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Giorno della Memoria 2021 a Milano: gli eventi per non dimenticare

RedazioneRedazione 3 mesi fa
giornata della memoria milano
Foto: Pixabay

Anche se online, gli eventi per la giornata della Memoria 2021 a Milano saranno tanti e tutti ugualmente significativi. Nonostante la distanza, le grandi istituzioni della città hanno deciso di celebrare il Giorno della Memoria con lo stesso impegno degli anni precedenti, attraverso concerti, visite guidate e conferenze.

Il 27 gennaio è il giorno di ricordo e commemorazione delle vittime dell’Olocausto (ecco un approfondimento sul significato del Giorno della Memoria), istituito nel 2005 dalle Nazioni Unite il giorno della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, il 27 gennaio 1945 appunto.

Posa delle pietre d’inciampo a Milano

Mercoledì 27 gennaio 2021 verranno posate 31 nuove “pietre d’inciampo” a Milano. Si tratta di sanpietrini d’ottone leggermente sollevati dal terreno, su cui sono riportati i nomi delle persone deportate nei campi di concentramento e mai più ritornate a casa. Ogni pietra è collocata davanti alla casa di uomini, donne e bambini ebrei morti durante l’Olocausto. Nate a Berlino da un’idea dell’artista Gunter Demnig, le pietre d’inciampo a Milano sono 90, a cui si aggiungeranno le nuove.

La posa dei nuovi memoriali si svolgerà in diretta Instagram sulla pagina Instagram milanopietredinciampo, che verrà creata appositamente per l’occasione e che raccoglierà le immagini di tutte le pietre d’inciampo presenti in città. Nel progetto sono state coinvolte anche alcune scuole superiori di Milano, i cui studenti hanno ricreato le biografie dei 31 milanesi deportati che verranno ricordati dalle nuove pietre.

Tour guidato virtuale, Memoriale della Shoah di Milano

Il 27 gennaio a partire dalle 8 di mattina sarà possibile effettuare un tour virtuale del Binario 21, il Memoriale della Shoah a Milano dalla loro pagina Facebook. Alle 16 partirà una diretta Instagram in cui le 30 guide del Memoriale risponderanno alle domande del pubblico ed effettueranno una visita guidata.

Alle 21.30 la giornata si concluderà con un concerto realizzato dal Conservatorio di Milano e dall’associazione Figli della Shoah, con musiche di Ennio Morricone. L’evento sarà visibile in diretta sui canali social delle due associazioni.

Ricordo per Nedo Fiano e i 153 medici ebrei espulsi, Università Statale di Milano

Una vita per la memoria. In ricordo di Nedo Fiano
Insieme al Rettore Elio Franzini, a Emanuele Fiano, Deputato della Repubblica italiana, Lamberto Bertolè, Presidente del Consiglio comunale di Milano, e a Nannerel Fiano, ricercatrice di diritto costituzionale, si ripercorrerà il percorso umano di Nedo Fiano, uno dei testimoni più instancabile della tragedia della Shoah, recentemente scomparso, che ha raccontato il dolore vissuto attraverso una intensa attività di conferenze e di interventi pubblici, di libri e pubblicazioni sull’Olocausto. L’evento sarà in diretta streaming dalle 17 su Zoom.

Targa commemorativa in ricordo dei 153 medici ebrei espulsi dal fascismo dall’Università e dall’Ordine

Presso la Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, si terrà, nel pieno rispetto delle regole di distanziamento e in forma privata, l’apposizione di una targa commemorativa in memoria dei 153 medici ebrei espulsi dal fascismo dall’Università e dall’Ordine, con un particolare ricordo di Nathan Cassuto e Gino Emanuele Neppi deportati ad Auschwitz Birkenau.
La cerimonia vedrà la partecipazione del rettore Elio Franzini, del presidente del Comitato di direzione di Medicina e Chirurgia, Gian Vincenzo Zuccotti, di Roberto Carlo Rossi e Ugo Garbarini, rispettivamente presidente e presidente onorario dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano, di Giorgio Mortara, vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, di Luciano Bassani, vice assessore Welfare della Comunità Ebraica di Milano, e di Maurizio Turiel, docente in Statale e presidente dell’Associazione Medica Ebraica di Milano.

