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Teatro della Cooperativa: la stagione 2017 – 2018 nel segno di Giorgio Strehler

Teatro della Cooperativa stagione 2017 - 2018
Foto tratta da 'La molto tragica storia di Piramo e Tisbe che muoiono per amore' per la regia di Renato Sarti

La conferenza stampa della stagione 2017 – 2018 del Teatro della Cooperativa si è aperta all’insegna dell’emozione. Dopo un montaggio di video di repertorio con Giorgio Strehler, dei giovani Paolo Rossi e Renato Sarti, è stato proprio quest’ultimo a dichiarare a chi si è scelto di dedicare il prossimo “anno” teatrale a Strehler. A distanza di vent’anni dalla sua scomparsa, i suoi allievi scelgono di omaggiare un grande maestro che ha segnato la scena teatrale coi suoi lavori, ma anche con la fondazione del Piccolo Teatro.

“Fu tutt’altro che incoraggiante il mio primo giorno di prova con Giorgio Strehler. Era il 1976, il Maestro dirigeva ‘La storia della bambola abbandonata‘. Tutto vestito di nero, come d’ordinanza per un mimo di allora, da dietro un velo azzurro dovevo far scivolare dei coriandoli bianchi per far in modo che sembrassero fiocchi di neve che cadevano delicatamente. Io, invece, quella manciata di coriandoli la gettai”, il direttore del Teatro della Cooperativa ricorda così il suo lavoro con Strehler, tradendo un’emozione molto profonda. In seguito Sarti ha lavorato nuovamente col regista, che si è rivelato fondamentale per la sua formazione sul campo. “Mi ha fatto amare un lavoro che probabilmente mi ha salvato, perché da lui ho imparato tanto e, infine, perché con Paolo Grassi e Nina Vinchi, in un ex luogo di tortura fascista ancora intriso d’orrore, ha fondato un teatro che ha trovato la sua forza intorno a un’idea che molti teatranti, me compreso, hanno fatto propria ed è più che mai valida, e cioè che la cultura, al pari dei trasporti pubblici e dei vigili del fuoco, dell’erogazione dell’acqua, dell’elettricità o del gas, è un servizio pubblico indispensabile per una comunità che ambisce a ritenersi tale”.

In virtù di questo, il cartellone si apre il 3 ottobre 2017 con un testo scritto, diretto e interpretato da Stefano de Luca, allievo del co-fondatore del Piccolo (‘Maestro! memorie di un guitto‘, dal 3 al 5 ottobre 2017). In questa prospettiva non poteva mancare il contributo di Gian Carlo Dettori, formatosi alla scuola strehleriana (‘Giorgio Strehler e io‘, dal 20 al 22 ottobre 2017).

Evento speciale all’interno della Festa di Quartiere al Niguarda

Rientra nelle prime nazionali, ma è un vero e proprio evento speciale che denota ancora una volta l’amore verso il proprio quartiere. ‘Attenzione! Epopea dell’irrealtà di Niguarda‘ è uno spettacolo teatral-musicale inserito nella Grande Festa di quartiere. “Attraverso una riscrittura collettiva, adattata alla scena dalla penna di Francesca Sangalli, è nato un testo originale frutto di improvvisazioni caleidoscopiche e pindariche capriole in cui mettere alla prova le proprie storie personali. Un’epopea work in progress giunta, dopo due anni di ricerca, alla sua versione definitiva: la Grande Festa di Quartiere, coordinata da MinimaTheatralia, con la partecipazione di gruppi e associazioni del territorio che propongono attività, intrattenimenti, installazioni, banchetti, buffet, nella splendida cornice delle corti ottocentesche niguardesi. Lo spettacolo è prima di tutto un esperimento di Teatro Sociale e un impegno per il territorio, che troverà sul palco del Teatro della Cooperativa la sua piena realizzazione per diventare un omaggio a Niguarda e ai suoi abitanti, passati e presenti, la celebrazione di una vera e propria epopea di comunità, a cui darsi tutti appuntamento” (dalla scheda).

Le prime milanesi 

Sono ben otto le rappresentazioni che arrivano finalmente a Milano colpendo per come le ospitalità siano perfettamente coerenti con la linea editoriale. Dal 30 gennaio al 4 febbraio 2018 è in scena ‘Entusiasmozero‘ che ancora una volta fa occhio di bue sulla nostra società. Scritto e diretto da Fabio Marchisio e interpretato da Lorenzo Bartoli, si tratta di “un viaggio in automobile, andata e ritorno. Santo, criminale di provincia, deve incontrare un potente politico per assicurarsi che la festa del patrono si svolga come da accordi. Entusiasmozero è anche la storia di quella parte di società che divora i nostri sogni e, con essi, le nostre anime. Da sempre” (dalla scheda). Dopo il debutto al Todi Festival il 26 agosto 2017, Serra Yilmaz calca il palcoscenico della Cooperativa con ‘Griselidis: memorie di una prostituta‘ (dal 20 al 25 febbraio). “Lo spettacolo illustra, in modo crudo e realista, l’approccio del cliente con una prostituta”, visto il taglio è adatto a un pubblico adulto. Dal 13 al 18 marzo 2018 si continua a trattare temi scottanti come la dipendenza da alcool e droga attraverso un forte rapporto madre – figlio in ‘Caracreatura‘, tratto dall’omonimo romanzo struggente di Pino Roveredo, che ne cura anche la regia.

