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Giorno della Memoria: lo spettacolo Pietre al Teatro Studio Melato

Marco Valerio 4 anni fa

Avanim_biancoNel 70° anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, martedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto, debutta al Teatro Studio Melato Avanim ovvero Pietre della compagnia teatrale israeliana ORTO-DA Theatre Group.

Lo spettacolo, in scena fino al 1 febbraio, trae ispirazione dal monumento di Nathan Rapoport in memoria delle vittime della Shoah e dei resistenti del Ghetto di Varsavia posto nel 1948 all’ingresso del Ghetto.

“Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, quando le armate naziste si abbatterono come un uragano sull’Europa, Adolf Hitler inviò un corpo speciale tedesco in Svezia, per individuare ed estrarre uno speciale tipo di granito con il quale scolpire un monumento celebrativo del Terzo Reich. Al termine della guerra, dopo la disfatta nazista, le pietre furono abbandonate. Nel 1946, lo scultore ebreo Nathan Rapoport decise di scolpire una statua che onorasse la memoria dei ribelli del Ghetto di Varsavia e si mise in cerca del granito più adatto allo scopo. Dopo lunghe ricerche, le pietre furono ritrovate, in Svezia: era come se stessero aspettando. Le stesse pietre che avrebbero dovuto rappresentare la grandezza del Terzo Reich sono oggi il simbolo dell’atroce stermino degli Ebrei in Europa”.

Queste sono le uniche parole di Avanim: tutto il resto è raccontato dai corpi, inizialmente immobili come le pietre del titolo, che lentamente si animano e prendono vita sul palcoscenico. Truccati in modo da rappresentare le figure del monumento di Rapoport, gli attori intraprendono un viaggio intimo nelle coscienze e nel tempo, nelle menti e nelle memorie, nel presente e nella storia.

Un percorso poetico e pieno di ironia, nel quale la comicità gioca con il dolore agrodolce del ricordo. Avanim mostra come l’immaginazione e la poesia possano cogliere la bellezza e la speranza anche dal lato più oscuro del genere umano e gli orrendi simboli dell’Olocausto possano dar vita ad uno spettacolo rigoroso, colorato, a volte sconcertante.

Nato nel 1996 da sei mimi attori, specializzati nel teatro di strada, il gruppo ORTO-DA mutua i proprio nome da “Orto”, radice di ortodosso, e “Da” come Dada. In ebraico il nome rimanda ad altri due concetti: “Or” ovvero luce, “Toda” che vuol dire grazie. In queste radici etimologiche risiede la chiave del lavoro della compagnia: la loro ricerca mira ad armonizzare le radici culturali del teatro di tradizione con l’esplorazione di nuovi territori teatrali. Il gruppo porta in scena una fusione post moderna di mimica e clownerie con un tocco “dark”, danza e visual art, creando uno stile unico, non privo di ironia, che raggiunge il pubblico oltrepassando qualsiasi barriera linguistica e culturale.

Orari:

Recite serali – martedì 27, giovedì 29 e sabato 31 gennaio ore 19.30; mercoledì 28 e venerdì 30 gennaio ore 20.30;
domenica 1° febbraio ore 16

Per le scuole – mercoledì 28 gennaio ore 15; venerdì 30 gennaio ore 10.30.

Durata:

1 ora senza intervallo.

Prezzi:

Platea 25 euro, balconata 22 euro. Matinée per le scuole 10 euro.

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