Pubblicato in: News

Firmato il nuovo DPCM: le direttive valide fino al 31 luglio, dalle discoteche ai viaggi in aereo

RedazioneRedazione 3 settimane fa
giuseppe conte

Dopo aver prolungato fino al 31 dicembre lo stato d’emergenza, la cautela ha imposto di limitare eventi in cui gli assembramenti sono inevitabili, firmando un nuovo DPCM valido fino al 31 luglio.

Novità limitate, ma significative, dalla sospensione della riapertura delle discoteche al permesso di portare a borgo degli aerei il bagaglio a mano. Per quanto riguarda le mascherine, in Lombardia l’obbligo di indossarle all’aperto è scaduto proprio oggi. Ogni regione ha deciso autonomamente per l’uso delle mascherine all’esterno, mentre per l’obbligo nei luoghi chiusi sarà prolungato in tutta Italia almeno fino al 31 luglio.

Dopo aver subordinato la decisione alle direttive di Governo, la Regione Lombardia ha permesso anche la riapertura dei campi di calcetto e la possibilità di praticare sport di contatto come il basket, la boxe e le arti marziali. L’ordinanza, firmata venerdì dal Presidente Fontana è attiva a partire da sabato 11 luglio.

Cosa prevede il DPCM del 14 luglio

  • Le mascherine resteranno obbligatorie nei luoghi chiusi, mentre i guanti no. L’uso errato e continuativo dei guanti infatti è risultato essere ulteriore veicolo di contagio. Resterà obbligatoria anche la sanificazione delle mani ad ogni ingresso, così come la misurazione della febbre.
  • Le discoteche rimangono chiuse. Nonostante molte regioni, Lombardia compresa, avessero deciso la riapertura già dal 14 luglio, il governo ha imposto il divieto di ballare nei luoghi chiusi almeno fino a fine mese. Il responsabile delle Regioni Roberto Speranza ha però garantito l’autonomia dei singoli governatori in base al numero di contagi interno alla propria regione.
  • Il distanziamento sociale resta obbligatorio, pena forti multe. Questo vale sia per le vie della movida in città che per le spiagge, dove molti stabilimenti non stanno rispettando le regole sulla distanza tra ombrelloni.
  • Lo smart working dovrà essere applicato dove possibile, per evitare assembramenti negli uffici e sui mezzi pubblici.
  • Sagre e fiere, dopo la valutazione del Comitato Tecnico Scientifico, sono state sospese. In Lombardia la riapertura era prevista già agli inizi di luglio, ma il pericolo di assembramenti ha fatto preferire il rinvio.
  • Chi viaggia in aereo potrà tornare a portare a bordo il bagaglio a mano, da riporre nelle cappelliere. Giacche, felpe e altri indumenti non utilizzati dovranno essere sigillati in appositi sacchetti forniti dal personale di bordo prima di essere inseriti nelle cappelliere.
  • Alcune tratte aeree restano chiuse. I voli verso paesi ancora nel pieno dell’epidemia resteranno proibiti, anche quelli effettuati tramite scali. I paesi sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Kuwait, Oman, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Moldova, Brasile, Cile, Panama, Perù e Repubblica Dominicana. Nel caso di italiani che vivono in questi paesi e intendono tornare è obbligatoria una quarantena di 14 giorni. Lo stesso vale per chi arriva dagli Stati Uniti.