Pubblicato in: Cinema

Dalla commedia di Verdone al celebrato lavoro di McDonagh: i film a Milano a gennaio 2018

Film Milano

Avete voglia di cinema e non sapete per cosa optare? Cercate una serata di puro divertimento grazie al grande schermo o un film che riesca a unire più anime? Come ogni giovedì, Milano Weekend vi segnala eventi cinefili e nuove uscite in sala nella nostra città: un nuovo appuntamento con lo #spiegonecinema.

Ecco cosa vedere al cinema a Milano dall’11 gennaio 2018

aggiornamento a giovedì 11 gennaio 2018

 

Alcuni consigli sui film in uscita

Benedetta follia di Carlo Verdone

A breve scoprirete tutti i dettagli, nella nostra recensione, del perché, tanto più per gli estimatori dell’artista, valga la pena andar al cinema.

— Leo da Vinci – Missione Monna Lisa

Questo film d’animazione potrebbe essere il giusto veicolo per far incuriosire i più piccoli a scienza, arte e tecnologia (quella di un tempo), portando alla loro attenzione uno dei nostri grandi.
“Leo da Vinci: artista, inventore, genio. Prima di tutto un ragazzo con una straordinaria storia da raccontare. La vita a Vinci scorre tranquilla: Leo è alle prese con le sue idee geniali, Lorenzo lo aiuta e Lisa li sta ad osservare senza troppa convinzione. Di ritorno da una gita al lago, dove Leo ha provato la sua ennesima invenzione, i nostri amici hanno una brutta sorpresa: la casa di Lisa e i campi hanno preso misteriosamente fuoco. Per aiutare Lisa e suo padre che hanno perduto tutto i due amici decidono di andare alla ricerca di un tesoro nascosto. E qui comincia l’avventura! Nella loro ricerca del tesoro, Lisa e Leonardo incontrano Niccolò, un ragazzino polacco appassionato di stelle, e vengono “aiutati” da Agnese, una vivace orfanella. Ben presto i nostri eroi si rendono conto che l’impresa è difficile, sia perché devono fare i conti con un gruppo di pirati interessati anche loro alla ricerca del tesoro, sia perché il tesoro stesso sembra misteriosamente scomparso. Tutti gli eventi si susseguono con un ritmo incalzante fino al ritrovamento del tesoro” (dalla sinossi).

— Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh

All’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato insignito del Premio Osella per la migliore sceneggiatura e se deciderete di vederlo comprenderete come sia uno di quei riconoscimenti davvero meritati. Nella nostra recensione avrete modo di scoprire i pregi di un lungometraggio, dove interpretazioni e storia vi resteranno impressi nella memoria per lungo tempo.

Eventi cinematografici

― Lezione di cinema con Paolo Virzì

Anteo Palazzo del Cinema (3 gennaio)

In molti attendono ‘Ella & John‘ dopo che ha commosso i fortunati che han potuto vederlo alla Mostra del Cinema di Venezia, anche per i milanesi c’è una sorta di anteprima rispetto alla data di uscita. A breve i dettagli.

ORARI: h 15,30 proiezione del film, a seguire incontro

PREZZI: biglietti 6€. L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria al numero 02.43912769 int.3

Rassegne cinematografiche

— I fratelli Taviani

MIC – Museo Interattivo del Cinema (9 – 18 gennaio)

Vengono definiti gli artigiani del cinema italiano ed effettivamente sono tra quei maestri che conservano un certo modo di far cinema. Per chi vuole vedere le loro opere sul grande schermo o recuperarne qualcuno, qui tutte le info sul programma.

ORARI: variano a seconda del film

PREZZI: intero 6,50€; ridotto con Cinetessera 5€

 

Alcuni consigli sui film in uscita dal 4 gennaio

— Corpo e anima di Ildikó Enyedi

“Endre (Morcsányi Géza), direttore amministrativo di un mattatoio industriale, è sospettoso nei confronti di Mária (Alexandra Borbély), nuova responsabile del controllo qualità inviata dalle autorità. Endre pensa che Mária sia eccessivamente formale e troppo concentrata su sé stessa. E trova anche che sia troppo severa nel valutare la qualità delle carni. Semplicemente, Mária applica sul lavoro lo stesso ordine che utilizza nella gestione della sua vita.

