Pubblicato in: Evergreen

Comprare casa a Milano: da dove iniziare?

News PartnerNews Partner 4 settimane fa
case-grattacieli-milano

Il mercato immobiliare di Milano può essere davvero spaventoso per chi arriva per la prima volta in città e vuole comprare casa. Da dove cominciare? Non esiste una scienza esatta, ma per trovare la casa in vendita adatta alle nostre esigenze ci sono alcune cose da tenere a mente per circoscrivere la ricerca. In alternativa ci sono dei software molto utili per fare questo lavoro al nostro posto. Una start up italiana che sta diventando sempre più popolare per questo tipo di ricerche si chiama Casavo, in cui gli appartamenti in vendita possono essere filtrati in base alla zona, alla fascia di prezzo e anche alla tipologia di residenza (dal monolocale in centro alla villa in periferia).

Conoscere la zona: dove conviene comprare casa a Milano?

Le zone di Milano si distinguono solitamente in base ai nomi delle fermate della metropolitana, la cui vicinanza è per tantissimi un requisito essenziale per l’acquisto di un appartamento. Ovviamente più ci avviciniamo al centro più il prezzo sale. Ad esempio, nel 2020 il prezzo di un appartamento in zona Inganni (metro M1) è mediamente di 4 mila euro al metro quadro; se prendessimo la metropolitana e scendessimo a Pagano il prezzo raddoppierebbe a più di 8 mila euro al metro quadro! Salendo di nuovo sulla linea rossa della metro e scendendo a Turro i prezzi tornerebbero a calare, arrivando ad appena 3.400 euro al mq.

Conoscere le aree della città permette di avere in tasca una media dei prezzi per ogni quartiere, oltre a cercare la zona più adatta alle nostre necessità, come la scuola o il lavoro, e ai nostri gusti, come la vicinanza a bar e locali dove trascorrere la serata.

Conoscere i nostri gusti: cosa ci piace? A cosa possiamo rinunciare?

Cercare casa a Milano (ma è un concetto valido un po’ ovunque) significa anche accettare dei compromessi: non troveremo mai un appartamento di 200 mq tra le braccia della Madonnina a meno di un milione di euro, così come non troveremo il cuore della movida a Trezzano sul Naviglio. La prima domanda da porsi è: a cosa possiamo rinunciare, e di cosa invece non possiamo assolutamente fare a meno?

Se il nostro scopo è vivere in la città in tutte le sue fasi, dalla proposta culturale alla vita notturna, allora stiamo probabilmente cercando un appartamento nelle zone centrali della città, come i Navigli. Questo però comporta una selezione di appartamenti con una metratura ridotta in complessi tendenzialmente più vecchi.

Se invece vogliamo una casa grande, magari su più piani e con un giardino da curare, allora la scelta dovrà ricadere sui comuni dell’hinterland, dove le metrature sono meno costose e sono presenti villette a schiera e case di corte. Una scelta di questo tipo però implica l’allontanamento dal centro cittadino e dalle sue attrattive, prospettiva che per molti può essere un vantaggio.