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L’Attila di Verdi dalla Scala invade la città con la Prima diffusa

Maria Lucia TangorraMaria Lucia Tangorra 1 settimana fa
Prima della Scala diffusa 2018
credit Brescia/Amisano - Teatro alla Scala
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Tocca ad ‘Attila‘ del grande Giuseppe Verdi, con la direzione del maestro Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore, inaugurare la stagione 2018-2019 del Teatro alla Scala di Milano. Come da tradizione la prima si svolgerà il 7 dicembre in occasione di Sant’Ambrogio.
Sempre più, però, si desidera portare la magia di questo momento a quante più persone possibili ed è così che si rinnova l’iniziativa della Prima diffusa. “Questa ottava edizione – uno dei primi progetti di partecipazione artistica e culturale promossi dalla città di Milano – conferma la bontà di una scelta che punta a condividere emozioni e bellezza con un pubblico sempre più ampio grazie a un programma che, ad ogni edizione, diventa sempre più ricco e diffuso”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

“Rendere la Scala sempre più aperta e accessibile è per noi un impegno fondamentale”, ha affermato il Sovrintendente Alexander Pereira. “Per tutto l’anno coinvolgiamo il nostro pubblico attraverso convegni, proiezioni, serate a prezzo ridotto: Prima Diffusa è il momento in cui grazie alla collaborazione del Comune di Milano e di Edison il teatro dialoga con la città in modo più intenso e capillare portando le riprese realizzate dalla Rai in cinema, teatri e luoghi di aggregazione. ‘Attila’ di Verdi con la direzione del M° Chailly e la regia di Davide Livermore è un titolo particolarmente adatto, per il valore musicale ma anche per i moltissimi rimandi storici e culturali”.

Prima diffusa: le proiezioni in diretta

In collaborazione con Teatro alla Scala e RAI, che ne cura le riprese e la diffusione in diretta su Rai 1 e via satellite, ci si potrà riunire in ben trentasette luoghi di proiezione nei nove municipi della città e fuori città. Molti i luoghi simbolici come gli Istituti penitenziari San Vittore e Cesare Beccaria, la Casa dell’Accoglienza ‘Enzo Jannacci’, il Teatro Rosetum, ma anche nuove sedi come i tre grandi alberghi Hotels Four Points by Sheraton, Double Tree by Hilton e Grand Hotel Villa Torretta. Sempre più ampio il numero delle proiezioni in diretta nei municipi: dal Barrio’s al MuDeC, dal Borgo Sostenibile Figino a Villa Scheibler, dal Teatro Munari fino al Mercato Comunale Ferrara.

Prima diffusa: le rievocazioni storiche

Nel weekend dell’1 e 2 dicembre, dalle h 10,30 alle 18,30, nei caratterizzanti spazi del Castello Sforzesco rivivranno i protagonisti dell’opera verdiana. “Le schiere unne di Attila si fronteggeranno alle legioni di Ezio, l’ultimo valoroso generale romano che sconfisse l’unno nella battaglia dei Campi Catalaunici.
Durante le due giornate sarà possibile visitare l’accampamento dei romani e quello dei barbari, assistere a duelli tra guerrieri germanici e giochi di abilità tra cavalieri unni, tirare con archi storici, seguire le attività degli artigiani impegnati nella forgiatura del ferro e scoprire le origini della falconeria. Alla luce di bracieri, attori-narratori racconteranno i passi più misteriosi della vita di Attila, colui che per vent’anni tenne in scacco i due imperi Romani, ma il cui dominio, dopo la morte, si dissolse come neve al sole.
Saranno tante anche le sorprese per i più piccoli: dall’addestramento alla battaglia al tiro con l’arco, fino alla possibilità assistere a vere e proprie sfide a cavallo” (dalla nota ufficiale).

Prima diffusa: le esposizioni

“Lo stesso 1° dicembre gli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala grazie a un progetto espositivo che dalla Sala Viscontea del Castello Sforzesco si svilupperà fino al 9 dicembre su diverse sedi (CineTeatro Delfino, Spazio Tadini e Barrio’s), daranno la loro personale lettura di Attila, mettendo in luce il lavoro delle molteplici figure professionali tecnico-artistiche coinvolte nella produzione dell’opera: dallo scenografo al sarto, dall’esperto in trucco ed effetti speciali al lighting designer al fotografo e videomaker.
Il percorso comprende una videoinstallazione e l’esposizione di bozzetti e figurini ispirati all’opera verdiana, di costumi di scena di storiche edizioni scaligere, oltre a progetti di special make-up con la realizzazione live del trucco speciale per il personaggio di Attila: avvolto in uno spazio sonoro dominato da grandi pannelli su cui scorreranno video ed immagini fotografiche, il pubblico, guidato dai protagonisti della Prima, potrà così aggirarsi indisturbato dietro le quinte e nella sala del Teatro, dove si sta preparando Attila e vedere in anteprima alcune delle scene dell’opera”.

Al Wow Spazio Fumetto si potrà, invece, visitare ‘Attila, dall’opera di Verdi al mito’, per scoprire come l’illustrazione popolare, il fumetto e il cinema hanno declinato a proprio modo il personaggio di Attila.

Prima diffusa: gli incontri barbari

Neri Marcorè, Valerio Massimo Manfredi, Daniele Giglioli, Antonio Sgobba, Gaia Berruto e Pacifico saranno protagonisti in diversi luoghi della città (dalla Triennale al Mare Culturale Urbano, dallo Spazio Teatro 89 allo Spazio Tadini e al Castello Sforzesco) di una serie di Incontri barbari, che, partendo dallo sfondo storico dell’opera verdiana, vogliono essere un’occasione per leggere la storia contemporanea e per mettere a confronto la barbarie di ieri con quella di oggi”.

Prima diffusa: rassegna cinematografica

Al MIC – Museo Interattivo del Cinema 6 e 7 dicembre film ad hoc. A breve vi forniremo maggiori dettagli.

Qui potete consultare l’intero palinsesto di eventi.

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