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Donati e Olesen, ritorno al futuro: l’ukulele e l’umorismo noir

Paolo CrespiPaolo Crespi 4 anni fa
Donati e Olesen

Donati e Olesen

A Milano, dove mancavano da un bel pezzo, hanno rotto il ghiaccio la settimana scorsa rimettendo in funzione, al Teatro Leonardo, “Buonanotte Brivido”, un classico del loro repertorio d’antan: è il lontano 1989 quando il duo comico italo-danese formato da Giorgio Donati e Jacob Olesen fa scalpore (e molto successo) con questa sorta di radiodramma dai ritmi frenetici in cui prendono corpo sulla scena (un variopinto bricolage di oggetti insoliti e multifunzionali) le voci del commissario Blumenfeld e del suo assistente Russò, sulle tracce di Vincenzo Uccellini, fantomatico pluriomicida di casalinghe che semina strani indizi interpretati di volta in volta da un testimone oculare, da una mucca, da un cartomante…

Questa settimana il duo Donati e Olesen (che in entrambi gli spettacoli è in realtà un trio, cooptando nel cast un collaboratore storico come l’olandese Ted Keijser) presenta invece Radio Garage Rock!, la nuova produzione che 25 anni dopo, puntuale come un Giubileo, ripropone il tema della radio portandolo a nuovi vertici di comicità. La fatidica ultima puntata della serie radiofonica di Buonanotte Brivido ha lasciato in sospeso parecchie questioni che qui possono essere finalmente riprese e risolte in chiave umoristica (noir) dai funambolici attori che trasmettono da una rudimentale postazione clandestina ispirata forse alle gesta piratesche di I Love Radio Rock.

La musica, del resto, è nel Dna del gruppo, a partire da quell’ukulele suonato con grande maestria e tempismo teatrale da Jacob Olesen, oggi come un quarto di secolo fa. L’adrenalina irromperà nel tran-tran notturno sotto forma, ancora una volta, di radiodramma: il terribile sterminatore delle casalinghe Vincenzo Uccellini è tornato in libertà ed è pronto a terrorizzare i radioascoltatori (e le potenziali vittime). Da non perdere.

Al Teatro Leonardo, da martedì 24 febbraio a domenica 1 marzo 2015

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