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Cinque mostre da vedere a Milano dal 4 al 10 agosto

mostre milano agosto 2016

mostre milano agosto 2016

Cosa fare a Milano in questo fine settimana e nei primi giorni della prossima? Se siete appassionati di arte e pittura, ma anche di storia naturale e cinema, non potete di certo perdervi #lospiegonemostre con la nostra selezione di 5 appuntamenti per fare, anche in estate, il pieno di cultura.

Mostre al Museo di Storia Naturale

Vi hanno sempre appassionato eppure avete ancora tante curiosità da soddisfare oppure non ne sapete poi molto e vorreste diventare più “esperti”, qualunque sia la vostra motivazione, non dovete perdervi la mostra Vulcani Milano. Fino all’11 settembre al Museo di Storia Naturale, potrete conoscere sia i vulcani italiani che quelli sparsi nel resto del mondo, attraverso filmati, ricostruzioni al computer, ologrammi, realtà aumentata e persino campioni di rocce, minerali e meteoriti.

Un vero e proprio viaggio al centro della Terra per scoprire i diversi tipi di eruzioni e i prodotti che si originano dalla attività effusiva o esplosiva. Sapevate, per esempio, che una varietà di pistacchio di Bronte ha a che fare con l’Etna? L’iniziativa è inserita nel programma di ‘Ritorni al futuro’ del Comune di Milano, con oltre 100 appuntamenti tra mostre, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e incontri.

Mostra Vulcani Milano
16 marzo – 11 settembre
Museo di Storia Naturale
Per ulteriori informazioni: www.comune.milano.it/museostorianaturale

Mostre alla Fondazione Prada

C’è tempo fino al 21 agosto per ammirare la mostra collettiva L’image volée alla Fondazione Prada di Milano, curata dall’artista tedesco Thomas Demand. Più di 90 le opere realizzate dal 1820 fino ai giorni nostri e che sono raccolte tutte insieme in questo splendido spazio inaugurato quest’anno. Qualche nome? Francis Bacon, John Baldessari, Sophie Calle, Maurizio Cattelan, Martin Kippenberger, Thomas Ruff, John Stezaker, Rudolf Stingel e Sturtevant, solo per citarne alcuni.

Le opere hanno tutte un minimo comun denominatore: l’intento di Demand è infatti di indagare le modalità con cui tutti ci richiamiamo a modelli preesistenti e come gli artisti hanno sempre fatto riferimento a un’iconografia precedente per realizzare le proprie opere. “L’image volée”, in particolare, si concentra sul furto, la nozione di autore, l’appropriazione e il potenziale creativo delle ricerche e lo fa attraverso tre direzioni d’indagine: l’appropriazione fisica dell’oggetto o la sua assenza, la sottrazione relativa all’immagine e, infine, l’atto del furto attraverso l’immagine stessa.

L’image volée
18 marzo – 21 agosto
Fondazione Prada
Per ulteriori informazioni: fondazioneprada.org

Mostre allo Spazio Oberdan

Anche lo Spazio Oberdan, oltre a offrire film ricercati e che è sempre bello rivedere, è sede di una mostra di tutto rispetto. Presso il foyer è infatti possibile vedere, fino al 31 agosto, Milanifesto. I film girati a Milano. Un’esposizione che, attraverso i manifesti di pellicole girate nella città meneghina, porta dritti nel passato, fino agli anni ’60, ’70 e ’80.

I manifesti, che provengono dalla collezione privata di Vito Elia, hanno l’obiettivo non solo di far vedere la Milano di quegli anni ma anche di far riscoprire luoghi, vie del centro o della periferia dove magari si è passati tante volte senza sapere che proprio lì è stato girato proprio quel film. Alla mostra è collegata anche la proiezione dei film, di cui appunto sono esposte le locandine nei foyer, per un viaggio nel mondo del cinema  a 360 gradi.

Milanifesto. I film girati a Milano
15 giugno – 31 agosto
Spazio Oberdan
Per ulteriori informazioni: oberdan.cinetecamilano.it/

Mostre a Palazzo Reale

Molti turisti vengono apposta e Milano non li scontenta mica. Ma la mostra Escher è anche una bella occasione per chi durante il resto dell’anno, pur vivendo in città, non ha mai tempo per dedicarsi all’arte. Il maestro delle illusioni ottiche si può ammirare a Palazzo Reale grazie alle circa 200 opere in esposizione.

Scalinate infinite, acqua che sfida la forza di gravità e scorre verso l’alto, oggetti che escono quasi dal foglio così come scacchiere grafiche che prendono il volo o uccelli che si tramutano in pesci: al giorno d’oggi sembrerebbero begli effetti speciali e invece sono i protagonisti delle opere idi un artista che ha influenzato notevolmente la cultura del ‘900. Se non lo sapete, Escher, di origine olandese, visse per parecchi anni con la moglie Jetta Umiker, proprio in Italia dove si incontrarono per la prima volta. E fu proprio il nostro Paese a ispirargli molti schizzi tramutati poi in litografie e lavori su legno. Un motivo in più per ammirare le sue opere.

Escher
24 giugno – 22 gennaio 2017
Palazzo Reale
Per ulteriori informazioni: www.palazzorealemilano.it

Mostre al Mudec

Rivoluzionario e surrealista fu il lavoro di Joan Mirò cui il Mudec – Museo delle Culture dedica una mostra dal titolo Joan Miró. La forza della materia, visitabile fino all’11 settembre. Un’esposizione che, come si può intuire dal titolo, punta sulla percezione della cultura materiale da parte dell’artista: sono infatti esposte al museo in via Tortona alcune delle opere che il pittore realizzò tra il 1931 e il 1981 che fanno vedere allo spettatore come Mirò abbia sempre dato un’importanza particolare alla materia, non solo utile per apprendere nuove tecniche, ma anche come entità fine a se stessa.

La mostra, curata da Teresa Montaner (conservatrice capo della Fundació Joan Miró di Barcellona), è suddivisa in 4 sezioni e le opere sono esposte in ordine cronologico per far vivere allo spettatore l’evoluzione dell’artista e conoscere le tante tecniche che il maestro catalano adottò in questi 50 anni. Non manca la multimedialità: l’obiettivo è quello di condividere con il visitatore un viaggio fatto di fascinazione attraverso le poliedriche doti artistiche di Joan Mirò, nonché le molteplici tecniche pittoriche adottate dal maestro catalano.

Joan Miró. La forza della materia
25 marzo – 11 settembre
Mudec – Museo delle Culture
Per ulteriori informazioni: www.mudec.it

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