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Cinque mostre da vedere a Milano dall’1 al 7 settembre

mostre milano settembre 2016

mostre milano settembre 2016

Settembre: mese di buoni propositi, di nuovi inizi, di tanti progetti e perché no di tante mostre. Alcune ancora in corso, altre che aprono i battenti proprio in questi giorni. Come ogni settimana, #lospiegonemostre di Milano Weekend vi consiglia le 5 che a nostro parere non dovreste proprio perdervi.

Mostre allo Spazio Fumetto

Confessatelo: siete tra quelli che in quest’estate vi siete fatti prendere dalla mania di Pokémon GO o siete stati circondati da amici e parenti che andavano alla ricerca di questi Pokéstop. Per voi – ma anche per chi è semplicemente curioso – fa la mostra che sarà inaugurata giovedì 1 settembre, dal titolo Pokémania!, un omaggio ai protagonisti protagonisti del videogioco giapponese creato esattamente vent’anni fa e poi diventato un cartone animato. Esposizione totalmente gratuita che per un mese (fino al 2 ottobre) vi permetterà di scoprire come è nato il videogioco ideato da Ken Sugimori, come il cartone e tutto quello che è dedicato a questi famosi mostriciattoli “tascabili”.

Sapevate che il nome non è altro che la contrazione di Poketto Monsuta, pronuncia giapponese di di Pocket Monster? Questa e soprattutto altre chicche al Wow Spazio Fumetto di viale Campagna.

Pokémania!
1 settembre – 2 ottobre 2016
Wow Spazio Fumetto
Per ulteriori informazioni: www.museowow.it/

Mostre alla Galleria Carla Sozzani

Sempre in tema di novità, ci spostiamo più verso il centro ed esattamente in 10 Corso Como dove, da domenica 4 settembre, sarà allestita la prima mostra italiana dedicata a David Seidner, uno dei massimi esponenti della fotografia di moda negli anni’80 e ’90. Artista nato a Los Angeles nel 1957, formatosi a Parigi e purtroppo deceduto a soli 42 anni, era noto per il fatto di –  come amava dire lui stesso – “evocare lo spirito della pittura attraverso la piega di un tessuto, la posizione di una mano, la qualità della luce sulla pelle”.

Cinquanta le fotografie che sono ricomposizioni costruite attraverso il riflesso di uno specchio, collage, sovrapposizioni, manipolazione diretta delle stampe o l’utilizzo di luci dinamiche e flash. Non mancano poi i ritratti cui Seidner si dedicò a partire dagli anni ’90 lavorando, tra gli altri, per Vanity Fair e ritraendo i dipendenti dei soggetti dipinti dal pittore John Singer.

Artista eclettico, Seidner scrisse anche per la rivista Bomb, pubblicò libri ed espose anche alla National Portrait Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi, il Whitney Museum di New York.

David Seidner
4 settembre – 1 novembre 2016
Galleria Carla Sozzani (c.so Como 10)
Per ulteriori informazioni: www.galleriacarlasozzani.org/

Mostre alla Pinacoteca di Brera

Siete convinti che siamo ancora in estate? Sì?! Allora, sappiate che è estate anche per la Pinacoteca di Brera e lo sarà fino al 29 settembre: ogni giovedì infatti la splendida struttura che tutti conosciamo perché contiene buona parte dei quadri che abbiamo studiato, sarà aperta fino alle 22.15. Costo del biglietto 2 euro, contro i soliti 10.

Un’occasione per ammirare oltre a Raffaello, Caravaggio, Bellini, Piero della Francesca e Hayez (solo per citarne davvero alcuni), anche il Secondo Dialogo Attorno a Mantegna. Un dialogo “virtuale” tra questa splendida opera, il dialogo con Il Cristo morto con gli strumenti della passione di Annibale Carracci, proveniente dalla Staatsgalerie di Stoccarda e il dipinto Compianto sul Cristo morto, sempre raffigurante la stessa tematica, realizzato da Orazio Borgianni nel 1615 e proveniente dalla Galleria Spada di Roma. Tutto questo in attesa – ve lo anticipiamo – del terzo dialogo che avrà come protagonista Caravaggio.

Secondo dialogo Attorno a Mantegna
16 giugno – 25 settembre
Pinacoteca di Brera
Per ulteriori informazioni: pinacotecabrera.org

Mostre alla Triennale

Parlare di case e abitazioni in un momento delicato come quello che sta vivendo l’Italia dopo il terremoto del Centro Italia, non è certo facile, ma una mostra dedicata all’abitare induce sicuramente a una riflessione più profonda su cosa vogliamo dire questi spazi per noi e su quale importanza hanno.

Stanze. Altre filosofie dell’abitare è il titolo della mostra che si tiene alla Triennale di Milano in occasione della XXI Esposizione Internazionale e che punta l’obiettivo sull’architettura degli interni che ha come scopo principale proprio quello di pensare e definire gli spazi e gli ambienti, al di là dell’economia, ma puntando proprio sui dettagli, i colori e le forme che accoglieranno e sfioreranno i corpi di chi andrà ad abitare e probabilmente li influenzeranno o comunque saranno testimoni di umori e passioni più di quanto possa fare ogni essere umano.

La mostra inizia con la storia dei grandi maestri dell’architettura moderna, continua attraverso le opere dei grandi progettisti degli anni ’60 e ’70 fino ai giorni nostri fino a portarci direttamente negli ambienti costruiti da autori come Andrea Anastasio, Manolo De Giorgi, Duilio Forte, Marta Laudani e Marco Romanelli, Lazzarini Pickering Architetti, Francesco Librizzi, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Carlo Ratti Associati, Umberto Riva, Elisabetta Terragni che mettono in scena il proprio pensiero e la propria “filosofia dell’abitare”.

Stanze. Altre filosofie dell’abitare
Spazio Triennale
2 aprile – 12 settembre
Per ulteriori informazioni: http://www.triennale.org/

Mostre all’Auditorium di Roma

Se invece non passerete il weekend a Milano, ma pensate di fare un giro nella capitale vi consigliamo di fare un salto o meglio un viaggio nella mostra L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi. All’Auditorium Parco della Musica, potete immergervi in questo bel racconto fotografica, con documenti e materiale multimediale del giornalista e scrittore Paolo Rumiz che ha percorso la via antica dei Romani rigorosamente a piedi, insieme a 3 compagni di viaggio.

La Via Appia Antica, la prima grande via europea, da Roma a Brindisi, è stata percorsa a piedi nell’estate 2015, a 2.327 anni dall’inizio della sua costruzione da Paolo Rumiz, Riccardo Carnovalini, Alessandro Scillitani e Irene Zambon. 29 giorni di cammino, circa un milione di passi che ha permesso di conoscere questa importante arteria, dimenticata in secoli di dilapidazione, incuria e ignoranza.

La mostra è una co-produzione del Festival della Letteratura di Viaggio e della Fondazione Musica per Roma e sarà aperta fino al 18 settembre 2016.

L’Appia ritrovata. In cammino da Roma Brindisi
Auditorium Parco della Musica
9 giugno – 18 settembre
Per ulteriori informazioni: www.auditorium.com

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