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Festival della Mente di Sarzana: il programma tra letteratura, arte e scienza

Veronica MonacoVeronica Monaco 2 settimane fa
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Reading, spettacoli, incontri culturali e laboratori per il Festival della Mente di Sarzana (La Spezia), il primo festival in Europa dedicato alla creatività e alla nascita delle idee. Dal 31 agosto al 2 settembre 2018, la kermesse ospiterà più di 60 ospiti italiani e internazionali che dibatteranno sul concetto di comunità, tema di questa edizione.

Festival della Mente 2018: il programma

Il Festival della Mente 2018 di Sarzana si apre con la lezione inaugurale del fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, nel tendone di Piazza Matteotti. L’incontro è dedicato a una riflessione sul nostro tempo, in cui le reti di prossimità sociali, politiche e religiose paiono sempre più deboli.

Letteratura

Ospiti del Festival della Mente lo scrittore e viaggiatore olandese Jan Brokken e il giornalista e psicologo Massimo Cirri che discutono di solitudine e comunità,  in un evento realizzato in collaborazione con l’Ambasciata dei Paesi Bassi. Le scrittrici Serena Dandini e Michela Murgia racconteranno invece storie di  donne valorose come l’ambientalista Wangari Maathai, l’artista Vanessa Bell (sorella di Virginia Woolf), e la scrittrice Grazia Deledda. La giornalista Vanna Vannuccini ripercorre insieme alla scrittrice iraniana Maryam Madjidi  la sua intensa vicenda personale, mentre l’autrice pakistana Kamila Shamsie, vincitrice del  Women’s Fiction Award 2018, si interroga su identità, fede, famiglia e società ai tempi dell’Isis. Il linguista Giuseppe Antonelli e la calligrafa Francesca Biasetton raccontano come la costruzione di una comunità passa per la conquista di una lingua comune; infine le gesta di Orlando, Rinaldo, Angelica e dei paladini di Francia rivivono in “A singolar tenzone” con le parole del contastorie, attore e regista teatrale Mimmo Cuticchio.

Scienza

Festival-della-Mente-sarzanaAl Festival della Mente spazio anche alla scienza con lo zoologo Carlo Alberto Redi e la biologa Manuela Monti che parleranno di comunità e DNA; il fisico Cristiano Galbiati che racconterà al pubblico tutti i segreti del DarkSide, uno dei programmi più avanzati al mondo per la ricerca della materia oscura; l’informatico Dino Pedreschi, pioniere nello studio della Data Science e dei Big Data; i matematici Gabriele Lolli e Marco LiCalzi che terranno una conferenza dal titolo “Storie dalla torre di Babele”.

Società

Al Festival si parlerà anche dei grandi cambiamenti della contemporaneità con Ian Goldin, fondatore e direttore della Oxford Martin School, mentre il filologo classico Federico Condello analizzerà le motivazioni per le quali da qualche decennio il nostro sistema di istruzione, che era tra i migliori dell’Occidente, sembra aver tradito questo progetto.

Ospiti anche il regista e drammaturgo Armando Punzo, fondatore della Compagnia della Fortezza composta di detenuti; il
giornalista francese Bernard Guetta, esperto di politica internazionale; il sociologo Stefano Allievi, uno dei massimi esperti di migrazioni e di Islam in Europa; l’antropologo Marco Aime, che si interroga sul  futuro per la comunità. La psicoterapeuta e scrittrice belga Esther Perel parlerà di tradimento e il modo in cui attualmente approcciamo l’infedeltà, mentre la filosofa e saggista Angélique del Rey scardinerà l’ingiunzione permanente: “sono stimato, quindi sono”.

Dalla comunità alla cittadinanza: gli ebrei d’Europa di fronte alla modernità” è il titolo dell’incontro con la storica Anna Foa, mentre il nipote di Adriano Olivetti, Beniamino de’ Liguori Carino, il saggista e narratore Giuseppe Lupo e lo storico della cultura Alberto Saibene raccontano il concetto di comunità dell’imprenditore italiano, e nel corso dell’incontro sarà proiettato il documentario Città dell’uomo di Andrea De Sica.

