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Riccardo Chailly dirige il secondo concerto del Ciclo Strauss

Marco Valerio 4 anni fa

Riccardo-ChaillyLunedì 5 maggio va in scena al Teatro alla Scala il secondo dei tre concerti del Ciclo Strauss in occasione del centocinquantenario anniversario della nascita del compositore tedesco.

Dopo Philippe Jordan toccherà a Riccardo Chailly (prossimo direttore musicale del teatro scaligero) l’onore di salire sul podio del Piermarini e dirigere la Filarmonica della Scala.

La serata inizierà con l’esecuzione del poema sinfonico Tod und Verklärung op. 24 (Morte e trasfigurazione), composto tra il 1888 e il 1989 e dedicato da Richard Strauss al suo amico Friedrich Rosch. La composizione descrive le ultime ore di vita di un morente che rivive la propria esistenza prima di spegnersi.

Spazio poi alla prima assoluta di Transitus, nuova composizione commissionata dal Teatro alla Scala al compositore contemporaneo Wolfgang Rihm. Secondo Rihm, il suo Transitus stabilisce legami indiretti con Strauss. Così ha descritto la sua composizione Wolfgang Rihm: “Continua trasmissione di energia, transito come immagine dell’esistenza umana, forse qualcosa della problematica Morte e Trasfigurazione, solo senza Trasfigurazione e senza Morte quale personaggio scenico”.

Grande attesa poi per i Vier letzte Lieder (Quattro ultimi lieder), op. 150, un ciclo di lieder per soprano e orchestra composti da Strauss tra il 1946 e il settembre 1948. In questa circostanza Chailly e la Filarmonica della Scala saranno accompagnati dal soprano tedesco Anja Harteros. Quattro composizioni (Primavera, Settembre, Tempo di dormire, Al crepuscolo) i cui testi furono scritti da Hermann Hesse (i primi tre) e Joseph Freiherr von Eichendorff (l’ultimo).

Ultimo dei tre componimenti di Richard Strauss presentati per l’occasione è il poema sinfonico Till Eulenspiegels lustige Streiche op. 28 (I tiri burloni di Till Eulenspiegel), composto tra il 1894 e il 1895 e racconto degli scherzi e delle avventure di un personaggio di fantasia molto popolare in Germania, Till Eulenspiegel.

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