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Ristoranti a Milano: le nuove aperture del 2021 da non perdere

RedazioneRedazione 17 ore fa
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Milano non è solo la capitale della moda, ma anche quella del food: cucine di ogni parte d’Italia e del mondo qui si mescolano e sperimentano nuovi sapori e nuove ricette. Il panorama gastronomico della città è in continuo fermento: basta distrarsi un attimo per scoprire che nel frattempo hanno inaugurato 10 nuovi locali!

Per non perdersi nel girone delle nuove aperture e per segnare un nuovo nome sulla lista delle pizzerie, dei bistrot, dei sushi o delle gastronomie del cuore, ecco la nostra lista dei nuovi ristoranti aperti a Milano nel 2021!

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Gastronomia Ninin: la tradizione italiana in un panino

Panino con la lasagna, pasta all’amatriciana, orecchiette con cime di rapa, polpette al sugo, parmigiana di melanzane, insalata di polpo o baccalà alla vicentina. Sono solo alcune delle numerose trasformazioni in companatico di ricette della tradizione regionale italiana rese possibili da Gastronomia Ninin, locale che ha aperto ufficialmente battenti a Milano in Via Napo Torriani 10, zona Centrale, giovedì 16 settembre 2021.

La gastronomia, nata nel 2020 come brand virtuale in modalità dark kitchen durante i primi mesi di pandemia, ha preso forma come locale “reale”, dove gustare specialità della tradizione “in purezza” o sotto forma di panino. Le preparazioni sono semplici e gustose, come quelle che preparavano la nonna o la mamma la domenica, presenti nella memoria gustativa di ognuno di noi. Come una gastronomia che si rispetti, da Ninin è possibile ordinare portate pronte in quantità personalizzata da portare a casa per stupire i propri ospiti in occasione di eventi, pranzi e cene.

I 70 mq di cucina di Gastronomia Ninin fungeranno da laboratorio gastronomico anche per le future aperture, la prima delle quali è prevista in zona Brera, a fine ottobre 2021 per poi approdare in altre città nei mesi seguenti.

Berberè: nasce il quinto punto vendita a Porta Romana

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Pizza zucca e funghi. Credito fotografico Matteo Blasetti

Cinque pizzerie in cinque anni a Milano per Berberè: la pluripremiata insegna dedicata alla pizza da lievito madre vivo giovedì 14 ottobre ha aperto un nuovo locale in via Carlo Botta n.4, nel quartiere di Porta Romana. 

Il brand continua ad investire in città,dove è già presente con i 4 locali di Isola, Navigli, Centrale e Colonne di San Lorenzo, portando avanti il proprio progetto iniziato ormai 11 anni fa a Bologna. Anche in questa nuova pizzeria la gestione è diretta, Berberè infatti non è un franchising. La formazione e la cura del personale, che ha superato quota 180 dipendenti, permette al brand di salvaguardare l’artigianalità del prodotto. 

Per festeggiare la nuova apertura Berberè ha lanciato una promozione eccezionale per tutti e tutte coloro che si iscriveranno alla newsletter tramite link: dal 14 al 31 ottobre sconto del 50% sul conto

Anima e Vertigo: i nuovi locali di Enrico Bartolini tra chic e stile urbano

All’interno dell’hotel 4 stelle superior Milano Verticale, lo chef pluristellato Enrico Bartolini scinde lo spirito da grande ristorante e da bistrot più casual nello stesso spazio. È nato così alla fine di maggio 2021 Anima e Vertigo Bar Urban Garden, affidato allo chef di grande esperienza Franco Aliberti.

La particolarità di Anima è la filosofia totalmente sostenibile, al motto di “zero sprechi”. I menu degustazione, Aliberti 2021 – Sette assaggi dalla mia cucina (150 euro) e In Italia – Un percorso di piccole grandezze (125 euro) sono votati a questo spirito, servendosi anche di un tipo di cottura in via di estinzione, soprattutto nei ristoranti di fascia più alta: la brace.

Vertigo Bar Urban Garden invece si serve della mixology capace del grande Mattia Pastori, che offre un’ampia scelta tra i grandi classici e nuove proposte. Due volta a settimana nei curatissimi spazi del giardino urbano sarà allestito un Dj set “discreto e raffinato”. Ovviamente la firma di Bartolini e Aliberti la troviamo nelle preparazioni ad accompagnamento dei drink: focacce e pizze, tartare, panini e sfiziosità preparate con la stessa cura e filosofia di Anima.

Dal 24 al 29 settembre 2021 il locale celebrerà attraverso tre speciali cocktail e finger food la Sicily’s Revolution, un progetto che ha l’obiettivo di  valorizzare il territorio e gli agrumi in una logica di economia circolare che ha dato una seconda vita alle bucce di arancia esaltandone la loro bellezza in una collezione di eco-design realizzata da Krill Design e firmata dal genio creativo di Seletti.

I tre cocktail saranno valorizzati dale bibite del patron della serata, Sanpellegrino. Paloma Siciliano, Un Americano in Sicilia, Chinò&Caffè – a base di Aranciata, Aranciata Amara e Chinò, saranno proposti per l’aperitivo, a partire dalle ore 18, e valorizzeranno il gusto autentico della Sicilia esaltandone gli ingredienti tipici del territorio.

Il Baslà: sui Navigli torna la tradizione dei baslot

Ha aperto nei primi giorni di settembre in via Casale 5, punto di ritrovo della movida sui Navigli, il nuovo ristorante con offerta dedicata alla carne e ai cocktail, servito nelle classiche padelline milanesi, i baslot, a cui dedica il suo nome: Il Baslà.

