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MiTo SettembreMusica 2021: a Milano 126 appuntamenti musicali

RedazioneRedazione 2 mesi fa
Filarmonica della Scala-min
Riccardo Chailly © Giorgio Gori

È la quindicesima edizione per il Festival che unisce due delle città più importanti dell’arte: Milano e Torino. Torna una nuova edizione di MITO SettembreMusica dall’8 al 26 settembre 2021.

Il tema di quest’anno è Futuri, dedicato alla precarietà di questo momento storico, così incerto e difficile da programmare. Non solo futuro come linea temporale per, ma anche come il modo in cui la musica classica ha pensato o ripensato sé stessa. Come Mahler imparava da Brahms, ad esempio, e come Rachmaninov rifletteva su Beethoven. Ma anche il modo in cui David Del Puerto, su commissione di MITO, ha preparato una nuova orchestrazione per i numeri finali del Requiem di Mozart e Brad Mehldau scrive Lieder prendendo a modello Schumann, Maxwell Davies rende omaggio al tema dell’addio e Unsuk Chin ripensa alcuni gesti del Romanticismo.

I 126 concerti eseguiti nelle due città dureranno un’ora, si terranno al chiuso senza intervallo nel pieno rispetto delle misure di sicurezza, e avranno tra le sedi di riferimento il Teatro Regio e il Conservatorio a Torino e il Teatro Dal Verme a Milano, insieme a tantissime location diffuse per la città, tra teatri e chiese.

Mito SettembreMusica 2021: il programma

Il festival si aprirà per la città di Milano mercoledì 8 settembre alle 21 con la prima esecuzione italiana di subito con forza della compositrice sudcoreana Unsuk Chin. Il brano apre il programma, intitolato “Ritmi”, dei due concerti inaugurali del festival al Teatro dal Verme di Milano e giovedì 9 settembre alle 21 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, anche in diretta su Rai Radio3.

Protagonisti sono l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il suo direttore emerito Fabio Luisi, che propongono inoltre la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 25 in do maggiore K. 503 di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretato da Francesco Piemontesi.

E se l’inaugurazione, a Milano, è affidata a una grande orchestra basata a Torino, la chiusura è in programma a Torino con una grande orchestra milanese: domenica 26 settembre alle 21, all’Auditorium del Lingotto, suona la Filarmonica della Scala guidata dal suo Direttore principale Riccardo Chailly. In programma due altissime pagine romantiche: la Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn e la Sinfonia n. 4 in re minore di Schumann.

Lo scambio tra le realtà musicali cittadine non finisce qui, perché a Milano l’ultimo concerto serale, venerdì 24 settembre al Teatro Dal Verme, vede protagonista l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Pablo Heras-Casado. In programma la prima esecuzione italiana di Icarus di Lera Auerbach e la Prima sinfonia di Brahms.

Fabio Luisi, Riccardo Chailly e Pablo Heras-Casado sono solo alcuni dei grandi nomi presenti in cartellone: a loro si affiancano un tenore unico per sensibilità e cultura come l’inglese Ian Bostridge, in un duo imprevedibile con il pianista jazz Brad Mehldau che ha composto per lui una raccolta di Lieder sul tema del desiderio, della passione e dell’amore (9 settembre a Milano e 10 settembre a Torino); la leggenda del pianoforte Ivo Pogorelich (14 settembre a Milano e 15 settembre a Torino); un altro duo insolito è quello che vede la fisarmonicista Ksenija Sidorova tornare a MITO con la giovane violoncellista Camille Thomas (13 settembre a Milano e 14 settembre a Torino); un’altra violoncellista
giovane ma già celebre in campo internazionale, Miriam Prandi, in duo con Alexander Romanovsky, vincitore del concorso “Busoni” che lo lanciò sulla ribalta internazionale vent’anni fa (16 settembre a Milano e 17 settembre a Torino); la pianista Gabriela Montero, impegnata con le sue fantasmagoriche improvvisazioni su temi proposti dal pubblico (12 settembre a Milano e 13 settembre a Torino); il violinista Sergej Krylov, insieme al pianista Michail Lifits (22 settembre a Milano e 23 settembre a Torino).