Quali sono i nuovi miti di oggi? A rispondere Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis e curatore dell’annuale Rapporto sulla situazione sociale del Paese

Arte & Co.

Architettura, arte, comunicazione, teatro saranno al centro degli incontri del Festival della Mente 2018 con ospiti del calibro di dell’architetto Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italiano per la Biennale di Venezia 2018, l’architetto e restauratore Antonio Forcellino, Giulia Alonzo, Marco Belpoliti, Adriana Polveroni, Oliviero Ponte di Pino, e lo studioso del pensiero antico Matteo Nucci accompagnato da un gruppo di musicisti greci guidati da Davide Livornese.

Sport, cucina e ambiente

A Sarzana verrà presentato anche il progetto di ricerca del filosofo Roberto Casati, a capo dell’Institut Jean Nicod dell’Ecole Normale Superieure e dell’Ecole des hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Durante una settimana di navigazione su un cutter in condizioni meteo diverse e con persone diverse, ha studiato come si organizza una comunità che si ritrova a condividere gli spazi angusti di un’imbarcazione.  Dal mare si passa invece alla montagna con l’alpinista Hervé Barmasse, che ha scalato in sole 13 ore in stile alpino la parete sud dello Shisha Pangma, sull’Himalaya.

Spazio anche alla cucina con l’incontro a due voci dello chef stellato Philippe Léveillé e del giornalista enogastronomico Marco Bolasco, mentre lo scrittore Giuseppe Festa, esperto di educazione ambientale, propone un viaggio alla scoperta della complessa società dei lupi. Infine Daniele Zovi, scrittore con un’esperienza di quarant’anni nel Corpo Forestale, racconta il bosco come comunità.

Storia

Tornano le  lezioni di storia di Alessandro Barbero, che quest’anno propone una trilogia sul tema della Prima guerra mondiale. Si parte con un’analisi delle motivazioni che hanno portato l’Italia a schierarsi nel conflitto, per poi ripercorrere la sconfitta di Caporetto e terminare con le battaglie di Vittorio Veneto e del Piave.

Spettacoli

Due grandi musicisti, un autorevole storico dell’arte e tre opere pittoriche. Questi gli ingredienti del progetto originale, ideato appositamente per il Festival della Mente, con il violoncellista Mario Brunello, il clarinettista Gabriele Mirabassi e Guido Beltramini, che racconteranno con parole e note musicali tre quadri. Altro esempio di generi che si fondono lo spettacolo “Trio Malinconico”, che unisce musica e letteratura con lo scrittore napoletano Diego de Silva, il sassofonista Stefano Giuliano e il contrabbassista Aldo Vigorito.

La cantautrice palermitana Olivia Sellerio raccoglie invece in concerto le sue canzoni interpretate per la serie televisiva del Commissario Montalbano, mentre il Teatro della Cooperativa torna con la produzione “Nome di battaglia Lia”, un racconto degli eroismi anonimi delle donne del quartiere milanese di Niguarda attraverso le parole della partigiana Lia e delle sue compagne di lotta. Infine nella doppia veste di narratrice e cantante, l’attrice Maddalena Crippa,  racconta la storia di amori e corteggiamenti e interpreta le canzoni della Vedova allegra.

Bambini

Sono venti gli appuntamenti in programma fra laboratori, spettacoli, passeggiate e incontri tutti ideati appositamente per il festival, con una particolare attenzione al filo conduttore di quest’anno: comunità. Un ampio ventaglio di proposte per una fascia d’età compresa tra i 4 e i 15 anni.

Guarda il programma completo

Festival della Mente 2018: i biglietti

Tutti gli eventi del festival sono a pagamento, a eccezione dell’evento di apertura e dell’extraFestival.

Biglietti: 3,50 euro incontri per adulti e bambini (gratuita la lezione inaugurale); 7 euro per le lezioni-laboratorio; 8 euro per gli spettacoli. Si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita.

È necessario ritirare i biglietti presso lo sportello dedicato della biglietteria in piazza San Giorgio a Sarzana, dal giorno successivo all’acquisto sino a due ore prima dell’inizio dell’evento.

  • 19038 Sarzana SP, Italia
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