Teatro Elfo Puccini, il programma della stagione 2017 - 2018
 

Teatro Elfo Puccini: stagione 2017 – 2018 respirare teatro

Foto tratta dallo spettacolo 'Atti osceni - I tre processi di Oscar Wilde'. Regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Ph Laila Pozzo

Foto tratta dallo spettacolo ‘Atti osceni – I tre processi di Oscar Wilde’. Regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Ph Laila Pozzo

Dopo il logo creato da Mimmo Paladino per la stagione 2016 – 2017 dell’Elfo Puccini, per quella 2017 – 2018 arriva il dono dell’artista inglese, Antony Gormley, intitolato ‘Respira’ suggerendo una metafora dell’idea di comunicazione teatrale. Si tratta dell’immagine di un corpo umano, “che è quello che secondo noi dovrebbe essere il teatro, uno degli ultimi avamposti dove l’umano incontra l’umano”, ha dichiarato Ferdinando Bruni, co-direttore artistico con Elio De Capitani.

Ancora una volta questo teatro, che porta in sé la dicitura di Teatro d’Arte Contemporanea, cerca di mettersi in discussione senza mai denaturarsi, dando spazio alle giovani generazioni così come ai grandi artisti. In cartellone si notano fili conduttori e amori ricorrenti come quello per la storia e Oscar Wilde. Ci sembra importante riferirvi un dato mai registrato prima, a quanto è stato detto in conferenza stampa. 6000 abbonati, numero lodevole se si tiene conto anche dei tanti giovani che animano le sale dell’Elfo. “Abbiamo prospettive artisticamente fertilissime da qui al 2020, con un progetto produttivo che ci impegna con nove milioni di euro”, ha rivelato Fiorenzo Grassi. Ma scopriamo cosa ci aspetta nel prossimo “anno teatrale” dell’Elfo Puccini, attraverso il trailer della stagione 2017 – 2018 e, subito dopo, continuate a leggere le nostre “pillole”.

Nuove storie

A differenza degli ultimi anni si è deciso di condensare gli appuntamenti con autori, registi e gruppi emergenti in circa un mese. Dal 27 aprile al 20 maggio 2018 sarà possibile a ben sette spettacoli di ‘Nuove storie’, che vede come giusta location la Sala Bausch. Vi consigliamo di non perdere quest’occasione per vedere citiamo giusto due ‘Stabat Mater‘ di Livia Ferrachiati, fresco vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena (5 e 7 maggio) e ‘Le vacanze dei signori Lagonia‘ di Teatrodilina.

Ospitalità

Grandi nomi di registi e attori in scena fra cui Vinicio Marchioni (cura la regia de ‘L’eternità dolcissima di Renato Cane‘, con Marco Vergani, dal 16 al 21 gennaio 2018), Milvia Marigliano (diretta da Peppino Mazzotta in ‘Ombretta Calco‘ dal 7 al 12 novembre 2017), Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe in un grande lavoro corale sull’invasività del fenomeno mafioso (9 e 10, dal 12 al 14 gennaio 2018). E ancora una versione piena di delicatezza di ‘Aspettando Godot‘ per la regia di Alessandro Averone (dal 30 gennaio al 4 febbraio 2018), il Ronconi sorprendente di ‘Danza Macabra‘ di Strindberg (dal 2 all’11 marzo 2018) con Adriana Asti, Giorgio Ferrara e Giovanni Crippa e ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo‘ adattato da Maurizio de Giovanni e diretto da Alessandro Gassmann.

Personali

L’Elfo continua a farsi casa per compagnie con cui si è creato un rapporto di continuità com’è il caso di Eco di Fondo (dal 6 all’11 febbraio 2018 potrete vedere di seguito ‘La sirenetta‘, ‘Orfeo ed Euridice‘ e ‘O.Z. storia di un’emigrazione‘). In programma al teatro in Corso Buenos Aires anche gli spettacoli di Michele Sinisi (rivede i classici shakespeariani ‘Amleto‘ e ‘Riccardo III‘, dal 20 al 29 ottobre 2017) e Oscar De Summa, in cartellone dal 6 all’11 marzo 2018, con ‘Trilogia della provincia‘.

