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Stepper stair climber: come funziona l’allenamento verticale, anche a casa grazie alle macchine specializzate

News PartnerNews Partner 3 mesi fa
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Si chiama stair climbing (o vertical running): la gara più famosa è quella di New York, che si svolge sui gradini (o gradoni) dell’Empire State Building, ma lo è anche la Vertical Rush, l’evento benefico che si svolge annualmente sulla Tower 42 di Londra. Una passione che ha preso piede soprattutto negli ultimi anni, con un numero sempre maggiore di personal trainer e istruttori specializzato in queste attività cardio.

La corsa in verticale – qui a Milano si svolge l’Allianz Vertical Run – può essere praticata indoor (oltre all’allenamento domestico o in palestra, che vedremo qui sotto, centinaia di persone si danno appuntamento sulle scale di palazzi o grattacieli, al punto che esiste un’associazione internazionale degli appassionati di tower running) oppure all’aperto in montagna, come la Mirtillo Running Vertical Sprint che si svolge ai primi di agosto tra i sentieri del borgo di Morbegno.

Stepper stair climber: come funziona

Chi si dedica all’allenamento climbing sa bene quali siano i benefici in termini di allenamento cardio-circolatorio, nonché di tono muscolare per gambe e glutei, grazie a questa nuova tendenza del fitness, anch’essa in arrivo dagli Stati Uniti.

Gli amatori o professionisti che vogliono tenersi in forma con l’uso dei gradini – a casa o in palestra, con ingombro di appena un metro quadro – hanno oggi a disposizione delle macchine stepper specializzate, prodotte da Technogym in differenti versioni, con tecnologie ad hoc per rendere sicuro e confortevole lo stair climbing.

In particolare, due tratti distintivi di questi attrezzi (entrambi patent pending, ovvero con brevetti depositati) sono la Split Step Technology e il Courtesy Step, quest’ultimo per rendere ancora più semplici le fasi di salita e discesa dalla macchina, a soli 26 centimetri da tera. La tecnologia ToeSmart Design, inoltre, previene gli schiacciamenti alle dita dei piedi.

E poiché molti di noi ormai si annoiano se non c’è uno schermo disponibile, questi modelli sono connessi in Bluetooth e con Apple Watch e integrano nuovi scomparti portacellulari nella posizione più adatta e sicura, nonché schermi dual-touch con webcam integrata.

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Valentina Belotti, vincitrice Allianz Vertical Run 2018 (credits: Phototoday – Francesca Soli)