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All’Origine, com’è l’aperitivo gourmet nel dehors a Crocetta

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Promette una “sosta gourmet” senza l’impegno di una cena: è la proposta del rinnovato All’Origine, ristorante con dehors in zona Guastalla – nelle immediate vicinanze del Tribunale di Milano e raggiungibile a piedi dalla metro gialla (mezzo chilometro da Crocetta M3)

Il locale ha recentemente triplicato lo spazio esterno (con posto per 40 ospiti circa, nel rispetto delle norme e del distanziamento  anti Covid) diventando la location ideale per un aperitivo estivo raffinato, dalle 18 fino alla chiusura, anche in virtù del traffico ridotto che rende tranquilla la zona. 

In cucina c’è il giovane chef torinese Fabio Titone, 26enne con 11 anni di esperienza, che si fa notare per l’estro delle fresche amuse-bouche a base di pesce (soprattutto) ben accompagnate dai calici, nel nostro caso un rosé brut millesimato di Tenuta Luisa, da refosco e merlot. 

Amuse bouche e crudo di pesce: l’aperitivo gourmet

La proposta parte da 11 euro per tre “bocconi” golosi (variati giornalmente) abbinati al bicchiere di vino: per dare un’idea della carta, troviamo il Blangè Langhe Arneis DOC di Ceretto, l’Amarone DOCG della Valpolicella di Bertani, il Brunello di Montalcino DOCG di Carpineto, il Prosecco Valdobbiadene extra dry di Col del Sas e il Franciacorta Satén di Romantica. 

Tra gli assaggi dello chef figura il bacio di dama cacio e pepe all’agrodolce di verdurine con granita all’aceto di mele, la zucca in doppia consistenza con semi di zucca glassati, la focaccina con lardo di Colonnata e i grissini al pomodoro, nero di seppia e semola tirati a mano.

Sono disponibili anche taglieri di salumi e plateau di pesce (ostrica, gambero, scampo e frutta) che partono rispettivamente da 14 e 18 euro ciascuno oppure box con ostriche e degustazioni a cura dello chef.

Anche nella formula cena i crudi di pesce sono in primo piano, con il gambero rosso di Mazara o il risotto vialone nano alla milanese con ostriche e Franciacorta, nonché il “bolilto non bollito”, la coda di rospo o ancora l’ossobuco arrosto con tartare di Fassona, gelato di parmigiano reggiano e caviale di aceto balsamico.

Foto di Andrea Paternostro

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