Oratorio di San Protaso al Lorenteggio: storia e curiosità
 

Oratorio di San Protaso al Lorenteggio: scopriamo la chiesa più piccola di Milano

San Protaso al Lorenteggio

Milano conta un numero infinito di chiese dalle più conosciute e grandi alle più piccole, ma comunque indimenticabili. Tra queste rientra certamente quella che è la più piccola chiesa di Milano collocata oggi nello spartitraffico di una delle arterie più trafficate, via Lorenteggio. All’altezza del numero 31 infatti sorge l‘Oratorio di San Protaso al Lorenteggio, conosciuta anche come la “Gesetta di lusert”, la costruzione più antica del quartiere e una delle due chiese meneghine senza campane.

Oratorio di San Protaso al Lorenteggio: storia e arte

I documenti ufficiali di questo sito meneghino sono pressoché introvabili, motivo per cui molte delle notizie che lo riguardano risalgono a scritti, o racconti di persone dell’epoca che hanno tramandato nel tempo. Non si riesce a risalire alla data di costruzione ufficiale ma quello che è certo è che fu voluto dai Monaci Benedettini di San Vittore che la dedicarono a San Protaso, VIII vescovo di Milano (328-344).

In origine era collegato all’omonima cascina e veniva utilizzato come luogo di culto dai contadini della zona. Spesso la sua conservazione è stata messa a rischio. Dapprima da Barbarossa nel 1162 durante la seconda Campagna italica, poi in epoca Napoleonica fu usato come deposito alle armi e poi come fienile. In epoca più recente fu messo a rischio per l’ampliamento della via Lorenteggio e per i lavori di realizzazione della linea 4 della metropolitana. In entrambe le due occasioni è stato salvato dai cittadini e residenti della zona  e dalla Sopraintendenza dei Beni Culturali.

Si dice che uno degli affreschi presenti nella chiesa sia uno dei più antichi di Santa Caterina da Siena risalente al 1347-1380 secondo solo a quello di Andrea Vanni.

La chiesetta, oggi ridotta a uso profano ha una struttura tipicamente medievale in stile romanico-lombardo col tetto a capanna e un soffitto a cassettoni. La porta d’ingresso è ad architrave e le piccole finestrelle sono poste sui lati. Sempre ai lati della chiesa restano visibili due pietre probabilmente appartenenti al tempio pagano sul quale è stato costruito l’Oratorio di San Protaso. All’interno è semplice con pareti imbiancate e affreschi di diverse epoche.

San Protaso al Lorenteggio

San Protaso al Lorenteggio: orari e giorni di apertura

La chiesa purtroppo non ha orari e giorni predefiniti di apertura al pubblico ma è visitabile solo in alcune occasioni come la Festa di via Lorenteggio, che si tiene due volte all’anno intorno ai mesi di maggio e di novembre, o in occasione di concerti mostre fotografiche e presentazioni. Si può anche richiedere una visita su richiesta per associazioni culturali e scolaresche.