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Guida ai cortili di Milano, i gioielli nascosti da vedere e fotografare

Palazzo Borromeo d'Adda

In una città come Milano le meraviglia da vedere e ammirare non sono solo le principali attrazioni o particolarità segnalate su ogni guida e viste e riviste dalle diverse foto sui social. La bellezza si nasconde anche in una via particolare, in un murales o dietro a un portone come un altro per poi scoprire un cortile bellissimo.

Quanti di voi passando davanti a una casa particolare o anonima che sia non hanno buttato lo sguardo oltre un portone prima che si chiudesse? E quante volte avete scoperto oltre ad esso delle vere meraviglie come un particolare o uno scenario inaspettato? Ecco allora alcuni dei portoni milanesi oltre i quali vale la pena buttare uno sguardo.

I dettagli nei cortili che attirano lo sguardo

Visibili immediatamente o solo ai più temerari che decideranno di entrare, ci sono alcuni dettagli che rendono i cortili particolarmente interessanti. È il caso di alcune architetture particolari o che rimandano a corti settecentesche, come il cortile del Palazzo Recalcati Prinetti, con le sue volte e colori pastello e un bellissimo balconcino dalle influenze barocche visibile all’esterno.

palazzo recalcati prinetti

Sempre in zona si trova il bellissimo Palazzo Annoni col suo cortile colonnato e le schiere di finestre perfettamente geometriche. Inoltre, esattamente di fronte si colloca la Casa del Diavolo, o meglio conosciuto come Palazzo Acerbi. 

palazzo annoni

A metà tra i due palazzi si trova anche un bellissimo cortile in corso Italia 8, oggi adibito a uffici e abitazioni, ma che, grazie al portone aperto, si può sempre notare una bella fontana che ospita al suo interno diversi pesci rossi.

Sempre nel centro di Milano si collocano altri palazzi particolarmente interessanti per la loro struttura architettonica o anche per la natura che li circonda. Siamo per esempio nel cuore della moda e del lusso di Milano, in via Bigli 10 all’ingresso del Palazzo Vidiserti, luogo nel quale si rifugiarono i capi dell’Insurrezione di Milano.

Il suo cortile ospita delle palme che occupano il centro del cortile e, anche se sicuramente meno note delle tanto chiacchierate palme in piazza Duomo, sono uno spettacolo unico.

Poco più avanti invece, in via Sant’Andrea 6, si trova Palazzo Morando Bolognini, residenza di diverse famiglie meneghine o oggi Museo di moda e costume. Il suo cortile, liberamente accessibile a tutti, è composto da un colonnato arricchito da volte eleganti e statue a mezzo busto.

Infine, spostandosi dalla zona della moda e arrivando in corso Magenta ci si imbatte in Casa Rossi, aperta a tutti con anche un piccolo bistrot. Da fuori il palazzo non ha nulla da invidiare ad alcune case nei paraggi, ma provate a entrare e ad alzare lo sguardo verso il cielo… L’avete mai visto racchiuso in una forma ottagonale?

I cortili di Milano: ciò che non ti aspetti oltre i portoni

Avete mai varcato un portone entrando in un cortile e rimanendo a bocca aperta? A Milano ce ne sono infiniti così. Eccone alcuni!

Alcuni Palazzi meneghini nascondono delle vere e proprie meraviglie, come Palazzo Borromeo d’Adda in via Manzoni al numero 41, con il suo meraviglioso colonnato attorniato dalle piante rampicanti che crescono indisturbate e il color rosa pastello.

A poca distanza, al numero 10 della medesima via, si trova anche il Palazzo Anguissola Antona Traversi. Varcato l’ingresso del cortile bisogna proseguire per il piccolo sentiero per raggiungere un angolo davvero imperdibile, soprattutto per gli Instagramers!

In zona Missori invece si trova una piazzetta, Piazza Sant’Alessandro, isolata dal traffico e circondata da diversi palazzi interessanti. Tra questi Palazzo Trivulzio che nasconde oltre l’immenso cancello di legno un paesaggio unico. Fermatevi e aspettate l’ingresso di un’auto per ammirarlo, ne varrà la pena!

palazzo trivulzio

Infine la natura regna sovrana nei cortili e negli spazi aperti di moltissimi luoghi di Milano, alcuni davvero inaspettati. Alcuni di questi spiazzi di verde sono spesso chiusi o visibili in occasioni come i cortili aperti o il Fuorisalone.

Avete mai visto, per esempio, il Chiostro delle Umiliate? Si trova in via Cappuccio 7 e non è facile trovare il portone aperto, ma se ci riuscirete sarà un vero spettacolo!

Chiostro delle Umiliate. Foto: Giulia Lechi

Molto più noto per le bellissime iniziative e mostre importanti che spesso occupano i suoi spazi è invece lo spazio di Corso Como 10 che, sin da fuori si presenta come un luogo unico.

Infine, se cercate dei cortili davvero particolari con meno verde ma decisamente fuori dal comune per una città come Milano troppo spesso associata al solo colore grigio… Andate in via Lincoln a osservare il villaggio operaio meneghino e vi ricrederete!

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