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Fedez: da marzo in tour con i brani del nuovo Paranoia Airlines

Paolo CrespiPaolo Crespi 5 mesi fa
Paranoia Airlines
Fedez

L’imbarco, oggi in tarda mattinata, è quello per i voli “domestici”, anche se reso più cool da un fast track che non risparmia i severi controlli di sicurezza di Linate. Ma a prendere il volo dal nostro aeroporto di città è solo l’ultimo album di Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, in uscita venerdì 25 gennaio.

Del resto il titolo del nuovo progetto musicale, “Paranoia Airlines” (che svelato da tempo è virale sui social e giganteggia sui poster di cui è tappezzata a Milano), non faceva presagire ai giornalisti ospiti dell’evento una performance analoga alla conferenza stampa di Laura Pausini – in volo speciale, lo scorso anno, sulla tratta Milano-Roma, con i cronisti al seguito come se si trattasse della trasferta di un Papa.

Né tantomeno quella inscenata una decina d’anni fa da Jason “Jay” Kay, front-men dei Jamiroquai, che si prese anche lui un aereo intero, destinazione top-secret, in quel caso per registrare in volo, a 35mila piedi di quota, il record tuttora imbattuto di “concerto più alto del mondo”.  Altri tempi…

Ma la confezione è grandiosa, come tutto ciò che riguarda la vita del rapper milanese non ancora trentenne (li festeggerà a modo suo il prossimo 15 ottobre) partito da Buccinasco e approdato dopo adeguata gavetta a City Life: parcheggio e check-in riservato, livree, lounge di business class privatizzata, sfondo e contorno di nuvole, kit di sopravvivenza per passeggeri paranoici con tanto di estratto di camomilla e pillole di serotonina per placare ansia, attacchi di panico e ipococondria, sindromi diffuse da cui il nostro non è immune, nonostante il successo, o forse (in parte) proprio come suo effetto collaterale.

Non è però la paura di volare quella che Fedez – abituato a frequenti trasvolate oceaniche in compagnia di Chiara Ferragni e del loro primogenito Leone e con un aereo brandizzato Spotify che lo attende sulla pista, pronto a decollare con un gruppo di fortunati fan per l’ascolto ascolto in anteprima delle 16 tracce del disco, di cui 13 completamente inedite – ha bisogno di esorcizzare.

Avendo l’artista ampiamente sviscerato la questione in una lunga intervista cover a Vanity Fair, anticipata online e in edicola domani, a noi “personale di terra” non resta che ascoltarlo e al limite punzecchiarlo sulla genesi e le caratteristiche di “Paranoia Airlines” (Sony Music). Un album che Fedez definisce “terapeutico”, composto e realizzato in apparente controtempo rispetto ai ritmi e alle esigenze della discografia.

“Dopo tre anni iperproduttivi, vissuti praticamente in coppia (con J-AX, ndr) sentivo l’esigenza di lavorare e sperimentare da solo, in studio. Una volta pronte le tracce mi sembrava ingiusto fare impolverare questo disco in base a pure logiche di mercato. Mi è stata data la libertà di fare quello che realmente volevo in questo momento di passaggio della mia età e della mia storia: fare musica per il solo piacere di farla. E io questa libertà me la sono presa tutta quanta”.

Fedez: la conferenza stampa

Quali sono il mood e il filo conduttore di “Paranoia Airlines”?

Al primo ascolto può risultare un disco cupo, specialmente in rapporto ai miei precedenti lavori, in realtà è un lavoro molto introspettivo: per me è stato un modo per affrontare i lati d’ombra della mia persona, esorcizzare le mie paure e soprattutto lasciarmele alle spalle, per non trascinarsele dietro all’infinito. La title track mi sembra rispecchi perfettamente il mio vissuto dell’ultimo anno e mezzo, se non addirittura i primi 29 anni della mia vita. Ma è appunto il momento di superare l’ansia esistenziale che mi ha afflitto per tanto tempo e guardare decisamente avanti.  L’amore o un legame molto forte possono essere un antidoto straordinario.

Che ruolo ha tua moglie Chiara in questo iter di guargione?

Lei è straordinaria nel farti vedere sempre il bicchere mezzo pieno.

Quali sono sono gli altri temi che vengono a galla, anche attraverso i featuring con Emis Killa o Annalisa, e le collaborazioni internazionali, da Zara Larsson a LP, che danno vita all’album?

Vi cito alcuni brani significativi. In “Fuchthenoia”, registrata con Annalisa in un’unica sessione in studio andata avanti dalle nove di sera alle tre di notte, si allude a come si possa cadere nell’apatia anche se nella vita, apparentemente, non ti manca nulla. “Che cazzo ridi”, featuring Tedua & Trippie Redd, può essere letta come un’autocritica, ma per me è la fedele descrizione di un mondo disilluso e disincantato che credo ormai di conoscere abbastanza bene. “Spregi e difetti” è una specie di mantra: parla di crescita e di come come la vita ti porti a una progressiva perdita di leggerezza e spontaneità che è fondamentale a un certo punto riuscire a recuperare…

“Prima di ogni cosa”, il singolo dedicato a tuo figlio lanciato lo scorso novembre, è già disco di platino…

Sinceramente è stata una sorpresa. E’ un brano che avrei potuto scriverlo in tante “salse”. Sono il primo a rendersi conto che la nascita di un figlio è una cosa bellissima, ma può essere anche una grande opportunità per la carriera di un artista. Avrei potuto scrivere tirar fuori che fosse universalmente intellegibile. L’ho fatto volutamente “solo” per me e per mio figlio, si riferisce fatti molto specifici ed è completamente diverso da tutto il resto dell’album.

