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Locarno Film Festival 2019: un’edizione che vuole essere “fuori norma”

Maria Lucia TangorraMaria Lucia Tangorra 3 settimane fa
Locarno Film Festival 2019
Foto tratta da 'Magari' di Ginevra Elkann

Il Locarno Film Festival ha da quest’anno una donna al timone. “Tutte le scelte di una prima edizione (in programma dal 7 al 17 agosto) suonano come un manifesto. Mi auguro che sarà il mio caso e spero di presentarvi, per la mia prima edizione come direttrice artistica, una linea editoriale chiara e precisa e al tempo stesso eclettica, aperta a tutti i generi, a tutti i continenti, a tutte le rappresentazioni. Nella tradizione della storia del Festival, questa edizione si caratterizza per la questione dello spostamento.

Immagine-tempo, immagine-movimento, secondo la celeberrima formula di Gilles Deleuze: il tempo e il movimento che da sempre caratterizzano il Festival sono lo spostamento rispetto alla norma, a tutte le norme. Il Locarno Film Festival è fuori norma”, ha dichiarato Lili Hinstin, evidenziando una speranza: “nello scorrere il vasto programma di Locarno72, con i suoi padri tutelari e le sue scommesse, siamo speranzosi di aver smosso qualche confine, valicando grazie al cinema le nostre certezze per proporvi gli incerti ma pulsanti interrogativi della contemporaneità.

Questa edizione è dedicata a Freddy Buache, instancabile difensore del CINEMA, visionario malinconico e battagliero, che diceva ‘bisogna seminare il cinema qui come si semina il frumento’”.

Locarno Film Festival 2019 programma

Pensate un po’ che verranno proiettati ben 246 lavori nei giorni del festival ticinese, includendo le sezioni parallele. Qui vi illustriamo alcune news.

Gli italiani selezionati

Si tratta di una kermesse che ha sempre avuto uno sguardo nei confronti degli artisti italiani e proprio all’opera prima di una regista nostrana è stata affidata l’apertura. Ci riferiamo a ‘Magaridi Ginevra Elkann, con Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher, in ruoli che sorprenderanno.

Nel Concorso Internazionale troviamo ‘Maternal‘ di Maura Delpero con Lidiya Liberman, in cui si racconta di un centro religioso italo-argentino per ragazze madri; mentre nella sezione Crazy Midnight è in programma ‘The Nest‘ di Roberto De Feo (in sala dal 15 agosto). In Cineasti del presente sono stati selezionati ‘L’apprendistato‘ di Davide Maldi e ‘The Cold Raising the Cold‘ di Rong Guang Rong prodotto da Ambra Corinti. Ma non è finita qui: fuori concorso sarà possibile assistere al nuovo lavoro di Giovanni Cioni, ‘Non è sogno‘, e al corto di Yuri Ancarani ‘San Vittore‘.

Infine in Pardi di domani è in calendario il lavoro breve ‘Incompiuta‘ di Samira Guadagnuolo e Tiziano Doria. 

Sottolineiamo una chicca prendendo in prestito le parole della direttrice artistica: “quest’anno abbiamo creato un nuovo premio, un premio speciale per una personalità unica: il Premio dell’Utopia, assegnato a Enrico Ghezzi, creatore della trasmissione notturna Fuori Orario su Rai 3 (il terzo canale della televisione pubblica italiana) che ha realizzato il sogno di Rossellini e Straub di una televisione come strumento democratico e politico per eccellenza”.

I film in piazza Grande

Le opere in calendario vanno dal thriller psicologico (‘Instinct‘, primo film di Halina Reijn, con Carice van Houten) al film d’azione claustrofobico (‘7500‘, primo film di Patrick Vollrath, con Joseph Gordon-Levitt), passando per il film giudiziario (‘La Fille au Bracelet‘ di Stéphane Demoustier) e la commedia romantica fuori di testa (‘Notre dame‘ di Valérie Donzelli), senza dimenticare due perle del festival di Cannes, ‘Once Upon a Time… in Hollywood‘ di Quentin Tarantino e ‘Diego Maradona‘ di Asif Kapadia.

Locarno Film Festival 2019: gli ospiti

Tra gli artisti attesi Mathieu Amalric, Claire Atherton, Jeanne Balibar, Emmanuelle Béart, Ramzy Bedia, Fulvio Bernasconi, Bi Gan, Bong Joon-ho, Catherine Breillat, Earl Cave, Kiddy Citny, Pedro Costa, Denis Côté, Pierre Deladonchamps, Anaïs Demoustier, Alice Diop, Valérie Donzelli, Ginevra Elkann, Jimmie Fails, Koji Fukada, enrico ghezzi, Joseph Gordon-Levitt, Arthur Jafa, Asif Kapadia, Marthe Keller, Ulrich Köhler, Komplizen Film’s producers: Maren Ade, Jonas Dornbach e Janine Jackowski; Kiyoshi Kurosawa, Petros Markaris, Fredi M. Murer, João Nicolau, Euzhan Palcy, Nahuel Pérez Biscayart, Francis Reusser, Alba Rohrwacher, Riccardo Scamarcio, Angela Schanelec, Song Kang-Ho, Samir, Hilary Swank, Joe Talbot, Béla Tarr, Greg Tate, Carice van Houten, John Waters, Yolande Zauberman.

Locarno Film Festival 2019: Leopard Club Award

“Va a una grande interprete della vita. Attrice e donna tenace, capace di accogliere la sfida di un copione a prescindere che sia sul set o nella realtà, sarà Hilary Swank la grande ospite della notte di venerdì 9 agosto, quando in Piazza Grande le sarà assegnato il Leopard Club Award. Autrice di prove d’attore indimenticabili, plasmate su un fisico capace di scolpire la psiche, Hilary Swank sa rapportarsi a sceneggiature che raccontano vite in salita e tematiche fragili su cui poggia il peso di intere esistenze. L’omaggio di Locarno a Hilary Swank sarà accompagnato dalla proiezione di Boys Don’t Cry di Kimberly Peirce (1999) e Million Dollar Baby di Clint Eastwood (2004), i due film che le hanno valso l’Oscar come miglior attrice protagonista. Il pubblico del Festival, inoltre, avrà la possibilità di incontrare l’attrice sabato 10 agosto” (dalla nota ufficiale).

Qui il programma completo di un festival le cui parole d’ordine sono “continuità e innovazione”.

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