L’offerta ruota attorno a figure della tradizione gastronomica, con un tocco non convenzionale che non guasta mai: il macellaio che segue direttamente tutte le preparazioni e si occupa personalmente della scelta e dei tagli delle carni, l’alchimista dedito a creare nuovi cocktail che accompagnino tutte le proposte, e immancabile l’oste che ti accoglie a Il Baslà come fossi nel salotto di casa. Senza scordare il cuoco, che con cura ed attenzione prepara tutti i piatti da servire nei Baslot.

Qui la carne viene trattata principalmente con la cottura CBT a bassa temperatura con una selezione di capi allevati da piccoli produttori italiani ed esteri allevati rigorosamente all’aperto, sotto il controllo e l’esperienza del macellaio de Il Baslà e di Andrea Votino, uno dei soci fondatori con profonda esperienza nel mondo della ristorazione e proprio del mondo delle carni.

Un format divertente dedicato alla carne per tornare alla Milano da bere, grazie a una bottigliera degna di nota, con oltre 75 gin, una quarantina di rum, e una trentina tra tequila, mezcal e vermouth!

Testone: l’Umbria torna a Milano

Ha aperto mercoledì 22 settembre la nuova sede di Testone, locale che recupera la tradizione enogastronomica ell’Umbria e la porta a Milano. Dopo la prima sede in via Bligny ora Testone accoglierà il pubblico dei Navigli in via Vigevano.

Nel nuovo locale (come nel primo) sarà possibile gustare pasta fresca fatta in casa, carne alla brace, salumi locali e soprattutto la storica torta al testo, regina della cucina umbra farcita con tutte le eccellenze della regione. Ideatore del format Testone è l’imprenditore Simone Farinelli, che si è ispirato alla ricetta della nonna, morta recentemente a 104 anni. Dopo le prime sedi in Umbria, dove l’originale torta al testo stava ormai perdendosi nella produzione solo di alcune attività locali, viene chiamato al Padiglione Italia durante Expo 2015 e decide così di aprire a Milano.

Lo stile di Testone è casereccio e senza fronzoli, così come i prezzi, esportati direttamente dall’Umbria e fortunatamente mai adeguati alla media di Milano: 5 € per la torta al testo farcita compresa di vino, birra, acqua o una bibita.

Andrea Aprea: un nuovo ristorante per un nuovo museo

Render del nuovo ristorante Andrea Aprea nel futuro Museo Etrusco di Milano

ll nuovo ristorante dello chef Andrea Aprea sarà all’ultimo piano dell’atteso Museo Etrusco voluto dalla Fondazione Luigi Rovati, al 52 di Corso Venezia a Milano, in uno splendido palazzo d’epoca con una segreta corte verde. Proprio sulla corte interna si apre il bar-bistrot che proporrà al pubblico soluzioni e concept food informali.

L’apertura segna l’avvio del progetto imprenditoriale di Aprea che – dopo i 10 anni trascorsi come Executive Chef al VUN Andrea Aprea del Park Hyatt Milano, portato alle 2 stelle Michelin – torna oggi in cucina per continuare il percorso di ricerca che lo ha contraddistinto, allargando lo sguardo dal ristorante gastronomico al nuovo concetto di bar-bistrot.

Il progetto beneficia di una cornice eccezionale: il ristorante, sviluppato su 210 mq con 32 coperti, si troverà all’ultimo piano di un magnifico edificio in Corso Venezia, dove uno spazio scenico caratterizzato da una grande vetrata panoramica, permetterà uno sguardo sul parco di Porta Venezia e le nuove architetture della città. Il bar-bistrot sarà invece al piano terra, per servire gli ospiti del museo e il pubblico cittadino.

La data di apertura del Museo Etrusco, del Ristorante e del bar-bistrot è prevista per l’inizio del prossimo anno.

Panattonin: il panino che ripercorre la storia di Milano

Il Panattonin al tiramisù

Un vero e proprio street food milanese quello di Panattonin, il nome dato a questa piccola gastronomia di quartiere, che si trova in via Morgantini, nel cuore di San Siro: un luogo informale e semplice con una cucina tradizionale milanese, proprio per omaggiare la città di Milano. 

Ad avviare questa new entry nel panorama gastronomico milanese proprio il Panattonin, il primo panino creato con la ricetta di quello che nell’800 si chiamava “Panattonin” ovvero l’impasto del panettone ma con un’aggiunta di zucca e miele.

L’impasto si presta ad accostamenti dolci e salati: è possibile così scegliere tra diversi ripieni: con cotoletta orèggia, con la busècca, con i mondeghili, lengua e salsa verde, cont el codeghin, con l’ossbus e tanti altri.

All’interno della gastronomia, c’è spazio anche per i grandi classici al piatto come i mondeghili, i nervetti, il riso al salto, il cotechino, le lenticchie, il risotto alla milanese, l’ossobuco, la cotoletta alla Milanese, l’orecchia d’elefante, il purè di patate, lo stinco di maiale, il vitello tonnato, la polenta, ecc. 

La gastronomia nasce nel settembre 2021 dall’idea di Roberto Cattaneo. In cucina suo cugino, Andrea, che prepara i piatti della tradizione milanese e, assieme a Roberto, studia le farciture del Panattonin.

Pacifik Poke: nuova apertura per il re delle bowl hawaiiane

Dopo l’apertura in pieno lockdown della sede in via del Pollaiuolo 9, nel cuore del quartiere Isola, Pacifik Poke, brand torinese specializzato in poké e specialità hawaiiane, apre una nuova sede in Corso di Porta Vittoria. Qui, a partire dal 24 settembre 2021, si potranno gustare le famose bowl componibili insieme a bagel, proposte gourmet , deliziose tartare e dolci sfiziosissimi.

Un consiglio? Innaffiate il tutto con un brick di acqua di cocco e non perdetevi i mochi, dolcetti asiatici deliziosi e freschissimi.