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MilanOltre: il festival della danza torna all’Elfo Puccini

AvatarMarco Valerio 6 anni fa

milano-oltre-festivalIl Teatro Elfo Puccini si prepara per la nuova stagione. Tradizionale preludio ai nove mesi di attività teatrale che prenderanno il via a ottobre è il festival MilanOltre che quest’anno raggiunge la sua ventottesima edizione e sarà nuovamente ospitato nelle sale dello stabile di corso Buenos Aires.

Il Festival MilanOltre inizierà sabato prossimo, 27 settembre, fedele alla sua missione di esplorare il mondo della danza in ogni sua accezione, dal classico al contemporaneo, dal teatro danza alla performance fisica, offrendo al pubblico spettacoli stupefacenti di artisti provenienti da tutto il mondo.

I quindici giorni di programmazione festivaliera all’Elfo Puccini saranno caratterizzati da ben venticinque spettacoli, di cui ben dieci saranno presentati in prima nazionale, uno in prima nazionale e un’anteprima assoluta, quella di Der Gelbe Klang (Il Suono Giallo), una co-produzione MilanOltre e Compagnia Susanna Beltrami, liberamente ispirata al libretto di Vasilij Kandiskij.

Al centro del festival MilanOltre ci saranno ben tre Focus monografici: due su artisti britannici, mentre il terzo sarà dedicato a una celeberrima compagnia di danza italiana.

I primi due giorni del festival (sabato 27 e domenica 28 settembre) vedranno esibirsi l’inglese Aakash Odedra, artista ventisettenne considerato una stella nascente del panorama coreografico contemporaneo, famoso per la commistione tra i linguaggi del ballo tradizionale indiano e gli stilemi della danza occidentale.

I due spettacoli di Odedra che compongono il focus monografico saranno Rising, una raccolta di quattro suggestivi assoli ideati per l’artista inglese da coreografi di fama mondiale, e la prima europea di Tatha, una performance capace di cogliere appieno la sua grande capacità interpretativa, basata su un grande virtuosismo tecnico e su un’indubbia presenza scenica.

Il secondo focus (30 settembre – 2 ottobre) è dedicato al Balletto di Roma: una tre giorni che esalta il vasto repertorio di un ensemble noto soprattutto per l’eccellenza dei suoi danzatori. Il Balletto di Roma propone 6 titoli mai rappresentati a Milano e firmati rispettivamente dal talentuoso Paolo Mangiola, da Giorgio Mancini per più di un decennio direttore del Ballet du Grand Théatre de Genè̀ve, da Mauro Astolfi protagonista di un focus nell’edizione 2012 di MilanOltre, dallo scaligero Gianluca Schiavoni, da Michele Pogliani fortemente influenzato nel suo stile dalla lunga esperienza con la Lucinda Childs Dance Company e, infine da Milena Zullo, interprete e coreografa tra le più apprezzate della danza contemporanea italiana.

Dal 4 al 7 ottobre è la volta del terzo focus, ovvero la National Dance Company Wales, fondata nel 1983 e nota per un repertorio tanto ricco quanto vario e, oltre a creazioni di Lee Johnston – la coreografa della compagnia – alterna lavori di artisti internazionali del calibro di Eleesha Drennan, Angelin Preljocaj, Christopher Bruce, Itzik Galili, Gustavo Ramírez Sansano od Ohad Naharin a quelle di giovani talenti Gallesi. A MilanOltre li si può ammirare in ben sei produzioni, tutte in prima nazionale.

Infine, dal 27 settembre al 12 ottobre (ultimo giorno del festival), spazio alla sezione parallela ai tre focus, vale a dire Vetrina Italia. Anche quest’anno Vetrina Italia offre una panoramica sulle migliori proposte della danza italiana contemporanea, tra generazioni e linguaggi differenti e ospita le compagnie AiEP/Ariella Vidach, Stalker/Daniele Albanese, Nexus/Simona Bertozzi, Fattoria Vittadini, Compagnia Susanna Beltrami.

Tutte le informazioni su MilanOltre al sito http://www.milanoltre.org/home.asp

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