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Sciopero nazionale: Trenord si ferma, ATM no

Luigi Maffei 3 giorni fa
sciopero trasporti milano 8 giugno
Foto: Wikimedia - Arbalete

Lo sciopero nazionale di venerdì 23 febbraio sta per arrivare, con conseguenze su Milano e il resto d’Italia. Uno dei settori più colpiti sarà quello dei trasporti. Se ATM, l’azienda di trasporti milanesi, non avrà problemi di circolazione dei suoi mezzi, sarà Trenord a creare qualche grattacapo ai pendolari lombardi.

Secondo l’azienda di piazzale Cadorna, infatti, “l’agitazione sindacale potrà generare ripercussioni sulla circolazione ferroviaria”. Sugli orari dell’agitazione e le fasce di garanzia per i pendolari Trenord prosegue: “Il servizio regionale, suburbano, la lunga percorrenza di Trenord ed il servizio aeroportuale potranno subire variazioni e cancellazioni. Saranno in vigore le fasce orarie di garanzia dalle ore 06:00 alle ore 09:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. I treni con partenza prevista dalla stazione di origine entro le ore 23:59 e con arrivo previsto nella destinazione finale entro le 00:59 arriveranno fino a termine corsa”.

Le motivazioni dello sciopero

Queste le motivazioni dell’agitazione: “Fermare il genocidio, questa la parola d’ordine della mobilitazione indetta dai sindacati di base raccogliendo l’appello dei giovani Palestinesi che proponevano di realizzare una mobilitazione anche ricorrendo a forme di sciopero. Cessare il fuoco in Palestina e in tutte le guerre diventa oggi un imperativo per il movimento dei lavoratori e delle classi popolari, che vede crescere il rischio di un conflitto globale alimentato dai tanti focolai d’incendio alimentati dalla crescente oppressione e spoliazione di interi popoli. Un rischio che ci deve vedere in campo contro i blocchi militari contrapposti, contro le politiche di riarmo e il militarismo crescente”