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Cicloturismo: 6 proposte per escursioni in bicicletta partendo da Milano

RedazioneRedazione 2 mesi fa
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Piste ciclabili e percorsi dedicati non mancano a Milano e in Lombardia, ma caricando la bici in macchina (o andando direttamente se siete davvero allenati) è possibile spostarsi anche in altre regioni, per esplorare percorsi ciclabili sempre nuovi. Vediamone alcuni per programmare una gita in biciletta indimenticabile!

In bici sul Montello: il Veneto riscopre il cicloturismo

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Le colline di Montello

Dai colli trevigiani arriva l’idea di fare rete e di offrire ai propri ciclisti qualcosa in più che li guidi alla scoperta del territorio: anche per invogliare i cicloturisti che festeggeranno la giornata mondiale della bicicletta del prossimo 3 giugno, gli operatori del settore hanno dato vita alla “Montello Pass”, un insieme di servizi che vanno dal noleggio delle biciclette elettriche per esplorare i luoghi della Grande Guerra ai percorsi attraverso gli agriturismi di zona.

La Montello Pass, scaricabile dal sito montello.travel è una carta vantaggi di durata settimanale che permette ai visitatori di usufruire di diverse tipologie di convenzioni proposte dalla rete museale locale e dalle molte altre attività aderenti.

BikeMI: Milano in bici per chi non ha la bici

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Credits: Javier Leiva – Flickr

Fino al 30 giugno con il codice SPRING21, chi desidera acquistare un abbonamento annuale al servizio di bike sharing di Milano potrà avere uno sconto del 30%. BikeMI è un’ottima alternativa alla bicicletta di proprietà per tutti quelli che non sanno dove lasciarla una volta scesi di sella.

Con l’aggiornamento al sistema di noleggio che ha reso più semplice lo sblocco delle bici, BikeMI può essere utilizzata per scoprire i percorsi ciclabili di Milano e della sua periferia, perdendosi tra i Navigli e i parchi alle porte della città.

Il Sentiero Italia CAI apre alle mountain bike

Lago Santo a Cerreto da Lagastrello

Il Sentiero Italia CAI si apre alla percorrenza in mountain bike. Il percorso più lungo del mondo, che attraversa tutta l’Italia con i suoi oltre 7200 km e più di 500 tappe complessive, diventa una meta escursionistica anche per gli amanti delle due ruote in montagna. Negli scorsi mesi, infatti, il Club alpino italiano, grazie alla collaborazione con le sue sezioni e diversi soci sparsi sul territorio, ha verificato le prime 119 tappe in ambo le direzioni, ovvero da nord-sud e da sud-nord, per un totale di 2.768 kmindividuando e sistemando le varianti laddove era possibile passare solo a piedi e non in bici.

Le 119 tappe percorribili in mountain bike si trovano in Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo. Sul sito del Sentiero Italia CAI la mappa interattiva permette di vedere tutte le tratte verificate per le due ruote: basta selezionare una delle due opzioni di ricerca (SICAI MTB nord-sud oppure SICAI MTB sud-nord) per vedere il tracciato completo che collega di fatto il Passo della Cisa a Pescasseroli e viceversa. In direzione sud le tappe sono 59 per un totale di 1374 km, mentre in direzione nord le tappe sono 60, per un totale di 1394 km.

Per ogni tappa sulla mappa sono indicati chilometri, quota di partenza e quota di arrivo, descrizione del terreno e dell’itinerario con foto a corredo. È possibile inoltre visualizzare sulla cartina anche i punti accoglienza ufficiali, in modo tale da poter pianificare il proprio viaggio e contattare i gestori delle strutture per tempo.

Percorsi panoramici alle porte di Milano

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Andare in bicicletta non è solo una necessità di spostamento, ma uno degli svaghi più belli per esplorare la città e i suoi dintorni. Le ciclabili panoramiche intorno a Milano sono moltissime, vediamone alcune perfette per la primavera che sta finendo.

