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Cinque mostre da vedere a Milano dal 13 al 19 ottobre

mostre Milano ottobre 2016

mostre Milano ottobre 2016

“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” diceva Pablo Picasso e quale momento migliore, se non nel weekend, liberi da impegni lavorativi, per dedicarcisi? Milano per questo ha tanto da offrire: mostre che vedono protagonista la letteratura e l’amore per la nostra città a cura di un certo Stendhal (a proposito, davanti a un quadro, avete mai avuto la “famosa sindrome”?), che ci portano in Giappone, nella cultura afroamericana, ci insegnano come siamo fatti dentro (e non è una metafora), ci fanno vedere fumetti inediti di un certo Crepax… Ecco, come ogni settimana, le 5 da vedere con #lospiegonemostre.

Mostre alla Biblioteca Sormani

Se non ci vivete e vi hanno sempre detto che Milano è grigia e brutta o se fate parte di coloro che ci vivono solo per lavorarci (ma poi perché?!), sappiate che Stendhal, pseudonimo dello scrittore francese Marie-Henri Beyle, la pensava in maniera completamente diversa. Anzi, credeva che dei milanesi fosse propria La grande arte di essere felici, titolo di una mostra in corso alla Biblioteca Sormani fino al 31 ottobre nello Scalone monumentale della Sala del Grechetto. In esposizione prime edizioni, manoscritti, volumi fitti di annotazioni dello scrittore della Certosa di Parma, ma anche un modo per immergersi nella Milano di inizio ‘800 che Stendhal amava tanto e ammirare alcuni dei tesori custoditi dalla Biblioteca e dai musei cittadini. Perché la Sormani? Perché, forse non lo sapete, ospita il Centro Stendhaliano, con due importanti raccolte legate allo scrittore francese: il Fondo Stendhaliano Bucci e la Raccolta Stendhaliana Pincherle.

Potrete ammirare la Milano di Napoleone, la Milano di quei tempi e viverla grazie alle passeggiate dell’autore e al fatto che cambiasse spesso residenza. Mostra a ingresso libero.

La grande arte di essere felici
13 settembre – 30 ottobre 2016
Biblioteca Sormani
Per ulteriori informazioni: www.facebook.com/sormanimostre

Mostra a Palazzo Reale

Dalla Milano dell’800 al Giappone. Se vivete in città avrete sicuramente visto i manifesti con La grande onda presso la costa di Kanagawa (nella foto). Forse non sapete o forse sì, ma si tratta di un’opera di Katsushika Hokusai che fa parte della serie Trentasei vedute del monte Fuji e che è in esposizione a Palazzo Reale. Ma non solo le opere di Hokusai, la mostra ospita anche Hiroshige e Utamaro e propone un viaggio nel mondo artistico di questi tre maestri che ancora oggi influenzano scuole e artisti del Giappone e dell’Europa, contrapponendo all’etica del samurai il piacere di ogni singolo momento e il divertimento in ogni sua forma.

In programma fino al 20 gennaio 2017, andando a Palazzo Reale potrete vedere 200 silografie policrome e libri illustrati che provengono dalla collezione dell’Honolulu Museum of Art che influenzarono notevolmente il linguaggio di molti pittori di fine ‘800 come Monet, Degas e Van Gogh (come sappiamo il pittore olandese visse per un po’ a Parigi). Avete presente la Notte Stellata di Van Gogh? Confrontatela con l’onda di cui parlavamo all’inizio e vedrete le analogie. Vi citiamo questa a mo’ di esempio, all’interno di Palazzo Reale potete vedere tante altre analogie

La mostra è suddivisa in 5 sezioni: Paesaggi e luoghi celebri: Hokusai e Hiroshige; Tradizione letteraria e vedute celebri: Hokusai; Rivali di “natura”: Hokusai e Hiroshige; Utamaro: bellezza e sensualità; I Manga: Hokusai insegna.

Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente
22 settembre 2016 – 29 gennaio 2017
Palazzo Reale
Per ulteriori informazioni: www.palazzorealeamilano.it

Mostre alla Fondazione Prada

Se non siete ancora andati a visitare il bello spazio a due passi dallo Scalo di Porta Romana, la mostra Uneasy Dancer può essere un motivo in più per farlo. Fino all’8 gennaio, alla Fondazione Prada (chiusa il martedì), è aperta l’esposizione che mette insieme 80 opere (tra installazioni, assemblage, collage e lavori scultorei) di Betye Saar, artista afroamericana, nata a Los Angeles e che a partire dagli anni ’60 fino a oggi si è dedicata a rappresentare la memoria femminile e l’identità afroamericana.

Come sostiene l’artista, la sua arte “ha più a che fare con l’evoluzione che non con la rivoluzione, con la trasformazione delle coscienze e del modo di vedere i neri, non più attraverso immagini caricaturali o negative, ma come esseri umani”.

Un modo per combattere stereotipi razziali e sessisti tipici della cultura americana. Visto il clima al momento negli USA, possiamo dire che è una mostra più che mai attuale.

Uneasy Dancer
15 settembre 2016 – 8 gennaio 2017
Fondazione Prada
Per ulteriori informazioni: www.fondazioneprada.org

Mostre allo Spazio Ventura Lambrate XV

Con già 20mila spettatori nelle prime due settimane, la mostra Real Bodies. Scopri il corpo umano, si preannuncia una delle più visitate dell’anno a Milano. Il perché vederla (in 10 motivi) ve lo abbiamo spiegato in quest’articolo, qui vi diremo solo che è un viaggio all’interno del nostro corpo che vale la pena fare anche per scoprire cose che neanche sospettiamo. Una tra tutte? Sapevate che il coccige alla base della nostra colonna vertebrale è tutto ciò che resta dei nostri antenati? Questa e altre curiosità in mostra allo Spazio Ventura Lambrate XV, di fronte a dove si tiene l’East Market.

Real Bodies. Scopri il corpo umano
1 ottobre 2016 – 29 gennaio 2’17
Spazio Ventura Lambrate XV
Per ulteriori informazioni: www.realbodies.it

Mostre a Wow Spazio Fumetto

E se invece che di scienza voi siete appassionati (anche) di fumetti? Che dire: non potete sicuramente perdervi – o almeno provate a non farlo – L’Altro Crepax, la mostra che lo Spazio Fumetto, in viale Campania, dedica al maestro Guido Crepas (questo il vero nome) conosciuto da chiunque per Valentina e altri personaggi femminili. Però se vi aspettate una mostra come le altre, sappiate che quella che apre sabato 15 ottobre vi stupirà: in esposizione opere meno note e mai mostrate al pubblico milanese.

Realizzata insieme all’Ordine dei Medici di Milano, la mostra infatti fa vedere il Creapx che lavorò per la rubrica illustrata dal titolo Clinicommedie della rivista scientifica Tempo Medico, con cui collaborò fino alla metà degli anni ’80. Sessanta tavole originali che fanno intravedere anche i personaggi femminili che lo resero famoso.

All’inaugurazione, sabato 15 ottobre alle ore 16,30, saranno presenti Luigi F. Bona (direttore di WOW Spazio Fumetto), i figli di Guido CrepaxRoberto Satolli (presidente Zadig ed ex direttore di Tempo Medico), Carlo Roberto Rossi (presidente dell’Ordine dei Medici di Milano) e Luca Clerici (Delegato del Rettore per la Promozione delle attività culturali dell’Università degli Studi di Milano). Modererà Pietro Dri (ex direttore di Tempo Medico). La mostra resterà aperta fino al 13 novembre. Costo biglietto intero: 5 euro.

L’Altro Crepax
15 ottobre  – 13 novembre 2016
Wow Spazio Fumetto
Per ulteriori informazioni: www.museowow.it

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