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Il Teatro alla Scala ospita laVerdi in concerto

AvatarMarco Valerio 6 anni fa

Zhang-Xian-2Domenica 14 settembre alle ore 20, laVerdi torna al Teatro alla Scala per il tradizionale concerto straordinario che precede l’apertura ufficiale della nuova stagione.

A dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sarà il Maestro Zhang Xian (nella foto) che per la sesta stagione consecutiva è confermata come Direttore Musicale dell’Orchestra laVerdi.

Il programma del concerto ospitato al Piermarini è interamente dedicato a Pëtr Il’ič Čajkovskij di cui verranno eseguiti la Marcia slava op. 31, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sol maggiore op. 44 (versione Siloti) e la Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64.

Ad accompagnare laVerdi nell’esecuzione del secondo brano in programma, il pianista Giuseppe Andaloro, al debutto con l’Orchestra di largo Mahler.

La Marcia slava op. 31 trae ispirazione dalla crisi dei Balcani del 1875, con i tumulti in Bosnia ed Erzegovina contro i Turchi e la guerra serbo-turca tra popoli slavi e impero ottomano. Nato come un componimento patriottico, la Marcia Slava uno dei brani più popolari di Čajkovskij e fu seguita per la prima volta il 17 novembre 1876 sotto la direzione dello stesso Nicolai Rubinstein.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sol maggiore op. 44 (versione Siloti) è, invece, uno dei capolavori meno noti del musicista russo, composto quasi contemporaneamente al Concerto in Si bemolle minore e da quest’ultimo schiacciato per notorietà. Uno dei lavori più amati dallo stesso Čajkovskij, redatto nel 1879 ma eseguito per la prima volta solo nel novembre 1881 a New York. Un ritardo giustificato dalla morte di Nicolai Rubinstein, direttore d’orchestra di fiducia, nonché fraterno amico di Čajkovskij. La prima in Russia si avrà solo nel maggio 1882 con al piano Sergei Taneyev, allievo di Čajkovskij, sotto la direzione di Anton Rubinstein, fratello del defunto Nicolai.

Composta fra il maggio e l’agosto 1888, la Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64 fu eseguita per la prima volta a San Pietroburgo al Teatro Mariinsky nel novembre di quell’anno, sotto la direzione dell’autore. Inizialmente questa sinfonia non ebbe particolare fortuna, ma fu rivalutata durante la Seconda Guerra mondiale, divenendo celebre anche grazie all’esecuzione e alla diffusione curate dalla Filarmonica di Leningrado, durante l’assedio dell’ottobre 1941, e da Radio Londra.

I biglietti per il concerto straordinario de laVerdi al Teatro alla Scala vanno da un minimo di 14 a un massimo di 85 euro.

Per informazioni e prenotazioni: 02.83389401/2/3 o www.laverdi.org.

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