Foto tratta dallo spettacolo 'Orfeo ed Euridice' della compagnia Eco di Fondo

Foto tratta dallo spettacolo ‘Orfeo ed Euridice’ della compagnia Eco di Fondo

Produzioni e co-produzioni

Dopo il consueto appuntamento col festival di danza MilanOltre (dal 28 settembre al 29 ottobre 2017), la stagione 2017 – 2018, scorpre subito una delle carte principali: un vero e proprio progetto dedicato, appunto, a Wilde. Bruni e Frongia inaugureranno il cartellone di prosa (dal 20 ottobre al 12 novembre) con la drammaturgia di matrice neo-brechtiana di Moises Kaufman, autore attivo negli Stati Uniti con numerose nomination ai Tony Award e agli Emmy (nonché insignito della National Medal of Arts dal Presidente Obama nel 2016). ‘Atti osceni‘ porta al centro della scena la ricostruzione dei processi a Wilde (interpretato da Giovanni Franzoni) con una struttura che incrocia una polifonia di voci e testimonianze, riuscendo a farne un rito teatrale emozionante in cui si parla di arte, di libertà, di teatro, di sesso, di passione” (dalla nota ufficiale).

Tra i titoli di nuova produzione ne citiamo alcuni: dal 17 novembre al 10 dicembre 2017 ‘L’importanza di chiamarsi Ernesto‘ (con il barrato in quanto ci si sta ancora – giustamente – interrogando sulla corretta traduzione in italiano) e De Capitani pronto ad offrire il punto di vista di Frankenstein attraverso le parole di Mary Shelley. Queste le parole dell’artista che già suggeriscono la sensibilità di approccio: Il tema di Frankenstein è la bruttezza, la mostruosità fisica, in una creatura potenzialmente dotata di dolcezza infinita, ma portata all’ira feroce e inarrestabile dalla disperazione. Un tema estremo e illuminante. Il bisogno di far parte della comunità umana non ci tocca, se la vista non è appagata? All’Elfo ci interroghiamo costantemente per cercare di capire il presente e il futuro. E, superando l’orizzonte della pura attualità, interroghiamo con strumenti d’oggi i grandi classici del teatro, non ultimi quelli novecenteschi” (dal 24 ottobre al 5 novembre 2017). Ne ‘L’acrobata‘, invece, De Capitani, mette in scena la Storia, ma per raccontarla attraverso uno sguardo più intimo. Laura Forti, scrittrice fiorentina, ricostruisce la vita di una madre, interpretata da Cristina Crippa: dall’esilio in Cile per fuggire dalle leggi razziali dell’Italia fascista, al nuovo esilio per sfuggire al golpe di Pinochet, fino alla tragica morte di suo figlio Pepo, ucciso per aver attentato al dittatore” (dall’8 gennaio al 4 febbraio 2018). In prima nazionale dal 20 al 25 marzo 2018 ‘Leonardo, che genio!‘ di Elena Russo Arman, intenta a trovare una cave originale per raccontare, ancor più ai ragazzi, Leonardo e la Milano degli Sforza.

Fra le coproduzioni: ‘Io non ho mani che mi accarezzino il viso‘ di Biancofago‘ (dal 21 novembre al 3 dicembre 2017). Ci sarà anche un gradito ritorno, Carrozzeria Orfeo con il nuovo lavoro ‘Cous Cous Klan‘ in cui gli protagonisti sono gli ultimi (dal 12 al 31 dicembre 2017).

Spettacoli di repertorio

Tornano la lettura di Bruni del ‘Fantasma di Canterville‘ (dal 21 novembre al 3 dicembre 2017) così come ‘Goli Otok‘ (dal 14 al 19 novembre 2017), progetto di De Capitani e Sarti, a cui la compagnia è molto legata visto sempre il legame con la storia. Goli Otok è stato il peggiore dei campi di internamento di Tito, in cui furono rinchiusi – dopo la rottura fra la Jugoslavia e l’URSS – quei “traditori” che rimasero fedeli a Stalin. Ha allietato anche il Capodanno per cui non poteva mancare l’appuntamento con ‘Cinemalteatro‘ di Loris Fabiani (dal 10 al 12 novembre 2017) ed è ormai un cult ‘Road Movie‘ con un Angelo Di Genio che dona tutto il suo talento in scena (dal 20 al 25 febbraio 2018).

Qui il programma completo.

RIASSUMENDO

Teatro Elfo Puccini stagione 2017 – 2018, dal 28 settembre 2017 al 28 giugno 2018

Biglietti: intero 32,50€; ridotto giovani under25 e anziani over65 17€; ridotto scuole under 18 12€; martedì posto unico 21,50€; Nuove Storie posto unico 15€

Abbonamenti:
– coppia: per 7 spettacoli a scelta per due persone 196€
– prima settimana: abbonamento per 8 spettacoli (prime 6 repliche) 84€
– prima settimana in due: abbonamento per 8 spettacoli per due persone (prime 6 repliche) 168€
– più tre: abbonamento per 3 spettacoli in un trimestre 45€
– carnet: non nominale da 9 ingressi 171€
– università: abbonamento per 4 spettacoli 36€
– scuola under18: abbonamento per 3 spettacoli, riservato a scuole e giovanissimi 30€