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Vaccino anti-Covid a Milano: come prenotare e informazioni utili

RedazioneRedazione 4 settimane fa
Vaccino anti-covid-milano

Le prenotazioni per il vaccino anti-Covid in Lombardia e a Milano sono attive per tutte le fasce di cittadini dai 70 anni in su. Dalle 23 di ieri, giovedì 22 aprile, si sono ufficialmente aperte in Lombardia anche le prenotazioni per la fascia 60-64 anni.

Vaccino anti-Covid a Milano: come prenotare

Tutte le persone nate  dal 1961 (compreso) potranno avere accesso al vaccino anti-Covid tramite il nuovo sito ufficiale messo a disposizione. Per quanto riguarda i soggetti fragili non autosufficienti la prenotazione potrà includere anche i tutori.

Per prenotare sono obbligatori i seguenti documenti, utili anche ai caregiver dei disabili non autosufficienti.

  • Tessera sanitaria
  • Telefono fisso o numero di cellulare

Una volta inseriti i dati il sito invierà un SMS al numero inserito (o una telefonata nel caso si sia scelto un numero fisso) con un codice di verifica, necessario per confermare la prenotazione. Una volta completata l’operazione verrà rilasciata una ricevuta in cui sono riportati i dati del richiedente e un codice di prenotazione.

Successivamente la Regione contatterà la persona interessata con un SMS o una telefonata per comunicare giorno, ora e luogo dell’appuntamento. La data assegnata non è modificabile. Sarà sempre un SMS, o una telefonata nel caso di numero fisso, a ricordare l’appuntamento al richiedente alcuni giorni prima della data fissata.

Portale Poste Italiane: come funziona e chi può usarlo

Regione Lombardia il 2 aprile ha aperto un nuovo portale per le prenotazioni, da affiancare a quello già esistente, che ha riscontrato più di un problema nel corso del tempo.

La piattaforma, gestita da Poste Italiane è destinata agli utenti dai 75 ai 79 anni, che in Lombardia sono circa 450 mila. Il primo giorno le prenotazioni sono state oltre 200 mila, andando lentamente abbassandosi nei giorni successivi.

Come ci si prenota? Si entra nel portale e si compilano i campi richiesti: codice fiscale, numero della tessera sanitaria, residenza e numero di telefono (fondamentale per essere contattati per la conferma). Successivamente si può scegliere tra uno slot di date quella preferita e la sede dove si vuole effettuare la vaccinazione.

Una volta effettuata la trafila online arriverà un SMS sul telefono indicato, comprensivo del QR code da mostrare al momento della vaccinazione. Volendo è possibile anche stampare l’avvenuta conferma dal pc, nel momento in cui comparirà a schermo dopo la prenotazione.

Una seconda opzione è quella di recarsi personalmente agli sportelli Postamat, dove si può prenotare facilmente la vaccinazione dall’interfaccia semplificata. Le vaccinazioni si possono prenotare anche tramite call center (800.009.966, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18) o chiedendo al proprio postino, che registrerà la prenotazione sui palmari di Poste Italiane.

Vaccino a Milano: modalità e piano di somministrazione

Le vaccinazioni in Lombardia sembrano avere un momento di accelerazione dopo la partenza a rilento dei mesi passati. Al momento sono state somministrate più di 2 milioni di dosi, superando l’80% del totale consegnato alla regione. Per rimanere sempre aggiornati sui numeri delle vaccinazioni il portale della Regione viene aggiornato ogni sera alla chiusura degli hub vaccinali (alle 20).

Dalla notte del 22 aprile Regione Lombardia ha aperto le prenotazioni alla fascia di età dai 60 anni in su, in concomitanza con l’arrivo delle prime dosi di vaccino Johnson&Johnson all’ospedale Niguarda.

A Milano si stanno diffondendo i punti di vaccinazione drive-trough, in cui ci si potrà vaccinare senza scendere dall’auto. Sono 29 i centri attivi in Lombardia, a cui si aggiunge la struttura del Parco di Trenno, la più grande in Italia per il processo dei tamponi. A partire da inizio aprile quattro linee su sei del centro sono state destinate ai vaccini, con l’obiettivo di vaccinare fino a 2.000 persone al giorno.

Dal 25 aprile sarà attivo anche il gigantesco hub vaccinale del Palazzo delle Scintille, ex Padiglione 6 della Fiera di Milano in piazzale VI Febbraio. Un sistema su 72 linee di erogazione che potrà somministrare fino a 10 mila vaccini al giorno. Si tratta dell’area vaccinale più grande d’Italia insieme allo spazio allestito alla Fiera di Brescia. Le linee saranno attive dalle 8 alle 20 tutti i giorni, weekend compresi. Lo spazio darà priorità alle persone fragili non ancora vaccinate.

Quali vaccini saranno usati e per chi

I vaccini attualmente a disposizione in Italia sono tre: Pfizer, Moderna e AstraZeneca, in attesa dell’approvazione di altri vaccini in via di sviluppo.

Il vaccino Pfizer, a causa della sua necessità di conservazione a temperature molto basse sarà somministrato dai centri vaccinali di Ats e Asst, mentre il vaccino Moderna potrà essere inoculato alle persone allettate anche a domicilio grazie agli operatori di Usca, ai medici di famiglia e all’Esercito.

Il vaccino AstraZeneca, al centro di molti dubbi e ricorsi da parte delle autorità nazionali e dell’Ema è stato indicato in Italia per la fascia d’età degli over 60. Tutte le persone vaccinate con la prima dose del vaccino avranno comunque accesso alla seconda.