A marzo, esaurita la lunga serie di instore che partono questo venerdì da Milano (alla Mondadori di piazza Duomo), inizia il tour, il primo da solo dopo molto tempo. Come sarà questa nuova avventura che include di nuovo i palazzetti dello sport?

E’ vero, “Comunisti col rolex” ha attraversato l’Italia dei palazzetti per poi concludersi trionfalmente a San Siro. Ma il mio precedente percorso da solista era stato principalmente, con poche eccezioni, nella dimensione dei club. Quindi questa è a tutti gli effetti la mia “prima volta”. E vi devo già comunicare, ahimè, il sold out della data di Milano, prevista al Forum l’8 aprile. Ora dobbiamo capire quando aprire la seconda data, perché al momento, sulla carta, non ce ne sarebbero altre disponibili… Mi dicono che non è vero, la data c’è e presto verrà annunciata. Di sicuro, invece, non ci sarà un tour estivo. Per come la vedo io, la vita di questo disco, nato per un’urgenza espressiva, non deve andare troppo in là, con buona pace dei discografici.

Fedez Paranoia Airlines: le tracce

L’album è stato anticipato da “Prima Di Ogni Cosa“, già certificato disco di platino, e da “Che Cazzo Ridi” feat. Tedua & Trippie Redd e dal  singolo con Zara Larsson, “Holding Out For You“.

La produzione è stata affidata a Michele Canova Iorfida  e da Takagi & Ketra, che hanno lavorato per i brani “Record”, “L’una per l’alcol” e “Segni”. Il disco è stato registrato tra Los Angeles e Milano.

  • Prima di ogni cosa
  • Holding out for you feat. Zara Larsson
  • Amnesia
  • Che cazzo ridi feat. Tedua & Trippie Redd
  • Paranoia airlines
  • Fuckthenoia feat. Annalisa
  • Record
  • Kim & kanye feat. Emis Killa
  • Sfregi e difetti
  • L’una per l’alcol
  • Così
  • Un posto bellissimo
  • Cosa senza spine feat. Lp
  • Segni
  • Buongiornissimo
  • Tvtb feat. Dark Polo Gang

Fedez instore tour: le date

Prima di partire per il tour ufficiale, Fedez incontrerà i fan e firmerà le copie di “Paranoia Airlines” nelle principale città italiane.

  • 25 gennaio – Milano – Mondadori Duomo –  Ore 15
  • 26 gennaio – Torino – Mondadori – Ore 15
  • 27 gennaio – Torri Di Quartesolo (Vi) – Cc Le Piramidi – Ore 15
  • 28 gennaio – Bologna – Mondadori – Ore 16
  • 29 gennaio – Fiumicino (Rm) – Mondadori C/O Cc Parco Leonardo – Ore 17
  • 30 gennaio- Marcianise (Ce) – Mondadori C/O Cc Campania – Ore 17
  • 31 gennaio – Pontecagnano Faiano (Sa) – Ore 17
  • 1 febbaraio – Mesagne (Br) – Cc Auchan Mesagne – Ore 17
  • 2 febbraio –  Borgo Incoronata (Fg) – Cc Grandapulia – Ore 16
  • 3 febbraio – Citta’ Sant’angelo (Pe) – Media World C/O Cc Pescara Nord – Ore 16
  • 6 febbraio – Corciano (Pg) – Cc Quasar Village – Ore 17
  • 7 febbraio –  Savignano Sul Rubicone (Fc) – Media World C/O Cc Romagna Shopping Valley – Ore 16
  • 8 febbraio – Conegliano (Tv) – Cc Cone’ – Ore 17
  • 9 febbraio –  Orio Al Serio (Bg) – Cc Oriocenter – Ore 17
  • 10 febbraio – Genova – Feltrinelli – Ore 16
  • 12 febbraio – Verona – Cc La Grande Mela – Ore 17
  • 13 febbraio – Grancia (Svizzera) – Cc Lugano Sud – Ore 17
  • 14 febbraio – Sestu (Ca) – Cc Corte Del Sole – Ore 17
  • 15 febbraio – Misterbianco (Ct) – Cc Centro Sicilia – Ore 17
  • 16 febbraio – Palermo – Feltrinelli – Ore 16

Fedez tour 2019: le date

A partire da marzo, Fedez sarà in tour confermando, per ora, undici date.

I biglietti sono disponibili sul circuito online Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

  • 15 marzo – Firenze – Nelson Mandela Forum
  • 16 marzo -Torino – Pala Alpitour
  • 21 marzo – Bologna – Unipol Arena
  • 23 marzo – Montichiari (BS) – PalaGeorge
  • 28 marzo – Ancona – PalaRossini
  •  30 marzo – Eboli – PalaSele
  • 2 aprile – Acireale @ Pal’Art Hotel
  • 5 aprile – Roma – PalaLottomatica
  • 8 aprile – Milano – Mediolanum Forum
  • 13 aprile – Padova – Kioene Arena
  • 14 aprile – Conegliano – Zoppas Arena

Musica a Milano

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