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Cinque mostre da vedere a Milano fino al 28 novembre

mostre milano novembre 2017
Victor de Sabata con Fedora Barbieri, Mario Del Monaco, Costantina Araujo - Aida, foto di Erio Piccagliani

Una settimana bella piena questa di novembre, con tante mostre che aprono e altre in corso. D’altra parte in questi giorni, anche in vista del prossimo Ponte di Sant’Ambrogio, Milano è più viva che mai.

Se non sapete quale scegliere, se in questo weekend volete dedicarvi all’arte o approfittarne per girare a Milano con i vostri amici o famigliari, ecco le 5 mostre selezionate dallo #spiegonemostre per questa settimana.

Mostre al Teatro della Scala

Siete mai stati al Museo Teatrale della Scala? Se no, approfittatene per vedere la mostra che viene dedicata a Victor de Sabata, attivo nel teatro dagli anni ‘30. Il Teatro alla Scala lo ricorda nel cinquantenario della sua scomparsa con l’esposizione allestita nel Ridotto dei Palchi dal titolo “Victor de Sabata – Una vita per la Scala”, curata da Franco Pulcini.

Fino al 7 gennaio potrete ammirare 14 pannelli che attraverso fotografie e testimonianze provenienti dagli archivi scaligeri e dall’Archivio Eliana de Sabata. Viene ripercorsa la sua opera di musicista, sia come compositore che come direttore d’orchestra ripercorrono la vita di musicista.

De Sabata ha vissuto in pieno l’età delle grandi voci – Callas, Tebaldi, Corelli, Del Monaco – e ha dovuto interrompere la carriera per ragioni di salute nel 1953, a causa di un infarto durante l’incisione della mitica Tosca (Callas, Di Stefano, Gobbi, Coro e Orchestra della Scala) che tutti conoscono.

Victor de Sabata – Una vita per la Scala
Museo Teatrale della Scala
12 novembre – 7 gennaio
Per ulteriori informazioni www.teatroallascala.org

Mostre allo Spazio Converso

Avete mai giocato a tennis in una chiesa sconsacrata? No, non stiamo sviando dal tema mostre, ma vi stiamo parlando della singolare mostra Untitled (plot for dialogue) di Asad Raza organizzata dentro la chiesa di San Paolo Converso.

Una mostra originale che, oltre a coinvolgere direttamente il visitatore facendolo giocare in un luogo in cui ci sono ancora affreschi cinquecenteschi, ha lo scopo di trasformare un luogo di culto, di silenzio e anche di meditazione in uno spazio gioco, di svago e relazione. Sicuramente “da provare”.

Se poi non conoscete lo Spazio Converso, sappiate che è appunto ospitato nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso ed è sede dello studio di architettura CLS Architetti che organizza spesso mostre ed eventi puntando sulla funzione simbolica del luogo.

Untitled (plot for dialogue)
Spazio Converso – piazza Sant’Eufemia
17 novembre – 16 dicembre 2017
Per ulteriori informazioni: www.converso.online

Mostre alla Fabbrica del Vapore

La Rivoluzione Russa non è protagonista solo alla Casa di Vetro, ma da giovedì 23 anche negli Spazi di Artepassante alla Fabbrica del Vapore dove viene aperta la mostraOttobre – Memoria di un Secolo”, opere di 38 artisti in ricordo della Rivoluzione Russa.

La mostra, organizzata dall’Associazione Le Belle Arti e dalla Galleria HQ, offre  un arco di presenze che va da storici Maestri a giovani autori, nell’intento di rappresentare linguaggi e punti di vista che, nella diversità, diano testimonianza del valore che quegli avvenimenti storici. Avvenimenti che, come sappiamo, hanno una grande influenza ancora adesso, nel nostro modo di fare e vivere la politica

La mostra, accompagnata da un pensiero di Luciano Canfora, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 17.30 e fino al 6 dicembre. Per visite guidate e incontri con gli artisti scrivete a: info.lebellearti@fastwebnet.it

Ottobre – Memoria di un Secolo
23 novembre – 6 dicembre 2017
Fabbrica del Vapore
Per ulteriori informazioni: www.artepassante.it

Mostre alla Triennale

Siete appassionati di architettura e urbanistica? Non perdetevi allora la mostra Il Bel Paese. 1 progetto per 22.621 centri storici la mostra in corso alla Triennale fino al 26 novembre e dedicata a Leonardo Benevolo, architetto, storico dell’architettura e urbanista, di cui l’esposizione presenta disegni originali, oltre a video, elaborazioni grafiche e fotografie.

Obiettivo è raccontare gli oltre 22mila centri storici dell’Italia che costituiscono una moltitudine di singolarità, analizzate, normate, tutelate, mantenute, restaurate o abbandonate nel tempo. Il progetto della città storica è infatti il più rilevante e originale contributo che l’Italia ha dato alla ricerca internazionale nel campo dell’architettura e dell’urbanistica del XX secolo.

La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.30, costo del biglietto 7 euro l’intero, il ridotto tra i 6 e i 5 euro.

Il Bel Paese. 1 progetto per 22.621 centri storici
27 settembre – 26 novembre 2017
Palazzo della Triennale
Per ulteriori informazioni: www.triennale.org

Mostre alla Casa Museo Bagatti Valsecchi

Ultimissimi giorni per vedere anche la mostra che il Museo Bagatti Valsecchi  dedica ad  Henri Lartigue, fotografo francese protagonista della Belle Époque ma non solo.

Sono 33 le immagini tra vintage e modern print che potrete ammirare in questa splendida Casa museo. Una mostra per chi ama le foto, ma anche la storia e il passato e vuole rivivere gli anni della Recherche di Proust e di film come Belle Époque o Midnight in Paris ossia gli ippodromi, gli ambienti mondani, tutti tratti di una società che non c’è ormai più.

Società che Lartique volle fissare tramite i suoi scatti. Curiosità: Lartigue venne riconosciuto “fotografo” solo a 70 anni, grazie alla prima mostra personale al MoMA di New York.

Jacques Henri Lartigue Fotografo. Il tempo ritrovato
29 settembre – 26 novembre 2017
Casa Museo Bagatti Valsecchi
Per ulteriori informazioni: museobagattivalsecchi.org

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