Diario di Dawid Rubinowicz, Piccolo Teatro di Milano

Il Piccolo Teatro di Milano celebra il Giorno della Memoria, proponendo al pubblico la lettura integrale del Diario di Dawid Rubinowicz, un progetto a cura di Davide Enia. Il podcast sarà online sui canali social del Piccolo e rimarrà disponibile per l’ascolto anche dopo mercoledì 27 gennaio. Le note quotidiane del piccolo Dawid sono affidate alle voci di Dalila Cozzolino, Sylvia De Fanti,
Lisa Ferlazzo Natoli, Marco Foschi, Silvia Gallerano, Paolo Mazzarelli, Lorenzo Parrotto, Alessandro Riceci, incorniciate da quella dello stesso Enia, che apre con la lettura della prefazione e chiude con un suo intervento originale.

I cinque quaderni che compongono il Diario di Dawid Rubinowicz furono ritrovati, dopo la
conclusione della Seconda Guerra Mondiale, nella casa, sventrata dai bombardamenti, di una cittadina polacca. Il nome e cognome del giovanissimo autore risultano stampigliati sulla copertina: Dawid Rubinowicz era un ragazzino di dodici anni, “con gli occhi azzurri”, lo ricorda la maestra, “un po’ smarrito, biondo come un tedesco. Se voleva poteva salvarsi, ma era molto attaccato ai suoi, non voleva mai lasciarli”. Apparteneva a una famiglia povera del villaggio di Krajno, nel distretto di Radom, occupato dai tedeschi.

La quotidianità di questa piccola comunità ebraica rivive, con grande semplicità e infantile asciuttezza, nelle parole di Dawid, una cronaca diligente e meticolosa, tra le cui righe si affaccia l’orrore della storia. Le pagine coprono un arco di tempo di due anni, dalla primavera del 1940 al 1942, interrompendosi bruscamente il 1° giugno. Dawid muore, come tutta la sua famiglia, nel campo di sterminio di Treblinka II. In Polonia il Diario fu letto alla radio nel 1957 e pubblicato due anni dopo.

Un genocidio non riconosciuto, Triennale Milan0

In occasione del Giorno della Memoria, mercoledì 27 gennaio 2021 alle 18.30, Triennale Milano presenta sul proprio sito e canale YouTube Un genocidio non riconosciuto, un evento per onorare la memoria del Porrajmos, l’olocausto del popolo romanì. L’incontro intende contribuire al riconoscimento storico-culturale delle popolazioni rom e sinti, condizione necessaria per l’inclusione a pieno titolo di diritti e doveri di queste comunità nella società.

Partecipano all’evento: Gabriele Rabaiotti, Assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune di Milano, Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, e Dijana Pavlovic, portavoce del movimento Kethane Rom e Sinti per l’Italia. Verrà poi presentato il video Con sam (Chi siamo) del coro e orchestra Kethane di bambini rom e non rom diretti da Eliana Gintoli con la regia di Luca Ferrari, che eseguiranno l’inno della Nazione rom e Auschvitsate hi kher baro, una canzone iconica composta da una donna rom ad Auschwitz. Segue un dialogo tra Inge Hoffmann, curatrice del libro Rom e Sinti. Una storia di Immagini, e Lorenza Baroncelli, Direttore artistico di Triennale Milano, sulle opere di Irina Hale, oggetto di una mostra che avrebbe dovuto aprire proprio il 27 gennaio 2021 in Triennale. Infine viene mostrato un video dedicato ad Auschwitz-Birkenau con Michele Andreola, guida ufficiale del Memoriale e del Museo del lager di Auschwitz-Birkenau.

