si terrà una cerimonia pubblica alla presenza di Liliana Segre, della vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e di Gunter Demnig, l’artista tedesco che ha creato il movimento “Pietre di Inciampo” come reazione ad ogni forma di negazionismo e di oblio, per ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali.

A Milano, le prime sei pietre sono state posate nel gennaio 2017, seguite altre 26 all’inizio del 2018: un piccolo blocco quadrato di pietra (10×10 cm), ricoperto di ottone lucente, posto sul marciapiede davanti alle abitazioni delle vittime delle persecuzioni naziste, qualunque ne fosse la ragione. L’incisione ne ricorda nome e cognome, data di nascita, data e luogo di deportazione e data di morte, quando conosciuta.

Il suono del violino alla Fabbrica del Vapore

Appuntamento anche alla Fabbrica del Vapore alle 21. Per il Giorno della Memoria il violinista Matteo Fedeli suonerà il violino di Pietro Guarneri del 1709 – eccezionalmente concesso da una collezione privata –  accompagnato al pianoforte dal Maestro Carlo Balzaretti. Il repertorio musicale vedrà anche l’interpretazione di alcune composizioni a tema, come la Melodia Ebraica di Joseph Achron e Schindler List di John Williams.
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria: associazione.soloarchi@gmail.com

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Memoriale della Shoah Milano

“Il racconto della guerra giusta” alla Santeria Social Club

Alla Santeria Social Club di viale Toscana, 31 dalle 19 alle 20.30 si terrà l’evento “Il racconto della guerra giusta, quando l’anti-fascismo salvò la civiltà”.
In occasione del Giorno della Memoria, incontro con l’autore Pierluigi Raccagni presso l’atelier di viale Toscana, 31 – Milano. Ingresso libero.

“Principle of Hope”: mostra in Mondaori Store

Domenica 27 gennaio alle ore 12.00 nello spazio eventi al 3° piano del Mondadori Store di piazza Duomo, a Milano, si inaugura la mostra “Principle of Hope”, curata da Bosmat Niron – project manager Orit Yaghoubzadeh, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Milano. La mostra fa parte del progetto “St art. L’arte per tutti” di Mondadori Store curato da Angelo Crespi e dedicato all’arte contemporanea.

L’idea della mostra è quella di gettare “semi per il futuro”, rendendo la memoria di un evento tragico come l’Olocausto il terreno fecondo nel quale far crescere un nuovo modo di concepire il rapporto con il prossimo e la responsabilità che l’uomo ha nei confronti dell’umanità, del mondo, della natura.

“Alice, la pianista di Theresienstadt” al Pime

La storia di Alice Herz-Sommer, pianista ebrea sopravvissuta all’orrore del lager grazie alla musica va in scena a Milano, nella Giornata della Memoria 2019.
Lo spettacolo dal titolo “Alice, la pianista di Theresienstadt” è un concerto-narrazione ed è offerto dal Centro Missionario Pime di Milano all’interno della Stagione Teatrale 2018/2019.
Morta all’età di 111 anni nel 2014, Alice è stata una grande testimone del nostro tempo oltre che una straordinaria artista. La rievocazione alterna brani di Beethoven, Chopin, Schubert, Listz e di altri compositori da lei amati, al racconto della sua incredibile vita: dall’infanzia a Praga alle persecuzioni, fino alla guerra, alla deportazione con il marito (che morì ad Auschwitz) e il figlio Rafael di soli 7 anni a Theresienstadt, dove, grazie alla musica, trovò la salvezza ed emigrò poi in Israele.
Appuntamento Venerdì 25 Gennaio 2019 ore 21.00 al Teatro Pime, via Mosé Bianchi 94, Ingresso libero

Chi scriverà la nostra storia: docufilm sul Ghetto di Varsavia

Dal 27 gennaio uscirà nei cinema italiani il docufilm “Chi scriverà la nostra storia” di Roberta Grossman e prodotto da Nancy Spielberg,narrato dalle voci del premio Oscar Adrien Brody e della candidata Oscar Joan Allen, tratto dall’omonimo libro dello Storico Samuel Kassov sull’archivio segreto del ghetto di Varsavia. “Chi scriverà la nostra storia”, narrato nella versione originale dalle voci del premio Oscar Adrien Brody e della candidata Oscar Joan Allen, è tratto dall’omonimo libro dello Storico Samuel Kassov.

Per i milanesi:
– domenica 27 alle h 11 appuntamenti al Teatro Franco Parenti. La proiezione sarà introdotta da Roberto Della Rocca, Direttore del Dipartimento Educazione e Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Gadi Schonheit, Consiglio della Comunità Ebraica di Milano.
– Lunedì 28 alle h 19,15 proiezione speciale all’Anteo Palazzo del Cinema introdotta dallo scrittore Francesco Cataluccio. È prevista una proiezione (senza ospite) anche alle h 17.15.
Le proiezioni proseguiranno il 28 e 29 gennaio presso Anteo Palazzo del Cinema e gli UCI Cinema Certosa, Bicocca, MilanoFiori e Pioltello.

L’Orchestra Verdi all’Auditorium

L’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi diretta da Timothy Brock tra musica di “regime” e aneliti di libertà: triplo appuntamento all’Auditorium di Milano, largo Mahler. Giovedì 24 gennaio 2019, ore 20.30; venerdì 25 gennaio 2019, ore 20.00; domenica 27 gennaio 2018, ore 16.00.

Da un lato Wagner e Beethoven, maestri del Romanticismo, osannati dalla propaganda nazista; dall’altro Schulhoff e Eisler, compositori dimenticati, uccisi o fuggiti dalla follia nazista, che, con la loro musica, hanno lasciato una commovente e preziosa testimonianza di una delle più immani tragedie della nostra Storia. In occasione della Giornata della Memoria, l’Orchestra Verdi ripercorre le voci e le musiche che hanno accompagnato (e spesso tragicamente sostenuto) le violenze dell’Olocausto e quelle voci che l’Olocausto l’hanno subìto, pagando anche con la propria vita.

Due incontri alla Statale tra shoah e leggi razziali

L’Università Statale di Milano celebra la Giornata della Memoria con due momenti di incontro entrambi in programma il 28 gennaio.
Alle ore 19, in aula Magna, la proiezione del documentario “Memoria” di Ruggero Gabbai e la presentazione dei progetti sulla Memoria dell’ateneo. Al mattino, dalle ore 9, sala Napoleonica, un convegno sull’Italia fascista e le leggi razziali.
Si intitola “Memoria. I sopravvissuti raccontano” (28 gennaio, dalle ore 19, aula Magna, via Festa del Perdono 7), l’incontro in programma alla Statale con la proiezione del film documentario di Ruggero Gabbai sulla Shoah italiana intitolato “Memoria”. Attraverso le interviste a 90 ebrei italiani sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, il film racconta, dalla viva voce dei testimoni, delle diverse fasi della Shoah italiana. L’incontro è a ingresso gratuito. Per motivi organizzatavi è necessario registrarsi al link https://bit.ly/2MlGKe8

Ad aprire la giornata di iniziative, sempre il 28 gennaio, sarà il convegno “L’Italia ai tempi del ventennio fascista tra storia, scienza e diritto. A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi antiebraiche” (dalle ore 9 alle 18, sala Napoleonica via Sant’Antonio 12).

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