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Metro, tram, autobus, aerei e treni: tutte le informazioni sullo sciopero generale dell’8 marzo

sciopero 11 luglio 2019
Foto: Pixabay

È ormai da qualche anno che la giornata dell’8 marzo, conosciuta come la “Festa della donna”, si è trasformata in un’occasione di protesta e di rivendicazione di diritti basilari.

Anche nel 2019 questa situazione si ripeterà, e per l’occasione è stato lanciato dalle sigle sindacali Usb, Usi Ait, Cub, Sgb e Usi uno sciopero generale che coinvolgerà diversi settori in cui sono impiegati i lavoratori pubblici di sesso femminile, tra cui quello della scuola e dei trasporti.

Sciopero 8 marzo: le motivazioni

Nella nota pubblicata da USB si legge che in risposta all’appello dell’associazione Non Una Di Meno è stata proclamata la manifestazione di protesta a causa della “necessità di rimettere al centro della discussione politica, le disuguaglianze e la violenza di genere in tutte le sue forme, anche in ambito lavorativo.”

In particolare si contesta la scarsa efficacia delle misure politiche, addirittura in contrasto in alcuni casi, rispetto a “differenza salariale a parità d’inquadramento, tutele occupazionali, bassi salari oltre che la privatizzazione del Welfare,” che “se da un lato scarica sulle donne il costo del suo smantellamento d’altro ne ostacola i percorsi di autonomia lavorativa.”

L’Unione Sindacale di Base ha pubblicato lo studio “Donne sull’orlo di una crisi di numeri”, sulla disuguaglianza di genere nel mondo del lavoro, da cui emergono alcune caratteristiche precise che connotano il lavoro delle donne nel nostro Paese: differenziazioni salariali, cattiva occupazione e segregazione occupazionale, per cui le donne sono impiegate maggiormente in settori specifici, sulla base di pregiudizi e stereotipi di genere.

Sciopero 8 marzo: aerei

Per quanto riguarda il trasporto nei cieli, sono state proclamate all’aeroporto di Malpensa quattro ore di sciopero dalle 10 alle 14 da parte del personale navigante di cabina. Piloti, assistenti di volo e personale di terra incroceranno le braccia dalle 14 alle 18 per quel che concerne Alitalia Sai e Cityliner. Il personale Airitaly si ferma invece dalle 11 alle 15.

Si consiglia dunque di controllare i propri voli presso il sito dell’aeroporto e della compagnia di volo di riferimento, facendo particolare attenzione alle tratte nazionali.

Sciopero 8 marzo: treni

In generale le sigle sindacali che aderiscono allo sciopero hanno chiesto ai lavoratori del trasporto ferroviario di incrociare le braccia dall’inizio della giornata dell’8 marzo fino alle 21.

Per quanto riguarda Italo i lavoratori che aderiranno si fermeranno dalla mezzanotte dell’8 marzo fino alle 21. Al fine di diminuire i disagi causati ai viaggiatori di Italo, ecco la lista dei treni garantiti. Per informazioni contattare Italo Assistenza all’892020 (numero a pagamento).

Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto, nonché alcuni treni a lunga percorrenza. I treni che hanno iniziato il tragitto a sciopero iniziato sono obbligati ad arrivare a destinazione, se raggiungibile entro un’ora dall’inizio della manifestazione; gli altri invece si fermeranno nelle stazioni precedenti.

Anche Trenord ricorda che il personale è tenuto ad assicurare alcuni servizi minimi di trasporto, nelle fasce orarie di maggiore afflusso nel trasporto locale (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21), con politica sui treni in viaggio uguale a quella di Trenitalia. Consultabile alla pagina ufficiale la lista dei treni che rientrano tra quelli dei “Servizi Minimi Garantiti”.

Sciopero 8 marzo a Milano: metro, tram e autobus di ATM

Come da copione ogni città adotterà modalità, orari e fasce di garanzia differenti.

Per quanto riguarda Milano e ATM è stata proclamata una manifestazione di USB e CUB di 24 ore con rivendicazioni che attengono “alla violenza maschile sulle donne, le discriminazioni di genere, contro la precarietà e la privatizzazione del Welfare, il diritto ai servizi pubblici gratuiti e accessibili, al reddito universale e incondizionato, alla casa, al lavoro, alla parità salariale, all’educazione scolastica, alla libertà di movimento, per le politiche di sostegno alla maternità e paternità condivisa”.

Le fasce orarie entro le quali il personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana si fermeranno vanno dalle 8,45 alle 15,00 e dalle 18,00 al termine del servizio.

Si possono consultare le percentuali medie complessive di adesione registrate nel corso delle ultime astensioni proclamate dalle medesime sigle sul sito internet dell’Azienda.

Si consiglia di tenere monitorato il profilo Twitter dell’azienda di trasporto pubblico e il sito ufficiale.

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