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Disponibile il nuovo modulo di autocertificazione: ora adattato alle ordinanze regionali

RedazioneRedazione 1 settimana fa
camionetta-polizia

Da martedì 10 marzo fino a venerdì 3 aprile tutta Italia è sottoposta a importanti limitazioni negli spostamenti, resi indispensabili dall’evolversi del contagio da COVID – 19.

Il Decreto denominato #iorestoacasa vieta agli abitanti delle aree di contenimento del virus ogni tipo di spostamento fuori dal territorio comunale salvo per comprovate esigenze lavorative, familiari o di salute.

Le persone residenti in un determinato luogo avranno la facoltà di rientrare alla propria abitazione in ogni caso.

Ogni tipo di spostamento al di fuori del proprio domicilio è assolutamente vietato per chiunque sia risultato positivo al test per la diagnosi del COVID-19.

Per sapere quali attività sono sospese rimandiamo al nostro articolo a riguardo.

 

Come spostarsi

Strade e autostrade

La mobilità in entrata e in uscita è fortemente sconsigliata, anche attraverso il posizionamento di posti di blocco lungo le principali arterie di percorrenza, come autostrade, tangenziali e strade statali.

Oltre ai viaggi al di fuori dell’area, sono da evitare spostamenti all’interno delle regioni nelle diverse province e comuni, salvo comprovate motivazioni lavorative, familiari o di salute.

A Milano sono stati istituiti posti di blocco lungo via Lorenteggio, via Novara e via Palmanova. Tali pattuglie sono definite “mobili” in quanto lungo il corso del periodo di chiusura verranno assegnate a diverse aree della città a rotazione.

I mezzi pubblici funzioneranno regolarmente sul territorio, mantenendo sempre il rispetto delle distanze minime di sicurezza, equivalenti a un metro.

Non occorrerà documentazione per spostarsi lungo la rete urbana (anche se resta fortemente sconsigliato ogni spostamento non fondamentale).

Treni

Dopo lo sconcertante esodo di massa avvenuto nella notte tra sabato e domenica, la stazione di Milano Centrale sarà presidiata dalle Forze di Polizia Ferroviaria, incaricate di richiedere alle persone in uscita la motivazione del proprio trasferimento e l’esibizione di documenti che attestino la necessità del viaggio. I passeggeri in arrivo saranno invece sottoposti a controlli a campione dalla Polizia Ferroviaria.

Aeroporti

Gli aeroporti di Malpensa e Linate resteranno aperti nonostante le direttive, ma compagnie come Alitalia hanno deciso per lo stop dei voli da e per la Lombardia, con limitazioni anche per le rotte su Venezia, dal quali partiranno solo voli interni gestiti dalla compagnia di bandiera. Ogni compagnia aerea avrà responsabilità decisionale indipendente per quanto riguarda la garanzia dei voli effettuati. Molte compagnie estere hanno bloccato tutti i voli da e per l’Italia.

Il nuovo modulo di autocertificazione del 26 marzo

Per spostarsi occorre avere comprovate motivazioni lavorative, familiari o di salute. Nel caso di richiesta da parte delle Forze dell’Ordine occorrerà presentare una dichiarazione dell’azienda o del medico curante che attesti la necessità a spostarsi.

Il 26 marzo il Capo della Polizia Franco Gabrielli ha annunciato un’ulteriore modifica del modulo di autocertificazione, pensato per “contrastare i furbi e fermare il contagio”.
Il nuovo modulo si differenzia per l’integrazione dei dati sulle disposizioni regionali, con la richiesta di indicare la Regione di provenienza.
Il modulo è scaricabile a.questo link.

Chi è stato dichiarato positivo e infrange la quarantena rischia fino a 12 anni di carcere per concorso colposo in epidemia, oltre a una multa fino a 3.000 euro.
Tali misure sono state rese necessarie dall’elevato numero di denunce avviate in questi giorni: circa 27 mila su 665 mila controlli, oltre ai negozi trovati aperti irregolarmente: si parla di 1100 esercenti.

Come compilare il modulo

Il documento andrà compilato anche nel caso di spostamenti quotidiani motivati da esigenze lavorative, ciò comprende anche i transfrontalieri, che potranno comunque spostarsi per andare e tornare dal lavoro.

Per coloro che si devono recare a fare la spesa non è necessario essere muniti di autocertificazione. Viene comunque consigliato di recarsi una o due persone alla volta nei supermercati, o di usufruire della spesa online (nel nostro articolo tutte le info su questo prezioso servizio).

Il modulo di autocertificazione si potrà reperire anche nelle stazioni principali della Lombardia e delle province incluse nel decreto. Basterà domandare alla Polizia Ferroviaria di poter compilare il modulo, obbligatorio prima di partire.

La negligenza e la dichiarazione del falso, se riscontrate durante i controlli successivi alla consegna del modulo, saranno passibili di arresto con reclusione fino a tre mesi e una denuncia per reati dolosi contro la salute pubblica.

 

L’appello del mondo della cultura: #iorestoacasa

Il mondo della tv, del cinema e della cultura italiana ha rilanciato con forza l’hashtag #iorestoacasa, in modo da sensibilizzare la popolazione sui pericoli degli spostamenti inutili e dell’affollamento di persone che troppo spesso abbiamo visto tramite i social sulle piste da sci o nei locali dei Navigli.
La situazione è seria, e il contagio rischia di raggiungere livelli esponenziali se non tenuto sotto controllo. Molti medici stanno denunciando la scarsità di posti letto, personale e macchinari per la terapia intensiva, costringendoli a dover scegliere chi curare.

Rimanere a casa è un dovere civico in questo momento, limitando gli spostamenti all’assoluto necessario.

#iorestoacasa