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Cinque mostre da vedere a Milano dal 12 al 18 gennaio

mostre milano gennaio 2017

mostre milano gennaio 2017

Fa così tanto freddo che di uscire non avete proprio voglia? Perché non fare comunque uno sforzo assicurandovi comunque di restare al caldo? È quanto potrete fare se in questi giorni deciderete di passare alcune ore in compagnia della cultura. La nostra Milano, d’altro canto, ha tanto da offrire, tra mostre nuove e che mettono in primo piano la storia, altre che vengono prorogate come Real Bodies e qualcuna che potrete invece assaporare se deciderete di prendere un treno e lasciare la città, anche solo per un giorno. Quali? Ecco le 5 de #lospiegonemostre.

Mostre alla Casa della Memoria

Se non ci siete mai stati, in questi giorni vale sicuramente la pena andare in via Confalonieri – zona Isola – e fare un salto alla Casa della Memoria. Perché? Avrete modo di vedere la Seconda Guerra Mondiale come ci è stata illustrata e presentata sui libri di scuola, testi scolastici non solo italiani, ma anche russi e cechi per fare un esempio. Si chiama Different Wars questa esposizione che dà modo sì di rivivere dei momenti dolorosi dal nostro passato, ma di farlo anche notando le differenze con cui, appunto, il passato è stato raccontato. Si tratta infatti di un percorso che mostra come i libri di scuola di Germania, Repubblica Ceca, Italia, Lituania, Polonia e Russia hanno raccontato la crudeltà della guerra dal punto di vista dei loro paesi. E pensateci: molte delle conoscenze che avete, partono proprio da lì: da quei libri, tanto odiati eppure entrati così a pieno nella nostra testa che alcuni ne ricordano addirittura le copertine (come chi vi scrive). La mostra è a ingresso libero.

Different Wars
10-26 gennaio 2017
Casa della Memoria (via Federico Confalonieri 14)
Per ulteriori informazioni: www.casadellamemoria.it/

Mostra alla Cascina Cuccagna

Magari ci siete andati tante volte a pranzo, per un aperitivo o per un post cena, adesso avrete un motivo in più per andare alla Cascina Cuccagna, a due passi dalla metro Lodi. Quale? La mostra fotografica che prenderà il via venerdì 13 gennaio di Giuseppe Corbetta dal titolo Milano sud ritratti di fabbriche 35 anni dopo, che mette a confronto l’indagine condotta da Gabriele Basilico sugli edifici ex-industriali delle periferie milanesi con altrettanti scatti realizzati oggi, negli stessi luoghi. L’esposizione oltre a raccontare la Milano delle fabbriche e come il tessuto urbano si sia modificato sia dal punto di vista architettonico e urbanistico, che sociale ed economico della città di Milano. Previsti anche numerosi appuntamenti come la conferenza d’inaugurazione “La fotografia come lettura dello spazio urbano e del tempo” che si terrà venerdì 13 gennaio 2017 alle 18.30 e che vedrà la partecipazione di Giovanna Calvenzi (photo editor) e Giovanni Hanninen (docente di urban photography e di fotografia per l’architettura presso il dipartimento di Architettura e studi urbani del Politecnico di Milano). L’ingresso è libero e gratuito.

Milano sud ritratti di fabbriche 35 anni dopo
13 – 29 gennaio 2017
Cascina Cuccagna
Per ulteriori informazioni: www.cuccagna.org

Mostra allo Spazio Ventura Lambrate

Avrebbe dovuto chiudersi il 29 gennaio e invece è notizia recente che, non solo ha superato i 150mila ingressi, ma che sarà prorogata fino al 19 marzo. Parliamo di Real Bodies a mostra che, tra polemiche di chi dice che è “troppo forte” e il gradimento – stando agli organizzatori si parla del 98% – mette in esposizione corpi veri grazie alla tecnica della plastinazione. Noi siamo andati a vederla qualche mese fa e vi abbiamo elencato i 10 motivi per cui vederla. Tuttora validi quindi se volete approfittarne, avete un po’ di giorni in più.

Real Bodies
Spazio Ventura XV (metro M2 Lambrate)
1 ottobre 2016- 19 marzo 2017
Per ulteriori informazioni: www.realbodies.it

Mostre a Palazzo Reale

Il titolo è puramente indicativo perché Palazzo Reale sarà solo uno dei tanti posti che ospiteranno questa mostra diffusa dedicata ad Arnaldo Pomodoro e ai suoi 90 anni. Avete tempo fino al 5 febbraio 2017, per vedere numerose sculture dell’artista famoso per le sfere di bronzo. Ne trovate una trentina a Palazzo Reale nella Sala delle Cariatidi per poi continuare alla Triennale di Milano e alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di via Vigevano dove saranno presentati quattro progetti che, nel loro insieme, mostrano il dialogo tra l’opera scultorea, l’architettura e lo spazio circostante. Il Museo Poldi Pezzoli racconterà la passione per il teatro di Arnaldo Pomodoro attraverso sedici teatrini che raccontano il suo lavoro per il palcoscenico svolto tra il 1982 e il 2009 nei diversi campi drammaturgici, dalla tragedia all’opera lirica, dal teatro contemporaneo alla musica. L’omaggio ad Arnaldo Pomodoro prosegue poi in un vero e proprio itinerario artistico attraverso Milano, da Piazza Meda con il Grande disco a Largo Greppi con Torre a spirale di fronte al Piccolo Teatro, fino a un luogo tra i più segreti di Milano, Ingresso nel labirinto – un ambiente di circa 170 mq – costruito nei sotterranei dell’edificio ex Riva Calzoni di via Solari 35, già sede espositiva della Fondazione.

Arnaldo Pomodoro
Palazzo Reale e altre sedi
30 novembre 2016 – 5 febbraio 2017
Per ulteriori informazioni: arnaldopomodoro.it

Mostre a Palazzo Strozzi Firenze

E se finite le vacanze, non è finita la vostra voglia di viaggiare, magari anche in giornata? Potete scegliere la bella Firenze, dove tra un giro in Duomo e uno alla Chiesa di Santa Maria Novella, potete fare tappa anche a Palazzo Strozzi dove potrete vedere la mostra Ai Weiwei. Libero sull’artista e attivista politico che lotta per la libertà di espressione ed è noto nel mondo artistico e non solo per le sue opere spettacolari e provocatorie.

Nel capoluogo fiorentino, Ai Weiwei invade tutti gli spazi di Palazzo Strozzi: troverete installazioni, sculture, video e serie fotografiche nel cortile, nella facciata, nel piano nobile e la Strozzina. Qualche esempio? Nella facciata ventidue grandi gommoni di salvataggio arancioni sono stati ancorati dall’artista alle finestre, una installazione per riflettere su una delle tragedie del nostro tempo la morte della gente in mare mentre è alla ricerca di un mondo migliore. Altre opere si trovano in cortile e nei piani del palazzo. Simbolo della lotta per la libertà di espressione, Ai Weiwei nel 2008 aveva firmato il nuovo stadio olimpico di Pechino insieme a Herzog & de Meuron, prima di dare inizio adi azioni e opere d’arte per denunciare la censura del governo sul terremoto nello Sichuan, fino a pubblicare sul suo blog i nomi dei quasi seimila bambini morti sotto le macerie di scuole e ospedali. Attività che ha portato dapprima al blocco del blog, e poi nel 2011 all’arresto di Ai Weiwei, rimasto in prigione per 81 giorni.

Ai Weiwei. Libero
23 settembre 2016 – 22 gennaio 2017
Palazzo Strozzi Firenze
Per ulteriori informazioni: www.palazzostrozzi.org

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