Concerto per il Giorno della Memoria, Fondazione Monzino

La Fondazione Antonio Carlo Monzino, in collaborazione con la Fondazione Pasquinelli e l’Associazione Musicale SONG onlus, celebra la Giornata della Memoria, con un concerto in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della Fondazione. L’evento sarà ospitato dalla Fondazione Pasquinelli, nata a Milano nel 2011 e operante prevalentemente in Lombardia, con lo scopo di divulgare la cultura musicale e artistica con particolare riguardo ai giovani e agli anziani.

Il violinista Leonardo Moretti che, dall’ottobre del 2019, ha “adottato” un antico violino della prestigiosa collezione di strumenti musicali della Famiglia Monzino, si esibirà in duo con la pianista Simonetta Heger.

Il violino del giovane Leonardo Moretti rientra nel progetto Adotta uno strumento, nato nel 2009, in collaborazione con i Cameristi della Scala, per promuovere il talento dei giovani musicisti, a cui viene affidato in comodato d’uso gratuito uno strumento antico di alta liuteria della Collezione Monzino, in parte donata nel 2000 al Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano.

Tre video racconti per tre autori scomparsi, Kasa dei Libri

Kasa dei Libri promuove un’iniziativa online in occasione della Giornata della Memoria, dedicando tre approfondimenti a Natalia Ginzburg, Giorgio Bassani e Alberto Vigevani, autori costretti a pubblicare sotto pseudonimo a causa delle leggi razziali.

I  tre libri pubblicati, oggi piuttosto rari, sono parte della collezione dell’associazione e i cui autori fittizi – Alessandra Tornimparte, Giacomo Marchi e Tullio Righi – non dicono più nulla a nessuno. Motivo per cui le poche copie di quei volumi stampate allora sono ben raramente sopravvissute.
Tre video-racconti, uno per ciascun autore, in cui Andrea Kerbaker svela la singola storia dietro al nome e al volume, leggendone anche qualche breve brano. I video saranno disponibili sul canale YouTube della Kasa dei Libri a partire dal 26 gennaio.

Giorno della Memoria in streaming, Cineteca Milano

In occasione della Giornata della Memoria 2021 la Cineteca di Milano propone in streaming Se questo è amore, di Maya Sarfaty (2020) e The German Doctor, di Lucía Puenzo (2013).

In Se questo è amore la regista israeliana Maya Sarfaty ricostruisce la paradossale storia d’amore tra una prigioniera e il suo carceriere. Una giovane donna ebrea, Helena Citron, viene deportata ad Auschwitz, dove si salverà per la protezione di un ufficiale delle SS innamorato di lei. Trent’anni dopo, al processo contro i nazisti, dovrà scegliere: aiuterà l’uomo che l’ha salvata ma che ha distrutto tante vite?  Costo della visione: € 7,90

Presentato al festival di Cannes nel 2013 nella sezione Un Certain Regard, il film The German Doctor ripercorre invece una delle tappe della fuga di Josef Mengele, un medico delle SS sotto falso nome, nell’Argentina degli anni Sessanta. L’agghiacciante vicenda, tratta da una storia vera, viene narrata dalla regia ipnotica e mai banale di Lucía Puenzo. Costo della visione: 5 €

Conferenza per scuole e studenti, Pime Milano

Mercoledì 27 gennaio si terrà la prima conferenza in diretta streaming sul sito www.pimemilano.com il  sul tema “Giusti di ieri, ingiustizie di oggi. Per abitare con responsabilità il nostro tempo”, dalle ore 10.
L’evento, dedicato ai giovani e alle scuole, ha l’obiettivo di sollecitare ciascuno ad attualizzare, nella propria vita quotidiana, il valore delle figure dei Giusti tra le Nazioni, coloro che, pur non essendo ebrei, salvarono vite umane dall’Olocausto.

