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‘Si nota all’imbrunire’ con Silvio Orlando: lente d’ingrandimento sulla solitudine. La recensione

Si nota allimbrunire
Ph Maria Laura Antonelli

Si nota all’imbrunire torna in scena a Milano e per chi se lo fosse perso durante la scorsa stagione si tratta di un’occasione da cogliere. Scoprite perché ve lo consigliamo.

La recensione è stata realizzata nel marzo 2019 dopo averlo visto al Piccolo Teatro Grassi di Milano

Si nota all’imbrunire: recensione

“Non ho mai chiesto a nessuno di farmi compagnia in vita mia”, sono tra le prime parole che Silvio pronuncia, altalenando tra il soliloquio e un rivolgersi direttamente al pubblico con un Silvio Orlando che conquista pian piano lo spettatore, senza mai cadere nell’ammiccamento per ingraziarsi la platea. Sì perché i personaggi-persone tratteggiati da Lucia Calamaro (la quale cura anche la regia) hanno in sé la potenza di essere così vicini, “come noi”, tangibili, eppure ci permettono di osservarci con sguardo esterno, che non fa sconti e, al contempo, amorevole.

Con fare buffo, che cavalca l’ironia che tanto caratterizza la penna dell’autrice romana (di cui si avvertono le influenze francesi soprattutto nel ritmo e nel tessuto di battute tragicomiche – ha studiato a Parigi), Silvio deve fare i conti (e noi con lui) di come gli altri siano “il rischio, l’incidente, la possibilità” e, in fondo, sta a noi accettare questo patto. “Questo spettacolo, che ha trovato nella figura del padre un interprete per me al tempo insperato e meraviglioso: Silvio Orlando”, ha dichiarato la Calamaro,“trova le sue radici in una piaga, una maledizione, una patologia specifica del nostro tempo che io, personalmente, ho conosciuto anche troppo. La socio-psicologia le ha dato un nome: “solitudine sociale”. Sembra che uccida di più dell’obesità. […] Tutti noi infatti, in quanto esseri umani, abbiamo bisogno del contatto con gli altri, un bisogno che ci permette di sopravvivere”.

Con una naturalezza disarmante, con cui crea un filo rosso inequivocabile con lo spettatore, Orlando si concede generosamente alla scena e di riflesso dà un’opportunità di esistere all’uomo che deve incarnare. Forse quando ci si avvicina al tramonto della propria esistenza alcune riflessioni e stati d’animo sono più frequenti ed evidenti, ma la forza di Si nota all’imbrunire sta nel mettere a tema una condizione che può abbracciare tutti, indipendentemente dall’età. Va dato atto a tutti gli altri componenti della compagnia – (in ordine alfabetico) Riccardo Goretti (al suo posto nella stagione 2019-2020 troviamo Vincenzo Nemolato), Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini – di essersi inseriti perfettamente nel tessuto tragicomico. Sono lì per la commemorazione dei dieci anni dalla morte della moglie di Silvio, eppure ognuno di loro, dal fratello maggiore ai figli, è un motivo per minare il mondo isolato che l’uomo si è creato e sta a rappresentare un’aspirazione e un fallimento.

Questo testo è fatto di piccoli importanti dettagli, in cui le relazioni fanno la parte da leone. Basta una carezza o un gesto per azzerare le distanze o acuire i dissapori; ma non si può non notare il rapporto che si cerca col pubblico, richiamandone l’attenzione perché il dialogo è con noi e questo la Calamaro lo sa bene.

Come un cerchio, Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato) si chiude ciclicamente quasi come aveva iniziato, consegnando allo spettatore la sensazione che si tratti di un sogno di visione del nostro Silvio. La chiave sta in quel “quasi” perché sia noi che lui ci ritroviamo ad avere una consapevolezza diversa della solitudine.

Si nota all’imbrunire: date

  • 23 ottobre 2019 Teatro Sanzio di Urbino
  • 24/25 ottobre 2019 Teatro Lauro Rossi di Macerata
  • 26/27 ottobre 2019 Teatro Comunale Concordia di San Benedetto del Tronto
  • dal 29 ottobre al 3 novembre 2019 Teatro Morlacchi di Perugia
  • 4 novembre 2019 Teatro Comunale Ronconi di Gubbio – 5 novembre 2019 Teatro Comunale di Todi
  • dal 7 al 17 novembre 2019 Teatro Franco Parenti di Milano
  • dal 19 al 24 novembre 2019 Teatro Della Pergola di Firenze
  • 26/27 novembre 2019 Teatro Petrarca di Arezzo
  • dal 28 novembre al 1 dicembre 2019 Teatro Claudio Abbado di Ferrara
  • dal 3 al 15 dicembre 2019 al Teatro Carignano di Torino
  • 17 dicembre 2019 Teatro Paolo Giacometti di Novi Ligure
  • dal 18 al 22 dicembre 2019 Teatro Gustavo Modena di Genova
  • 8 gennaio 2020 Teatro Sociale di Rovigo
  • dal 9 al 12 gennaio 2020 Teatro Comunale Sala Grande di Bolzano
  • dal 14 al 19 gennaio 2020 Teatro Nuovo di Verona
  • dal 21 gennaio al 2 febbraio 2020 Teatro Quirino di Roma
  • 5 febbraio 2020 Teatro Fellini di Pontinia
  • 6 febbraio 2020 Teatro Giuseppetti di Tivoli
  • dal 7 al 9 febbraio 2020 Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta
  • 11 febbraio 2020 Teatro Mario Scarpetta di Sala Consilina
  • 12 febbraio 2020 Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli
  • dal 13 al 16 febbraio 2020 Teatro Giuseppe Verdi di Salerno
  • 18/19 febbraio 2020 Teatro Umberto Giordano di Foggia
  • dal 20 al 23 febbraio 2020 Teatro Piccinni di Bari
  • 25 febbraio 2020 Teatro De Micheli di Copparo
  • 26 febbraio 2020 Teatro Arena del Sole di Roccabianca
  • 27 febbraio 2020 Teatro Alle Vigne di Lodi
  • 28 febbraio 2020 Teatro Sociale Stradella
  • dal 29 febbraio al 1 marzo 2020 Teatro Cagnoni di Vigevano
  • 3 marzo 2020 Teatro Boiardo di Scandiano
  • 4 marzo 2020 Teatro Farinelli di Este
  • 5/6 marzo 2020 Teatro Accademico di Castelfranco
  • 7 marzo 2020 Teatro Metropolitano Astra di San Donà
  • 8 marzo 2020 Teatro Pasolini di Cervignano
  • 10/11 marzo 2020 Teatro Municipale di Piacenza
  • 12 marzo 2020 Teatro Sociale di Mantova
  • 13 marzo 2020 Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola
  • 14 marzo 2020 Teatro Impavidi di Sarzana
  • 15 marzo 2020 Teatro Solvay di Rosignano
  • 17 marzo 2020 Teatro Comunale Verdi di Santa Croce Sull’Arno
  • 18 marzo 2020 Teatro Excelsior di Empoli
  • 19 marzo 2020 La Città Del Teatro Sala Grande di Cascina
  • dal 20 al 22 marzo 2020 Teatro Del Giglio di Lucca
  • 24/25 marzo 2020 Teatro Dei Rozzi di Siena
  • 26 marzo 2020 Teatro Moderno di Grosseto
  • 27 marzo 2020 Teatro Dell’Unione di Viterbo
  • 28/29 marzo 2020 Teatro Traiano di Civitavecchia

 

Si nota all’imbrunire spettacolo Milano: orari e biglietti

La pièce sarà in scena dal 7 al 17 novembre 2019 al Parenti di Milano.

DURATA: 130′ compreso intervallo

ORARI: mercoledì h 19,45; giovedì h 21; lunedì e venerdì h 20; sabato h 20,30; domenica h 16,15;

PREZZI:
– I settore intero 38€
– II, III e IV settore intero 30€; under26/over65 18€; convenzioni 21€

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