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Al via gli spostamenti tra regioni: cosa bisogna sapere per viaggiare in sicurezza

RedazioneRedazione 1 mese fa
stazione centrale

A partire dalla mezzanotte del 3 giugno i confini regionali sono ufficialmente riaperti. Ci si potrà spostare in tutta la Penisola per rivedere amici e familiari, andare nelle seconde case e fare viaggi di piacere. Ogni regione ha stabilito delle regole per chi arriva, indispensabili per evitare nuovi focolai di COVID-19.

Per conoscere i dettagli delle riaperture in Lombardia leggi il nostro articolo, completo di date, orari e regolamenti

Addio autocertificazione: si potrà viaggiare liberamente

Scompare definitivamente l’autocertificazione, limitata a partire dal 18 maggio ai soli movimenti fuori regione. Questo non significa che spariranno i controlli: gli assembramenti restano vietati, così come non indossare la mascherina in luoghi chiusi o affollati, come i mezzi di trasporto pubblico.

Sardegna e Sicilia rinunciano al passaporto sanitario, la Campania intensifica i controlli

Dopo le lunghe diatribe sull’adozione o meno di un ipotetico “passaporto sanitario” per i turisti in arrivo in Sardegna, il governatore Solinas ha deciso di accantonare l’idea, definita “anticostituzionale” dal Ministro agli Affari Regionali Boccia.

In sostituzione al certificato, si è ipotizzata la registrazione dei viaggiatori all’arrivo in Sardegna, insieme alla compilazione di un questionario.

La Sicilia ha invece attivato un’app, chiamata “Sicilia Sicura”, attiva dal 5 giugno e facoltativa. L’applicazione permetterà ai turisti di ricevere assistenza sanitaria in caso di necessità.

In Campania il governatore Vincenzo De Luca ha comunicato l’intensificarsi dei controlli con termoscanner nelle principali stazioni e aeroporti, specialmente su viaggiatori in arrivo dal Nord Italia.

Le regole per viaggiare in treno e in aereo

Le principali compagnie di trasporto ferroviario e aeroportuale hanno rimesso a disposizione gran parte delle tratte prima sospese, in alcuni casi aggiungendone anche di nuove. Il viaggio in treno o in aereo dovrà rispettare una serie di regole molto precise, per evitare il più possibile assembramenti e rischi per la sicurezza.

Regole valide per tutti i mezzi di trasporto:

  • All’interno delle stazioni e degli aeroporti sarà obbligatoria la misurazione della temperatura. Chi ha febbre superiore a 37,5° non potrà salire a bordo
  • Ritorna il servizio di ristorazione a bordo, ma solo di cibi confezionati
  • Necessità di presentarsi almeno 30 minuti prima della partenza per agevolare i controlli di sicurezza
  • I posti a sedere saranno ridotti per garantire il distanziamento sociale

Vietati gli assembramenti anche in auto. Consentiti 3 passeggeri solo se conviventi

Anche gli abitacoli delle auto dovranno essere a prova di assembramento. Sono consentiti viaggi con 3 passeggeri o più solo se familiari o conviventi.  Nel caso di persone senza legami il passeggero dovrà sedere dietro, lasciando libero il sedile davanti. Se l’auto ha tre file di sedili è consentito trasportare una quarta persona sui sedili posteriori. L’uso della mascherina è obbligatorio in ogni caso.

Anche in moto è vietato andare in due, a meno che non si tratti di persone che vivono insieme. L’unica regione che ha eliminato questo divieto è la Liguria, dove sono consentiti i viaggi in moto in due a prescindere dal legame.

Finalmente in vacanza: riaperti alberghi, centri termali e stabilimenti balneari

Sarà consentito finalmente andare in vacanza: riaprono hotel, campeggi, B&B e case vacanza. Aperti, con tutte le norme di sicurezza del caso, anche gli stabilimenti balneari di tutta Italia. L’unica ancora in attesa è la Sicilia, che aprirà ufficialmente la stagione il 6 giugno.

Tornano al lavoro anche piscine, centri termali e spa, con limitazioni per i trattamenti e i percorsi benessere (ancora chiuse le saune di ogni tipo). Riaprono lentamente anche parchi acquatici e parchi divertimento in tutto il Paese.

In arrivo, a partire dal 1° luglio anche il Bonus Vacanze, con il quale sarà possibile pagare i soggiorni in tutte le strutture ricettive d’Italia.