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Shakespeare, streghe, ribelli e altre passioni: Macbeth rivisitato al Piccolo

Oriana DaviniOriana Davini 4 anni fa

Shakespeare streghe ribelli

Shakespeare rivisitato e riletto dal punto di vista delle anime oscure: basta eroi in primo piano, per quanto tragici, largo invece agli altri personaggi.

E’ la chiave di lettura di ‘Shakespeare, streghe, ribelli e altre passioni‘: ovvero, la nuova versione di Macbeth, raccontato appunto dalle streghe, in scena al Piccolo Teatro Studio (via Rovello 2 – MM1 Cordusio) dal 2 al 13 aprile 2014.

Protagoniste sulla scena nella rilettura di Laura Curino, le orride sorelle streghe e la loro sconvolgente umanità: personaggi scomodi, che per una volta hanno l’opportunità di rivolgersi direttamente agli spettatori per raccontare tutto ciò che nei secoli è stato buttato loro addosso.

Dice Voltaire:Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle’. In realtà continuano ad accendersi roghi per chi è diverso e intimorisce i potenti. Le streghe, quelle vere, se la ridono di gusto.

La favola nera di Macbeth viene infatti raccontata dal punto di vista delle streghe: ogni più piccolo angolo della Scozia era abitato dagli esseri fatati, tanto che la sera conveniva lasciare la casa ben spazzata, la cucina rigovernata e un pezzo di pane o una tazza di ceci sulla finestra, per nutrire gli spiriti erranti.

C’erano donne, le cosiddette streghe, abituate a conversare con gli esseri fatati, a interrogarli per condividere segreti: a loro ci si rivolgeva per far nascere un bambino, risanare i malati, conversare con i morti nella foresta.

Ma poi è arrivata la caccia alle streghe a spogliare il mondo della sua parte femminile, un periodo nel quale Shakespeare è immerso totalmente, tanto che re Giacomo I, che lo protegge, è anche l’autore di un testo teorico sull’argomento: ‘La Demonologia’.

Eppure la sensibilità poetica del Bardo riesce a raccontare una storia che apparentemente rende le tre orribili sorelle responsabili della follia umana, e in realtà mostra come questa follia dipenda unicamente dagli esseri umani stessi.

Ho tradotto Macbeth più di dieci anni fa – spiega Laura Curino -, e da allora più volte mi è capitato di rimetterlo in scena e di rileggerlo, sempre con la sensazione di dover dare più attenzione alle tre sorelle. Sono state gentilmente imbrigliate, necessariamente tenute sullo sfondo e abilmente dipinte con le loro usuali orride fattezze e i loro sortilegi fatti di fatale cucina, ma continuano a dire: “Parla, chiedi, risponderemo”.

Giovedì 3 aprile, alle ore 17, nel Chiostro di via Rovello, Laura Curino incontra il pubblico. L’ingresso è gratuito con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it.

Shakespeare, streghe, ribelli e altre passioni
Dal 2 al 13 aprile 2014
Piccolo Teatro Studio (via Rovello 2)
Biglietti: platea 25 euro, balconata 22 euro
Durata dello spettacolo: un’ora e 20 minuti

Per maggiori informazioni: www.piccoloteatro.org


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