Nel corso di colloqui di routine, una psicologa scopre che Mária ed Endre condividono lo stesso ricorrente sogno. Introversi, non sanno che cosa significhi e si sentono a disagio. Il giorno successivo verificano un’altra volta: hanno fatto ancora lo stesso identico sogno. Diventa così chiaro che Mária ed Endre si incontrano ogni notte in un territorio comune: una foresta innevata, calma, dove sono due leggiadri cervi che si amano”. L’idea originale della regista e sceneggiatrice ungherese si è trasformata sul grande schermo in un lungometraggio molto coinvolgente sul piano emotivo, senza mai scadere nel romanticismo spicciolo. C’è tanta sensibilità dietro Corpo e anima, con il mondo animale che diventa contrappunto di quello umano.

“Questo film, come i precedenti”, ha dichiarato la regista, “è nato dal desiderio di parlare della mia visione della condizione umana e delle nostre scelte di vita. Peraltro, sentivo la necessità di raccontare una storia d’amore passionale e travolgente nel modo meno passionale e spettacolare possibile. Ho letto molta poesia – è il mio rifugio – ed è un poema dell’autrice ungherese Ágnes Nemes Nagy il vero punto di partenza del progetto”. Va detto che la risposta ultima è lasciata a noi. L’opera è stata insignita dell‘Orso d’Oro all’ultimo Festival di Berlino.

— Morto Stalin, se ne fa un altro di Armando Iannucci

Non fatevi depistare, il lavoro di Iannucci non vuole essere assolutamente un biopic sul dittatore, ma una commedia nera che innegabilmente ironizza sul potere e il totali. Il cast stellare è a servizio di uno script ottimo, troviamo, infatti, Steve Buscemi nei panni del pragmatico Khrushchev, Michael Palin del fedelissimo Molotov, Jeffrey Tambor interpreta il confusionario vice di Stalin, Malenkov, Jason Isaacs l’implacabile generale Zhukov, Simon Russell Beale è il mefistofelico capo dei servizi segreti Beria e Olga Kurylenko è la pianista dissidente Maria Yudina.

“Nella notte del 2 marzo 1953, c’è un uomo che sta morendo. Non si tratta di un uomo qualunque: è un tiranno, un sadico, un dittatore. È Joseph Stalin, il Segretario Generale dell’Unione Sovietica (che forse in questo momento si sta pentendo di aver fatto rinchiudere nei Gulag tutti i medici più capaci…). È lì lì, non ne avrà ancora per molto, sta per tirare le cuoia… e se ti giochi bene le tue carte, il suo successore potresti essere tu!” (dalla trama).

Per i milanesi: il regista domenica 7 gennaio saluterà il pubblico alle 17,20 presso l’Anteo Palazzo del Cinema.

— Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott

Si tratta “dell’adrenalinica ricostruzione di un fatto di cronaca realmente accaduto e divenuto un caso mediatico internazionale: il rapimento di Paul Getty III. Roma, 1973. Alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Christopher Plummer), noto per essere l’uomo più ricco al mondo e al tempo stesso il più avido. Il rapimento del nipote preferito, infatti, non è per lui ragione sufficientemente valida per rinunciare a parte delle sue fortune, tanto da costringere la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una sfrenata corsa contro il tempo per raccogliere i soldi, pagare il riscatto e riabbracciare finalmente il giovane Paul. Una vicenda pubblica e privata che sconvolse il mondo per aver rivelato a tutti un’incredibile verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia. Una storia mai raccontata prima sul grande schermo” (dalla nota ufficiale).

Eventi cinematografici

— Carlo Verdone presenta ‘Benedetta follia’

Anteo Palazzo del Cinema 8 gennaio

Qui tutte le info.

ORARIO: h 20,30

PREZZI: intero 9€; ridotto 6,50€

Etichette: