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Il design lascia la Fiera e si trasferisce in città: la nostra guida al Fuorisalone 2018

fuorisalone 2018
Foto: Giulia Capodieci

Nell’immaginario comune la città di Milano è ormai saldamente associata a elementi caratteristici come la finanza, l’alta moda e il design. Non è quindi una grande sorpresa vedere da molti anni a questa parte il nucleo urbano completamente trasformato durante il Salone del Mobile, la fiera che – come effetto collaterale – ha dato vita al Fuorisalone, con conseguente moltiplicazione parossistica di eventi sparsi in tutte i quartieri, le zone e le vie meneghine.

Anche il 2018 si prospetta come un anno memorabile per gli appassionati di design e per i semplici curiosi che amano ammirare forme avveniristiche, oggetti eleganti, sperimentazioni e – ammettiamolo – eccentriche astrusità: da martedì 17 a domenica 22 aprile la grande festa a cielo aperto del Fuorisalone avrà inizio.

Sono in tutto 12 le zone principali che ospiteranno aziende, designer e progettisti intenti a presentare le loro creazioni: la Tortona Design Week, il nuovo Rainbow District, Zona Santambrogio, il Lambrate District, i due Ventura Future e Centrale, Porta Venezia in Design, il Bovisa Design District, MonteNapoleone Design Experience, 5vie Art + Design, Brera Design District e Isola Design District.

Ecco dunque la nostra guida divisa per questi distretti, in costante aggiornamento.

Tortona Design Week

Iniziamo con la zona principale della Design Week che gravita intorno al grandissimo spazio del BASE MILANO. E iniziamo con un progetto dedicato a tutta la famiglia, inusuale per una delle zone più “snob” del Fuorisalone: Casa Stokke, in via Tortona angolo via Novi, offre uno spazio stabile, servizi e attività alle famiglie e alle future mamme. Martedì 17 aprile intervento di Oliviero Toscani che racconta la maternità in 40 scatti realizzati live. Dal 18 al 22 aprile workshop e incontri focalizzati sulla gravidanza: corsi di massaggio neonatale, corso di disostruzione pediatrica, incontri quotidiani con ostetrica e psicoterapeuta.

Presso la struttura è presenta anche la speciale installazione “Casa Sky Q, uno spazio accogliente e immersivo, una casa senza barriere, all’interno della quale i programmi Sky accendono le stanze e danno loro vita. Un’esperienza visiva in cui fermarsi, sorprendersi e ammirare l’interpretazione di uno spazio fluido, sintesi perfetta di un nuovo modo di godersi la casa con Sky Q, l’ultima innovazione tecnologica di Sky.

Per tutta la settimana della Design Week, inoltre, un Tram Sky Q completamente allestito come una casa, girerà per la città ospitando gratuitamente cittadini, visitatori e turisti per far vivere loro tutta l’innovazione di  Sky Q e l’intrattenimento di Sky. Le corse partono e arrivano in p.za Fontana, con fermate previste a p.le Cadorna (MM1/MM2), c.so Sempione Arco della pace, Garibaldi FS (MM2/MM5), Repubblica (MM3), Cairoli Castello (MM1), Ponte Vetero, via Torino ang. via Palla, Porta Genova FS (MM2) e p.za XXIV Maggio. Giovedì 19 aprile alle 12 il re della pasticceria italiana ed internazionale, Iginio Massari presenterà il suo speciale “Dolce Q”, realizzato in onore di Sky Q con un’allieva d’eccezione, Federica Masolin; sempre giovedì 19 aprile, alle 18.30, a BASE il vicedirettore di Sky TG24 Riccardo Bocca dialogherà con Selvaggia Lucarelli, opinionista e influencer, sul tema “Social dal passato al futuro prossimo”. Venerdì 20 aprile alle 18.30 spazio alla musica con il concerto acustico della Joe Bastianich Project Band. Infine, domenica 22 aprile alle 17 Lodovica Comello visiterà “Casa Sky Q” e incontrerà i suoi fan insieme ai Teatribù, la compagnia milanese d’improvvisazione teatrale.

Da non perdere poi gli appuntamenti del Superdesign show in via Tortona 27, il pop-up store di +d, soil, CORGA e hmny aperto dalle 10 alle 20 in via Tortona 31, che propone oggetti ricercatissimi per la casa e il benessere e l’installazione PROSPETTIVE_PERSPECTIVES, racconto immaginifico del “dialogo tra gli opposti”, in cui immagini, suoni ambientazioni si alternano e invitano il visitatore a intraprendere un viaggio attraverso mondi futuribili ma vicini, in cui l’elemento tecnologico è protagonista della progettazione integrata tra elementi classici e contemporanei dell’architettura.

A presentare la nuova collezione anche Napapijri, che in via Tortona 31 ha allestito uno spazio Lab per lanciare la linea d’avanguardia Ze-Knit, tessuta digitalmente: previsti eventi, workshop, performance e talk.

Imprevista partnership quella con Easy Jet: la compagnia aerea low cost ha realizzato una #Milaneasy Lounge, spazio dedicato a tutti coloro che desiderano scoprire come il design si fonde con l’esperienza di viaggio o, più semplicemente, per chiunque voglia rilassarsi. In via Tortona 37, sarà allestita la mostra “Two hours to become a star” realizzata in collaborazione con NABA: il progetto prevedeva la creazione di un oggetto di design innovativo -capace di semplificare o migliorare l’esperienza di viaggio a bordo di un aereo easyJet e sfruttando dunque proprio il tempo di un volo di 2 ore.

Da non perdere neanche la presentazione di “forms of movement” all’interno di Superstudio Art Point (al civico 27), 10 progetti di Nendo gravitanti attorno all’idea di movimento, a partire dalla funzione dell’oggetto, dal materiale con cui è realizzato o dal suo processo produttivo, realizzati in collaborazione con alcune aziende giapponesi che si distinguono per l’utilizzo di materiali e tecnologie particolari.

Grande novità del 2018 è l’istituzione di un Asia Design Pavilion che porterà a Milano il meglio del design asiatico con la partecipazione della Cina, Giappone, Thailandia, Cambogia India, Corea, Singapore, Turchia, Iran e Qatar: un’istantanea della creatività dello sfaccettato continente asiatico che coinvolge, oltre al design, l’arte contemporanea, l’architettura, la moda e il food. Tutto ciò nei 4000 mq dell’hangar espositivo del Megawatt Court, in via Watt 15.

Per chi vuole rilassarsi ecco Fuzetea, il nuovo tè freddo disponibile in tre versioni per assaggi all’interno della Bocciofila di via Tortona 21. Inoltre gli amanti del design potranno immergersi in visione inaspettate che prenderanno vita davanti ai loro occhi grazie a Microsoft Hololens, primo computer olografico al mondo in grado di dare forma a una realtà mista, in cui il mondo reale si fonde con ologrammi virtuali, all’interno del _Dome_, una struttura a forma di cupola.

Presso esso l’Xperience Hub , va in scena Architettura in Corto, ciclo di cortometraggi sull’innovazione e le tendenze dell’architettura contemporanea che nasce con l’obiettivo di promuovere il video come formato per narrare efficacemente i processi architettonici.

fuorisalone 2018 tortona

Rainbow Design District

Il Rainbow District di Milano rappresenta la vera novità di quest’anno: il quartiere LGBT friendly partecipa per la prima volta alla Milan Design Week con una serie di iniziative riassunte nel titolo “Inclusion&Inspiration“. Ospiti d’onore il genio artistico di Elio Fiorucci e l’urban artist spagnolo Antonyo Marest.

Il Casello Daziario Ovest, trasformato ad arte nello Studio 54, ospita dal 19 al 22 aprile l’installazione “Elio Fiorucci, creatività e genio” in omaggio al processo creativo, alla curiosità e alla ricerca costante di un viaggiatore e collezionista di colori, luci, simboli e oggetti da lui poi trasformati in pezzi iconici e cult.

Da tenere d’occho anche l’IBISPACE DESIGN presso l’ibis Milano Centro, in via Finocchiaro Aprile: sulle vetrine di via Lazzaretto e all’interno del cortile di ingresso dell’hotel una mostra dell’urban artist spagnolo Antonyo Marest, ispirata al Tropicalismo. All’interno lo spazio è caratterizzato dalla personalizzazione dello spazio da parte di varie aziende come Ferroluce, Cool Wood e Piuma.

Infine in via Lazzaro Palazzi 9 si troverà il THESIGNSPEAKING POP UP SHOP dove trovare prodotti e progetti caratterizzati da ironia e libertà. Solo per pochi giorni, si possono scoprire alcuni tra i più cool e ironici accessori del momento.

Porta Venezia in Design

Sesta edizione per il circuito che unisce le novità design esposte in showroom, negozi e spazi temporanei, percorso food&wine in selezionati locali e ristoranti e percorso Liberty con tour organizzati con il FAI – Fondo Ambiente Italiano. Il progetto si basa sul proposito di evidenziare i luoghi, talvolta visibili, oppure ‘nascosti’, le aziende del settore design/arredo, i luoghi di ospitalità con buon cibo e vino, studi di architettura e laboratori.

Presso Jannelli & Volpi (via Melzo 7), azienda leader italiana nella produzione di carte da parati e
distribuzione di tessuti d’arredo, va in scena l’evento ‘Wallpaper Land”, che include vari momenti di racconto tramite esposizioni. Brompton Junction Milano (via Melzo 36) presenta il nuovo modello di bici pieghevole BWC 2018 e Brooks New Cambium All Weather color, mentre Stamberga (interno corte, Via Melzo 3) è uno spazio che ospiterà tre collezioni: 1+1 historical design gallery (design italiano del XX secolo), Bonacina 1889 (prodotti in giunco e
midollino) e Sen Factory (Sete giapponesi. Design italiano. Hand made).

Il Centro culturale Ceco (via G. B. Morgagni 20) presenta, in anteprima mondiale, ‘Un secolo di design ceco. Dal Cubismo al XXI Secolo’, progetto itinerante che propone una riflessione sui cento anni dalla nascita della Cecoslovacchia tramite la lente del design.

A Villa Necchi Campiglio (Via Mozart 14), FAI – Fondo Ambiente Italiano presenta la mostra ’Arturo Martini e il monumento per il Palazzo di Giustizia a Milano’. Le Caveau Tattoo (Via Goldoni 44) ospita la mostra Silk Views – Flowers in the books, una ricerca di approfondimento della cultura giapponese, vista e strutturata da artisti che la esplorano su stoffa antica e altri materiali. Lo Spazio Folgosa (via Nino Bixio 27) ospita due progetti: la Giacca Volante, che torna a essere protagonista con i nuovi modelli ideati dalla stilista Andrea Folgosa e le opere grafiche di Chiara Passigli con caratteri tipografici a creare una trama simile a un tessuto.

Al Planetario di Milano (Corso Venezia 57), Domus ha realizzato ‘Silence and Empitiness. Architecture. Astrophysics Psychology. Il 16 Aprile 2018, ore 22 (evento libero fino a esaurimento posti) il direttore di Domus Michele De Lucchi parlerà di Silenzio e Vuoto, i temi scelti per Domus di Aprile, con il professore e psicoanalista Massimo Recalcati e l’astrofisico Fabio Peri, direttore scientifico del planetario.

Previste visite gratuite nelle zone Liberty del quartiere in collaborazione con il FAI: per prenotazioni scrivere a info@portaveneziaindesign.com. Le giornate in cui si svolgono i tour sono quelle di sabato 21 aprile, alle ore 11 e alle ore 15 e di domenica 22, alle ore 11.

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Foto: Sabrina Rosmi

Zona Santambrogio

Tra i più freschi e giovani della Design Week, Zona Santambrogio propone come luogo fondamentale DOUTDESign, la mostra collettiva dei giovani designer under 35, in via San Vittore 49, quartiere generale della manifestazione: ogni sera performance ed eventi musicali, dalle 18.00 alle 23.00: un programma serale di Djs con le migliori crew musicali milanesi, come NUL e il Giardino dei Visionari.

In piazza del Cannone ecco INHABITS, esposizione dedicata alle moderne soluzioni per abitare lo spazio urbano e domestico, ispirato alle Esposizioni Universali. Apre le sue porte anche la Fondazione Albini in via Bernardino Telesio 13, con visite dalle 9 alle 18 di 4 tipologie differenti (anche per bambini).

Fuori dagli schemi la proposta di AVANZAMENTO PROGRESSIVO – Altrove festival in via Olona 25 – dalle 11.00 alle 21.00: un laboratorio aperto dove poter incontrare artisti e prendere parte ad eventi multidisciplinari come live painting, laboratori di rilegatoria, sfilate di bassa moda, talk sullo stato dell’arte contemporanea, proiezioni di video e documentari e selezione di musica in vinile.

Rimane poi da vedere la Cascina nascosta presso il Parco Sempione: l’evento “Shibuya: incrocio tra design e artigianato” è l’occasione per presentare il lavoro ispirato dall’ultimo viaggio fatto da Alessandro Iovine in Giappone. Da non perdere la mostra di Anna Maria Tulli e il suo racconto realizzato attraverso macrofotografie di muri che danno vita a quadri e complementi d’arredo.

E non può mancare il cibo, nella forma dell’EAT URBAN FoodTruck Festival in via San Vittore 49: fino alle 23 nella splendida cornice del giardino segreto dell’ex convento si troveranno alcuni tra i migliori operatori street food su ruote.

Lambrate Design District

Terminata l’esperienza Ventura il quartiere tenta un rinnovamento con una proposta che parte da quanto fatto negli anni precedenti per trovare un’identità nuova.

Lo spazio Din – Design In 2018, tra via Massimiano e via Sbodio si propone come il quartier generale, un hangar in cui sono esposti i prodotti di designer, compagnie, scuole, organizzazioni e architetti di fama mondiale.

Tra le location da visitare meritano una menzione il Design Circus dello Spazio Donno, in via Conte Rosso, INTRO allo Studio CR34, specializzato in legno e vetro, la RedRoom incentrata sull’artigianato, con funzione anche di shop, l’Hotel Regeneration di Simone Micheli, esibizione sperimentale presso Officina Ventura 14, il The Precious Apartment in Puntaldìa, sempre in via Ventura 6, la mostra Wunderkammer di Michele Vitaloni in via Carlo Bertolazzi, e la performance live Silencio presso lo Spazio Lambrate di Viale delle Rimembranze di Lambrate, il 19, 20 e 21 aprile dalle 18.30 alle 22.30.

In via Massimiano la Shared House rappresenta una sorta di Triennale delocalizzata, che mostrerà le opere di Stefano Mirti per il progetto “999 domande sull’abitare contemporaneo”, e infine per tutti i ciclisti ecco il GilcoLab Art&Bike in via dei Canzi. Non mancherà poi occasione di rifocillarsi con i food truck nel giardino di Din – Design In e la Just StrEat Week – Street Food Experience, in via Ventura.

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Ventura Projects

Per quanto riguarda la nuova etichetta Future, questa prenderà vita nella zona di Loreto in tre spazi: il Loft, una galleria d’arte in via Donatello 36, il FuturDome di via Paisello 6, già punto di incontro dei Futuristi italiani, e l’ex Facoltà di Farmacia di viale Abruzzi 42. Ritorna anche l’esperienza di Ventura Centrale, che si approprierà dei magazzini abbandonati al di sotto dello snodo ferroviario: designer emergenti e affermati si avvicenderanno per presentare le loro creazioni.

MonteNapoleone Design Experience 2018

Le vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta si uniranno per offrire ai visitatori la MonteNapoleone Design Experience 2018: il cuore del Quadrilatero della moda milanese si anima con una mostra fotografica lungo via Montenapoleone legata all’architettura milanese e le attività collaterali previste dalle singole boutique al fine di creare sinergie fra gli operatori commerciali e turistici e le istituzioni cittadine, regionali e nazionali.

Il pubblico della Design Week potrà quindi scoprire il meglio del design in alcuni dei più prestigiosi Global Luxury Brand al mondo che fanno del distretto un luogo unico per struttura e tipologia di realtà coinvolte.

Brera Design Week

Dopo il successo dell’anno scorso anche per il 2018 tutta l’organizzazione della Brera Design Week è stata affidata a Studiolabo che ha scelto come tema di quest’anno Be Human: progettare con empatia. La capacità di immedesimarsi e di comprendere i bisogni prima di creare soluzioni è basilare per il lavoro di un progettista, per questo è stata richiesta la collaborazione della Fondazione Empatia Milano.

Per questo motivo il premio Lezioni di Design viene attribuito a Constance Gennari, fondatrice – insieme a Marianne Gosset – e creative director di The Socialite Family, progetto che attraverso il racconto di storie personali rivela luoghi e oggetti quotidiani mettendo in relazione il design con lo stile di vita delle famiglie contemporanee.

Presso il Brera Design Apartment (via Palermo 1, dalle ore 12:00 alle 19:30) si sviluppa un percorso che mette in luce design e alto artigianato, ospitando le nuove collezioni di Maddalena Selvini, Stories_of_Italy, Agustina Bottoni, Cynthia Vilchez Castiglioni, Sour design per Bottega Nove e Leftover per StudioF: arredi e rivestimenti fuori scala, oggetti forgiati a mano, frutto di lavorazioni artigiane realizzate nei distretti italiani di Nove e di Murano. In parallelo 12 designer sono stati invitati a realizzare un pezzo inedito per il lancio di Souvenir Milano, la prima collezione di oggetti che assume la città come simbolo.

Tra i molteplici progetti speciali che costelleranno la proposta del Brera Design District possiamo citare la Casa Corriere che ospiterà l’International Press Lounge, punto di appoggio presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera di via Balzan per la stampa nazionale e non. Previsiti anche eventi, workshop, incontri tematici e performance. Timberland ha fatto installare in piazza XXV aprile l”opera Don’t Call Me… Dafne di Elena Salmistraro nell’ambito della campagna tutta al femminile “DON’T CALL ME”: l’albero di Elena, dalla silhouette femminile, rappresenta una sorta di madre natura, che protegge e accoglie come una donna sa fare.

Il Brasile fa capolino alla Design Week con un padiglione presso lo Spazio Edit di via Maroncelli: 65 designer e aziende esporranno i loro pezzi in una mostra sul design brasiliano. La Svizzera invece è presente con Swiss Krono AG: Fabio Rotella interpreta il tema della progettazione dell’empatia costruendo un luogo che rappresenta opportunità di relazione e ristoro, una montagna costruita con strati orizzontali di Swiss CDF che saranno lavorati e sagomati per dare vita a sedute che accoglieranno i passanti.

Corallo, lo storico tram del 1928, viene riletto in chiave contemporanea da Cristina Celestino e si trasforma in un salotto in viaggio tra le vie del Brera Design District. Il progetto si ispira al tema del viaggio, declinato come esperienza ai limiti di un mondo onirico e surreale: sono i paesaggi urbani milanesi il soggetto della pellicola che viene idealmente proiettata e che scorre sulle finestre a nastro in coda al tram, in una dimensione che sembra muoversi tra lo spazio e il tempo. In coda al tram, dietro una leggera tenda in passamaneria, si accede all’intima sala cinematografica dove, seduti su comodi pouf, i passeggeri-spettatori possono godere di una visione insolita della città di Milano.È consigliabile registrarsi all’evento sul sito www.tramcorallo.com

Da non dimenticare poi il progetto dell’Hidden Garden in piazza Gae Aulenti e del Mi-ORTO di Eataly e Liveinslums Onlus in Piazza XXV Aprile: agricoltura urbana fuori-suolo, che ha l’intento di avvicinare l’agricoltura alla città creando un luogo aperto con un’installazione di orti-mobili e sedute incorporate che trasformerà la piazza rendendola ludica ed esperienziale.

Infine la Food Court di StreetEat, che si installerà all’interno del cortile del Liceo Parini di via San Marco 2/3 e che propone tradizioni gastronomiche e nuovi design degli spazi ristorativi.

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Foto: Mattia Vacca

Isola Design District

Per una rassegna completa di ciò che avverrà nella zona di Isola vi rimandiamo al nostro articolo. Vogliamo però ricordare che il tema della manifestazione sarà Rethinking Materials: torneranno sia il Milano Design Market che il marketplace installato all’interno dello storico Frida, oppure la mostra di Dining Toys presso la pasticceria CherryPit.

5Vie

Interessante anche il progetto per il Fuorisalone di 5Vie, il distretto culturale che da Sant’Ambrogio arriva quasi fino in Duomo. Via Cesare Correnti sarà il quartiere generale e ospiterà il format Unsighted, progetto espositivo in cui viene chiesto ai designer di produrre un pezzo senza conoscere il contesto, il luogo o la destinazione finale e Arcadia, installazione immersiva di Alice Stori Liechtenstein.

Scatenerà sicuramente riflessioni importanti VEGAN DESIGN – Or the Art of Reduction, progetto curato da Maria Cristina Didero che presenta gli oggetti delle collezioni di Erez Nevi Pana, realizzate secondo i precetti di una specifica posizione etica e risponde a una domanda precisa: è possibile fare design senza utilizzare alcun materiale di provenienza animale?

L’altro polo del quartiere sarà l’ex spazio Meazza, ferramenta simbolo del dopoguerra per tutti i milanesi, chiuso ormai da due anni: qui vi sarà un omaggio a Nanda Vigo, protagonista indiscussa della scena artistica del nostro tempo, con due totem “Goral”, risalenti al 2005. Al Meazza anche l’info/press point 5VIE che per l’occasione verrà allestito ad hoc dal brand di design circolare Pentatonic.

Partecipano con le loro proposte anche i membri del network locale di design: BDDW, Davide Groppi, Apparatus, Lisa Corti e l’ormai nota Six Gallery, mentre si rinnovano le collaborazioni culturali che hanno aderito a 5VIE fin dal principio come Mosca Partners con DAMn° Magazine che torna per il quinto anno a riaprire le porte di Palazzo Litta, e la provocatoria sfilata di Seletti con Design Pride.

Questioni importanti quelle affrontate da It’s Circular, un forum dedicato all’economia e al design circolare, che si terrà domenica 15 e lunedì 16 aprile presso la sede di ANCE in Via San Maurilio, nel cuore del distretto, sui possibili scenari futuri legati ad un sistema economico in grado di rigenerarsi da solo. In questo contesto è virtuosa la presentazione da parte di Miniwiz di Trashpresso, il primo impianto mobile al mondo per il riciclaggio industriale di tessuti e plastica: una piattaforma mobile, automatizzata e ad alimentazione indipendente ad energia solare.

In via Santa Marta 14 spazio alla nuova installazione di NINI, ovvero le opere di Win’e’land, viaggio underground nel mondo dello Champagne ispirato alla pop art: un affascinante mix di arte, letteratura e immaginazione che pone al centro il visitatore e gli offre un’esperienza unica caratterizzata dalla multisensorialità di colori, forme e suoni, e dalla libertà di lettura e interpretazione. Non solo una serie di quadri, ma un invito ad andare oltre e scoprire “l’altra faccia della festa”.

Infine ci piace segnalare il progetto Stanze Sospese che trasforma luoghi di isolamento in teatri di dignità: allestito nelle cantine del Siam, nasce dal desiderio di utilizzare il design per proporre un arredamento in plastica riciclata adattabile e capace di migliorare le condizioni abitative di chi è costretto a vivere in contesti di recupero o reclusione.

E per un’esperienza del tutto diversa del Fuorisalone ecco la proposta di X Milan Tour Quiz: da martedì 17 a sabato 21 aprile sarà possibile esplorare la zona del design district più centrale di Milano con una divertente caccia al tesoro alla ricerca di designer, architetti ed espositori. Partenza ogni giorno dall’Info Point 5VIE in piazza Cardinal Massaia dalle 14.30 alle 16. Ci si può iscrivere al tour quiz in squadra o da soli e in palio per i vincitori ci saranno, ovviamente, premi a tema. In tutto 20 tappe, scelte tra i luoghi più interessanti e imperdibili del distretto, ma anche tra quelli più nascosti e inediti. Il tour quiz è disponibile in italiano, inglese, russo e su richiesta anche in altre lingue, dura circa tre ore (ma dipende dalla velocità della squadra) e costa 25 euro a persona (sconti per bambini e ragazzi). Per partecipare la prenotazione è obbligatoria: Alisa (+39 329 7513976) o Isabella (+39 338 9529019).

Bovisa Design District

Si inaugura anche il Bovisa Design District, dedicato all’innovazione, alla tecnologia e alla creatività: l’ex area industriale della parte Nord-Ovest della città propone percorsi interattivi, eventi e mostre per tutte le età all’insegna di temi come la robotica, l’intelligenza artificiale e gli approcci green applicati alla vita di tutti i giorni.

Uno dei due spazi principali del distretto è il Design Hostel di via Cosenz 44/4, che propone la serie di iniziative A letto con il Design: l’ostello temporaneo aperto al pubblico nasce per mano di MakersHub e IDEAS Bit Factory. I 1200 metri quadrati di una vecchia fabbrica verticale, oggi il makerspace più grande d’Italia si dispiega come un ostello ibrido con 50 posti letto e 10 suite tematiche, a metà tra il concetto di casa temporanea e quello di fabbrica abitabile, a disposizione sia per i designer ospitati che per i visitatori.

Aperto al pubblico dalle 10 alle 20 per le mostre e dalle 10 alle 18 per le stanze dei designer ospita varie proposte: Favole al telefono, mostra immersiva che vede un vecchio telefono SIP hackerato raccontare le storie a sfondo gastronomico di storici marchi italiani con proiezioni e installazioni. Alcuni dei prodotti esposti finiscono nei piatti della spaghettata di mezzanotte con dj set, evento aperto al pubblico previsto per mercoledì 18 a partire dalle 23. ; Design a sorpresa, distributore di progetti di design d’autore in 10 centimetri; il progetto artistico M@is, l’intonarumori futurista che produce musica rumorista al passaggio del chicco di mais che diventa pop-corn; Layers, esposizione di componenti in ceramica per il bagno stampati in 3D; i workshop per avvicinare con approcci didattici inconsueti gli studenti di scuole primarie e secondarie alle tecnologie. Design Hostel ospiterà anche un raduno nazionale di motociclisti proprietari di Moto Morini, che partiranno da Bovisa alla scoperta della città.

Inoltre nel distretto ci saranno 4 grandi esposizioni aperte al pubblico a fare luce sulle ultime novità tecnologiche: Smart Life E.volution, nei circa 4000 metri quadrati in via Durando 39 dalle 10 alle 19 30, presenta 27 tra aziende e startup cinesi del più grande incubatore al mondo Tus Sta, tra robotica, realtà virtuale, intelligenze artificiali e nuove tecnologier; il nuovo “inizio luminoso” di Bright Monday in cui sono coinvolti il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, Polihub e Polifactory e con la collaborazione di MakersHub e Ideas Bit Factory; il Design x Designers, che si sviluppa sui 1500 metri quadrati nell’edificio B2 in via Candiani 72, mette in luce molteplici settori progettuali dal prodotto industriale alla moda, dal design degli interni alla comunicazione; e infine le migliori innovazioni del progetto europeo Co-Create.

Da segnalare infine anche il pranzo conviviale presso l’orto universitario Coltivando in via Candiani 72, dopo la visita guidata di sabato 21 aprile dalle 10:30 alle 14. Il Laboratorio Controprogetto di via Cantoni 11 apre le porte al pubblico per avvicinare i visitatori all’approccio produttivo che caratterizza il progetto: utilizzo di materiali di recupero, promozione della “cultura del fare”, organizzazione di laboratori di progettazione partecipata per spazi pubblici. Quindi tutti i giorni alle 19.30 presso El Spirit de Milan in via Bovisasca 57/59 si può fare un salto nel salotto dedicato ad Achille Castiglioni, uno dei padri fondatori del disegno industriale: nel foyer è allestita un’aula multimediale in cui assistere a 5 diverse lezioni che Castiglioni tenne al Politecnico di Milano. Infine ecco FuckUp Nights, l’iniziativa di Impact Hub Milano di via Aosta 4 che lunedì 23 aprile, dalle 19 alle 21, celebra piccole storie di grandi fallimenti: opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FuckUp Nights rovesciano il concetto, ovvero riportando gli errori che vale la pena raccontare. Tema della serata, i migliori fallimenti del Fuorisalone raccontati dai suoi protagonisti.

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Foto: Angelo Becci

Triennale Design Week

In occasione della Design Week la Triennale di Milano darà vita al proprio Triennale Design Museum, che verrà inaugurato il 14 aprile. La storia e le storie del design italiano saranno raccontate attraverso 180 pezzi iconici del Novecento, 5 focus tematici – Geografia, Comunicazione, Politica,Tecnologia ed Economia – e una lettura del contemporaneo. Biglietto intero 9 euro, visitabile da martedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30, fino al 20 gennaio 2019.

Molteplici invece le mostre e le installazioni che potranno essere viste all’interno della struttura museale. Ecco una selezione delle proposte della Triennale in occasione del Fuorisalone (ma non solo, dato che alcune continueranno anche oltre il termine della manifestazione cittadina).

Si parte con Wonder Beyond Imagination​, installazione di 3M ​che indaga il concetto di meraviglia attraverso l’e-sperienza interattiva del visitatore. Dal 17 al 22 aprile 2018, un viaggio multidimensionale attraverso le due stanze allestite per l’occasione: Wonder Wall Room e Wonder 3M™DI-NOC™ Room.

Back to Front. Polish Exhibitions on Show è una mostra dedicata alle esposizioni, progetti che spariscono subito dopo esser realizzati. Attraverso la grafica accat-tivante, l’uso di immagini fotografiche e soluzioni spaziali originali, gli allestimenti di queste esposizioni non sono soltanto funzionali alla presentazione degli oggetti ma diventano di per sé creazioni di grande interesse. Back to Front riunisce una selezione di questi originali progetti di design, conservati in collezioni pubbliche e private poco conosciute.

L’installazione La Dolce Vita 3.0 di Azimut Yachts racconta la magica avventura dell’andare per mare attraverso un’esperienza multisensoriale che supera il prodotto barca per entrare nel pieno delle emozioni. I giovani designer internazionali del Master of Arts in Design and Applied Arts di Creative Academy hanno prodotto una serie di animali reali e immaginari, ispirati alle loro culture, conservati come preziosi tesori in una grande Arca dalla silhouette delicata: è il progetto Ark&Craft che unisce il design contemporaneo e le tecniche tradizionali di decorazione su ceramica.

Illycaffè invece presenta Coffee Drawings, la live performance dell’artista Max Petrone che realizza un’opera in più tempi ispirata al caffè: all’interno di uno spazio allestito come un atelier d’artista, Max Petrone racconta le storie che possono nascere da una macchia di caffè, con una tecnica di pittura che si manifesta senza un progetto prestabilito, ma con un’immediatezza dove è sempre “buona la prima”. Anche i visitatori della Triennale di Milano possono lasciare il proprio segno su fogli macchiati di caffè e raccontare così le loro storie che dialogheranno con quelle dell’artista all’interno dell’atelier.

Dal 13 aprile al 27 maggio 2018 Mini presenta la mostra Don’t Need A title. MINI, inspired by origins, che narra la storia di una delle più importanti icone dell’automobilismo e non solo, con un viaggio esperienziale attraverso il passato, il presente e il futuro del brand e il suo DNA: quattro stanze in cui immergersi nei valori che compongono il codice genetico di Mini.

triennale design week
Foto: Gianluca Di Ioia

Varie

Atm ha comunicato che sarà predisposto un piano straordinario per il pubblico della Design week: da martedì 17 a domenica 22 aprile le metropolitane sono potenziate per facilitare gli spostamenti dei visitatori del Salone Internazionale del Mobile e del Fuorisalone. Da martedì 17 è potenziata la linea M1 e, nelle ore serali, anche la linea M2. Per raggiungere la zona di via Tortona, in alternativa alla fermata di Porta Genova si consiglia di usare anche quella di Sant’Agostino. Nella giornata di sabato 21 aprile il servizio urbano delle linee M1, M2, M3 e M5 è prolungato con gli ultimi passaggi dal centro città alle 2 di notte circa. Sabato 21 restano aperti fino alle 2,30 i parcheggi di interscambio di Gobba, Famagosta, Lampugnano, Bisceglie, Molino Dorino, San Donato e Maciachini.

Anche Citylife District diventa protagonista del Fuorisalone con N-OUT, wellbeing in outdoor, realizzato dall’architetto Fabio Rotella, fondatore dello studio Rotella e organizzato da Barbara Colonnello dell’agenzia di eventi Promoest in collaborazione con Sergio Rossi. L’intento è quello di promuovere la passione per il design condividendo contemporaneamente una riflessione sullo stare bene all’aperto in un contesto cittadino e sulla sostenibilità. In questo modo, si potrà creare uno spazio attivo, dove la trama creata dai prodotti di design diventa un sistema per la socialità.

Come ogni anno uno degli spazi più sorprendenti del Fuorisalone sarà quello dell’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono 7, che dal 16 al 28 aprile 2018 ospiterà una serie di installazioni artistiche e di design di grande suggestione. La rivista Interni si occupa della mostra-evento House in Motion, che prenderà vita in tre diverse sedi urbane: la già citata università, l’Orto Botanico di Brera (dal 16 al 28 aprile) e Audi City Lab in Corso Venezia 11 (ex Seminario Arcivescovile, dal 16 al 22 aprile).

Con il tema House in Motion Interni pone al centro della ricerca due ambiti del progetto profondamente toccati dall’evoluzione degli stili di vita: l’abitare e la mobilità. Due concetti apparentemente contrapposti, che le dinamiche del vivere attuale hanno avvicinato a tal punto da renderli un’unica entità.

Orari di apertura:

  • Università degli Studi di Milano: dal 16 al 22 aprile, dalle ore 10 alle ore 24;
    dal 23 al 27 aprile dalle 10 alle 22; il 28 aprile dalle ore 10 alle ore 18;
  • Orto Botanico di Brera: dal 16 al 22 aprile, dalle ore 10 alle ore 23;
    dal 23 al 27 aprile dalle 10 alle 22; il 28 aprile dalle ore 10 alle ore 18;
  • Audi City Lab – Corso Venezia, 11: 16 aprile, dalle ore 10 alle ore 24;
    17 aprile, dalle ore 10 alle ore 16; dal 18 al 22 aprile, dalle ore 10 alle ore 24

Dal 13 al 22 aprile presso la Cascina Cuccagna va in scena De Rerum Natura, esposizione dedicata al tema “L’uomo nella natura, la natura nell’uomo.” Oltre a ciò un ricco programma culturale fatto di incontri con personalità eterogenee, workshop, laboratori e rassegne, curato da Elisa Massoni. Fra gli ospiti: Gianumberto Accinelli (entomologo), Tiziano Fratus (poeta–scrittore e cercatore di alberi), Andreé Bella (psicologa clinica, autrice di Socrate in giardino), Francisco Gomez Paz (designer). Wanted Club si occuperò nel cineclub di via Vannucci di un un after hour dedicato a proiezioni in anteprima, eventi teatrali e musicali, mentre Libreria Verso organizzerà due incontri per presentare altrettante opere e dialogare con gli autori.

Per i più golosi segnaliamo invece l’iniziativa di Pasticceria Martesana, che ha invitato alcuni designer a realizzare dolci dalle forme avveniristiche ed eleganti. Tutti i dettagli nel nostro resoconto.

ARTEMEST, la piattaforma e-commerce per l’alto artigianato Italiano, in partnership con TED Milano presenta invece l’evento Stranger Pinks. Un allestimento tutto in rosa che celebra la donna in un meraviglioso contesto storico meneghino. Stranger Pinks avrà luogo in una splendida villa progettata da Gio Ponti negli anni ’30, che oggi è sede dello showroom di TED Milano, in via Giovanni Randaccio 5.

Schuco Italia sostiene due iniziative: Tram-way to the Future di Progetto CMR, ovvero un intero tram storico ATM degli anni Venti trasformato in un luogo itinerante di dibattito sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e del futuro in compagnia di ricercatori, sociologi, docenti universitari, istituzioni, aziende e giornalisti; e aVOID powered by Häfele e Schüco, si tratta dela prima tiny house mobile interamente sviluppata e realizzata in Italia, di soli 9 metri quadrati, visitabile in Piazza Castello e nel Parco Sempione.

Presso l’Arco della Pace un’installazione che reinterpreta il mito dell’orologio Santos de Cartier,verrà eretta come omaggio alla leggendaria figura di Alberto Santos Dumont, l’antesignano dell’aviazione che nel 1906 fece decollare in un parco di Parigi il biplano 14 Bis. Il progetto, che unisce idealmente due città e due tempi diversi – la Parigi di Cartier e Santos Dumont e la Milano dei nostri giorni – è stato affidato dalla Maison allo studio Giò Forma.

In Piazza della Scala sarà possibile ammirare Dandelion, installazione luminosa di Luca Trazzi, allestita presso il chiostro di Palazzo Anguissola e il Giardino del Manzoni. L’opera sarà illuminata e visibile dalle 19.30 alle 23.30: si tratta di una serie di sfere d’acciaio e dischi policromi che richiamano la forma di un tipico fiore primaverile. Sempre in piazza si può visitare l’esclusivo Flagship Store Elena Mirò, all’interno del quale prenderanno il via una serie di incontri con le eccellenze del Made in Italy: la prima data è il 20 aprile con Baldi Home Jewels. Le vetrine del Flagship store Caractère, invece, ospitano una serie di sedute del noto brand, opere di designer di fama internazionale, che dialogheranno con gli outfit Caractère in un connubio di lifestyle inconsueto e trasversale.

Dal 16 al 22 aprile la storica Galleria Manzoni di Milano ospita il percorso espositivo “The Secret Colors of Milan” a cura dello Studio Marco Piva per Marie Claire Maison: obiettivo della mostra è raccontare, attraverso il tema dominante del colore, la sensibilità tutta italiana nei confronti degli spazi, dei materiali, dei dettagli, che rappresenta il meglio del nostro Paese nel mondo, in otto ambienti e rispettive vetrine. Orari: lunedì 14 – 20; martedì – domenica 10 – 20.

Dal 17 al 22 aprile Airlite, startup che produce vernice anti-inquinamento, propone il Teatro dell’Aria: lezioni di respiro con professionisti dello Yoga in 7 luoghi chiave del Fuorisalone. Le breathing lessons di Giovanni Formisano sono gratuite e aperte a tutti sono: Garage Italia Customs (martedì 17 dalle 15.30), il Giardino del WWF (martedì 17 dalle 19), Copernico Tortona 33 (mercoledì 18 dalle 15.30), Charme & Cheveux di via della Spiga (giovedì 19 dalle 15.30), UpTown in Piazza Castello (venerdì 20 dalle 15.30), la Triennale di Milano (sabato 21 dalle 15.30) e lo showroom MeetLab di via del Carmine 9 (domenica 22 dalle 15.30). Presso MeetLab si terrà “Breathe”, ciclo di performance di live painting dell’artista Vera Pravda, impegnata a dipingere su tela opere che puliscono l’aria.

A Cernusco sul Naviglio nasce il DIM – District od Independent Makers, iniziativa che mette in scena gli auto-produttori del design valorizzando il design sostenibile e lo stretto rapporto con l’economia locale. Dal 20 al 22 aprile il fitto programma di eventi prevede una mostra mercato con le proposte dei designer e degli artisti definiti “makers”, auto-produttori indipendenti e innovativi nei diversi ambiti della mobilità dolce, dei green e social design, della ceramica, della fotografia, del gioiello e delle nuove tecnologie. E poi anche mostre, concerti, performance, laboratori per bambini, talk. Al sito ufficiale il programma dettagliato dell’iniziativa che si svolge a La Filanda, via Pietro da Cernusco il venerdì dalle 10 alle 23.30, sabato dalle 10 alle 23.30 e domenica dalle 10 alle 20.

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