Tra gli ensamble ospiti, la Tallinn Chamber Orchestra e l’Estonian Philharmonic Chamber Choir, diretti da Tõnu Kaljuste, per una sera che racchiude atmosfere baltiche e suggestioni italiane, grazie alla prima esecuzione nel nostro Paese di Sei la luce e il mattino di Tõnu Kõrvits, su testi di Cesare Pavese (18 settembre a Torino e 19 settembre a Milano).

Molti artisti famosi, ma anche tanti giovani musicisti che si stanno guadagnando l’attenzione del pubblico, e talenti da scoprire: l’Albion Quartet dall’Inghilterra, il Notos Quartett dalla Germania, il Meta4 Quartet dalla Finlandia, il Collegium 1704 dalla Repubblica Ceca, i pianisti Filippo Gorini dall’Italia, e dall’Ucraina Dmytro Choni.

MITO prosegue la sua tradizionale indagine nella contemporaneità offrendo sette prime esecuzioni assolute, di cui una su commissione dello stesso Festival, dodici prime italiane e più di sessanta opere di compositori viventi. Di particolare rilievo la commissione di MITO a David Del Puerto, che ha realizzato una nuova orchestrazione degli ultimi numeri del Requiem lasciato incompiuto da Mozart. Il concerto è in programma il 22 settembre a Torino nella
Chiesa di San Filippo Neri, e il 23 settembre a Milano al Teatro Dal Verme
, con l’orchestra e l’ensemble vocale “laBarocca” diretti da Ruben Jais.

Torna il giorno dei cori che accoglie formazioni delle due città, con ben tredici concerti a ingresso gratuito in programma sabato 11 a Milano e domenica 12 settembre a Torino. Culmine della giornata la partecipazione del Coro Giovanile Italiano diretto da Petra Grassi.

Una novità fortemente simbolica è la fusione fra due orchestre di fiati: il 18 settembre a Torino e il 19 settembre a Milano si riuniscono elementi di due diverse bande, l’Antica Musica del Corpo dei Pompieri di Torino e la Civica Orchestra di fiati di Milano, per un appuntamento che vede in programma anche l’esecuzione della versione originale della Rhapsody in blue di Gershwin per pianoforte e orchestra di fiati.

Tornano anche i concerti per i più piccoli, che nei fine settimana propongono occasioni per scoprire modi poco consueti di fare musica e teatro musicale. In prima italiana andranno in scena Solletico, l’11 a Torino e il 12 a Milano, proposto dall’Oorkan Amsterdam; Futurottole, il 18 a Torino e il 19 a Milano, con i Piccoli cantori di Torino e l’ensemble Brù; Shhht, il 18 a Milano e il 19 a Torino, con il lussemburghese Quatuor beat; e Pachua, il 25 a Milano e il 26 a Torino, con l’Orchestra i Piccoli Pomeriggi Musicali ed Elio come voce recitante.

Mito SettembreMusica 2021: i biglietti

Per acquistare i biglietti per gli spettacoli a Milano, potrete recarvi alla biglietteria del Teatro Dal Verme (via San Giovanni sul Muro, 2 dal martedì al sabato 11-19), telefonando allo 02.87905201 o tramite un’email.
Se ancora disponibili, i biglietti saranno messi in vendita anche il giorno del concerto, a partire da 60 minuti prima dell’inizio presso la biglietteria della relativa sede.

I biglietti dei singoli concerti potranno essere acquistati anche sul circuito online e nei punti vendita autorizzati di Ticketone.

I prezzi dei concerti sono:

  • Concerti serali: 10 €
  • Concerti pomeridiani: 5 €
  • Concerti serali diffusi nel territorio metropolitano: 3 €
  • Bambini nati dal 2007 in poi: 5 €