Come l’infermiera polacca Irena Stanisława Sendler, che riuscì in modo rocambolesco a mettere in salvo circa 2.500 bambini ebrei, facendoli uscire di nascosto dal ghetto di Varsavia e trovando loro rifugio in case e istituti cattolici. I tedeschi la catturarono e le spezzarono le gambe, lasciandola invalida.
O come l’italiano Giorgio Perlasca, commerciante di Como che nell’inverno del 1944, fingendosi Console generale spagnolo, salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi.

Interverranno alla conferenza del PIME un esponente dell’associazione Gariwo, nata per promuovere la memoria dei Giusti tra le nazioni, il giornalista della rivista del PIME Mondo e Missione, Stefano Vecchia e un missionario PIME, per parlare della vicenda dei rohingya; si potrà assistere al reading sui Giusti tra le nazioni Irena Sendler e Giorgio Perlasca, a cura di Viandanti Teatranti, Oplà Teatro e L’oblò. Infine, dopo le conclusioni, ci sarà il dibattito con il pubblico.

Webinar per la Giornata della Memoria 2021, Politecnico di Milano

Il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze, la Fondazione Memofonte Onlus e il Politecnico di Milano propongono per la Giornata della Memoria 2021 un webinar dedicato al Memoriale Italiano di Auschwitz e al tema della conservazione della memoria, della sua divulgazione e valorizzazione dei luoghi e delle fonti. Il webinar si terrà mercoledì 27 gennaio alle 9.30. Per iscriversi è necessario compilare in tempo il form dedicato.

Lezioni di persiano: proiezione del film in streaming, #iorestoinSALA

Il Giorno della Memoria 2021, mercoledì 27 gennaio, viene celebrato da Academy Two e Circuito Cinema Scuole con la proiezione del film Lezioni di persiano di Vadim Perelman sulla piattaforma #iorestoinSALA, preceduta alle ore 9,45 dall’intervento in diretta di Moni Ovadia.

Il film comincia nella Francia occupata. Gilles viene arrestato da soldati delle SS insieme ad altri ebrei e trasportato in un campo di transito in Germania. Riesce a salvarsi, giurando alle guardie di non essere ebreo, ma persiano. Questa bugia lo salva temporaneamente, ma lo trascina in una missione che potrebbe costargli la vita: insegnare la lingua farsi a Koch, l’ufficiale responsabile delle cucine del campo (Lars Eidinger), che sogna di aprire un ristorante in Iran appena la guerra sarà finita. Gilles riesce a sopravvivere grazie ad un trucco ingegnoso: inventa ogni giorno parole immaginarie basandosi sui nomi degli altri prigionieri del campo. Questo gesto d’inventiva si rivelerà essere anche una sorta di rivalsa storica: permetterà infatti di rendere immortali i nomi dei prigionieri uccisi nei campi di concentramento dopo che i registri dei lager saranno bruciati dai nazisti sconfitti prima di darsi alla fuga.

L’evento, rivolto esclusivamente alla scuola secondaria di secondo grado, rientra nel progetto ministeriale Dialogo tra mondi CinemaScuola LAB realizzato in collaborazione con il Liceo Scientifico annesso Convitto Colombo di Genova. Ai ragazzi che partecipano alla proiezione sarà inviato quaderno didattico realizzato da Circuito Cinema Scuole.

I me ciamava per nome: 44.787 – Risiera di San Sabba, Teatro della Cooperativa

In occasione del Giorno della Memoria il Teatro della Cooperativa, ANED, ANPI e Istituto
Nazionale Ferruccio Parri si fanno promotori di un’importante iniziativa. A partire dal pomeriggio del 27 gennaio verrà messo a disposizione gratuitamente in streaming lo spettacolo firmato e diretto da Renato Sarti I me ciamava per nome: 44.787 – Risiera di San Sabba, nato dalla raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti e delle deposizioni dei carnefici per raccontare l’orrore dell’unico lager nazista in Europa munito di forno crematorio situato all’interno di una città, Trieste, dove furono assassinate tra le duemila e le cinquemila persone, per la maggior parte civili.