Le prime nazionali 

Tra i sei debutti, troviamo Nando dalla Chiesa che continua a impastare le mani, a suo modo, col teatro parlando di mafia e desaparecidos. Il testo, ‘Quel che resta di niente‘, (dal 24 al 29 ottobre 2017) “nasce dal gruppo di lavoro, proveniente dal corso di Sociologia della Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano, che ha dato vita agli spettacoli, andati in scena al Piccolo Teatro di Milano. È il prodotto di un Osservatorio sulla Legalità che vuole continuare a raccontare, attraverso il teatro, le dinamiche che stanno alle spalle del dilagare delle organizzazioni criminali, vicinissime a noi, o da noi molto lontane, ma non per questo meno pericolose. Riaffermando con forza il valore sociale e civile del palcoscenico” (dalla scheda).

In un teatro ben radicato nel tessuto milanese non poteva mancare uno spettacolo che parla proprio della città meneghina, “in un tour fra canzone e narrazione, alla scoperta di leggende, curiosità e aneddoti sconosciuti (o quasi)” con Marta Maria Marangoni, Fabio Wolf e l’aiuto da casa di Leonardo Manera (‘Ri-chiameròlla Milano‘, dall’8 al 17 dicembre 2017). Tra le prime nazionali c’è un lavoro che, però, viene presentato al Piccolo Teatro Studio Melato, prodotto dalla Cooperativa. Protagonista è una signora della scena, Maddalena Crippa, la quale insieme a Debora Villa e Rossana Mola “mette in luce il “non eroismo” di migliaia di uomini e donne che si opposero a fascismo e nazismo pagando a caro prezzo” (‘Matilde e il tram per San Vittore, ‘dal 24 al 28 gennaio 2018).

Speciale Capodanno con Paolo Rossi 

Spetta a Paolo Rossi il compito di accompagnare gli spettatori nel nuovo anno con ‘L’improvvisatore 2 – L’intervista‘ (in programma anche dal 19 al 23 e dal 27 al 31 dicembre 2017 e dal 9 al 14 gennaio 2018). Col suo stile cinico e comunicativo terrà la scena affidandosi al “genere appunto dell’intervista in cui, come in bizzarre conferenze, il pubblico sarà per forza o per forza inevitabilmente coinvolto.

Il tema o, meglio, i temi saranno ristretti alle quattro voci del sottotitolo, ma tollererò lalalì lalalò tutte le imprevedibili e scontate divagazioni. Ci saranno anche i musicisti, l’avanguardia de I Virtuosi del Carso. E quindi anche musica, canzoni, scimmie e cotillon. Sul palco tre sedie per noi e una vuota per l’intervistatore ospite… Sorpresa! L’intervistatore verrà scelto di sera in sera tra il pubblico a insindacabile giudizio del Capocomico e della Compagnia. Questo è quanto” (dalle note dello stesso artista).

Zeronovantanove – Le mille e una notte 

Per tre sabati (14 ottobre, 18 novembre e 9 dicembre 2017), di pomeriggio, il foyer del Teatro della Cooperativa diventerà una location perfetta per far sognare i più piccoli immergendosi ne ‘Le Mille e una Notte’. Il progetto è curato da La Confraternita del Chianti.

Alla sua quindicesima stagione il Teatro della Cooperativa offre ben ventotto titoli (comprese le riprese) a cui si aggiungono quelli pensati per i più piccoli. Qui tutto il programma degli spettacoli di prosa.

RIASSUMENDO

Teatro della Cooperativa stagione 2017 – 2018, dal 3 ottobre 2017 al 26 maggio 2018

Biglietti: intero 18€; ridotti da 15€ a 9€; giovedì biglietto unico 10€

Abbonamenti
– La tempesta: 10 tagliandi 150€
– Il giardino dei ciliegi: 16 tagliandi (da usare in coppia) 120€
– Come tu mi vuoi: 5 tagliandi 60€
– El nost Milan: 5 tagliandi (solo per over65 e soci Abitare) 42€
– Arlecchino: 5 tagliandi (solo per under27 e studenti universitari) 40€
– La trilogia della villeggiatura: 3 tagliandi 30€
– Libero: 2 tagliandi 20€

Nota: alcuni spettacoli sono inseriti in invito a teatro. Appena possibile vi informeremo sull’iniziativa per la stagione 2017 – 2018.

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