  •  Pista ciclabile del Naviglio Pavese: una delle ciclabili panoramiche più belle, che parte da Milano e arriva fino alla Certosa di Pavia lungo i canali artificiali. In totale sono 33 km di percorso, partendo dalla darsena di Porta Ticinese fino ad uscire dalla città e inoltrarsi nelle campagne della zona sud di Milano.
    Lungo il percorso si possono vedere le opere di ingegneria che hanno permesso al Naviglio di colmare i quasi 57 metri di dislivello che lo rendevano impraticabile per la navigazione. Un tempo la forza prodotta dalle conche alimentava le antiche fabbriche della periferia milanese, alcune delle quali visibili ancora oggi.
  • Pista ciclabile della Martesana: detto anche Naviglio Piccolo, il canale della Martesana è forse uno dei meno conosciuti da milanesi e non, lontano dal viavai dei suoi cugini più grandi. L’alzaia della Martesana, percorribile in bici o a piedi, regala panorami mozzafiato e angoli di Milano incredibili, immersi nel verde e fermi nel tempo.
    Lungo i suoi 35 km (per la maggior parte interni al Comune di Milano) si possono ammirare antiche ville, cascine e giardini rimandano all’epoca in cui tutta la città era attraversata da decine di canali navigabili, come una Venezia di pianura. Lungo alcuni punti del percorso si possono incontrare uccelli, anfibi e animali tipici del mondo fluviale, come rane, gru e papere.
  • Piste ciclabili nel Parco delle Cave: al limitare della zona ovest di Milano il parco delle Cave è un vero e proprio cuore verde della città. Al suo interno si trovano sette laghetti artificiali e numerosi sentieri percorribili in mountain bike con passaggi più “selvaggi” all’interno della boscaglia. Un luogo amatissimo anche dai bambini grazie ai numerosi animali che è possibile avvistare. In alcuni mesi previa prenotazione è anche possibile pescare.
  • Pista ciclabile delle abbazie di Chiaravalle e Mirasole: una pista ciclabile panoramica tra le più belle dell’hinterland milanese. 10 km di percorso misto tra pista ciclabile e strada in mezzo alla natura per raggiungere due delle meraviglie architettoniche della provincia milanese.
  • Ciclabile da Milano al Parco delle Groane: un percorso misto tra ciclabile e strada (attenzione, alcuni punti sono piuttosto trafficati) che dal quartiere Comasina di Milano arriva fino al cuore del parco delle Groane, attraversando Parco Nord e Parco della Bavosa. All’arrivo nel parco si possono prendere altri percorsi ciclabili al suo interno, selezionabili in base alla lunghezza e alla difficoltà.
  • Percorso ciclabile del Bosco in Città: un parco immenso alle porte di Milano, dove è possibile immergersi nella natura grazie a percorsi ciclabili asfaltati o sterrati, dove si possono ammirare boschi, laghi e risaie.

Cinque giorni di lusso per gli amanti della bicicletta

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Photo Credits: Chiara Redaschi per Basso Bike

Cinque giorni da vivere in sella attraverso i più affascinanti itinerari ciclistici delle Dolomiti. Il Faloria Mountain Spa Resort, storico hotel 5* di Cortina d’Ampezzo, propone per la stagione estiva, in collaborazione con il brand Basso Bikes, un’esperienza speciale rivolta a tutti gli appassionati di ciclismo.

Un pacchetto di 5 giorni, pensato per bilanciare perfettamente sport, benessere e relax. Dopo aver ospitato la 16° tappa del Giro d’Italia, Cortina si conferma una destinazione da non perdere per gli appassionati di questa disciplina sportiva.  Le Bike Weeks – 4 appuntamenti organizzati tra giugno e settembre – prevedono una durata di 5 giorni e un numero limitato di partecipanti. Al loro arrivo gli ospiti troveranno in camera un VIP Bike Set Up con pantaloncini e maglia tecnica.

I tre giorni successivi prevedono tre differenti percorsi – per una lunghezza rispettivamente di 92, 74 e 42 km –  i partecipanti, in sella alla propria bicicletta, partiranno da Cortina per San Candido a Dobbiaco fino a raggiungere il confine con l’Austria; compiranno il giro della Sellaronda, uno dei circuiti più rinomati delle Alpi; raggiungeranno il Passo Tre Croci e il Lago di Misurina fino alle Tre Cime di Lavaredo, uno scenario naturalistico con numerosi arrivi di tappa del Giro d’Italia. In tutte le uscite i ciclisti saranno accompagnati da una vettura e da guide altamente qualificate che, oltre ad aiutarli ad orientarsi lungo il percorso, li porteranno a migliorare gradualmente le proprie capacità tecniche di guida.

Giro del lago di Resia in bicicletta

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Di Vince51 – Opera propria, CC BY-SA 3.0,

Il lago di Resia è uno dei posti più incantevoli della Val Venosta, tanto da essere apparso in una serie Netflix lo scorso anno. Lungo le sponde del bacino artificiale da cui spunta l’inquietante campanile del paese sommerso, ogni anno sul finire di giugno si svolge il Giro del Lago di Resia, una corsa podistica molto amata dagli sportivi di tutta Italia.

Il percorso del giro è l’ideale anche per gli amanti della bicicletta, che in buona compagnia di colleghi austriaci e tedeschi, possono praticare la mountain bike e la sempre più diffusa handbike in un luogo attrezzato. Al termine del giro poi non c’è niente di meglio che fermarsi a Curon per assaggiare i tipici piatti della Val Venosta a base di selvaggina e frutti della valle.

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